7/17/2006

Shinzo Ningen Kiashan


A scapito di quanto si possa pensare, per alcuni aspetti io sono un nostalgico. Nonostante io viva con la mente proiettata nel futuro, e conduca la mia essenza a cogliere l'attimo in ogni situazione - senza tante paranoie su cosa accadrà "dopo" o cosa è successo "prima", spesso mi piace pensare agli antichi e forse più semplici piaceri di quando ero decisamente più piccolo. Ad esempio, di quando in quando, indulgo volentieri nella lettura di un LibroGame, un genere di intrattenimento letterario che ha accompagnato tutta la mia adolescenza, a partire dai 13 anni. Recentemente, in una scatola dimenticata, sotto un quintale di carabbattole, ho ritrovato gli Exogini, i "Misteriosi Alieni", che sono stati la mia passione di bambino (erano il boom della fine degli anni '80...pensate un pò!). Su una mensola a forma di pera (!), appesa nella mia casetta, riposano comodamente i "JI-Joe", eroi americani dei primi anni novanta, compagni di lunghissime battaglie nei rari pomeriggi in cui non lavoravo,dopo la scuola; la mia mitica automobile radiocomandanta "Top Cat" della GIG-Nikko, regalatami da mio padre per il mio quattordicesimo compleanno, è ancora perfettamente funzionante e, un paio di volte, l'ho portata nel giardino sotto la mia abitazione per farla correre un pò. Senza contare che, di quando in quando, mi siedo davanti al mio potentissimo computer (mi si lasci dire così...oddio,come lo amo!), e, grazie a qualche software di emulazione, rivivo i piaceri dei coin-op da bar - e in special modo, di Street Fighter - per qualche allegro, sano minuto. Sul caminetto di casa, accanto alle mie 3 Katane, sono in posizione di attesa tre cavalieri dello Zodiaco : Il grande Murr, cavaliere d'Ariete, Sirio il Dragone e Cristal il Cigno. Questi cavalieri sono stati il mio sogno proibito quando ero piccolo (avevo una quindicina d'anni e, all'epoca, un cavaliere costava 33000 lire, un botto!) e stringerli fra le mani fu un esperienza incredibile.
Senza contare i cartoni animati!Ho speso una piccola fortuna, ma ora sono il fortunato possessore di tutta la saga di Ken il Guerriero, Hurricane Polymar, Daitarn III, i Cyborg, le tre serie dei Cavalieri dello Zodiaco e Kiashan. Già, Kiashan, il ragazzo androide. Uno dei cartoni animati più belli e struggenti degli anni '70. Creato dalla fervida mente di due fumettisti giapponesi nel 1973, Kiashan venne proposto in Italia diversi anni dopo, in orari variabili e su diverse reti.
Quando lo scoprii, fu amore a prima vista...e le lacrime che ho versato per l'androide più umano a memoria di cartone, sono state le più calde e sincere di un bambino che si emozionava di fronte alla rettitudine e al senso del dovere di un eroe di carta che si agitava sullo schermo.
A differenza di tante produzioni giapponesi di quel periodo, in Kiashan erano i sentimenti forti, a dominare. La vendetta, l'amore, l'odio, la rabbia, l'impotenza, lo smarrimento, la fatica interiore. Questo - e l'assenza di personaggi secondari a fungere da "macchietta", rendevano Kiashan un cartone animato unico e, per molti versi, irripetibile. Coadiuvato dal suo fedelissimo cane robot, Flender, e dalla sua amica/fidanzata/amante (in effetti, non si è mai capito) Luna, Kiashan lotta contro un esercito di robot decisi a soggiogare la razza umana. Questo esercito è sotto il diretto controllo di quattro androidi creati dal dottor Azuma, un pioniere nel campo della Robotica. Quando Azuma dette vita al suo esperimento, il suo scopo era quello di mettere in campo degli androidi che potessero ripulire le acque inquinate del nostro miserando pianeta. Ma un fulmine colpì il cervello androide del capo dei quattro, Briking, il quale, impazzito, iniziò il suo folle piano di conquista.
Sottomettendo, uccidendo e torturando gli esseri umani, l'esercito di Briking e dei suoi tre luogotenenti (Sagure, Barashin, Akubon) viaggia incontrastato sul mondo. Solo il figlio del dottor Azuma, Tetsuya, si ribella a tale stato di cose. Rinunciando alla sua umanità, non senza conflitti interiori, si sottopone ad un processo irreversibile di trasformazione in Androide, diventando Kiashan, l'ultimo baluardo di difesa contro la minaccia di Briking. Dopo mille e mille battaglie, costellate da morti, tradimenti, rinascite e una gamma di sentimenti amplissima come mai vista in un cartone animato, si arriverà ad un epico scontro finale, del quale ovviamente non vi svelo nulla...perchè, credetemi, se avete perso la visione di Kiashan, avete perso davvero un piccolo capolavoro dell'animazione e quindi dovete assolutamente rimediare.

Ma non fatelo andando al cinema. Da qualche giorno è infatti nelle sale "Kiashan:la rinascita", un film orientale, basato proprio sul personaggio dei cartoni animati. Ieri, convincendo anche una coppia di amici, ho praticamente trascinato a vederlo tre persone...e per fortuna che non mi hanno picchiato. Il film, eccezion fatta per il nome, non condivide null'altro con il cartone animato. La storia è completamente diversa e, ancora una volta, ci troviamo di fronte a dei trailer ingannatori. In tv, si sono viste spettacolari battaglie di Kiashan contro i droni di Briking, realizzati in modo assolutamente perfetto...sfortunatamente, tali battaglie durano solo cinque minuti, sulle due ore abbondanti del film che, invece, preferisce sondare a fondo l'animo dei protagonisti, con una vena intimista quasi fastidiosa.
Da salvare, l'eccellente fotografia e alcune location, davvero degne di nota.
In linea generale, comunque il film è sconsigliato.
Peccato,davvero.

7/12/2006

Mercoledì


Giorno dedicato a Mercurio,questo,divinità alla quale i greci assegnarono due nomi : Apollo, la stella del Mattino e Hermes, la stella della Sera. Nonostante la sua vicinanza al Sole, che ne complica non poco lo studio, Mercurio era conosciuto già dai Sumeri e dagli Egizi. Fu Pitagora il primo a stabilire che Mercurio fosse un pianeta singolo, smitizzando la teoria che fossero due, il secondo dei quali, fino ad allora, veniva chiamato Vulcano. Mercurio è anche uno dei pianeti nella cui composizione esterna dell'atmosfera vi sia acqua, in una percentuale del 3,4%, insieme all'idrogeno e all'anidride carbonica. Peccato solo che sulla superficie faccia davvero troppo,troppo caldo...a causa della vicinanza al Sole, e al movimento di rotazione, Mercurio raggiunge i 350 gradi Celsius nella zona esposta, e a causa dell'incredibile escursione termica, può scendere anche a 170 gradi sotto lo zero nella zona d'ombra.
L'ombra è proprio quella che gradirei in questo momento,visto il caldo lama che attanaglia la capitale...porca pupazza. Se ne potessi approfittare per andare al mare ad ustionarmi,ne sarei felice...ma sfortunatamente,per adesso l'unica tintarella che posso prendermi è davanti a sto cazzo di monitor. E va beh,transeat.

Ieri su Canale 5 è ita (andata,ndAle) in onda la prima puntata di un nuovo serial, "Invasion", che fin dal titolo, non fa mistero della sua natura "Aliena". In buona sostanza, una cittadina nel bel mezzo dell'America si ritrova ad affrontare una serie di abduction e conseguente invasione da forze ostili extraterrestri. Pur disponendo di un cast non certo di primo piano, sono rimasto piacevolmente colpito dall'intreccio narrativo messo in piedi dagli sceneggiatori, a dispetto della pochezza degli effetti speciali. Questa sera andrà in onda la seconda parte dell'episodio pilota e vi consiglio di non perderla...anche perchè Invasion andrà in onda tutti i Mercoledì fino alla conclusione della prima stagione.

Rimanendo in tema, il mio amico Stefano mi ha inviato una interessante foto di un oggetto volante non identificato. Grazie alle peculiarità tecniche della mia adorata VNSMatrix, siamo riusciti a scansionare e aumentare la magnitudine della foto, ottenendo il risultato che vedete nell'immagine qui sopra. A voi,cosa sembra?

7/10/2006

Italia


Lo so,lo so che è banale...ma potevo forse esimermi dallo scrivere un breve post sulla vittoria di ieri sera, della Nostra Nazionale contro lo spauracchio Francese?Certamente no.
Così,mentre ieri la Capitale era un tripudio di bandiere tricolore, di gente in festa, fuochi d'artificio e clacson impazziti (un vero bordello : Trigoria-Montagnola in circa 40 minuti!), attorno alla mezzanotte il controllo shuttle di Huston inviava una comunicazione agli astronauti in orbita attorno al pianeta, per informarli della vittoria dell'Italia ai campionati del mondo. Sono pochi,davvero, gli eventi che riescono ad aggregare il mondo, come i mondiali di calcio. Ieri notte, Roma era un enorme fratellanza iridata, nel verde della speranza, intrisa del rosso della passione, e avvolta dal bianco della purezza per una vittoria - forse un pò fortunata,ma la fortuna aiuta gli audaci - tanto desiderata e finalmente arrivata.

Il mio plauso personale va a Buffon, davvero imparabile...pardon,impareggiabile per tutti i match che hanno segnato il percorso fino alla coppa; a Cannavaro che, pur standomi profondamente sulle palle, si è dimostrato un calciatore di altissimo livello, rappresentando il fulcro della nostra difesa. A Materazzi, unico rappresentante della mia amata Inter, che è divenuto il capocannoniere dell'Italia in questi Mondiali. A Gattuso, che, proprio come l'eroe che tanto mi ricorda, Ulisse, ha combattuto come un eroe. Al "pupone" Totti, che nonostante la grande paura che lo perseguitava, ha siglato una rete che è valsa una qualificazione.

...Anche a tutto il resto della squadra, che ha portato l'Italia intera a sollevare quella coppa verso il cielo, tutti insieme.

Grazie Azzurri...e Forza Italia, sempre.

7/05/2006

Flawless Victory


Avevo circa 11 anni, quando misi per la prima volta un soldino nel cabinato di un videogame che, fra alterne fortune, è ancora oggi uno dei più giocati al mondo. Sto parlando di Street Fighter, capostipite dei picchiaduro (vale a dire, i giochi in cui si combatte uno contro uno, con un avversario umano o guidato dalla IA del computer) e mio primo, vero amore del mondo ludico. Oggi,mi basterebbe avere un centesimo per ogni partita che ho giocato a Street Fighter in tutte le sue incarnazioni (l'ultima,proprio stamattina mentre lavoravo...ho scoperto una conversione flash di SF assolutamente imperdibile!), per potermi permettere una bella vacanza di un mese alle Maldive!Quante partite, quanto divertimento...a me e al mio amico Roberto bastavano,allora, 1000 lire a testa per passare un pomeriggio. Con le mie mille lire, giocavamo...e all'epoca, con 1000 lire ci venivano fuori quattro partite e noi, che ormai eravamo abilissimi, stavamo incollati a quel gioco finendolo per quattro volte di seguito con personaggi diversi, per almeno due ore!Con le sue mille lire, compravamo le patatine per rifocillarci dopo tanti combattimenti. Vi assicuro che era un vero spasso, un modo sano e divertente di passare il tempo. Perchè è questo che sono i videogame, un passatempo, una passione (talvolta,anche smodata,come nel mio caso), ma non sono certo il veicolo per malattie mentali, "asocialismo" e quant'altro i dottorini di turno tirano fuori per riempire i rotocalchi...quello della violenza nei videogame però, è un altro discorso,che approfondirò in un prossimo post.
No, oggi, cogliendo la bellezza di Street Fighter, mi è venuto in mente un altro videogame che, in certa misura, è sempre stato l'antagonista di SF : Mortal Kombat, datato 1992 e partorito dalla Midway Games.
Cavalcando la scia della Capcom, Mortal Kombat si rivelò essere - e lo è tutt'ora - un titolo dalle mille potenzialità. Fin dalla sua prima uscita, vantava una grafica più evoluta del suo rivale, grazie ad una tecnica di digitalizzazione di personaggi reali, trasposti poi a video (oggi ci fa ridere, ma all'epoca era qualcosa di grandioso, un impegno tecnologico con pochi eguali, in ambito videoludico). Ho apprezzato moltissimo anche MK, pur non avendo giocato in tutte le sue edizioni; è bene precisare che, per chi volesse saperne di più, esistono anche due film : Street Fighter e Mortal Kombat, il primo con Van Damme, il secondo con Christopher Lambert. Due ottime pellicole d'azione, consigliate però solo a chi ha amato i videogame. Esistono inoltre per ambo i giochi, numerose serie animate, telefilm, fumetti et similia. Una frase rimasta storica di MK, era "Flawless Victory", adattato in Italiano con "Vittoria Sfolgorante!", frase che veniva ripetuta nel gioco ogni qualvolta si uccideva un avversario senza ricevere neanche un colpo (il "Perfect", in Street Fighter, per intenderci). E "Vittoria Sfolgorante", è proprio quello che ho gridato io, ieri, quando la nostra amata Nazionale si è levata dai coglioni anche l'ostacolo dei Crucchi, rispedendoli mestamente a casa con un 2-0 che non lascia spazio a replica alcuna. Così, questi Italiani "mangiaspaghetti, mammoni, ladri, comodini" e quant'altro, hanno spezzato le reni ai questi Tedeschi che "si sentivano già la coppa in tasca", con buona pace del Sindaco di non mi ricordo quale paesetto dimenticato da Dio in quel di Germania, che ha proibito ai cittadini Italiani di festeggiare in caso di vittoria,pena una multa di 30 euro. Ecco, caro sindaco, ficcate la Coppa (finta,comprata alla bancarella) del Mondo in culo e fattece pure male.

7/03/2006

Inutility Remix


E'da un bel pezzo che manco su queste pagine...potrei dire che il lavoro mi sega tanto di quel tempo da avere a mala pena modo di respirare - il che, peraltro, corrisponderebbe a verità - ma la realtà dei fatti è che ho avuto...una, chiamiamola così, crisi di ispirazione. Non ho più neanche scritto una riga del mio racconto su Star Trek...il che è tutto dire.

Anche quello di oggi sarà un fritto misto di idee più o meno vaghe e speriamo che ne esca fuori qualcosa di buono.In primo luogo, avete visto l'immagine qui sopra?E' la pubblicità di un profumo...e credo sia la prima volta che si fa riferimento agli Alieni in modo così specifico. Particolarmente interessante la somiglianza della modella digitale con i Venusiani (Ariani?) "Biondi" citati più volti dal contattista Bill Meyer.
Per quanti non ne fossero a conoscenza, questo controverso personaggio è l'autore di una delle foto "UFO" più famose del mondo; anche chi non si è mai avvicinato all'argomento, avrà senza dubbio visto, almeno una volta, l'immagine dell'UFO in una foresta svizzera, con sotto la dicitura : "I Want To Believe" (presente, per esempio, nell'ufficio di Fox Mulder, e in un quadro all'ingresso della mia casetta, NDAleNet).
Quello del contattismo è un argomento spinoso, nel panorama ufologico. Pur con tutta la mia voglia di credere, a scapito della reputazione o dell'idea che molta gente si fa di chi si interessa di UFO et similia (che poi...me ne sbatto il cazzo, ma transeat!), non riesco proprio a capire il PERCHE', se io, che sono un bravo alieno portatore di pace venuto dalle remote profondità del cosmo, dovrei andare da un perfetto stronzo nel bel mezzo del niente a portargli messaggi di Amore Universale, ad altissimo contenuto ecologico-pacifista, sperando che poi questo tizio divulghi la "mia parola". Insomma, un volo pindarico non indifferente e assolutamente poco pratico, che mi porta a pensare che gli Alieni, con tutta la loro superiore tecnologia, siano poco scaltri nello scegliere i propri portavoce.
Vorrei,con tutte le mie forze,credere che esistano degli Eletti, i quali godano dei favori - per così dire - di esseri extraterrestri, ma a prescindere dalle "prove" rifilateci da costoro, non riesco proprio a vedere il Contattismo come una scienza esatta.
Così come non riesco a capire perchè Santilli, divulgatore del filmato "Autopsia di un Alieno", abbia deciso, oggi, di rivelare al mondo intero che il lungometraggio è una messa in scena. Dopo averci guadagnato sopra miliardi, dopo aver diviso in due la comunità ufologica e dopo aver difeso a spada tratta quello che dovrebbe essere il documento che ritrae l'autopsia sul corpo di un alieno morto durante il crash di Roswell (questo fatto, rimane comunque INNEGABILE), oggi sto gran paraculo se ne esce co sta cosa.
Sarà perchè è il produttore esecutivo di un film-satira proprio sul crash del 1947?
Ai poster(i) l'ardua sentenza!

6/26/2006

Prede


Ciao a tutti e buon inizio settimana.
Per quanti non ne fossero a conoscenza, da qualche giorno è in libreria la nuova fatica di Jeffery Deaver, dal titolo "La Luna Fredda". L'ho terminato di leggere questo fine settimana e sono rimasto colpito,una volta di più,dalla maestria dell'ex avvocato. Senza svelarvi nulla a proposito del libro, ancora una volta il criminalista Rhyme e la sua compagna Amelia Sachs dovranno vedersela con un serial killer che sceglie le sue prede secondo un criterio che lascerà sbalordito anche il più accanito lettore dei libri di Deaver. Jeffery riesce a cambiare completamente le carte in tavola per ben quattro volte nel corso del libro, lasciando al lettore un senso di "stupeficium" (parafrasi da?), come nessun altro scrittore ha mai saputo fare. Il finale, poi, lascia presagire una nuova, pericolosissima sfida per la coppia di criminalisti...
Parlando di prede, vi informo anche che è disponibile, su Gamesurf.it, il demo di un videogame, di quelli che si preannunciano come capolavori...e finiscono per esserlo davvero.
Sto parlando di "Prey", attesissimo sparatutto in prima persona, della Take 2 Interactive. Uno dei giochi più belli mai apparsi su pc, almeno dall'era di Doom III, titolo che ha segnato un vero punto di svolta per le produzioni ludiche. Se avete un computer decente e una discreta banda per il download (si tratta di quasi 500 MB), allora dovete assolutamente provarlo. Non ve ne pentirete.

6/23/2006

India

Visto quanto ci è voluto per tradurlo,siete obbligati a leggerlo!
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New Delhi si trova nel bel mezzo di un grande, segreto, dibattito interno: da una parte, la più grande democrazia al mondo è ansiosa di spiegare ai suoi cittadini e al mondo intero i contatti con UFO ed extraterrestri attualmente in corso; dall’altra vi sono invisibili e segreti protocolli internazionali che proibiscono di fare qualunque cosa possa scatenare la paura e il panico in tutto il mondo. Fra gli esperti di UFO e di extraterrestri è ben risaputo che tutte e cinque le potenze nucleari sono state in contatto per diverso tempo con esseri di altri pianeti. L’India in tempi recenti ha visto diffondersi un enorme numero di notizie su contatti e basi UFO segrete nell’Himalaya vicino alle basi cinesi. In Ladakh, ad esempio, i residenti locali illustrano con chiarezza il quotidiano fenomeno di una grande astronave triangolare proveniente da sottoterra con forze di sicurezza indiane che sono lì a proteggerli. Politici e ufficiali delle forze armate hanno confessato il fatto che l’India è stata contattata e messa a conoscenza delle regole dell’Universo. L’attuale dibattito è se tenere tutto questo segreto, come stanno facendo altre nazioni, oppure, nella tradizione di una società totalmente trasparente, farsi avanti e raccontare la verità. L’India è talmente aperta e democratica che è assai difficile tenere un segreto molto a lungo e, contrariamente ad altri paesi, questa oggi è la maggiore preoccupazione del governo. Se l’informazione viene prima diffusa attraverso canali non ufficiali e poi le autorità vengono spinte nell’angolo affinché ammettano la verità, potrebbero verificarsi due cose negative. Primo, questo potrebbe davvero scatenare il panico nel paese, così come nel mondo intero. Secondo, visto come funziona la politica in India, se mai si scoprisse che il governo ha nascosto questa informazione all’opinione pubblica, il partito di maggioranza verrebbe immediatamente estromesso dal potere. Sembrerebbe che le superpotenze mondiali stiano in qualche modo imponendo all’India di attenersi ai protocolli internazionali segreti per vedersi riconosciuto, in cambio, il ruolo di superpotenza emergente. Il dibattito interno che il paese si ritrova ad affrontare è se rimettersi alle leggi del mondo e dell’Universo ed essere riconosciuto come una superpotenza, oppure essere sincero verso i propri cittadini e con il resto del mondo. Secondo alcune fonti vicine al governo, la situazione del contatto extraterrestre è a conoscenza di ben pochi politici dell’opposizione e naturalmente di coloro che sono al potere. Anche i militari hanno legittime preoccupazioni affinché i segreti non trapelino.

Fonte : http://www.indiadaily.com/editorial/01-06a-05.asp

Interessante...non trovate?Buon w.e. a tutti!

6/21/2006

ALIEN(E) & ALIEN(I)


Giusto per par condicio, posto la TOP TEN degli Alieni più sexy di tutti i tempi, secondo la BBC:

1 T'Pol - Jolene Blalock - Star Trek: Enterprise
2. Gigolo Joe - Jude Law - AI
3. Andromeda - Julie Christie - A For Andromeda
4. Han Solo - Harrison Ford - Star Wars
5. Number 6 - Tricia Helfer - Battlestar Galactica
6. Clark Kent - Tom Welling - Smallville
7. Princess Aura - Ornella Muti - Flash Gordon
8. Gigolo Jane - Ashley Scott - AI
9. Thomas Jerome Newton - David Bowie - The Man Who Fell To Earth
10. Pygar - John Phillip Law - Barbarella

Ovviamente,non mi sorprende minimamente il primo posto (Jolene è davvero qualcosa di incredibile, esempio vivente di perfezione pagana!), mentre ho dei dubbi sul numero 4. Han Solo non è un Alieno!

Voi,cosa ne pensate?

Risposte


Secondo la mia bella VNSMatrix, in questo blog c'e' troppa topa. Anche quando non servirebbe, a suo dire; premesso che secondo me, la topa serve sempre e che il Blog è MIO e faccio come me pare, nella mia infinita magnanimità accolgo l'obiezione e, in risposta, posto la foto di quello che è, a mio avviso, l'uomo più bello e affascinante del mondo, quell'Adrian Paul che abbiamo imparato a conoscere grazie al serial tv di Highlander. Ovviamente, se qualcuno vuol suggerire un altro tizio, vaglierò le proposte (!).

Detto questo, parlando di risposte, vi invito a riflettere su una questione...supponiamo di essere davanti al nostro beneamato computer, in chat...magari,che so, via MSN...con una persona di cui non sappiamo nulla, se non il suo nick. Ora, in ogni chat che si rispetti, qual'ora non si disponga di una foto, che cosa si fa, inevitabilmente?Ci si descrive. Allora, per rimanere in tema di supposizioni, diciamo che ci descriviamo,fin nei dettagli, al nostro interlocutore misterioso...che, sempre per esempio,al termine della nostra descrizione si disconnette. Ok fin qui?Perfetto. Poco tempo dopo, riceviamo una mail al nostro indirizzo di posta elettronica registrato su MSN, con l'accurata descrizione di un misterioso personaggio, che fa ovvi riferimenti a quanto abbiamo scritto noi, durante il nostro chattare. Seguendo una ovvia strada logica, a chi penseremmo, come autore della mail?Ovvio:al nostro misterioso compagno di chat che si è fatto vivo.
Immagino sia chiaro per tutti, fino a qui...tenete a mente questo esempio,mentre vi racconto una storia, come promesso qualche post fa...

Era il 1974, quando sir Drake, convinto che la vita nello spazio fosse ben più che una idea effimera, puntò il radiotelescopio di Arecibo nel bel mezzo della costellazione di Ercole. Questo geniale signore, invio', con un codice binario, l'intero diagramma del DNA fino ad allora conosciuto, oltre ad una vasta schiera di informazioni. In dettaglio : la rappresentazione degli elementi più diffusi, vale a dire idrogeno, carbonio, azoto, ossigeno e fosforo. Il numero della popolazione stimata della Terra (circa 4 miliardi). La lunghezza d'onda del messaggio; una rappresentazione grafica del radiotelescopio di Arecibo.
L'evento suscitò tanto scetticismo quanta euforia nel panorama scientifico, anche perchè Drake, per avere la massima cassa di risonanza, scelse come giorno dell'invio del segnale, quello dell'inaugurazione del telescopio.
Passano 27 anni...anni durante i quali l'Ufologia diventa qualcosa di sempre più vicino ad una vera scienza e,nel contempo, diventa sempre più oggetto di scherno, anche da parte di tanti scienziati con il cervello chiuso come le chiese a ferragosto. E' il 14 Agosto del 2001, quando in un campo di grano di proprietà della Leckford, dalle parti di Andover (Hampshire), compare un crop spettacolare, riproducente un volto. Una settimana più tardi, sempre nella medesima zona - vicinissima all'osservatorio di Chilbolton - compare un secondo cerchio, ancor più significativo. Grazie ad una serie di foto aeree, si potè evincere che qualcuno, dalle profondità dello spazio, AVEVA RISPOSTO AL MESSAGGIO DI ARECIBO.

Facendo un rapido calcolo (!), erano passati 27 anni dalla trasmissione. Il messaggio poteva essere stato intercettato da una sonda aliena (come suggerito da molti ricercatori), oppure, calcolando una serie di variabili, il punto di ricezione più probabile pareva essere Epsilon Boote. Ma cosa c'era, nei cerchi?Nel primo, un volto palesemente umanoide, ma comunque molto diverso dal nostro (l'autenticità del crop è indiscutibile). Nel secondo, venne replicato lo schema inviato da Sir Drake, ma con alcune differenze sostanziali. Per esempio, i nucleotidi del DNA, riprodotti nel cerchio, erano a base silicio e non di carbonio. Il sistema stellare raffigurato, portava con se 9 pianeti, 4 dei quali abitati; fra il 5° ed il 6°, venne riportata una sorte di ellisse che stava ad indicare che il primo ruotava attorno al secondo, e che esiste anche un satellite paragonabile alla nostra Luna (il che riporta, decisamente, al sistema di Epsilon Boote, nonchè ai disegni dei coniugi Hill, forse il più famoso caso di Abduction nella storia dell'Ufologia).
Il dato relativo alla popolazione,invece, riferiva di un numero pari a 9 miliardi...il tutto, ovviamente, espresso in codice binario.

Dal mio punto di vista, il fatto che questi crop siano una prova incontrovertibile dell'esistenza di una forma di vita extraterrestre, è innegabile...per una serie di ottimi motivi.
Primo fra tutti, il fatto che i campi dove sono apparsi i crop, di proprietà di una importante ditta, sono tenuti sotto controllo 24h su su 24h, da telecamere all'infrarosso...ed i crop sono apparsi nel giro di pochi minuti, senza intervento umano (presentando tutte le anomalie che ho indicato nei post precedenti).
Chiunque li abbia prodotti, doveva avere delle nozioni di matematica, astrometria, biologia e fisica non indifferenti, oltre al non trascurabile fatto che doveva conoscere a menadito il contenuto - binario - del messaggio inviato 27 anni prima da sir Drake...e avere le giuste competenze per rispondere.

Pensare che sia opera di qualche stronzo che voleva divertirsi - con un dispiego di mezzi, tempo & denaro piuttosto elevato! - è quanto meno improbabile. A volte, la spiegazione più semplice è anche quella corretta : gli Alieni hanno intercettato il messaggio e ci hanno risposto.

Più facile di così!

6/15/2006

E'arrivata,è arrivata!


Scusate il post poco...utile,ma sono felicissimo...!
Ieri, traviato dalla diabolica mente della mia gentile dama (tanto gentile e tanto onesta, PARE!), mentre facevamo acquisti per il suo computer...mi ha convinto all'acquisto della 7800GS!

Una delle schede video ammiraglie di NVidia, che ora fa bella mostra di se nel mio case trasparente...è un vero mostro di potenza...ci stavo pensando - e sbavando - già da un pò...e finalmente è tutta mia...!

Viva Nvidia!

6/13/2006

First Time


Lo so...avevo promesso di proseguire il mio post sul SETI e prometto solennemente che lo farò quanto prima.
Ma oggi, mi sento più ispirato a parlare di "prime volte". Ieri,per esempio, è stata la "prima volta", per l'Italia in questo Mondiale inquinato dai tanti,troppi mali che affliggono il nostro sport nazionale. Inutile star qui a fare polemiche - possono anche essere sterili - ma devo dire che, per i 90 e più minuti di gioco, ogni volta che inquadravano Buffon mi prendeva un incazzatura...lo stesso dicasi per Lippi e Cannavaro,ma transeat.

La partita, comunque è stata bellissima e onore e gloria al Ghana che si è battuta egregiamente. Mi sono un tantino fatto la cacca in mano quando il Pupone si è schiantato, ma per fortuna non gli è successo nulla.
Direi che, complessivamente, quindi, questa FirstTime Italiana è stata tutto, fuorchè da bocciare.

Parlando di sesso, io la mia "firsttime" l'ho avuta a dodici anni, con una tizia di 7 anni più grande di me che mi ha letteralmente violentato sulla spiaggia - con mia somma delizia, ovviamente. Non crediate, però, che superare lo scoglio della verginità così relativamente presto sia stato un vantaggio : quando infatti approcciavo le mie coetanee e cercavo di...andare al sodo, mi aspettavo qualcosa che loro, certamente, non potevano darmi!Da qui, probabilmente, la mia passione per le donne più grandi.

Ma la "PrimaVolta" da cui il titolo del post è inerente alla mia prima crociera in barca a vela, non come ospite, ma come membro dell'equipaggio. Ammetto che le mie peculiarità mi portano molto di più verso la tecnologia che non verso il tirare cime, cazzare le rande e puggiare in base all'inclinazione del Genoa, ma tutto sommato ho trovato l'esperienza a dir poco gratificante. Il peggio di me l'ho dato proprio alle corde, mentre ho scoperto una innata abilità al timone...Insomma, potrei tranquillamente sostituire Tom Paris al timone della Voyager!Grazie al buon Giulio, skipper professionista e proprietario di una splendida imbarcazione a vela da 12 metri, ho finalmente chiaro il concetto di prua, poppa, tribordo, babordo, mezzavia, poppavia, fiocco, farfalle e tutto quello che concerne il lessico base della navigazione a vela.
Se abitate a Roma...o vi trovare su una delle sue rotte, per esempio in Costa Smeralda...provate a contattarlo. Il suo sito è www.velaspiegoio.com , all'interno del quale troverete una vera e propria miniera di informazioni.

E con questo, direi che per oggi è tutto...anche perchè il tempo è tiranno e tanto di quel lavoro che, come minimo, avrei bisogno di altre sei zampe...!
Nel prossimo post...ancora SETI e l'avvincente storia de "L'Arecibo Reply".

6/09/2006

SETI

<<>> Philip Morrison, MIT, 12 Ottobre 1993.

Citazione d'obbligo per uno dei più grandi scienziati contemporanei, uno che ha dedicato alla ricerca pura gran parte dei suoi sforzi. Come immagino sia chiaro, l'argomento di oggi sarà il "SETI" e la sua storia.

SETI è l'acronimo di Search Extra Terrestrial Intelligence, ovvero Ricerca di Intelligenza Extra Terrestre. Verrebbe da chiedersi se non varrebbe la pena di cercare prima dell'Intelligenza Terrestre,ma transeat.
Per pensare di poter sondare le infinite profondità del cosmo, dobbiamo necessariamente fermarci a pensare su alcuni dati di fatto. A parte quello che si vede al cinema, non abbiamo mai messo veramente piede su nessun pianeta che non sia il nostro (onestamente,dubito pure che siamo finiti sulla Luna,ma transeat), e le nostre sonde spaziali, piccoli miracoli della tecnologia, solo di recente hanno varcato i confini del sistema solare. Le distanze siderali sono immense, proibitive per il nostro attuale stato tecnologico e pensare di mandare qualcuno anche su Marte, che è relativamente vicino, è per ora improponibile. Per capire quanto le distanze possano influire su eventuali missioni nel cosmo, basti citare la sonda Voyager I (che bel nome!).
Questa piccola dama viaggia alla velocità di 62000 km l'ora, una velocità che sembra estremamente elevata per i canoni "terrestri", ma che perde completamente di significato fuori dal nostro piccolo mondo:infatti, per raggiungere la stella a noi più vicina, che dista 4,3 anni luce, la Voyager impiegherebbe circa 70000 anni.
Allora,come cercare tracce di vita extraterrestre, superando i limiti della tecnologia spaziale? La risposta, nella sua semplicità, è a dir poco geniale : con le onde radio!
I primi ad ipotizzare che le onde radio fossero un buon mezzo per localizzare eventuali "ET", furono nell'ormai lontano 1959, Philip Morrison e Giuseppe Cocconi; i due scienziati suggerirono una interessante teoria : puntando un radiotelescopio verso le stelle di classe solare e sondando la frequenza dell'idrogeno - 1420mhz - si sarebbe potuto captare tanto il movimento delle stelle, quanto un eventuale segnale di origine artificiale. Questo, sempre in teoria, sarebbe possibile grazie al fatto che la frequenza dell'idrogeno è unita alle frequenze "vicine" da un basso rumore di fondo dell'Universo il che, virtualmente, renderebbe attendibile un eventuale segnale radio su quella banda.
Poco tempo dopo, a cavallo fra il 1960 e il 1961, un autentico genio, mister Frank Drake iniziò a lavorare presso l'NRAO. Il suo progetto prevedeva di puntare un telescopio verso due stelle specifiche, Tau Ceti e Epsilon Erinadi, per catturare la banda passante sulla frequenza dei 1420mhz; ma questo non fu dovuto al lavoro di Cocconi & Morrison, quanto al fatto che la NASA disponeva già di un radiotelescopio che analizzava quella frequenza e che quindi, per il suo progetto, non avrebbe dovuto chiedere ulteriori fondi...!Certo,si trattava di un progetto estremamente modesto rispetto all'attuale realtà del SETI,ma era comunque un inizio.
Pur non avendo captato alcun segnale, Mister Drake, nel 1974, ebbe la geniale idea di convogliare un flusso da venti trilioni di watt nel radiofaro di Arecibo (il più grande radiotelescopio del mondo, con 310 metri di diametro!), per mandare un segnale radio contenente un codice binario del DNA umano, nelle 300000 stelle che compongono la costellazione di Ercole...e fu proprio da li, che trenta anni dopo...arriva una risposta.

Ma questo lo scoprirete...nel prossimo post...!Buon fine settimana a tutti!

6/08/2006

Segni


Buongiorno!Oggi è Giovedi, il tempo fa schifo e la mia voglia di lavorare è pericolosamente prossima allo zero. Ciò premesso, colgo l'occasione per scrivere la mia opiGNONE su uno dei fenomeni più interessanti dell'intero parco Ufologico, vale a dire i Crop Circles - I cerchi nel grano.
Per quanti ritenessero questo fenomeno relativamente recente, una smentita è d'obbligo. Si parla di Crop, come minimo, fin dal 1678, quando, in una stampa dell'epoca, si vedeva un demone (o,più probabilmente, il Diavolo stesso), intento a creare delle figure geometriche in un campo di grano. Questa stampa, famosa col nome di "Mowing Devil", vale a dire "Il diavolo mietitore", è probabilmente la prima documentazione visiva attendibile dei Crop Circles. Ovviamente, alcuni organi dediti al cover-up hanno tentato di demolire anche questo documento, ma con i consueti, scarsissimi risultati.
L'attenzione del grande pubblico verso il fenomeno dei Cerchi nel Grano è divenuto decisamente più invasivo attorno agli anni 80, ovvero quando i mass-media in generale e la televisione in particolare, hanno cominciato a dedicare delle vetrine a questa interessantissima branca dell'ufologia.
Risalendo indietro nel tempo, esistono leggende orali sulle formazioni nei campi fin dal Basso Medioevo, anche se, a partire dal 1980, il numero delle formazioni e la documentazione su di esse è aumentato in modo esponenziale; esistono cerchi nel grano relativamente semplici, che riproducono poco più di una semplice ellisse o un cerchio. Ci sono forme più elaborate, come una serie di trapezi uniti a piccoli cerchi, di dimensioni che variano da pochi metri a diverse centinaia, fino al "capolavoro del crop", che riproduce una spirale fatta dalla bellezza di 409 cerchi concentrici perfettamente simmetrici. Questo cerchio, noto come il "Big One", è un'opera d'arte assoluta, data la sua intrinseca perfezione. Comparso nel giro di una sola notte - per la precisione,quella del 13 Agosto 2001 - nella contea del Wiltshire, sulla collina del Milk Hill (Inghilterra), è, allo stato attuale, la più grande formazione di comprovata origine non umana nella storia dei crop. Basti pensare che il suo diametro misurava 3oo metri!Gli studiosi di Ufologia e dei fenomeni connessi si sono chiesti mille e mille volte cosa cacchio significassero mai queste formazioni. Un modo di comunicare da parte di intelligenze extraterrestri?"Semplici" pittogrammi alieni?Mistificazioni? Sia come sia, è interessante notare come proprio questo crop rappresenti una interessante analogia con l'immagine in sezione della nostra galassia. Se apriste un qualunque motore di ricerca e scriveste "Via Lattea", noterete che la somiglianza con il Crop in questione è a dir poco sbalorditiva. Un segnale da parte degli Alieni per farci capire che vivono nel nostro stesso spazio?Possibile.

Ovviamente, non tutti i cerchi sono autentici. Esistono dei tizi evidentemente pieni di soldi e che non hanno una minchia da fare tutto il giorno che si autodefiniscono "Circle-Makers", fabbricanti di cerchi.
Questi simpatici artisti del mio c***o, vanno in piena notte nei campi di grano, granturco, riso o mais, facendo sfacelo di piante nel tentativo - vano - di riprodurre la maestosità dei crop autentici. Fra corde, assi, strumenti più o meno costosi e qualche canna in corpo, questi gentiluomini vogliono mostrare come sia possibile riprodurre i cerchi, senza intervento alieno. Daccordo. E' vero. Indubbiamente, è una cosa fattibile, nessuno dice di no. Tuttavia, non bisogna dimenticare alcuni particolari che distinguono NETTAMENTE i crop autentici da quelli fasulli. In dettaglio:
- Il DNA delle piante interessate muta rispetto alla condizione originale;
- Le spighe vengono piegate e intrecciate, senza che se ne spezzi anche una sola;
- I crop compaiono anche nell'arco di pochissimi minuti, come nel caso dell'"Arecibo Reply";
- Gli insetti presenti nell'area della formazione, vengono essiccati;
- La temperatura all'interno del cerchio varia di diversi gradi rispetto a quella subito fuori dal cerchio stesso;
- Numerosi crop hanno manifestato residui radioattivi.

Solo questi sei macro-parametri basterebbero a tracciare una nettissima e invalicabile linea fra i crop autentici e quelli creati dall'uomo. Particolarmente interessante, in questo senso, è il notare come tutte le associazioni, riconosciute o meno, che tendono a screditare la teoria ufologica, si prestino a dar credito a panzane ben più grandi della mera possibilità che siano gli Alieni a creare i cerchi.
La più grande idiozia di tutte, riguarda la figura di due arzilli nonnetti, tali Doug Bower e David Corley, i quali sono ritenuti, dalle maggiori agenzie e per loro ammissione (ammissione?!?!), i responsabili della creazione della stragrande maggioranza dei crop in giro per il mondo...

Appena vi sarete ripresi dall'ictus generato dalle risate per questa cazzata di proporzioni bibliche, riprendiamo insieme il discorso. E'quanto meno...strano...per usare un eufemismo, che due vecchiacci laidi con appena la forza di sollevare una tazzina di caffè (ristretto), siano gli autori delle meraviglie geometriche (che, in taluni casi, rappresentano particolarissimi codici frattali, che richiederebbo delle conoscenze molto approfondite di Matematica anche solo per leggerli), dei crop. A beneficio delle telecamere, si sono anche messi a fare un crop "in diretta". Dieci ore dopo aver iniziato, avevano creato un cerchio talmente brutto, piccolo e pieno di imprecisioni che persino bendato e da solo, un focomelico avrebbe fatto meglio...senza contare che erano al limite dello sforzo fisico, ad un passo dalla morte...e, ovviamente, senza NESSUNA delle peculiarità intrinseche dei crop autentici.
Nonostante questo, ancora oggi associazioni anti-ufo continuano ad asserire che i crop sono mera opera umana o di non meglio specificate forze naturali, come vortici di plasma (e che cazzo sarebbero?!), venti geotermici (se,vabbeh) o altri eventi presenti in natura (tipo?).

All right...spero di avervi dato qualche spunto di riflessione...nei prossimi post, vi racconterò, più in dettaglio, la storia di un altro famossimo crop, l' "Arecibo Reply", e di Sir Drake.

6/06/2006

Strange


Nel "belmez" del camin di nostra cucin, mi ritrovai una faccia oscura, che la diritta piastrella era smarrita.

Parafrasi Dantesca per iniziare il post di oggi, che verterà...su cosa, non saprei. Scrivo e decido camin facendo. Il "belmez" nel cappello è un paesino conosciuto ai soli abitanti dell'Andalucia e alla maggior parte degli appassionati di parapsicologia. In tale ameno paese, infatti, fin dal 1971, si verificano dei fatti al limite dell'umana comprensione (ho scelto di proposito la parola "fatti",perchè è di questo che si tratta).
Mentre era intenta ai fornelli, la signora Maria Pereira di Belmez, si accorse che una "cara" (un volto, per gli spagnoli), si era manifestato sul pavimento della sua cucina. Per nulla intimorita, da brava casalinga la signora che fa?Butta sul marmoreo viso un ettolitro di candeggina profumata e ci da giù di Mocio Vileda. Sciacqua te che strizzo io, il viso dal nulla venuto rimane li, in bella mostra davanti al focolare.
La signora, che non tollerava nemmeno una macchia di sugo sul suo pavimento, figuriamoci un volto che le guarda sotto la gonna, interpella quindi un paio di onesti muratori, i quali stendono una bella lastra di cemento sopra l'etero volto. Risultato? Tutti felici e contenti, perchè hanno perso la faccia, nel senso che il misterioso faccino sul pavimento finalmente scompare.
Ma, di li a pochi giorni, eccolo riapparire e questa volta in buona compagnia. Numerosi volti compaiono sul pavimento e sulle mura, gettando nello sconforto la signora Maria prima e l'intera comunità andaluciana poi, convinti che il paese fosse sotto l'egida di qualche forza occulta e non necessariamente benigna.
I volti che apparivano avevano poi la strana abitudine di mutare la loro espressione, o di sparire per poi ricomparire in un punto diverso della casa...aumentando il senso di confusione degli abitanti.
Confusione che durò poco, comunque : la signora ebbe presto la brillante idea di farsi pagare per mostrare ai centinaia di migliaia di curiosi accorsi sul luogo, per vedere i misteriosi volti nel pavimento. Tale clamore suscitò anche l'interesse di alcuni esponenti di spicco della Parapsicologia : il professor Hans Bender dell'Università di Friburgo e il dottor German de Argumosa. Questi signori misero una pesantissima lastra di plastica trasparente sul pavimento della cucina della signora, rimuovendola solo diversi giorni dopo. Nel frattempo, sotto al sepolcro di plastica, i volti continuavano il loro andirivieni. Lo stesso Argumosa, il 9 Aprile 1971, fu testimone della creazione spontanea di un volto, che si palesò proprio sotto i suoi occhi.
Nonostante tutte le indagini svolte dai due scienziati, che si avvalsero anche dell'aiuto del CESIS (Consiglio Superiore di Investigazione Scientifica), non si potè provare in alcun modo che fosse in atto una mistificazione - per quanto elaborata - decretando come fenomeni paranormali (del tipo teleplastico) le misteriore apparizioni.

A tutt'oggi, di quando in quando, in quella che era la casa della signora Pereira, oggi divenuta una sorta di attrattiva turistica, si verificano ancora le apparizioni di quelle facce misteriose. Recenti teorie suggeriscono che siano la manifestazione psichica delle anime dei martiri cristiani uccisi dai Mori nel XI°secolo e sepolti proprio sotto il terreno dove sorge la casa in questione.

A proposito di facce...io vorrei spaccare molto volentieri quella dei quei poveri bastardi che, anche ieri, si sono resi responsabili della morte di un magnifico cavallo nella ridente (che cazzo se riderà,poi) Emilia, durante l'ennesimo, stupido Palio. Quella povera bestia, scivolando sull'asfalto umido, si è spaccata tutte e quattro le zampe, morendo in seguito ad una gravissima emorragia...che spero venga anche agli stronzi che si ostinano a perpetrare queste barbariche tradizioni.

...e concludo questo post con la particolare bellezza di Jennifer Lien aka Kes in Star Trek Voyager, il cui fascino è intrinsecamente diverso dall'incommensurabile sensualità di T'Pol o la dolce perfezione quasi etera di Sandra Bullock...ma non per questo,meno intenso.

5/30/2006

Tradizioni

Ci sono posti,nel mondo, dove le tradizioni più becere, insignificanti e lesive tanto per gli animali, quanto per le persone, sono ancora vive. Correva l'anno del signore 1279, quando il Palio di Ferrara, venne istituzionalizzato, divenendo una festa che prendeva vita nei giorni del 23 Aprile e del 15 Agosto (rispettivamente, per celebrare San Giorgio e La Vergine Assunta). Erano ammessi alle corse i putti - ragazzi e adolescenti - le putte, vale a dire giovani ragazze, purchè "entro i dodici anni, oneste e dabbene!", oltre, ovviamente, agli asini, ai tori e...ai cavalli. Il primo classificato vinceva il "palio", vale a dire un drappo di stoffa che lo identificava come campione; al secondo ed al terzo, andavano un gallo e una porchetta, rispettivamente.

Tutto molto bello...700 anni fa,ovviamente, quando concetti come "Tutela degli animali", e "Rispetto dei diritti", non erano esattamente illuminati e illuminanti.
Le scene pietose, al limite del Barbarico, viste ieri, durante l'ennesima manifestazione di tale retrograda festività, sono l'epitome di quanto c'e' di peggio, culturalmente parlando, nella nostra (in)civiltà.

Da sempre, il cavallo è stato l'animale simbolo della Forza e della Libertà, intesa come fisica e spirituale.
Addomesticato in un arco temporale che va dall'anno 2000 all'anno 1000 AC, questo magnifico animale ha da sempre avuto un ruolo chiave nella cultura e nella socializzazione dell'Uomo. Per millenni, ha rivestito funzioni fondamentali nell'agricoltura, nei trasporti e in battaglia mentre, negli ultimi duecento anni, il lato trascendente del Cavallo ha preso maggior vigore, relegando i ruoli più "tecnici", ad alcune culture di nicchia basate sulle antiche pratiche agricole, di allevamento e di pastorizia. In tempi più recenti, si è arrivati alla conclusione che "l'ippoterapia", sia una delle pratiche più efficaci per abbreviare i tempi di recupero in soggetti lesi tanto a livello fisico quanto a quello emotivo.

Visto il pesante debito che noi tutti abbiamo verso questa bistrattata specie, pensare di far sopravvivere rituali osceni e degradanti come i vari "Palio" di 'sto cazzo, è veramente un atto indecente. Nell'ultimo palio di Ferrara, numerose persone sono rimaste ferite (scusatemi,ma ve la siete cercata), e tre cavalli hanno perso la vita, ma non in seguito ad un incidente : no, poichè gli si sono spezzate le zampe, sono ormai destinati al macello. Le immagini della sofferenza di uno dei Cavalli che, certamente non per sua scelta, è stato costretto a partecipare al Palio, spezzandosi 3 zampe...e la sua lotta, nonostante tutto, per rimettersi in piedi...resteranno marchiate a fuoco nella mia mente per sempre, come simbolo di quanto c'e' di più schifoso nella razza umana. Esistono 1000 leggi per tutelare gli animali...e non sarebbe ora di chiudere con questi barbarici tornei?
Se i fautori di questi pericolosi e incivili passatempi, provassero cosa significa essere costretti ad una corsa estenuante, su un terreno inadatto al galoppo...e provassero anch'essi il tremendo dolore che, posso solo immaginare, si prova nel perdere l'uso delle gambe...allora, forse, le cose cambierebbero.

Un post non può mutare lo stato delle cose. Ma può dare delle idee. E, qualunque cosa si dica in giro, Parole & Idee possono cambiare il mondo.
Sicuramente, i cavalli ce ne sarebbero grati.

Nella foto, potete ammirare un Mustang, il cavallo per antonomasia, il quale contiene, dentro di se, la summa di tutte le migliori peculiarità di questi mammiferi.

5/29/2006

Geni & Cromosomi



Buongiorno e buon inizio settimana a tutti. Quello ultimo scorso è stato un week-end all'insegna della tecnologia e del cinema. Mentre il buon amico Andrea mi ha fatto ottenere un'ottima scheda di acquisizione video ad un prezzo molto inferiore alla norma, ci ha pensato la solita sfiga a farmi passare la mattina di Domenica a inveire contro la videocamera, che non ha voluto saperne di interfacciarsi con la scheda d'acquisizione...misteri della tecnologia (cmq,alla fine l'ho parzialmente ridotta alla ragione!). Molto meglio, invece, ciò che sono riuscito ad ottenere con la nuova console di casa Microsoft,quella XBox 360 che tanto ho aspettato e che finalmente è nelle mie capaci mani.
Il primo gioco che ho recensito - di prossima pubblicazione - è quello degli X-Men, basato sul terzo film, appena uscito nelle sale...ed è veramente un film epico, la giusta conclusione per una saga dal grande carisma.
Amaro quanto basta senza risultare cinico, la pellicola che conclude il viaggio dei Mutanti è pregna di tutto ciò che i fan, a cominciare da me, si aspettavano, regalando momenti intensi e toccanti senza dimenticare, così come è ovvio, la giusta dose di adrenalina.

Di grandissimo impatto il secondo film, quel "Codice da Vinci", che tanto ha fatto imbufalire la Chiesa e tutte le simpatiche associazioni di contorno. Come forse ricorderete, non ero convinto sulla scelta degli attori : trovavo Tom Hanks poco adatto ad impersonare l'atletico professor Langdon e miss Tatou, per quanto bellissima, non c'entra una mazza con l'agente Shopie della controparte cartacea. Con mio sommo gaudio, sono stato smentito, perchè i due si sono cimentati in una grande prova, al pari della loro fama, facendomi dimenticare rapidamente tutti i miei pregiudizi pre-visione.

Il film è lungo, bello, articolato e, incredibile a dirsi, assolutamente fedele al libro, almeno nelle sue parti essenziali; leggere il capolavoro di Dan Brown non è strettamente necessario per godere il film, anche se, indubbiamente, sarebbe una buona mossa PRIMA leggere il best-seller e POI vedere il film, non foss'altro che per carpire qualche interessante sfumatura all'interno della pellicola stessa.

Il pubblico in sala, nell'accogliente UCI Marconi, all'uscita era perplesso...questo,almeno, per quanto ho potuto vedere io; ma si trattava, con rispetto parlando, di tanti adolescenti troppo simili a scimmie urlatrici per essere attendibili. Chissà se il Genio di Leonardo avrebbe potuto far qualcosa per queste povere anime?Daltro canto, a me e al gruppeto con cui ero, la pellicola è piaciuta assai, quindi ve la consiglio caldamente.

Al prossimo post!

5/24/2006

Scontro fra Titani



...e per rimanere in tema...certo, Rebecca Romijn, alias Mistica, è una gran bella topona, ma, secondo me, Jolene Blalock, aka T'Pol, non si batte...voi cosa ne pensate?

Punti di Svista



Alla prima dell'attesissimo capitolo finale della trilogia de "X-Men", ieri, c'era anche Paris Hilton, ereditiera di una delle più grandi catene alberghiere del mondo e famosa per le sue capriole a luci rosse in giro per la rete (peraltro, piuttosto modeste...io,personalmente, ho fatto di meglio con molte ragazze!). I fotografi l'hanno immortalata in centinaia di pose, molto più di quelle concesse al cast del film di prossima uscita. Punti di Svista : la reginetta del Gossip erotico (per un pompino anche mal fatto...vabbeh,transeat), rende di più degli XMen. Ridicolo e degradante.
Io, dal mio punto di Svista, invece, non avrei mai detto che Sir Ian McKellen - Magneto in X-Men e famoso per il suo ruolo di Gandalf in Lord of the Rings - fosse omosessuale. Non che questo cambi la mia stima per quel magnifico attore, ma, davvero, un mago gay non me lo aspettavo. Bellissimo e profondo, il suo punto di svista:essere gay è come essere un x-man, un diverso, scacciato dai "normali" e temuto dal mondo, sempre a rischio di emarginazione.

Anche il buon Silvio nazionale ha dei punti di Svista veramente anomali, a volte. Visto il modo con il quale s'e' scagliato contro i senatori a vita, rei di aver fatto pendere l'ago della bilancia a favore della "fiducia" sul "governo Prodi", c'e' da chiedersi come mai, nel 1994, non fece lo stesso, quando lui salì al potere SOLO ed ESCLUSIVAMENTE grazie al voto dei Senatori a vita.

E va beh...intanto,io fremo per la venuta della magica scatola di MicroSoft (l'xbox 360...dovrebbe arrivarmi fra oggi e domani), e per la visione de"Il codice da vinci", che andrò a gustarmi domani sera, in ampia e ricca compagnia. Non ne ho letto un gran bene e, al di la delle cazzate della diocesi e compagnia sacra, ritengo che l'unico, vero sbaglio, sia stato proprio il cast. Mi piace un sacco Tom Hanks e la signorina Audrey Tatou è proprio una gran bella...ehm, una bella donna, sicuramente, ma ne lui ne lei centrano una emerita ceppa con i personaggi del libro.
Volete mettere, con Jolene Blalock nei passi di Sophie e Adrian Paul nei panni del professor Langdon?!Sarebbero stati perfetti...o anche questi sono punti di Svista?

5/22/2006

Il cerchio si chiude



Buongiorno e buon inizio settimana a tutti. Come forse non saprete, ieri sera, su LA7, è andata in onda l'ultima puntata di Star Trek Enterprise, puntata che avrebbe dovuto mettere il punto su tante questioni insolute e su tante vicende personali dei protagonisti, sviluppatisi in quattro meravigliose stagioni. Sfortunatamente, così non è stato, poichè l'improvviso taglio dei fondi per la produzione di ST:E, ha fatto si che tutti i nodi venissero al pettine nella metà delle puntate che normalmente vengono prodotte per una serie (la media è di 7 stagioni, per 20 episodi o più a stagione). Quindi, ieri, abbiamo dovuto dire addio anzitempo al Capitano Archer, T'Pol, Trip e tutto il coraggioso equipaggio dell'Enterprise NX che, per primo - in base alla cronologia Trek - si è spinto la dove nessun uomo è mai giunto prima.
La puntata mancava un pò di mordente, perchè troppo precocemente e in maniera assolutamente iniqua, ha portato alla conclusione di un viaggio i personaggi che ho imparato ad amare in questi anni; a poco è valsa la presenza di William T. Riker, uno dei miei personaggi favoriti nella saga de : "Star Trek : The Next Generation", e della di lui consorte, il consigliere Deanna Troi.
Enterprise ha chiuso i battenti a causa della scarsa odience da parte del pubblico americano - vero termometro del gradimento sulle produzioni Paramount - e, all'inizio delle riprese della stagione numero 4, si è saputo che i rubinetti monetari sarebbero stati chiusi...con la conseguenza che è stato necessario rivedere al minimo tutti i costi per gli attori, gli effetti speciali, et similia. Non che la serie ne abbia risentito, tutt'altro. La quarta stagione è anzi stata densa di avvenimenti, combattimenti epici e storie d'amore (leggi Trip & T'Pol), e c'e' stata anche una puntata sul pro-pro-creatore di Data, magistralmente interpretato da Brent Spiner...del tutto inutile,invece,la morte di Trip, che mi ha provocato una fitta allo stomaco.
Sfortunatamente, con Enterprise si è anche chiuso il cerchio delle produzioni a marchio Star Trek. Non è previsto, infatti, nessuna nuova uscita, nessun film ne altro, almeno per i prossimi tre anni. Sono esattamente quaranta anni, quest'anno, che esiste Star Trek e nessuna serie televisiva, di qualsiasi natura, può vantare una longevità di questa portata. Anzi, proprio a Maggio/Giugno si svolgeranno una serie di convention per festeggiare degnamente questo primato assoluto. Da parte mia, posso solo ringraziare tutta la produzione, per quarant'anni di viaggi nello spazio, per aver in qualche modo ispirato la moderna tecnologia (ne è un esempio lampante lo StarTac della Motorola, ma potrei fornire centinaia di esempi), per averci regalato emozioni uniche, per le speranze, i sogni e le tante attese pregne di aspettativa che mi hanno accompagnato da quando ho messo, per la prima volta, piede sull'Enterprise con tutta la mia essenza.

Cmq, qualche buona notizia, c'e' : ieri, c'e' stato un promo su LA7 che indicava la prossima messa in onda di un altra serie di Star Trek, Deep Space 9. Quindi, mille volte grazie all'emittente, che ci permetterà, ancora una volta, di arrivare la, dove nessun uomo...dove nessuno, è mai giunto prima.

5/18/2006

La Lingua, parte seconda


Però...il post sulla "Lingua", ha avuto un notevole successo. Ce ne sono di sporcaccioni, in giro...anche se, rispetto a me, modestamente, sono dei e delle dilettanti (!). C'e' stato chi mi ha chiesto un consiglio su come regalare piacere col solo utilizzo della lingua. Mon ami, dovrei scrivere un trattato, in merito...!Il solo consiglio che posso dare è...di fare pratica. Molta.

Comunque...senza scadere nell'hard...vediamo qualche altro sfondone!

- Ha reciso un contratto
- Ho il disco fitto rotto
- Il mouse non funziona, mi si sono rotte le palle
- Unisci sempre l'utile al diverticolo
- Non ho pagato il cagnone
- Ho una forte emicragna
- Mi fa male l'ombelicolo
- Ma questa è posta proletaria?
- Non sono avvizzito a questi discorsi
- L'acua San Benedetto è ottima
- Devo spannare il frigo / sbranare il frigo
- Non ha pelle sulla lingua
- L'amaro Micidiale Giuliani fa miracoli
- E'morto seppellito
- Ho un sacco di erezioni cutagnee
- La settimana egnimista fa ride na cifra
- I giudei erano i fans di giuda
- Per incisivo, non hai ragione
- Sii breve e circonciso
- Sono andato in circoncisione per delle pratiche
- Ho dormito fra quattro palmeti
- Quattro e quattordici
- Ho schiacciato un pistolino
- Non capisce una cacca
- Sei duro di comprensorio
- Ho piantato un abate e un pino
- C'era un cespuglio di gente
- Che confusionato!
- Ho messo le puntine sulle i
- Avete le supposte alla fragola?
- Ho finito la gazza sterile
- Mi serve del cotone idraulico
- Ho un raffreddore da pieno
- Ho sofferto le pene dell'inverno
- Hai fatto una passeggiata sulla battaglia?
- Un litro di latte cromato, grazie
- Ho un torcicollo al ginocchio
- Quello è un grande medico, fa il torino
- Per fare i vasi, usa quel torno
- L'otorinolaringoiato è appena andato via
- Ho un dolore intermuscolo
- Mi prude l'occhio, sarà la lergia
- I lupi mannari preferiscono il pediluvio
- Io predilisco la birra
- Ho mangiato tutto in un orata
- E' di una ignoranzità tremenda

E anche per oggi, è tutto...vi lascio con una immagine della a dir poco divina Jadzia Dax, ufficiale a bordo della stazione Federale Deep Space 9.

5/17/2006

La lingua


Lo ammetto...a me la lingua piace. Mi piace usarla, piace passarla in certe zone del corpo femminile - e mi piace assaggiare la loro! - mi piace passarci un cucchiao di Nutella con voluttà e mi piace usarla per parlare. Ma una delle cose che più mi divertono, della Lingua...è vederla scritta e sentirla parlare.
Io potrei abbozzare appena un sorriso per dieci film di Toto', Troisi e compagnia comica, ma gli strafalcioni scritti e detti, le aberranti contorsioni a cui viene sottoposta la nostra Lingua sono capaci di farmi contorcere in terra, in preda ai più beceri istinti dettati dall'ilarità.

Vorrei regalarvi qualche "sfondone", come si dice a Roma, di cui sono - o sono stato costantemente testimone.

- Sono molto emotivo, sodomizzo tutto.
- Alt!Forgaggio fresco a 200 metri
- Mi fa male tutta la testa e pure qui dietro (toccandosi la nuca...perchè,non è sempre testa, quella?)
- Mi riassetta la password?
- Mi sono perso il codice del bancomat - Ah, il PIN? - No, il codice del bancomat!
- Ho mangiato le vongole voraci
- Un litro di latte pazzamente scremato
- Ho bisogno di cambiare il processore, me lo chambia lei?
- Hanno tenuto una riunione nell'aula Burger
- Fatta l'Italia, facciamo l'Italiano
- Che bella coppia, quei tre
- Lo letto ieri
- S'e' impasticcato di supposte
- Mi sono informato e mi hanno detto di informarmi
- Devi avere una visuale del mondo a 370 gradi
- Vorrei una banana sprint
- Un cappuccino macchiato,per favore
- La parabola di Gesù prendeva Telepiù
- Mi sono corcato sul letto
- Ah, s'e' trovato fra l'incudine e il cappello
- Con l'antenna diabolica ce pio il digitale
- Meglio soli che accompagnati
- Freddy Mercury c'aveva na voce che parlava da sola
- Il prete ha fatto il salmone de n'ora
- Vediamoci oggi, all'imbruneta
- Il copra è un serpente pericoloso
- Ho il server scarico
- Hai le vene vorticose
- E'un materasso ortopiedico
- Mi scola il naso
- Il divano è comodo, ha le foche in legno
- La grafica non è tutto, conta pure quanto è bello visivamente
- Emporio Armani? Io conosco solo Giorgio
- Aho, Padre Pio c'aveva le stipti sulle mano

Vabbeh, basta...vediamoci la foto di 7 di 9, che è meglio...ciao!

5/16/2006

Merceologia

Oggi mi incazzo. Eh,si. Perchè una delle cose che odio sono le speculazioni. Le falsità atte a far comprare un oggetto, ricoprendolo di fronzoli che poi si rivelano poco più che inutili orpelli.
La pubblicità ingannevole è una cosa che mi da veramente al cazzo, come si dice a Roma.
Un esempio su tutti - ma non è di questo che voglio parlare - è il film "The Village". Mentre i trailer, le locandine e le recensioni lo spacciavano per un film horror, a base di mostri e leggende, il filmetto in questione - che non vale neanche la pellicola dove è riversato - si rivelò essere una sorta di messiscena atta a far vivere un branco di stronzi,reclusi dentro un immenso giardino, con tutte le (s)comodità dell'800. Una sorta di Grande Fratello del passato,insomma...ma col cacchio che qualcuno si è fatto avanti per rivelarlo. Ma oggi, non è che mi girino le palle per quello...sono stato fregato, a suo tempo, dal quel ridicolo film e ne prendo atto...anche perchè ormai ho metabolizzato.
No, oggi si parla...di un argomento casuale...vediamo...gli UFO. Si,ma non nel senso classico del termine. Dovete sapere che,da poche settimane, è in libreria l'ultima fatica letteraria del geniale creatore di Dylan Dog, quel Tiziano Sclavi che ha scritto opere interessantissime come, ad esempio, "Dellamorte Dellamore". Il prolifico scrittore ha da poco pubblicato "Il tornado di Valle Scuropasso", il cui sottotitolo è "Un thriller Ufologico". Ufologico. Cioè, a base di Ufo. Ed un Thriller. Non credo sia necessario spiegare ad alcuno cosa sia un thriller.
Ieri ho preso il mano il libro e l'ho letto tutto di fila. Prima che pensiate che io sia in grado di leggere molto velocemente (il che sarebbe anche vero, ma in questo caso non centra), dovete sapere alcune cose. Il libro vanta 150 pagine (o poco più,cmq non arriva a 155) in tutto ed è scritto a caratteri cubitali, rispetto alla media. Le pagine,per un terzo (!), sono scritte solo per un terzo (sempre a caratteri cubitali) ed alcune anche di meno (in una,in particolare,c'e' solo una frase,autocelebrativa fra l'altro). Non ci sono alieni. Non c'e' un solo elemento che si avvicini ad un thriller. Gli ufo vengono nominati di quando in quandissimo, ma molto più spesso vengono nominate sigarette, birre, supermercati e gatti. Il finale è talmente ovvio, che lo si intuisce a pagina 10, se non prima. Ed il libro costa 16 euro.
Uno spreco di carta immane. Ed una bufala, perchè ne il disco volante in copertina, ne il sottotitolo, hanno ragione d'esistere.
E'stata una mossa poco carina, nei confronti degli utenti che, come me, amano l'Ufologia e i fenomeni connessi. Ammetto che io compro qualunque cosa riporti anche per sbaglio l'icona di un UFO...però,anche se inutile, mi aspetto che la cosa che ho acquistato sia poi inerente agli UFO stessi. Sono dispiaciuto, perchè era molto tempo che non mi capitava di lanciare un libro contro il muro, dopo averlo letto. E mi sento anche un pò preso per il culo.

ps:la foto di T'Pol ci sta tutta, anche se non centra nulla col post.

5/15/2006

Stars


Il campionato è finito, ma è ancora lontano il momento in cui i veleni che hanno inquinato quest'ultimo anno calcistico, siano assorbiti;certo,una lezione di umiltà alla Juventus ci vorrebbe proprio...spedire in serie B delle squadre che hanno manifestamente "rubbbato", potrebbe essere un buon deterrente per chi, in futuro, pensasse di imitarle... E poco importa se le Stelle che tanto amiamo si oscureranno per un pò:la cosa essenziale,a mio avviso, è che la loro luce sia limpida.

Parlando di stelle, devo dire che il weekend ultimo scorso è stato davvero magistrale;complice un cielo finalmente sgombro, ho passato la notte di Sabato e quella di Domenica sul terrazzo di casa mia (8°piano), a rimirare la volta celeste...e per la prima volta ho "pescato" Giove, in tutta la sua maestosa bellezza. E'incredibile...quante emozioni può dare vedere "in diretta" e dal vivo un altro pianeta; è qualcosa che siamo abituati a guardare in televisione, ma vederlo con i propri occhi, col proprio telescopio, è profondamente diverso ed emotivamente 100 volte più appagante.
Per quanti non ne fossero a conoscenza, il gigantesco pianeta fatto di gas è il quarto oggetto più luminoso nel cielo ed è il quinto pianeta del sistema solare, il primo posizionato dopo la fascia di asteroidi. E' talmente vasto che potrebbe contenere 1300 volte la Terra!La sua atmosfera è composta anidride carbonica, zolfo e ammoniaca, pertanto non adatto alla vita così come noi la concepiamo.
In ogni caso, il grosso bue dello spazio è visibile anche ad occhio nudo - sotto forma di una brillantissima stella - specialmente in questo periodo. Per scoprire la sua posizione celeste, ecco qualche dritta.

Per prima cosa, prendiamo ad esempio la più famosa costellazione con 7 stelle...quale sarà mai?Provate a pensarci un attimo...fatto?Right,vediamo se indovino : avete pensato all'Orsa Maggiore, giusto?Ebbene, non è del tutto esatto. L'Orsa Maggiore (Ursa Major), vanta infatti una ventina abbondante di stelle, di cui le 7 più famose - grazie anche a Cartoni Animati come Kenshiro - sono quelle del Grande Carro, anche se la maggior parte delle persone le identifica tutt'oggi come l'intera costellazione dell'Orsa.
Supponendo che tutti noi conosciamo la costellazione de Grande Carro, simile ad un tegame cosmico, vediamo di localizzare due punti molto utili : il gigante rosso Arturo e la Stella Polare, il nostro nord celeste.
Prendiamo le prime due stelle del nostro padellone spaziale e tracciamo una linea retta ideale che misuri cinque volte la distanza fra le due stelle di riferimento : ne incontreremo un'altra, bella e brillante. Questa meraviglia dello spazio è Stella Polare, che, da secoli e secoli, indica il Nord a tutti gli uomini.
Ora, prendiamo invece le ultime due stelle - il manico, per intenderci! - e tracciamo con lo sguardo un ipotetico arco nella direzione opposta del manico stesso : incontreremo una stella particolarmente limpida, rossastra, nel cuore della costellazione della Vergine. Signore e Signori, questo è Arturo, distante da noi 36 anni luce e grande 24 volte il nostro Sole. Ora, sarà sufficiente spostare lo sguardo verso sinistra ed un astro ben più brillante catturerà la nostra attenzione...è il Signor Giove, che aspetta solo di essere rimirato.

Che altro dire...se l'argomento susciterà - spero - il vostro interesse, posterò altri consigli utili per le serate con il naso all'insù.

Buon inizio di settimana a tutti!

5/12/2006

Che Croce!

...questo, generalmente, è l'appellativo - o l'esclamazione, che dir si voglia, con il quale accogliamo eventi nefasti oppure una persona particolarmente scassapalle. Oggi "che croce!", è l'epiteto adatto per sottolineare quanto la campagna "anticodicedavinci", promessa e promossa dalla Chiesa sia quanto di più inutile si sia visto negli ultimi tempi (eccezion fatta per il Grande Fratello, ma transeat).
I signori del Clero non capiscono, probabilmente, una legge di mercato facilissima, forse perchè troppo accecati dall'ira nefasta verso l'eretico Dan Brown e dalla loro crociata contro le streghe.
Più si parla di questo film (e del libro dal quale la pellicola scaturisce), più si dice di boicottarlo - in Chiesa, in tv, sulla stampa - più gli si fa pubblicità, per giunta gratuita!Tanto che un sondaggio recente rivela che anche chi non ha letto il libro (male), andrà cmq a gustarsi la pellicola diretta da Ron Howard. Paradossalmente, è un fatto riconosciuto che, più si vieta una cosa, più quella stessa cosa diverrà una fonte del desiderio inestinguibile. Personalmente, io me lo vedrò eccome il film, anche se temo che sarà lontano dalle meraviglie narrate sulla carta. Probabilmente, l'istituzione più antica del mondo teme che la gente possa farsi una idea diversa da quella che ci viene propinata costantemente nei luoghi sacri. L'"Avvenire", il quotidiano della Diocesi, ha definito il film "una gigantesca impostura", mentre Padre Raniero Cantalamessa (con un nome così, poteva fare solo il prete), si è improvvisato Oratore e sobillatore di folle indicando a nuovo demone del 2006 l'operato di Brown & Howard.
Contro il Codice da Vinci, si è posto anche il centro per le religioni (Cesnur) nella figura di Massimo Introvigne e allo scrittore Rino Cammilleri. Per non parlare della storica Lucetta Scaraffia, che gira per l'Italia predicando di boicottare il film, astenendosi dall'andare al cinema.
Bah...follia. Non si capisce bene di cosa abbia paura la Chiesa, ma deve essere qualcosa di grosso perchè erano eoni che non si mobilitavano così le più grandi cariche ecclesiastiche per schierarsi contro qualcosa o qualcuno...non sentite anche voi puzza di rogo?Siamo tornati all'epoca della caccia alle streghe.

Decisamente meno "streghe" e ben più tangibili, sono invece i reati accreditati alla Juventus prima e ad una serie di squadre, arbitri et similia, poi. Il calcio è uno sport meraviglioso, ma certa gente lo trasforma in un business da quattro soldi. Di ben altra levatura è stata la prestazione della mia adorata Inter ieri sera che, riscattando in parte l'ennesima stagione di merda, almeno si porta a casa la Coppa Italia contro una "Roma dei bambini", che ha comunque tenuto il campo in modo eroico, nonostante il 3-1 per i nerazzurri.

Prima di salutarvi, vi ricordo che in libreria stanno tornando timidamente in auge i "LibroGame", un modo bellissimo per avvicinarsi alla lettura, giocando. Nei prossimi post, vi ragguaglierò su tali libri!

5/11/2006

Do you know...

...that everything comes from the Source? - E'una pubblicità martellante in onda su LA7, che è andata in onda da molto prima che il sito a cui fa riferimento, yos.it, fosse effettivamente online.
Ho passato mesi a chiedermi cosa fosse sto open source sbandierato in TV e, a tutt'oggi,ancora non c'ho capito na mazza.

Daltronde...non è sempre facile capirsi.
L'altro giorno,ad esempio, ho avuto una discussione con un collega. Sembrava finita, e invece...

Insomma, stamattina è venuto da me e me fa:
Lui:"Ah,no,perchè io, te, si,no, eh,e,he..."
Allora me lo guardato e gli ho detto: "Beh..."
E lui : "Se"
Io: "E so"
Lui:"Vabbeh!"
Io:"E allora no"

Cioè, dico ma stai a capì?Come se io venissi da te e dicessi, "Ma!"
E tu, giustamente me diresti "Beh!"
E allora io "e va beh"
Cioè io boh, nun è che uno pia, così...e va...cioè,nun è che...vojo di...
Nun è che uno po' venì da me e dimme "ah,no,perchè tu, de qua, de lla, de sopra e de sotto..."
perchè io me potrei pure stranì e ditte "aho, si è è, si nun è, nun è".
Te pare a te?
Uno se sveglia a matina e comincia : "ah,no,perchè così no, perchè quell'altro no..."
AHO!
Ma mica poi fa così.
Pensa se io venissi da te e te dicessi: "Aho, be!"
Giustamente te me diresti "ma...!"
E eccolo li, che se riparte.
Dico, te pare normale?Qui ogniuno fa come cazzo glie pare e ecco er risurtato.
Senza contà che pure te...eh...quanno m'hai detto "Eh,però,tu...eh,ma,sarà,nun se sa...!"
Nun è che nun te capisco, però nun te condivido.
Perchè, si tte ricordi bbene, era già capitato quanno quello te disse "Aho, nun è che potresti...eh?"
E te, ch'hai fatto? Glihai detto : "beh, cioè, mo no, però magari..."
Mo, raccogli i cocci. Poi, è innutile che t'encazzi e te n'esci co frasi der tipo : "Aho, ma che d'e'!"
Voglio di...tanto...no?Non sei daccordo?
E allora vabbeh!

Insomma...difficile,davvero,essere più chiari.

5/10/2006

Sorprese


Ci sono dei giorni in cui,davvero,rimango stupito,in senso positivo...mentre il Governo Britannico ci fa scompisciare dal ridere con le sue affermazioni inerenti agli avvistamenti UFO - i quali sarebbero riconducibili, tra l'altro, a conglomerati urbani di uccelli impazziti - la prestigiosa rivista Nature si dichiara contraria alle teorie esposte nel voluminoso dossier inglese. Questo è davvero un "colpaccio" per i sostenitori (come me, nel caso non si fosse capito) dell'esistenza di vita extraterrestre, perchè raramente riviste di "statura" come Nature si sono schierate apertamente a favore del fenomeno UFO.
A piccoli passi, ci stiamo avvicinando a una più pura concezione dell'informazione, volta, come da sua natura, ad informare e non più a strumentalizzare; la fobia dell'"alieno", sia esso un vicino di casa o un essere proveniente da un altro mondo, è radicata in modo atavico alle nostre paure ancestrali, quando il diverso è identificato come il nemico e quindi, come un male da evitare o da recidere. Ma, agli dei piacendo, stiamo evolvendo verso uno stato di conoscenza superiore e forse, quando avremo l'onore e l'onere di un Primo Contatto, riusciremo a reagire come qualcosa di più di un branco di pecore belanti che fuggono dal lupo.

Ciò premesso, vorrei mandare pubblicamente a fan***o il benzinaio dove ho fatto il pieno al mio scooter questa mattina, il quale ha messo più benzina nel mio vano sottosella, che nel serbatoio. Se i tuoi neuroni ti impediscono di infilare un tubo in un buco (ed ogni riferimento sessuale non è puramente casuale), allora, per il bene di tutti, lascia perdere e vatte a magnà na cosa. Lo stesso dicasi per il fruttivendolo islamico dove sempre questa mattina sono stato "costretto" - per motivi che non sto a narrarvi - a comperare una mela e una pera, pagando un euro. Dopo una attenta analisi, per scoprire se, magari, la mela fosse d'oro e la pera di platino, ho lanciato la moneta sul bancone dicendo : "Io capisco che la guerra santa costa, ma cazzo, mica siamo nelle miniere di diamanti del Congo!". Il tizio non deve aver apprezzato, perchè mi ha incenerito con lo sguardo. Che paura(!). L'ho salutato con un sonoro "Ficcate" e la promessa che mi sarei fatto castrare prima di rimettere piede li dentro.

Bah...è proprio vero che "Le esigenze di molti, contano più di quelle di pochi, o di uno".

5/09/2006

Incursioni


Non passa giorno in cui qualche eroe della Rete non riesca a compiere una impresa storica, meritandosi in pieno tutta la mia invidia. Nel caso specifico, parlo di Gary McKinnon, il quale, dando prova di una abilità che io posso solo sognare, è riuscito a violare i database della NASA, estrapolando le prove (le ennesime prove, mi permetto di aggiungere) dell'esistenza di vita extraterrestre e dei test effettuati dal Governo Statunitense sui resti dell'UFO caduto nel Nuovo Messico, nel 1947. Senza contare le migliaia di foto "ufficiali" e top secret di astronavi che, da sempre, solcano i nostri cieli per motivi che ancora ignoriamo.
Per quanto il negazionismo, il cover-up, il costante insabbiamento delle informazioni inerenti ad una realtà innegabile siano ancora un potere forte da contrastare, l'unica, vera domanda che dovremmo porci non è più se gli Alieni esistano o meno...ma cosa vogliono.
Quindi, mi viene tanto da ridere quando leggo alcuni stralci del contenuto del dossier fornito alle masse dal governo britannico, "Fenomeni aerei non identificati nel Regno Unito".
Si parla di palloni sonda, ormai divenute il capro espiatorio di ogni avvistamento, oppure di satelliti meteo ed effetti di rifrazione...fino agli stormi di uccelli! Certo...perchè siamo tutti degli stronzi visionari : in fondo che ci vuole a scambiare un gruppo di cinciallegre per un disco volante?! Cmq,se volete saperne di più, cliccate qui e qui...e grazie a Michela per la segnalazione.
Al prossimo post...e ricordate sempre una cosa : L'assenza della Prova, NON E' la Prova dell'assenza. Et ipse dixit.

5/08/2006

Bellezze & Oscenità
















Nella terza puntata di "Star Trek Enteprise", trasmessa ieri da LA7, ho avuto la prova che le divinità esistono e sono tra noi. Al di la della bellezza scenografica dell'episodio - dal titolo : "In uno specchio oscuro" - , ho potuto ammirare quella che, secondo me, è una delle donne più belle del mondo, Jolene Blalock, in una veste assolutamente inedita. La casta, riflessiva e intelligentissima Vulcaniana è, nel mondo speculare e violento dello Specchio, un essere dalla sensualità quasi dolorosa, appassionata, cinica e violentemente bella. Le immagini che posto possono solo dare una vaga idea della sinuosità di questa donna graficamente meravigliosa, che sprizza erotismo da ogni poro.

Per una bellezza da favola, esiste un contraltare da incubo, che tiene banco su tutti i giornali : lo "scandalo" (!?) delle intercettazioni telefoniche alla Triade Juventina. Mentre, dal mio punto di vista, è già emblematico che la dirigenza di una squadra venga chiamata col nome della Mafia Cinese (appunto, la Triade), trovo ben più sorprendente che qualcuno si stupisca di tali eventi; osservando il campionato, ci sono episodi talmente sfacciati di favoritismi arbitrali nei confronti dei bianconeri che, francamente, trovo sciocco sgranare gli occhi e spalancare la bocca in un "OH!" pieno di sorpresa davanti alle cronache sportive di oggi.

Così come trovo sciocco e ingiusto che un caffè a Bologna costi un euro ed una boccia di acqua minerale da 50cl arrivi anche a due euro. Prezzi esagerati, intollerabili anche nel centro storico di Roma (ROMA, non Bologna : non me ne vogliano i Bolognesi, ma il paragone non è neanche da fare!), figuriamoci in un bar inculato nell'ultima vietta di periferia della città Emiliana. Indecente, davvero. Tanto più che il bar Cordova, sotto casa mia, nel cuore dell'EUR, vende un ottimo espresso a cinquanta centesimi.

Beh...che altro dire? Godetevi le foto...e "Lunga Vita & Prosperità".

5/04/2006

fritto misto


Anche quello di oggi sarà un post confuso e confusionario. Non voglio prendermela con nessuno in particolare, quindi scriverò quello che mi viene in mente, senza soluzione di continuità. E vado a incominciare...per esempio:avete notato che in Star Trek, le date non sono come quelle che conosciamo oggi (basate sul calendario gregoriano),ma bensì impostate su un non meglio definito parametro quale la "Data Astrale"?Si tratta di un numero di 4 o 5 cifre, seguito da un punto e da un ulteriore numero. Per scoprire la data esatta, rispetto alla nostra datazione, delle puntate di ST, occorre fare appello ad una semplice equazione: Data Astrale = [( Anno - 2323 ) + Giorno / 365 ] * 1000. Tradotto in soldoni, ogni anno a partire dal 2323 conta MILLE unità di data stellare. Dal che si evince che ogni giorno equivale a 2.72 unità e ogni ora a 0.114 unità. Ora : a che vi serve questa informazione? A nulla,immagino. Però,mi andava di scriverla. Vediamo se solletico la vostra curiosità : sapevate che IBM ha usato, prima internamente e poi come nome definitivo, la parola "warp" (ovvero, la velocità di curvatura in ST), per identificare una release di OS/2?. All'interno del gruppo IBM di Boca Raton venivano usati molti termini trek: OS/2 2.0 era soprannominato "Riker", il Service Pack "Geordi", OS/2 2.1 "Borg" e tutta la famiglia del workplace OS/2 (DOS, OS/2, e AIX) "Starfleet". La Microsoft veniva chiamata "the Ferengi". Oltre che da IBM, il nome "warp" e' stato usato da un gruppo di ricercatori trekkers del Carnegie Mellon Department of Robotics per uno speciale computer impiegato in esperimenti di guida automatica di veicoli.
Niente? Non vi piace neanche questo?Allora, quest'altra vi piacerà : Nel film "Frankie and Johnny" la sceneggiatura prevedeva che Al Pacino dovesse restare sorpreso dopo aver aperto una porta. Dal momento che "Star Trek VI" era girato in uno studio vicino, il regista ha fatto in modo che Kirk e Spock fossero dall'altro lato della porta che doveva essere aperta da Al Pacino!Più sorpresa di così!
Ed adesso...mi va di raccontarvi cosa è accaduto ieri, mentre aspettavo il mio turno in una agenzia viaggi, per prendere due miserandi biglietti per la gaia Bologna. Davanti a me c'era una signora, bassa, tarchiata, con i capelli talmente tinti di biondo che, dal mio punto di vista, goccie di tintura devono averle annacquato il cervello e con un alito talmente fetido che, quando sono entrato, ho sbattuto violentemente il capo contro quel terribile alone rimasto sospeso nell'aria. Questa simpatica dama (bastarda), aveva stampato decine e decine di pagine dal sito di Trenitalia - divenendo responsabile del consumo nazionale lordo di inchiostro almeno per un 5% - e contestava puntualmente ogni frase dell'addetto alle vendite, a cui va tutta la mia solidarietà. Impuntandosi come un cammello, quella dannata - che mi ha fatto perdere 50 minuti di vita, in modo assolutamente iniquo - ha preteso : di sapere tutti i costi di tutti i treni di tutta la giornata di Sabato, nella tratta da Roma a Macerata (Macerata?!Macerata?Neanche gli abitanti di Macerata,ci vanno,a Macerata), in prima e in seconda classe, con tutte le possibili coincidenze con ES, IC, IC Plus, regionali, taxi, bus e tutta l'anima dei mejo mortacci sua. Non contenta, per ogni soluzione che gli veniva prospettata, scartabellava il quintale di carta che si era portata dietro, impicciandosi con gli orari, confondendo le tratte e sbagliando treno. Alla fine, si è fatta stampare la tratta più articolata possibile (4 biglietti, un'oscenità) e al momento di pagare, ha tirato fuori contanti, carta di credito e bancomat e ha pensato almeno cinque minuti a quale utilizzare. Maledetta megera!
Vabbeh...detto questo...non mi resta che rimandarvi al prossimo post!