Visualizzazione post con etichetta Mystery. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mystery. Mostra tutti i post

6/10/2012

Il Mistero di Orione - Robert Bauval

Buongiorno a quasi tutti,buona Domenica e ben ritrovati su queste pagine.
Ieri sera ho concluso la lettura de "Il Mistero di Orione", di Robert Bauval e Adrian Gilbert. Una lettura sicuramente interessante, che verte quasi per intero sulla collocazione delle Piramidi rispetto alla volta celeste nel 2450 a.c. , datazione, secondo gli autori, più attendibile per la costruzione dei misteriosi monumenti. Il sito "Giardino Dei Libri", dove peraltro è possibile acquistare il volume a meno di 10 lemuri,  riporta una brevissima sinossi. Leggiamola:

"Un libro-rivelazione che ha trasformato per sempre la nostra percezione della civiltà egizia.
La storia di un segreto rimasto sepolto per migliaia di anni, che cambierà per sempre la nostra visione della più enigmatica meraviglia del mondo antico: le piramidi d'Egitto.
Perché gli antichi egizi le innalzarono? Perché così imponenti e con tale precisione tecnica? Perché sparse nel deserto?
A questi e a molti altri interrogativi rispondono Robert Bauval e Adrian Gilbert che, dopo anni di studi condotti sui Testi delle piramidi e alla luce delle ultime, stupefacenti scoperte archeologiche, hanno trovato la chiave d’interpretazione del grande enigma delle piramidi."

 Oghey.
Al di la degli annunci favoleschi di cui qui sopra, non è che gli autori si sbilancino molto. Sicuramente, pur non fornendo ulteriori spiegazioni o teorie, bollano come cazzata madornale il dogma moderno secondo il quale la costruzione delle piramidi sia stata effettuata con schiavi, tronchi, corde, etc. Inoltre, c'e' una amplissima disamina sulla "religione delle stelle", così importante per gli Egiziani, anche pre e post piramidi.Un ottimo libro, che non mancherà di allargare le vostre conoscenze.

Per dovere di cronaca, vi informo che la parola "alieni", non figura neanche una volta in tutta l'opera.

Buona lettura!

Ale


6/07/2012

Alnitak, Alnilam, Mintaka : Le Dimensioni Contano!


Buongiorno a quasi tutti,buon Giovedì e ben ritrovati su queste pagine. Mentre restano 196 giorni alla fine del lungo computo Maya, vorrei condividere con voi un pensiero che ho fatto ieri sera.

Ormai, anche il più gretto e conservatore studioso di Egittologia, deve necessariamente convenire che le Piramidi di Giza sono, incontrovertibilmente, allineate con la Cintura di Orione. Nella fattispecie, la piramide di Cheope, la più grande, corrisponde, nel cielo, a Zeta Orionis,ovvero Alnitak. La mediana, quella di Chefren, trova la sua corrispondenza in Epsilon Orionis, cioè Alnilam. Ultima,ma solo in ordine di grandezza, quella di Micerino, allineata con Delta Orionis, o Mintaka. Una banale ricerca su Google inerente le piramidi, vi mostrerà che, mentre le prime due sono allineate, la terza è leggermente spostata sulla diagonale. Molte, sono le teorie sulle dimensioni e sulla collocazione delle tre piramidi : l’egittologia moderna vuole che le piramidi siano monumenti funerari (!?!) e che le loro dimensioni rispecchino l’importanza dei sovrani appartenenti. Quindi, Cheope, il più famoso sovrano della IV dinastia, sarebbe stato un pezzo grosso e di conseguenza anche la sua Piramide doveva essere maggiore delle altre; Micerino,di contro,era un babbano con pochi mezzi (e un senso della misura alterato) e di conseguenza la sua Piramide è vistosamente più piccola (seppur gigantesca : si parla sempre in termini relativi!).

Naturalmente, questa teoria è quanto di più scialbo si sia mai sentito. Ignorare il fatto che le Piramidi siano state costruite in modo da rispecchiare la cintura di Orione è a dir poco ridicolo; Micerino, come Chefren prima di lui, disponevano entrambi dei medesimi mezzi di Cheope e farsi costruire una tomba (!?!) più piccola in modo da essere ricordati per l’eternità come sovrani minori è un’idea avulsa dalla stessa natura umana. Molto più semplicemente, vi invito invece a pensare non solo alla dislocazione delle Piramidi, ma anche alla loro DIMENSIONE…!Rivediamo quello che ho scritto qui sopra : Alnitak, la stella più grande della cintura, corrisponde a Cheope, la piramide più grande. Alnitak, la seconda per dimensione, risponde alla piramide di Chefren,seconda per dimensione anch’essa . La stella più piccola della cintura, Mintaka, è in linea con la piramide più piccola, quella di Micerino.
Tutti siamo portati a pensare sempre alla posizione delle Piramidi, ma vi siete mai chiesti il perché delle dimensioni differenti? A volte, la spiegazione più semplice è anche quella più esatta : stelle di diverse grandezze, piramidi di diverse grandezze.
Resta solo da scoprire come abbiano fatto gli antichi Egizi a scoprire le dimensioni delle stelle della cintura,con i soli strumenti dell’epoca. Se escludiamo un intervento Alieno…cos’e’stata,una botta di culo?
Ah…un'altra cosa. Riguardo agli scavi, ai tronchi, agli schiavi e tutte le cazzate che ci propinano per giustificare la costruzione delle Piramidi. In un editto di Micerino, incontrovertibile anch’esso, si legge che “.. nessun uomo esegua lavoro forzato ma secondo la propria soddisfazione".

Et ipse dixit.

10/01/2010

Un Nuovo Pianeta...Forse.

Fonte: "Yahoo!Notizie":

Alcuni ricercatori dell’Università della California e del Carnegie Institution di Washington hanno annunciato la scoperta di un nuovo pianeta. E’ grande tre volte la Terra e orbita a una distanza che lo situa al centro di quella che viene definita la 'zona abitabile', la giusta distanza cioè da una stella. Ciò rende possibile trovare acqua sulla superficie dei pianeti: il pianeta è dunque abitabile.

COME E’ AVVENUTA LA SCOPERTA - Gli studi che hanno portato alla scoperta del nuovo pianeta sono cominciati esattamente undici anni fa: gli scienziati sono partiti con l’osservazione di una stella, Gliese 581, con i telescopi situati sull’osservatorio W.M. Keck alle isole Hawaii.Il telescopio dell’osservatorio è dotato di uno spectroscopio, strumento che permette di misurare esattamente la velocità 'radiale' delle stelle. In questo modo è possibile rilevare l’eventuale presenza di pianeti. I ricercatori sono stati in grado di individuare due nuovi pianeti orbitanti intorno alla stella Gliese 581. A differenza degli altri pianeti di questo sistema solare, però, il nuovo è quello che ha le più forti possibilità di essere un pianeta abitabile. Per la sua posizione, non troppo vicino alla stella né troppo lontano.

LE CARATTERISTICHE DEL NUOVO PIANETA (Per approfondire clicca qui) - Il pianeta, che ha preso il nome dalla stella attorno cui orbita (Gliese 581g, anche se possiede un nome non ufficiale, quello della moglie di uno dei ricercatori che l’hanno scoperto, e cioè Zarmina’s World) è molto più vicino al suo sole, la stella Gliese 5812, di quanto lo sia la Terra: 14 milioni di miglia contro i 93 milioni che separano la Terra dal Sole. Ha una orbita ogni 37 giorni, e mostra sempre la medesima faccia al Sole. Da una parte è sempre giorno, dall’altra è sempre notte. Le temperature possono arrivare a 160 sopra lo zero fino a 25 sotto zero. Ma nella parte sempre illuminata la temperatura è di tipo estivo. Il pianeta dista da noi circa 120 trilioni di miglia, circa 20 anni luce. Infine, il tipo di energia sviluppato dalla stella attorno a cui si muove il nuovo pianeta è di tipo piuttosto basso: questo, per i ricercatori, vuol dire una esistenza di diversi bilioni di anni, molto di più del nostro Sole. Ulteriori possibilità di sviluppare la vita, dunque.

IL PIANETA 'DAI RICCIOLI D’ORO' - Un pianeta è considerato abitabile quando si trova alla giusta distanza dal suo sole, non troppo vicino altrimenti avrebbe una temperatura infuocata, non troppo lontano perché sarebbe un corpo gelido. La distanza deve dunque permettere la presenza di acqua corrente e liquida. Le dimensioni devono poi essere tali da permettere la presenza di gravità necessaria a mantenere una atmosfera intorno ad esso. Ecco perché questo nuovo pianeta fa parte della categoria "Goldilocks planets", cioè 'pianeti dai riccioli d’oro', nomignolo che deriva dalla fiaba 'Riccioli d’oro e i tre orsetti'. La favola racconta di una bambina che sceglie un oggetto in mezzo a tre diversi. La bambina per fare ciò ignora quello troppo grande e quello troppo piccolo e sceglie quello che semplicemente 'è giusto'. In questo mondo, un 'pianeta dai riccioli d’oro' è quello che si adatta al medesimo principio: né troppo vicino né troppo lontano da una stella, in modo tale da garantire su di esso la possibilità della vita. Ovviamente il nuovo pianeta riapre per l’ennesima (e non sarà l’ultima) volta la domanda: "siamo soli nell’universo?". Il caso del nuovo pianeta offre però una prospettiva inedita e quindi aggiunge qualcosa di nuovo alla antica domanda: offrendo garanzie di vita in forme simili alle nostre, in un futuro ovviamente ancora lontano, il nuovo pianeta potrebbe essere abitabile da persone provenienti dalla terra. Un pianeta colonizzabile, che potrebbe offrire possibilità e speranze a lungo agognate agli abitanti di questa inquinata e malata Terra.

9/13/2010

Un Universo Senza Dio.

Traggo dal sito de "Ilcorriere.it",un interessantissimo stralcio d'articolo (che condivido pienamente,ndAleNet)che riporta una intervista alla più grande mente dei giorni nostri,Stephen Hawking.

"LONDRA - La creazione dell'universo si può spiegare anche senza l'intervento di Dio, poiché le ultime scoperte scientifiche hanno dimostrato che esistono alternative all'idea che esso sia nato dalla mano divina. Lo sostiene lo scienziato britannico Stephen Hawking nel suo ultimo libro «The Grand Design» (Il progetto grandioso), di cui il Times pubblica alcuni brani.

LEGGI DELLA FISICA - La creazione dell'universo, scrive Hawking, è stata semplicemente una conseguenza inevitabile delle leggi della fisica. «Poiché esistono leggi come quella della gravità - sostiene il matematico nel libro di cui è coautore il fisico americano Leonard Mlodinow - l'universo può essere stato creato dal nulla». Considerando che è altamente probabile che esistano non solo altri pianeti simili alla Terra ma addirittura altri universi, Hawking sostiene che se Dio avesse voluto creare l'universo allo scopo di creare l'uomo, non avrebbe avuto senso aggiungere tutto il resto.

LA RAGIONE UMANA - In questo modo Hawking rivede la teoria espressa in precedenza in «Una breve storia del tempo», in cui aveva sostenuto che non vi fosse incompatibilità tra un Dio creatore e la comprensione scientifica dell'universo. «Se arrivassimo a scoprire una teoria completa sarebbe il trionfo definitivo della ragione umana perché conosceremmo la mente di Dio», aveva scritto nel 1998. "

9/03/2010

Nazca : Mistero Risolto? Si...comme no...

Riporto un articolo tratto da Yahoo!Notizie, pubblicato prima ancora anche da Repubblica.
-
"MISTERO RISOLTO? - Realizzati tra il 300 a.C. e il 500 d.C., le più fantasiose teorie si sono avvicendate per giustificarne l’esistenza. Dei, alieni, calcoli astronomici e matematici: nel calderone che include la chiave di lettura dell’arcano è stato infilato un po’ di tutto. Adesso, tuttavia, è emersa una spiegazione che appare tutt’altro che improbabile, e che mette in relazione le linee e l'acqua, così scarsa nel territorio.

UNA «MAPPA» DELL’ACQUA - Questa ipotesi, poco sostenuta nel passato, ha ripreso vigore ultimamente grazie allo studio di un ricercatore indipendente americano di Poughkeepsie, David Johnson, che ha lavorato insieme agli esperti della University of Massachusetts e dell'Agenzia peruviana «Andina». Secondo Johnson i geroglifici peruviani formerebbero un’enorme mappa delle risorse d'acqua sotterranea. Ci sarebbe una stretta correlazione tra gli antichi acquedotti o altri elementi «d'acqua» e le principali figure del luogo. Sarebbe stata l'esperienza, secondo il ricercatore, a permettere alle popolazioni preispaniche di conoscere le vie d'acqua sotterranee che scendono dalle montagne circostanti il deserto. Le 13mila linee che formano le oltre 800 figure si trovano su un’area di circa 500 km quadrati. Sono state realizzate scavando dei solchi nel terreno non più profondi di 30 centimetri."


Un momento per favore...mi devo asciugare le lacrime, uscite in parte per lo sconforto,in parte per l'assurdità e la totale mancanza di logica di queste affermazioni; non ci vuole di certo un genio,per capire che la spiegazione delle "linee d'acqua" è a dir poco ridicola,mille volte più insensata della spiegazione ufologica. Allora,analizziamo la teoria di questi geni: io sono un omino di oltre 2500 anni fa. Non ho un cazzo da fare,oggi,nella mia bella e brulla landa desolata e quindi mi chiedo "Che faccio,invento un bel computer e mi collego a feisbuk,oppure aiuto i miei poveri compaesani peruviani,alti un metro e mezzo, a trovare l'acqua in questa ridente terra?" Il mio senso civico prende piede e quindi decido di fare qualcosa per i miei amici:conosco le fonti d'acqua sotterranee e voglio che anche gli altri le conoscano. Potrei inviare loro un sms col mio cellulare,ma qui,a Nazca,c'e' poco campo.Allora,in quattro e quattr'otto,piazzo una serie di cartelli, sfruttando i pali e il pochissimo metallo di cui dispongo per incidere il legno, e scavo delle buchette con scritte tipo "Qui Bibite Fresche". Mi siedo e contemplo il mio lavoro : non è certo degno di me. No,io voglio fare le cose in grande. Allora,grazie all'avanzatissima tecnologia di cui dispongo, inizio a tracciare delle enormi,lunghissime linee in terra,dando sfogo alla mia incredibile creatività e maestria: creo così un enorme colibrì, un astronauta, una sorta di cane, un enorme ragno, un pellicano maremmano e,perchè no,una bella scimmia, non troppo dissimile dal mio parentado. Visto che sono in vena, non mi fermo di sicuro e continuo a tracciare linee su linee,per un totale di 800 disegni. E se qualche compaesano mi chiede :"ma perchè te sei fatto sto bucio de culo?", la mia risposta sarà : "Ovvio:per indicarti dove sta l'acqua!". Che ignoranti:vuoi dire che se vedi una scimmia,la prima cosa che pensi, non è forse l'acqua?E un ragno?Vogli di:appena vedi un ragno,'a prima cosa che pensi è sicuramente n ber bicchiere d'acqua fresca co' tanto de ghiaccio e scorsetta de limone.
...Per non parlare della cosa più importante:dal momento che nel 500 Avanti Cristo, volare è semplice come respirare grazie alla NAZCA AirLines, io non ti faccio questi simboli in modo che tu,povero contadino beone,camminando come tutti i mortali - con i piedi per terra, li possa identificare. NO! Te li faccio talmente enormi che tu li puoi vedere solo dall'alto e pure da una quota considerevole. Voglio dire:se non sai volare,non hai neanche diritto di bere.

L'articolo di Yahoo!Notizie prosegue così:
"LA TEORIA DEGLI UFO - La particolare conformazione del luogo ha fatto sì che le figure si conservassero intatte nei secoli. Queste si trovano tutte su un altopiano nelle vicinanze del quale non esistono punti di osservazione situati in alto. Un dettaglio non da poco. Tra le principali teorie per spiegare questo fatto, quella secondo cui si tratterebbe di un calendario astronomico, quella che afferma che le linee avevano uno scopo religioso e quella del calendario meteorologico. Erich von Däniken è autore della spiegazione che, finora, ha avuto più seguito: sostiene che le linee di Nazca sono opera degli alieni. Secondo lo scrittore, esseri dello spazio, provenienti da un altro sistema solare, giunsero sulla Terra circa 10mila anni fa. Fu allora che, alterando il Dna della scimmie, diedero origine alla specie umana. L’uomo, dotato dell’intelligenza grazie agli extraterrestri, iniziò ad adorarli come dei, e in loro onore traccio le linee di Nazca."

7/12/2010

Il Quarto Segreto Di Fatima

Buongiorno a tutti e ben ritrovati su queste pagine. Questo fine settimana, con un occhio alla finale fra Olanda e Spagna,ho concluso la lettura de "Il Quarto Segreto di Fatima", di Renato Pierri,edito da Kaos Edizioni.
Al di la del titolo, si tratta,in effetti,di un'opera che smonta,pezzo per pezzo,attraverso documenti ufficiali,ricostruzioni e valutazioni obiettive,tutto il circo messo in piedi dopo la presunta apparizione della Madonna alla Cova di Iria (Portogallo) ai tre pastorelli Francesco,Giacinta e,naturalmente,Lucia, unica sopravvissuta dei tre e tutt'ora bene in carne e piena di vita.

Quella che diventerà la Madonna più famosa della cantante omonima - ovvero,la Madonna di Fatima,grazie ai presunti segreti rivelati ai tre piccoli analfabeti,si rivelerà essere una macchina mangiasoldi impressionante,nonchè una fonte di potere inesauribile per la Chiesa,che farà di tutto per alimentare le credenze nate attorno al racconto di Lucia e dei suoi due sfortunatissimi amichetti.

AL di la delle continue e a tratti persino tragicomiche contraddizioni in cui cadde,cade e, probabilmente,cadrà ancora quella che oggi conosciamo come Suor Lucia,la Madonna che viene fuori dalle parole di Lucia è quella che se la passa peggio: ripetitiva,malvagia,bramosa di potere e desiderosa d'essere riconosciuta e amata; sadica, violenta e vendicativa, bugiarda e pretenziosa...lontanissima,quindi,dalla Madre Misericordiosa che i testi sacri raccontano.

Un libro che dovreste davvero leggere,anche perchè consta di sole 145 pagine (mordivoi) e scorre liscio come l'olio dalla prima all'ultima pagina.

Alla prossima volta.

Ale

ps: maggiori info sul libro, le trovate qui.

6/04/2010

Carla Moran, Entity e qualcos'altro.

Buongiorno a tutti e ben ritrovati su queste pagine; finalmente la capitale si è temporaneamente liberata delle nubi (almeno alla veneranda ora delle 06:30am),e un timido sole sbuca fra gli alberi.

Ieri sera, su Rete4,è andato in onda una puntata dell'ottimo programma "Top Secret", incentrata su Fantasmi, Spiriti di vario genere e natura, Poltergeist, Medium e robetta simile. Poco fa ho scritto "ottimo", perchè in effetti, in linea generale, si tratta sempre di un format ben sviluppato.Una delle migliori puntate di TS è stata quella con Pinotti che parlava di Ufo & Alieni, mentre tutto sommato,nonostante le potenzialità, quella di ieri non è stata particolarmente brillante. Si è parlato molto di Azzurrina (onnipresente) di EVP, di medium e di poltergeist,ma non si è parlato, per esempio, di uno dei più famosi casi della storia della parapsicologia, ovvero il caso Carla Moran, da cui è stato tratto anche il film "Entity". No,eh?Non vi ha trillato nessun campanello? E alla via così...vediamo di conoscere il significato della parola "Poltergeist". Dovete sapere che tale termine indica una apparizione spettrale con poteri telecinetici:in buona sostanza, con la parola "poltergeist", in parapsicologia ci si riferisce a quegli eventi paranormali corredati da spostamento di oggetti, levitazione, esplosioni più o meno controllate, et similia. Questo termine viene dal tedesco, ed è formato dalla parola "poltern",rumoroso e "geist", spirito. C'e' una trilogia - ormai datata, di film che ha preso spunto da queste manifestazioni: Poltergeist Demoniache Presenze, Poltergeist II L'altra Dimensione, e Poltergeist III. Il primo, e anche il migliore dei tre, è stato diretto nel 1982 da T. Hooper, e scritto da Spielberg.

Tuttavia,il più famoso film (nonchè quello più terrorizzante,ad oggi) sugli Spiriti Rumorosi, è e resta, fuor di dubbio, "Entity", il quale racconta la vera storia di Carla Moran, una donna americana che, nel 1974, ha combattuto contro uno spirito che l'ha picchiata, violentata, percossa e minacciata per lunghissimo tempo. Si tratta di uno dei pochi casi di Presenze accettati,in parte,anche dalla comunità scientifica ufficiale, grazie a ferrei studi e appostamenti messi in atto da illustri psichiatri e parapsicologi. Se avete tempo e voglia di leggere un lungo articolo in Inglese (io ve lo consiglio caldamente), allora cliccate qui:c'e' una disamina dei fatti, interpretata dalla "Connecticut Paranormal Research Society"(in Inglese)...ed è abbastanza curata da farsi venire i brividi...leggere per credere. Di altro avviso,è questo sito, che propone, come possibile soluzione al caso Moran, un'esperimento governativo ultrasegreto di teletrasporto. In pratica, il governo spende fior di quattrini per teleportare (e sfasare) un cristiano a casa Moran, dove si fa una sveltina e poi torna indietro. E che cazzo : tutto è possibile, ma è decisamente inverosimile.

Right...detto questo, ve lasco che c'ho da fax.
Se lo semo visto...la prossima volta se lo rivedemo.
Addio.

Ale

5/26/2010

I Lego su Marte

Dal blog di VNSMatrix:

Il rover spaziale Opportunity avrebbe dovuto lavorare sulla superficie di Marte per 90 giorni, invece ha abbondantemente superato quota 2.300, battendo il precedente record della sonda Viking 1, 6 anni e 116 giorni.
A differenza del compagno Spirit, scarico e con due ruote insabbiate, Opportunity sta procedendo nelle rilevazioni: a lui si deve la scoperta della presenza di sali probabilmente marini, nonche' dei “mirtilli”, agglomerati sferici di ematite, un composto di ferro e ossigeno.
Tra novembre e dicembre 2011 la NASA inviera' sul pianeta un terzo rover. Poi dicono che non c'e' vita...

3/20/2010

Anelli Di Ghiaccio

Fonte : Yahoo!Notizie
-
"Roma, 18 mar. (Adnkronos) - Nuova scoperta sul pianeta Saturno, i suoi anelli principali sono fatti di acqua ghiacciata. A vederlo è stato il sofisticato strumento Vims a bordo della sonda Cassini. La scoperta verra' pubblicata domani da 'Science' con i risultati principali ottenuti dagli strumenti di Cassini, una missione spaziale di Nasa/Jpl, Esa e Asi dedicata allo studio del sistema planetario di Saturno, durante i primi 6 anni della missione.

A renderlo noto sono l'Agenzia Spaziale Italiana e l'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) sottolineando che "grazie ai diversi strumenti, come camere, spettrometri Uv-Vis-Ir, detector di polveri e radio scienza, è stato possibile per il Cassini Rings Working Group, guidato da Jeff Cuzzi di Nasa-Ames tracciare un quadro esaustivo della struttura, composizione, evoluzione e dinamica degli anelli di Saturno".

Importante il contributo italiano derivante dall'analisi delle osservazioni dello spettrometro Vims (Visual and Infrared Mapping Spectrometer), di cui l'Asi ha fornito il canale Vis e di cui l'Istituto Nazionale di Astrofisica partecipa all'utilizzo scientifico dei dati prodotti. "Da questi dati -spiegano Asi e Inaf- risulta che le particelle degli anelli principali denominati con le lettere 'A' e 'B' sono costituite per il 90-95% di ghiaccio d'acqua, mentre quelle dell'anello 'C' e della Divisione di Cassini risultano essere piu' contaminate probabilmente da carbonio e silicati di origine meteoritica". "Uno dei principali misteri degli anelli di Saturno -sottolineano i due enti di ricerca- e' la loro caratteristica spettrale: le analisi effettuate nella banda di radiazione infrarossa danno forti indicazioni che siano composti di ghiaccio d'acqua puro".

Per Inaf e Asi è "un risultato inatteso, che non rivela tracce della presenza di altri componenti in essi, come ad esempio anidride carbonica, ammoniaca o metano, che pure sono stati osservati in piccole percentuali sulle lune ghiacciate di Saturno". A infittire il mistero ci sono poi le analisi condotte nella luce visibile. "Gli anelli in questa banda di radiazione -proseguono Asi e Inaf- appaiono decisamente 'arrossati' e quindi sensibilmente diversi dal caratteristico colore blu-bianco tipico del ghiaccio d'acqua".

Dall'analisi condotta dallo scienziato italiano Gianrico Filacchione dell'Inaf-Iasf di Roma e coautore della pubblicazione sui dati di VIMS, risulta che "il grado di 'arrossamento' degli spettri nel visibile degli anelli di Saturno sia strettamente legato con l'intensita' delle bande del ghiaccio d'acqua osservate nell'infrarosso".

"Poiche' entrambi questi parametri aumentano con lo stesso andamento nelle regioni degli anelli piu' dense (anelli A e B) si puo' dedurre -prosegue lo studio- che la natura del materiale che assorbe la radiazione ultravioletta, e dunque il 'responsabile' dell'arrossamento osservato, sia strettamente legata al ghiaccio d'acqua delle particelle". Secondo gli scienziati, "un simile effetto si puo' ottenere mediante limitate quantita' di atomi di carbonio (catene Pah) o nanofasi di ossido di ferro (Fe3+)".

"Questi importanti risultati indicano che anche gli anelli di Saturno possono contenere particelle di elementi contaminanti, spiegando cosi' in modo naturale un effetto altrimenti misterioso" commenta l'astrofisica Angioletta Coradini, direttrice dell'Inaf-Ifsi di Roma e membro del team scientifico di Vims. "Risultati come quelli descritti nell'articolo di 'Science' -continua la Coradini- sono stati possibili grazie alle notevoli performances dello strumento Vims ed alla dedizione di giovani brillanti come Gianrico Filacchione, recentemente assunto come ricercatore dall'Inaf".

Con un diametro di circa 280.000 km ed uno spessore di circa 100 metri, il sistema degli anelli principali di Saturno è sicuramente l'oggetto piatto e sottile piu' esteso, oltre 44 miliardi di km quadrati, all'interno del Sistema solare. Fin dalla loro scoperta, avvenuta 400 anni fa, nel 1610 da parte di Galileo Galilei con il suo cannocchiale, gli anelli di Saturno hanno rivestito un ruolo fondamentale nello studio delle proprietà dinamiche, evolutive e della composizione chimica del Sistema solare esterno.

"Vims, così come gli altri strumenti realizzati dall'Asi in collaborazione con la Nasa/Jpl per la missione Cassini, -afferma Enrico Flamini, responsabile per l'Agenzia Spaziale Italiana della missione Cassini- continua a lavorare perfettamente. Questo dimostra sia la qualità costruttiva degli strumenti che il livello di innovazione dei loro progetti. Infatti, ad oltre 15 anni dalla loro realizzazione, sono sempre in grado di fornire dati di eccezionale valore scientifico contribuendo ad incrementare ancora il numero di scoperte e la conoscenza del Sistema di Saturno". La sonda Cassini, frutto di una cooperazione internazionale Nasa-Asi-Esa, continuera' a compiere osservazioni dettagliate degli anelli di Saturno fino alla conclusione della missione, prolungata recentemente di due anni, prevista nel 2017."

3/03/2010

Tutto Cambia,anche se di poco

Da Yahoo!Notizie:
-
Il terremoto del Cile ha modificato l'asse di rotazione della Terra ed ha accorciato i giorni. A renderlo noto all'ADNKRONOS è Antonio Piersanti, direttore sismologia e tettonofisica dell'Ingv, che conferma così i dati rilevati dalla Nasa.

"E' noto da diversi decenni - spiega - che i grandissimi terremoti hanno un impatto, anche se molto piccolo, sull'asse di rotazione terrestre. Tra l'altro l'Italia è all'avanguardia in questi studi, perché ci sono pochi gruppi di ricerca nel mondo che se ne occupano e uno è italiano".

"Un terremoto come quello del Cile - dice - sposta l'asse di qualche centimetro. Come ha rilevato la Nasa si tratta di 7-8 centimetri. Questo sisma ha agito anche sul periodo di rotazione della terra intorno al suo asse diminuendolo di una quantità pari a 1 e 2 microsecondi. Si tratta - evidenzia - di valori che non hanno nessun impatto pratico macroscopico, ma valori su cui è importante soffermarsi perché lo studio di questi fenomeni ci permette di capire meglio la dinamica profonda del pianeta Terra e quindi di studiare la sua futura evoluzione".

La differenza è stata calcolata dallo scienziato della Nasa Richard Gross tramite un modello matematico complesso. Secondo Gross la zolla di Nazca, che subduce sotto quella sudamericana e ha generato il terremoto cileno, ha spostato masse verso l'interno della Terra determinando una maggiore velocità di rotazione e quindi un accorciamento della durata del giorno: per la precisione 1,26 microsecondi, ossia 1,26 milionesimi di secondo. Il terremoto ha avuto conseguenze anche sull'asse di rotazione che, secondo Gross, si è spostato di 2,7 millisecondi di arco, pari a 8 centimetri.

2/17/2010

Epsilon Orionis

Buongiorno a quasi tutti e ben ritrovati su queste pagine. La puntata ultima scorsa di Voyager (il programma condotto da Roberto Giacobbo su Rai2,ndAleNet), tutta incentrata sul panorama ufologico è stata, invero, non particolarmente interessante. Nonostante la presenza di un grandissimo Roberto Pinotti che,da solo,ha messo "a cuccia" gli scienziatoni presenti in trasmissione, il buon Giacobbone ha tirato fuori dal cilindo tutta una serie di filmati vecchi come le piramidi stesse. Tuttavia,in mezzo a tanta fuffa (e badate bene che io amo Voyager,ma sono anche capace di criticare,quando serve),c'e' stato un breve servizio - un trafiletto,quasi, sulla tomba eretta dall'allora grandissimo architetto e ministro egiziano Senenmut per la principessa Hatshepsut.

Sulla volta di questa camera sepolcrale ci sono - come è ovvio, una serie infinita di simboli e geroglifici di vario genere e natura; fra i tanti, uno in particolare ha catturato la mia attenzione, ovvero questo. Come potete vedere, sulla destra al centro,ci sono tre stelle che puntano verso un altro astro e di queste,quella centrale, se ci fate caso, è avvolta da 3 piccole ellissi. Secondo una teoria molto accreditata, quelle stelle rappresentano la Cinturia di Orione, che punta verso Sirio. Inoltre, come sicuramente saprete, le tre piramidi di Giza e la sfinge, sono allineate allo stesso modo con la Cintura,ma non come è adesso rispetto alla volta celeste,ma come lo era all'epoca presunta della costruzione delle Piramidi.

Stando ai principali trattati sulle traduzioni della scrittura degli antichi Egizi,le tre ellissi indicherebbero,molto semplicemente,l'Acqua. E'dunque possibile,senza volare troppo con la fantasia,che gli Egizi in generale e Senmut in particolare,volessero indicare la stella centrale della Cintura di Orione - Epsilon Orionis,come un pianeta dove ci sia Acqua?

Più in generale,la costellazione di Orione è uno scrigno colmo di oggetti interessanti, tra questi la famosissima M 42, la grande Nebulosa di Orione che costituisce la parte centrale della spada del gigante, la quale si snoda verticalmente a partire dalla cintura. Si tratta di una gigantesca nebulosa ad emissione, costituita da gas e polveri, visibile quasi ad occhio nudo per la sua estensione, ed è illuminata dal sistema di stelle denominato il Trapezio; la sua luce è dovuta principalmente proprio alla fluorescenza prodotta dalla radiazione ultravioletta emessa da queste stelle. Le sue dimensioni reali appaiono essere più di ventimila volte le dimensioni del Sistema Solare.

...Right,direi che per oggi vi ho dato qualcosa su cui indagare e a cui pensare; mentre il cielo sulla capitale diventa sempre più nero,io vi saluto e vi do appuntamento alla prossima volta.

Ale

ps : se volete sapere qualcosa in più sull'argomento e vedere pure qualche foto,questo sito in Inglese merita più di un minuto della vostra attenzione.

2/05/2010

Rods

Il mistero dei Rods. Articolo di Mirko Pellegrini. (fonte)
-
Volano a velocità molto elevate e per questo sono appena visibili. Non sono catalogati dalla scienza. Sono i Rods, la prima notizia a riguardo parlava di “ Serpenti volanti ” che potevano volare a varie centinaia di metri e raggiungere una velocità di 1.400 kilometri all’ ora, secondo lo scopritore, l’ispano naturalizzato americano José Escamilla.

Il piccolo articolo stampa fu subito archiviato senza tanta attenzione.

Trascorrendo il tempo, e in forma sporadica sono apparse varie notizie su riviste specializzate su un fenomeno molto strano chiamato Rods ( bacchetta, in Inglese ).

I Rods volano cosí rapidi che solo attraverso un ralentí in un fimato è possibile vederli.Nei fotogrammi si può intuire la loro forma: un corpo centrale largo presumibilmente cilindrico, e sui lati una specie di” zampe” il cui numero dipende dalla taglia del Rod, e che sembrano adatte per spostarsi, il che ci fa pensare che siano esseri viventi. Però non azzardiamo fatti e vediamo adesso quando iniziò la storia dei Rods.

La prima osservazione di un Rod fu il 19 Marzo del 1994 a Midway, Nuovo Mexico, quando, nel realizzare delle registrazioni video e vederle con la moviola, si accorsero dell’ apparizione di alcuni strani oggetti.

Per accertarsi che non fossero problemi tecnici, montarono un’altra videocamera e cambiarono i piani di ripresa, però gli “strani oggetti” continuavano ad apparire.
Scartate le spiegazioni usuali, e vedendo trattarsi di qualcosa di estraneo, si iniziò un’ investigazione che dura tuttora.
Come prima cosa, per studiare un fenomeno, bisogna catalogarlo, e poiché al vedere un Rod sembra di vedere un microrganismo al microscopio, decisero di chiamarli cosí, dunque in terminologia medica un Rod è un batterio di forma cilindrica.Cosí dunque, José Escamilla e sua moglie Karen, scopritori dei Rods, cominciarono a produrre e ricevere registrazioni nelle quali i “ Bastoncini “ fossero presenti.
All’ inizio si pensò che apparissero solo negli USA, ma poi si ebbe notizia che anche in Europa esistono i Rods. E osservando attentamente i filmati si vide che quelle che in principio sembravano zampe erano, più probabilmente, una membrana lungo i lati del corpo, e che il movimento ondulatorio dava l’ impressione di ali o zampe.Questo movimento lo possiamo osservare in alcuni tipi di pesci.Dopo aver fatto conoscenza del fenomeno, cerchiamo quel piccolo ritaglio del 1998 e lo collochiamo nel posto giusto: la casella appena creata dedicata ai Rods.

Come ogni fenomeno che sia tale, bisogna chiedersi da dove e quando sorge il medesimo.
Nasce nel Nuovo Mexico nel 1994? Con tutta sicurezza, no.

Il luogo e la data della prima evidenza possono essere stati ben certi, quantunque non sappiamo quanto certi. Per dirla, non conosciamo se la loro esistenza data da pochi anni, secoli, millenni o sono presenti dal momento della creazione della vita sulla Terra. A tal rispetto esistono a San Jardin, Argentina, alcune incisioni di più di 1.000 anni fa dove appaiono disegni che ricordano sorprendentemente i Rods.Però qui incontriamo un’ altro problema. E’ possibile vedere i Rods a occhio nudo?
Nelle registrazioni a velocità normale, con un certo allenamento, è possibile veder passare qualcosa con rapidità e alla moviola li identifichiamo con i Rods.
Ossia, è possibile vederli ma non identificare la loro forma, il che è diverso.
Perciò sarei scettico riguardo alle evidenze ancestrali dei Rods, senza negare però la loro esistenza in tempi passati.

Alcuni critici e negatori ufficiali hanno sparato spiegazioni razionali per questo strano fenomeno. Alcuni dicono che si tratta di piccoli insetti volanti molto vicino alla videocamera. E’ cosi evidente la invalidità di questa teoria dopo lo studio delle riprese che non perderemo tempo con essa. Bene, la verità è che nessuna ipotesi finora ha spiegato con precisione l’ origine dei Rods. Se la spiegazione degli insetti è assurda, lo è ancor più quella che si riferisce a difetti della vista.Ciò nonostante altri si sono avventurati a lanciare ipotesi poco comprovate come il fatto che siano parte del fenomeno UFO. Si basano soprattutto su una registrazione video di un UFO a forma di sigaro, nel Rhode Island, da parte di Jerome Turner, nella quale si vede un Rod come sempre a gran velocità.

Nonostante le numerose riprese video non e’ mai stata trovata una prova fisica dell’esistenza dei Rods.

1/19/2010

Luoghi & Mani

In un post precedente,avevo promesso che vi avrei raccontato qualcosa riguardo a quel mondo affascinante che è proprio dei fantasmi.A prescindere che crediate o meno in tali entità,il loro indubbio fascino vive e prospera anche in un mondo fatto di computer,tecnologia e falsi miti televisivi.

Cominciamo quindi a parlare di un paio di posticini che vi consiglio caldamente.

Il primo è Monterano, una "ridente" città fantasma, a due passi da Bracciano. Sembra incredibile che anche nel cuore del Lazio possano esistere ancora delle antiche città abbandonate, per quanto piccole, che resistono alle ingiurie del tempo e della civilizzazione imperante. Monterano ha una storia millenaria, ricca e vastissima. Si parla di questo luogo fin dalla preistoria, in quanto recentemente sono stati ritrovati dei reperti che risalgono almeno al 2000 AC; niente male, per un piccolo agglomerato urbano dimenticato da Dio!Quel che è certo,è che la città è di origine etrusca, nata essenzialmente per fungere da area funebre;posta sopra un declivio piuttosto irto, Monterano era un luogo dove la popolazione si sentiva al sicuro;le invasioni dei popoli germanici, infatti, suggerirono alle genti dell'epoca che, dietro alla robusta cinta di pietre della città, e circondati dalle necropoli, quello era un luogo molto più sicuro di tanti altri.
La città venne fortificata maggiormente ed ampliata,così Monterano divenne un luogo prospero e ricco. Ma tale stato di cose non poteva durare:nel X secolo,la curia locale venne spostata nella vicina Sutri e la città inizio' un lento declino. Passò in mano di famiglia in famiglia (dagli Orsini,a papa Clemente X,e così via),fino a quando un nemico mortale e silenzioso non la strinse nel suo gelido abbraccio:la Malaria. Povera economicamente e senza più la protezione della chiesa, il fato di Monterano era ormai deciso:nel 1799 le truppe d'invasione francesi, provenienti da Tolfa - il loro quartier generale - misero a ferro e fuoco ciò che restava della città, riducendola allo stremo.Ed è qui,che inizia un mistero secolare, forse piccolo rispetto a tanti altri, ma che ha un indubbio fascino.

Considerate la posizione geografica di Monterano. All'epoca, il solo punto di giunzione fra la città etrusca e Tolfa, era un ponte di pietra, al centro di una vallata spazzata da correnti ventose fortissime.Tutti i tentativi di costruire un collegamento fra le due zone, finivano sempre in modo miserevole. Decine le vittime durante i tentativi di costruzione e mucchi di denaro andarono sprecati. Allora, secondo una leggenda locale, i cittadini fecero un patto con Lucifero:se Lui avesse costruito un ponte di solida pietra, che resistesse al vento e alle intemperie, allora gli abitanti gli avrebbero sacrificato tutti i loro maiali e tutti i loro buoi.Il mattino successivo, il ponte di pietra era al suo posto, solido, resistente, splendente. Quella stessa notte, i cittadini, ritrovatisi ai piedi del ponte, banchettarono in segno di festa con i maiali e i buoi, invece di offrirli in sacrificio come previsto dal patto. L'alba del giorno seguente il mancato sacrificio, oltre al sole, arrivò un ospite che i cittadini non si aspettavano:la Pestilenza. Nel giro di 24 ore, tutti gli abitanti del luogo morirono fra atroci sofferenze...e da allora, Monterano è la città fantasma che oggi possiamo vedere. Il ponte, ancora al suo posto,presenta due interessanti bassorilievi, che rappresentano il diavolo che ghermisce un uomo con una mano, e con l'altra sgozza una vacca.
Qualora doveste decidere di fare una visita in quel luogo...e per caso avvertiste il suono di una campanella...non datevi pena a cercarne l'origine:nonostante l'impegno, e tutte le indagini svolte anche da esperti parapsicologi,non è mai stato possibile,ad oggi,determinare da dove arrivi quel suono.

Un altro luogo, di sicuro impatto, è sito dalle parti di Piazza Navona, per la precisione in Via dell'Anima. Passandovi alla sera, dopo il crepuscolo, è possibile vedere, in una delle finestre dell'ex palazzo De Cupis, una mano poggiata contro un vetro, una bellissima, perfetta mano femminile. Secondo la leggenda, tale "apparizione" è la conseguenza di quanto capitò a lady Costanza de Cupis, vissuta nel XVII secolo. Sembra che Costanza avesse ricevuto in dono dalla Natura delle mani perfette, tanto che un artista dell'epoca volle immortalarle in eterno in un calco. Questo suscitò l'invidia delle sue rivali, le quali le gettarono una maledizione;in seguito a ciò, lady Costanza si rinchiuse nella sua villa, dalla quale non uscì mai più. Sembra che durante una normale sessione di cucito, si punse con un ago. La piccolissima ferita degenerò in una terribile infezione,che costrinse i medici dell'epoca ad amputare l'arto...ma non bastò, e la sfortunata signora morì fra i tormenti di una agonia lunghissima. Da allora, di quando in quando, le sue mani, scettro eterno di una bellezza senza tempo, tornano a mostrarsi dall'al di la, lasciandosi rimirare dietro un vetro, per poi scomparire di nuovo oltre un mondo che non ci è dato vedere...

1/13/2010

Mastro Titta

Forse,in qualcuno dei miei post,da quando ho iniziato questa piccolissima avventura nel Profondo Blu, si è potuto evincere qualcosa riguardo al mio lievissimo amore per Roma. Trovo che la città eterna, Caput Mundi, sia il posto più bello che il destino potesse assegnarmi quando sono venuto al mondo. Così,come si compete ad una città degna di questo nome,anche Roma è ricchissima di storie e leggende e, a partire da questo post e per diversi altri a seguire, ho deciso di raccontarvi gli aspetti meno noti e - a mio avviso, più affascinanti della capitale. Iniziamo con una lugubre leggenda,che ha per protagonista il più famoso - o almeno uno dei più famosi, boia della storia.

Giambattista Bugatti, ovvero Mastro Titta, è stato il penultimo boia di Roma.Eseguì un numero imprecisato di "giustizie" (diverse centinaia?) in 68 anni di carriera, tra il 1796 e il 1864. Nessun altro boia in nessun altro paese e tempo lo ha mai uguagliato. Si dice che ami passeggiare, alle prime luci dell'alba, intabarrato nel manto scarlatto da "lavoro", nei luoghi dove ha eseguito le sentenze, ossia ai Cerchi (davanti la chiesa di S. Maria in Cosmedin), al Popolo (Piazza del Popolo) e, soprattutto, al Ponte (piazza di ponte S. Angelo), dove è possibile vederlo davanti un'antica abitazione sita all'angolo tra Via Paola e Lungotevere degli Altoviti. Si dice anche che, a volte, offra una presa di tabacco a colui che incontra.
Ricordiamo, per inciso, che la tabacchiera, come il manto sono entrambi conservati al Museo Criminologico di Via Giulia, e che una presa di tabacco...Mastro Titta la offriva ai condannati poco prima di essere giustiziati.

1/05/2010

La Madonna in Vacanza?

Buongiorno a tutti,buon Ano e ben ritrovati su queste pagine. Posto qui di seguito un articolo apparso su Terninrete,riguardo un presunto avvistamento della First Lady del Paradiso :

"Sembra assurdo che i media di tutto il mondo abbiano snobbato un evento così eclatante da coinvolgere migliaia di persone per ben tre ore, tanto da poter essere stato filmato e fotografato. Eppure, a parte qualche sporadico articoletto, in occidente della cosa non si è parlato affatto.
A togliere ogni dubbio sulla possibilità che si sia trattato di una festa organizzata (con relativi giochi di luce), nella Chiesa copta ortodossa dedicata alla Vergine Maria e a San Michele Arcangelo nel quartiere povero di Al Warraq al Cairo, un comunicato ufficiale del Vescovo di Giza, Anba Theodosius, che afferma:
------------------
La Diocesi di Giza rende noto che la Vergine Maria è apparsa in trasfigurazione presso la Chiesa a lei dedicata in Warraq al-Hadar, Giza, nelle prime ore di venerdì 11 dicembre 2009 alle 1.00 del mattino.
La Santa Vergine è apparsa a figura intera con vesti luminose, sopra alla cupola centrale della chiesa, con un vestito bianchissimo e una cintura regale blu. Aveva una corona sulla testa al di sopra della quale appariva la croce posta sulla cupola centrale. Anche le croci sulle cupole della chiesa e della torre si sono illuminate di luce.
La Santa Vergine si è mossa tra le cupole e sul cancello della chiesa tra le due torri gemelle. I residenti locali l'hanno vista. L'apparizione è durata dalle 1.00 di mattina fino alle 4.00 di mattina di venerdì ed è stata ripresa da macchine fotografiche e cellulari. Circa 3.000 persone del quartiere e delle aree circostanti e visitatori si sono affollati nella strada davanti alla chiesa per vedere l'apparizione.

Da venerdì, la grande folla che si raduna nei pressi della chiesa ha potuto osservare colombe luminose sorvolare la chiesa a varie ore della notte e stelle apparire dal nulla nel cielo, viaggiare 200 metri e poi sparire. La grande folla radunata intorno alla chiesa non smette di cantare lodi e invocazioni alla Santa Vergine.

Questa è una grande benedizione per la Chiesa e per tutti gli abitanti dell'Egitto.
Possa la sua benedizione e intercessione far del bene a tutti noi.
E' da escludere categoricamente quindi, come si sarebbe potuto pensare osservando i video così eclatanti e l'aria di festa, che si sia trattato di un evento organizzato dalla diocesi locale.
D'altra parte la zona non è nuova a manifestazioni divine di questa portata. Basti pensare che il 2 aprile 1968 a Zeitun un altro quartiere del Cairo, un'ora e mezza dopo il tramonto la Madonna è apparsa vestita di bianco a figura intera sulle cupole della Chiesa del quartiere. I primi a vederla sono stati dei meccanici musulmani e dei passanti che al momento pensarono che quella ragazza volesse gettarsi dai tetti della chiesa e gli urlarono di fare attenzione e di aspettare.
Dato che si trattava di cupole, per un essere umano non sarebbe stato facile se non addirittura impossibile camminare in quella posizione ed è così che alcuni tra i più arguti hanno realizzato che non si trattava di una suicida e hanno cominciato ad urlare "la Vergine Maria, la Vergine Maria". L'apparizione si è quindi spostata rimanendo sempre sulla cupola e si è inchinata e poi inginocchiata davanti alla croce. Il traffico nel quartiere è collassato immediatamente e una grande folla si è radunata davanti alla chiesa. Lei ha benedetto la folla. Le apparizioni a Zeitun, così come i miracoli ad esse collegati, si sono susseguite fino al 28 maggio del 1972 e sono state testimoniate da milioni di persone, riuscendo a radunare in una singola notte fino a 250.000 tra Cristiani, Ebrei, Musulmani e non credenti.

Tra agosto e novembre del 1982 la Vergine è apparsa sulla chiesa a lei dedicata nella città di Edfu.
E’ stata poi la volta di Shentena Al-Hagar tra l’agosto e il settembre 1997 dove l’apparizione della Madonna è stata preceduta dall’avvistamento di luci rosse e di oggetti bianco-argento che sorvolavano il tetto della chiesa locale.
E ancora tra agosto 2000 e gennaio 2001 ad Assiut, nell'alto Egitto sempre con le stesse modalità.
Il 12 luglio del 2002 sempre nella diocesi di Giza a Omrania Gharbia sono stati testimoniati fenomeni di figure luminose e colombe di luce, intorno alla Chiesa ortodossa dedicata alla Vergine.

Quanto accaduto venerdì 11 dicembre nel quartiere di Al Warraq, affonda quindi radici ben più lontane nel tempo. Apparizioni non a singoli veggenti, ma a folle intere, spesso protrattesi per mesi o anni e quasi sempre documentate anche da materiale fotografico.
L’apparizione di Al Warraq ha coinciso con l’inizio del mese Copto di Kiahk, meglio conosciuto come “il mese di Maria”, le cui celebrazioni termineranno il 7 gennaio 2010.
Il primo ad accorgersi dell’apparizione è stato un musulmano, Hassan, che era seduto nel suo bar quando intorno alle 20.30 ha visto una forte luce venire dalla chiesa. Anche altre persone dalla strada hanno notato la luce e hanno visto una colomba volare in cerchio sopra alla chiesa. Poi alle 1.00 di notte l’apparizione si è manifestata a figura intera spostandosi in vari punti dei tetti della chiesa. Non sono mancate le guarigioni miracolose (ndr. anche se forse la cosa ancora più miracolosa è stata vedere riunite in festa, animate dalla speranza, persone di differenti religioni) tra cui quella di una donna rimasta cieca ad un occhio per una retinopatia avanzata dovuta al diabete.
Anche in questo caso, durante la notte o nei giorni immediatamente successivi, come affermato in parte anche nel comunicato ufficiale della diocesi di Giza, si sono manifestati tutta una serie di eventi associati anche alle precedenti apparizioni, alcuni dei quali spesso assimilati alla casistica ufologica con cui il fenomeno ha molti punti in comune:
1. Le "colombe": a differenza delle normali colombe queste sono in grado di volare di notte, hanno forme diverse, spesso luminose, sono più grandi e volano senza battere le ali
2. Le stelle: sono più grandi delle normali stelle. Spesso hanno forma sferica e discendono sulla chiesa designata per l'apparizione per poi sparire.
3. Luci di vari colori, dall'arancione al celeste che circondano la chiesa come una specie di aura spirituale.
4. Le croci montate sulle chiese iniziano a brillare di una luce fosforescente oppure una croce bianchissima appare sul capo della Madonna.
5. L'incenso: si diffonde con un piacevole odore come un fumo bianco.
6. Nubi, anche luminose, che appaiono nei luoghi dell'apparizione e poi si trasformano nella Vergine Maria.
7. I miracoli di guarigione.

In allegato alcuni video dell’evento ripresi con i telefoni cellulari e foto di alcune delle apparizioni degli anni passati che abbiamo menzionato.
-
Un pezzo dell'articolo originale,lo trovate qui. Nel link in cima a questa pagina,trovate invece il lungo video dell'apparizione.

10/25/2009

Ora Solona

Oggi,grazie all'ora solare,accenderemo la luce 60 minuti prima.In questi ultimi due giorni,tutti i telegiornali hanno parlato diffusamente di quanto l'ora legale sia stata una autentica manna dal cielo - in termini di risparmio energetico e conseguente risparmio in termini di euro.

Però,come da tradizione,oggi abbiamo riportato le lancette indietro di 60 minuti,con l'ovvio risultato che,da oggi,alle 17 farà buio e quindi accenderemo la luce un'ora prima rispetto al solito;non solo:dal momento che le giornate si andranno progressivamente accorciando,saremo costretti a ricorrere all'illuminazione artificiale sempre prima. Non mi pare una buona mossa:qualsiasi risparmio possiamo aver ottenuto in questi mesi,lo perderemo rapidamente con questa ridicola mossa di sincronizzare il tempo con il Sole.E'vero,si,che al mattino avremo più luce,ma in linea di massima,al mattino noi poveri mortali ci alziamo,bestemmiamo,ci prepariamo per il lavoro e stiamo fuori casa;sarà quando rientreremo che dovremo per forza usare le risorse elettriche a nostra disposizione,con conseguente aumento della spesa.

Forse io sono di coccio,ma trovo che mettere indietro l'orologio sia una mossa priva di qualsiasi fondamento tecnico e scientifico.

Voi cosa ne pensate?

Alla prossima volta

Ale

ps: qui, trovate l'articolo di Wikipedia sulla nascita di questa "tradizione".

10/08/2009

Centaur

Buongiorno a tutti, e ben ritrovati su queste pagine.Oggi,alle 13.30 ora Italiana, una sorta di razzo (il missile Centaur) penetrerà la superfice della Luna (dal lato oscuro),alla ricerca di acqua;l'impatto dovrebbe avvenire al polo sud del nostro satellite e dovrebbe creare un cratere largo 20 metri e profondo 4. Scopo ultimo della missione è la raccolta dei detriti derivati dall'urto,i quali dovrebbero contenere,nelle speranze dei ricercatori, tracce di ghiaccio e vapore che confermerebbero la presenza di acqua nel sottosuolo lunare.Subito dopo l'impatto la navicella Lcross (una nave senza equipaggio) passerà in mezzo alla nuvola di polvere per raccogliere quanti più detriti possibile da esaminare.
E'stato scelto il polo sud, in quanto luogo più probabile-statisticamente,per la presenza di acqua e quindi,di vita.

Come ho già detto più volte,non sono mai stato daccordo sulla teoria "Acqua = Vita". In fondo, ritengo che applicare le nostre leggi anche al di fuori della Terra sia l'atto supremo di una arroganza prettamente umana : cosa ci dice, infatti, che la Vita in altri mondi (o nei relativi satelliti) sia necessariamente legata all'acqua?Un eventuale alieno,non potrebbe trovare l'acqua repellente o addirittura mortale, come potrebbe essere per noi l'acido solforico?

Voi cosa ne pensate?
Alla prossima volta.

Ale

ps:l'articolo in merito a tale notizia,lo trovate qui: http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_ottobre_06/missile-luna-acqua-nasa_0236a6aa-b27f-11de-9355-00144f02aabc.shtml

7/01/2009

Ashtar Sheran

Buongiorno a tutti e ben ritrovati su queste pagine.
Lo sapevate che la parola "Alieno" deriva dal latino "Alienus", e significa "Straniero"?
Si?...Mah...nun ce credo manco si lo vedo,che già ce lo sapevate!

Detto questo, oggi vi vorrei parlare di un "alieno" piuttosto famoso. No, non è Elvis,ma il buon Ahstar Sheran, il visitatore dello spazio più amato dai contattisti (certo,detto così,sembra quasi uno spot pubblicitario,ma transeat).

La prima comunicazione di A.S. con un essere umano risale ai primi anni '50, quando si mette in contatto con G. Van Tessel, il quale in seguito a questa esperienza, due anni dopo, scriverà un libro dal titolo : "Ho viaggiato su un disco volante" (beato te,ndAleNet). Da quel momento, Ashtar parlerà spesso - prevalentemente per via telepatica, con gli "uomini di buona volontà", ai quali, bontà sua, concede l'opportunità di viaggiare sulla sua nave - o su una delle 100000 in orbita attorno alla Terra, al fine di diffondere un messaggio di pace e amore universale e salvare così il pianeta da una catastrofe di immani proporzioni.

Ashtar, comandante della Flotta Spaziale Interplanetaria, trova i sui accoliti principalmente nel "Centro della Pace", di Berlino, a cavallo fra gli anni '50 e '60; fra di essi, c'e' anche il potente editore Victor Speer, che pubblica tutti i messaggi di A.S. rivolti alla razza umana.
Le astronavi di Sheran, spesso poste sotto il comando dei suoi più fidati luogotenenti, ovvero Tai Shiin e Setun Shenar, provengono da un pianeta remoto e la loro missione ultima è quella di evitare che gli uomini diventino il fulcro di una guerra interplanetaria che coinvolgerebbe decine e decine di pianeti.

Quello che soprende (e che in parte mi sorprende, ndAleNet), è che nelle rivelazioni di Ashtar inerenti al piano tecnologico e scientifico, c'e' qualcosa di notevole. Ad esempio, il Comandante parla di antigravità e sostienem già nel 1959, che la velocità della luce può essere superata. Trenta anni dopo, D. Mugnai e A. Ranfagni, dell'istituto di ricerca sulle onde elettromagnetiche confermano le sue parole, scoprendo nel corso dei loro test, un'onda capace di propagarsi una volta e mezzo la velocità della luce. In seguito, il professor Nimtz dell'Università di Colonia lascia senza parole l'intera comunità scientifica, trasmettendo durante un congresso la sinfonia N40 di Mozart, modulata su un fascio di microonde, per 12 centimetri, a 4 volte e mezzo la velocità della luce. Anche gli avvertimenti di Ashtar sui danni del fumo e di certi alimenti, possono essere in linea con la moderna dottrina della medicina.

Da un mero punto di vista letterario, Ashtar Sheran è uno dei migliori prodotti del "contattismo". Si tratta, al 99%, di una leggenda, di una storia, avviluppata dal fascino della possibilità che entità aliene arrivino sul nostro pianeta. Quello che mi lascia perplesso, come sempre, al di la del fenomeno stesso del "contattismo", è l'ovvietà intrinseca del messaggio rilasciato da questi Alieni, intriso da un sensazionalismo "new-age" che, a mio modesto avviso, lascia il tempo che trova.

E voi, cosa ne pensate? Alla prossima volta.

Ale

6/26/2009

Gli scheletri della Guadalupa

Gli scheletri della Guadalupa sono resti umani ritrovati in quest’ isola delle Indie Occidentali, la loro particolarità è che sono stati trovati lungo una formazione di calcare che secondo la datazione geologica moderna, è di 28 milioni di anni cioè è uno strato del Miocene, molti millenni prima di quando l’uomo moderno apparve sulla terra. Questo ha fatto si che molti studiosi non accettino la datazione di questi scheletri sebbene il dibattito sia ancora aperto. Gli scheletri sono attualmente alloggiati nelle collezioni del British Museum of Natural History.

Proprio al largo della Guadalupa, a est del villaggio di Moule, nelle Indie Occidentali, si trova una formazione lunga un chilometro di calcare del Miocene, di circa 25 milioni di anni. Ciò è del tutto normale. Tuttavia, la storia ricorda che alla fine dal 1700 molti scheletri umani – tutti indistinguibili da uomo moderno – sono state trovati in questa formazione calcarea. Uno dei campioni estratti, in una lastra 2-ton, è stato spedito al British Museum nel 1812 ed è stato mostrto al pubblico, ma con l’arrivo della teoria di Darwin, lo scheletro fossile è stato messo nel seminterrato. Questi esemplari sono stati recentemente riportati all’attenzione dal creazionista di Bill Cooper del libro ( “Fossili umani e il diluvio di Noè”, vol. 5, no. 3, 1983, pp. 6-9).
Tuttavia, la scoperta di questi resti umani è stato ben documentato nella letteratura scientifica e tutt’ora tali fossili sono visibili. Questo però presenterebbe un problema per la teoria evoluzionistica poichè sarebbe innegabile che un essere umano moderno sia in un “terreno” di 25 milioni di anni prima! Non solo, ma l’uomo non sarebbe nato in Africa, ma bensì nelle Americhe una ventina di migliaia di anni fa.
Anche se pertinenti geologhi datano la formazione di calcare del Miocene , questa si trova 2-3 metri al di sotto di una vecchia barriera corallina di almeno un milione di anni, l’unico modo di comprendere questa grave anomalia geologico o archeologico può essere cercare di capire se veramente la formazione di calcare da cui provengono questi resti è stato veramente così.

fonte : CUT

4/28/2009

Un Mistero Dal Passato

Buongiorno a tutti e ben ritrovati su queste pagine. Il titolo del post non fa riferimento ad una delle puntate più interessanti di "Star Trek The Next Generation" ma, più prosaicamente, si riferisce ad un qualcosa avvenuto nell'ormai lontano 1977, a Enfield, una cittadina a nord della capitale Inglese (cfr. Londra, branco di capre).

Ci troviamo in un giorno imprecisato di Agosto del '77, al 284 di Green Street. In casa, ci sono Penny Hogdson e i suoi quattro figli : Margaret, Janet, Pete e Jimmy. Janet e suo fratello Pete, dopo una nottataccia, raccontano alla madre che i loro letti hanno tremato violentemente per buona parte della notte. Accantonato il racconto come mera fantasia, la signora Hogdson dovrà ricredersi la notte successiva, quando tutti avvertono dei colpi provenire dall'interno delle pareti...e sopratutto, quando vedrà un cesto di biancheria levitare per la casa, andando poi ad inchiodarsi in un punto del pavimento, senza la possibilità di essere spostato : mai più. Sconvolti da tali fatti, gli Hogdson si trasferirono per la notte a casa dei vicini, i quali, a loro volta, furono più volte testimoni dei tonfi e dei colpi che si potevano ormai avvertire per tutta la casa.

Il giorno seguente venne chiamata la Polizia. Due agenti perlustrarono la casa e anche loro dovettero riconoscere che stesse accadendo qualcosa di strano. L'agente Caroline Heeps firmò successivamente una dichiarazione giurata nella quale dichiarava l'assoluta autenticità dei fenomeni occorsi a casa Hogdson. Nel frattempo, i fenomeni si intensificarono, con la stessa velocità con la quale si sparse la notizia che la casa fosse in qualche modo infestata. Arrivarono anche i giornali, nelle persone di Douglas Bence (reporter) e di Graham Morris (fotografo) entrambi del Daily Mirror; essi videro alcuni mattoncini di Lego spostarsi e fluttuare in aria, e Morris fu colpito sul viso da uno di questi oggetti, mentre cercava di fotografare l'incredibile fenomeno.

Fu proprio un inviato del Daily Mirror che suggerì alla signora Hogdson di contattare la Society for Psychical Research, un ente che si occupava di studi sul paranormale. Fu Maurice Grosse, uno dei massimi esperti del luogo, a recarsi nella casa : qui, egli vide e documentò personalmente moltissimi fatti inspiegabili. Spostamenti di oggetti, di mobilio, correnti d'aria fredda, pozze d'acqua che comparivano all'improvviso e piccoli incendi che si accendevano e si estinguevano spontaneamente. Numerosi furono anche i disturbi di tipo elettromagnetico: alcuni apparecchi utilizzati per monitorare la situazione subivano dei guasti, i nastri dei reporter venivano danneggiati o talvolta cancellati e, in certi casi, le componenti metalliche interne di alcuni strumenti furono trovate piegate. La conclusione fu inevitabile : la casa era infestata da un Poltergeist (cfr. dal Tedesco "Polter", Rumoroso, e "Geist", Spirito).

Gli eventi sembravo incentrarsi attorno alla piccola Janet, che all'epoca dei fatti aveva 11 anni. Una forza misteriosa sembrava levarle le coperte di dosso mentre dormiva e faceva volare in aria i suoi cuscini; alcune foto, molto discusse, la mostrerebbero anche durante degli episodi di levitazione. Ad un certo punto, dalla gola della piccola, iniziarono ad uscire degli strani suoni che nel tempo divennero una vera e propria voce. Pare accertato che Janet utilizzasse le false corde vocali per produrre tali suoni e tali voci; sotto le domande di medium, reporter e dello stesso Gross, si scoprì che lo spettro in questione - il quale parlava attraverso Janet, poteva leggere nella mente degli astanti e possedesse limitate capacità di chiaroveggenza. Grosse chiese allo spettro se ricordasse la propria morte. Questi rispose che il suo nome era "Bill", e pronunciò queste parole : "Sono diventato cieco... poi ho avuto un'emorragia e mi sono addormentato e sono morto su una sedia nell'angolo al pianterreno". Alcuni mesi dopo, Grosse fu contattato da Terry Wilkins, il cui padre, Bill, aveva vissuto nella casa degli Hodgson prima che questi ultimi vi si trasferissero. Quando gli fu fatta ascoltare la registrazione in questione, confermò che la “voce” aveva descritto le esatte circostanze della morte di Bill Wilkins.

In capo a due anni, i fenomeni cessaro così come erano apparsi. In molti additano il caso come una messa in scena da parte di una famiglia disturbata (la piccola Janet in primis) la quale venne scoperta mentre piegava dei cucchiai con le mani, o metteva a soqquadro la propria camera (interrogata in merito, ella rispose che voleva mettere alla prova l'abilità dei giornalisti e dei medium nel riconoscere un falso, rispetto ad un evento paranormale). Altri, invece, indicano il caso di Enfield come uno dei più importanti eventi documentati di Poltergeist nella storia della Parapsicologia.
-
Il libro più dettagliato che sia stato scritto sul caso di Enfield è "This house is haunted", di Guy Lyon Playfair, un giornalista ed investigatore paranormale che affiancò Grosse poco dopo l'inizio delle indagini. Su Youtube ci sono decine di video che raccontano, fra il serio ed il faceto, i fatti di Enfield. Cliccate qui per accedere ad una lista.

Naturalmente,non posso lasciarvi senza qualche dritta cinematografica.
C'e' una trilogia - ormai datata, di film che ha preso spunto da queste manifestazioni: Poltergeist Demoniache Presenze, Poltergeist II L'altra Dimensione, e Poltergeist III. Il primo, e anche il migliore dei tre, è stato diretto nel 1982 da T. Hooper, e scritto da Spielberg.Tuttavia,il più famoso film (nonchè quello più terrorizzante,ad oggi) sugli Spiriti Rumorosi, è e resta, fuor di dubbio, "Entity", il quale racconta la vera storia di Carla Moran, una donna americana che, nel 1974, ha combattuto contro uno spirito che l'ha picchiata, violentata, percossa e minacciata per lunghissimo tempo. Si tratta di uno dei pochi casi di Presenze accettati,in parte,anche dalla comunità scientifica ufficiale, grazie a ferrei studi e appostamenti messi in atto da illustri psichiatri e parapsicologi. Se avete tempo e voglia di leggere un lungo articolo in Inglese (io ve lo consiglio caldamente), allora cliccate qui:c'e' una disamina dei fatti, interpretata dalla "Connecticut Paranormal Research Society"...ed è abbastanza curata da farsi venire i brividi...leggere per credere.