5/17/2012

I Bambini di Hamlin - Star Trek TNG


Alla via così. Questa mattina,complice una involontaria alzataccia, ho concluso la lettura de “I Bambini di Hamlin”, libro classe 1993 scritto da Carmen Carter e ambientato nell’Universo narrativo di “Star Trek The Next Generation”. Il sito HyperTrek ci viene incontro con la trama. Leggiamola:
“Mentre provvede al trasferimento di un gruppo di coloni su un nuovo pianeta, l'Enterprise riceve una chiamata della Federazione, assalita da misteriosi alieni. Picard salva i superstiti dell'attacco, fra cui l'impenetrabile Andrew Deelor e l'enigmatica Ruthe e si convince ben presto ad abbandonare la precedente, tranquilla missione per un'impresa assai più pericolosa: la caccia ad un sanguinario nemico riapparso dal passato. Dopo cinquant'anni, infatti, le navi dei Choraii, responsabili del non dimenticato massacro di Hamlin, sono ricomparse nello spazio della Federazione, velocissime e minacciose, e trasportano qualcosa che Deelor appare deciso a recuperare, anche a costo di sottrarre a Picard il comando dell'Enterprise: i Bambini di Hamlin che, rapiti cinquant'anni prima dai Choraii, ormai adulti, sono forse in grado di svelare alla Federazione quei segreti militari, noti agli alieni, di cui i Romulani non devono assolutamente impossessarsi.”

Al di la dell’ultima frase (i Romulani,infatti,vengono a malapena citati verso i ¾ del libro e sono assolutamente ininfluenti), la trama appena postata rispecchia in pieno quanto si legge nel volume, il quale è posizionato,nella linea temporale, entro i primi 20 episodi della prima stagione di TNG. L’autrice tratteggia degnamente i tratti dei personaggi,costruendo un filone che pare esaurirsi già a metà lettura ma che,con un susseguirsi di piccoli colpi di scena, procede sicuro e diritto fino alla fine. Un buon libro, migliore di tanti altri (ahimè) che non dovrebbe mancare nella vostra bibliotreka. Piuttosto difficile da reperire, potreste fare un tentativo cliccando qui.

Al prossimo post.

Ale

5/11/2012

Patient Zero - Jonathan Maberry


Buongiorno a quasi tutti,buon Venerdi e ben ritrovati su queste pagine.Ieri sera,complice una serata televisiva a dir poco scarna, ho concluso la lettura de “Patient Zero”, primo libro del ciclo “Joe Ledger”, scritto da Jonathan Maberry, già autore de “Rot & Ruin”, bellissimo libro del quale vi ho parlato in un post precedente. Il volume di cui vi racconto oggi, sempre incentrato sul tema “zombesco” è certamente lontano dai fasti R&R, presentando uno scenario decisamente attuale (è infatti ambientato ai giorni nostri)e, al di la dell’aspetto horror costituito dai non-morti,è intriso dei clichè più classici della narrativa e non solo : un superpoliziotto che è una macchina da guerra, una corporazione governativa (il DSM) che tutto sa e che tutto vede ma che ufficialmente non esiste, un Americano miliardario che vuole conquistare il mondo e, dulcis (non) in fundo una coppia di Arabi, lei bellissima,intelligentissima,cattivissima, lui totalmente votato alla causa di Allah (cazzo…si chiama El Mujhaid…che tristezza). Il volume,che è un vero mattone per quantità di pagine, offre fin quasi alla fine scaramucce più o meno velate fra “i buoni” e “i cattivi”, secondo gli scenari classici che abbiamo visto in miliardi di opere,sia letterarie che cinematografiche. Solo verso la fine, l’autore tira fuori il meglio di se, con gli inevitabili “scontri finali” che valgono la fatica di arrivare fino alla fine del volume. Non è una cattiva storia,ma è davvero troppo,troppo banale. Consigliato solo a chi vive di pane e zombie.
Al prossimo post.

Ale

Ps: una piccola curiosità. Questo libro è,almeno per me,il primo che non abbia il numero delle pagine!

Star Trek In TV (Again)


Piccola nota informativa. Per quanti non ne fossero a conoscenza, in questo ultimo periodo Star Trek in TV è decisamente vivo. Ogni giorno,dal Lunedi al Venerdi, su RAI4, alle 1720, viene riproposta la serie classica rimasterizzata. La stessa che è nel palinsesto di “Fox Retro”, canale 132 di SKY. Non è finita. Sempre SKY offre, sul canale 133, gli episodi di “Next Generation” e “Voyager”. Un’ottima occasione per vedere…o rivedere…una saga,anzi LA SAGA di fantascienza per antonomasia.
Buon Viaggio!
Ale

Radio UFO


Una radio che parla di UFO?Ebbene,si,c’e’!
A patto di masticare a dovere la lingua d’Albione (cfr. l’Inglese,razza di caproni), potete indirizzare i vostri Browser qui per visitare il sito de “AM Coast To Coast”,mentre qui potete ascoltare la Radio in streaming. Requisito essenziale, installare SilverLight e disporre di una buona connessione.
Alla prossima volta.

Ale

5/04/2012

Strutture Artificiali Extraterrestri - Roberto Pinotti


Buongiorno a tutti,buon Venerdi e bentornati su questa pagine. Oggi vorrei raccontarvi delle mie impressioni su uno dei libri di Roberto Pinotti, “Strutture Artificiali Extraterrestri”, il cui sottotitolo,decisamente indicativo è : “i fenomeni lunari transitori, i monumenti di Marte, gli artefatti sugli asteroidi e le Lune di Saturno”.
Non ho letto,non ancora,tutti i i libri di Pinotti, ma questo è sicuramente uno dei migliori. Posso garantirvi che,al termine della lettura,non guarderete più il nostro satellite con gli stessi occhi. Il tomo in questione fornisce moltissimi spunti di riflessione e,fra le altre cose, contiene un “diario lunare”, ovvero una lista dettagliata di avvistamenti intorno e sulla Luna, dal 1540 a al 1967. Sapete quanti sono?Ben 591, fra luci, fasci, velivoli et similia. Nelle pagine, si affronta anche la questione della “nascita” della Luna e ci sono precisi riferimenti storici e fotografici alle varie anomalie presenti sul nostro satellite.
La seconda parte del libro tratta delle anomalie riscontrare sul Pianeta Rosso,dai canaloni alla piana di Cydonia,da presunte strutture artificiali al pessimo lavoro della NASA per coprire le informazioni trapelate proprio sulla “Faccia” di Marte. In ultimo, un interessante excursus su Phoebe, una delle lune di Saturno.
Quando un libro riesce a farti andare nel Profondo Blu alla ricerca di dati,conferme o,eventualmente,smentite,vuol dire che è andato ben oltre il suo “semplice” essere un mucchio di carta. E questo volume ci riesce perfettamente. Lo potete trovare nelle librerie specializzate a una 15ina di lemuri,oppure potreste cominciare cliccando qui.

Al prossimo post.

Ale

Quando il MAME fa i capricci


Minipost per darvi una interessante dritta utile a sistemare una anomalia che potrebbe verificarsi durante l’uso del M.A.M.E. , l’emulatore più famoso del mondo. In questi ultimi giorni, durante le mie partite, non c’era più verso ne di usare il tasto TAB ne di utilizzare le frecce cursore. Per risolvere tale problema,non è necessario andare ad editare chissà quale file “.ini” come suggerito da una quantità incredibili di esperti del mio uccello, ma sarà sufficiente rimuovere il file “default.cfg” che si trova dentro la directory principale del MAME stesso. Riavviate poi l’emulatore ed il gioco è fatto.
Buon divertimento!

Ale

Ps: naturalmente questo consiglio vale per la maggior parte delle anomalie da input inerenti l’emulatore.