...profondamente sul cazzo.
Si fa un gran parlare della "piaga" della pirateria, del fatto che nel mondo in generale e in Italia in particolare i pirati informatici danneggino le case produttrici, le software house, i diritti legali dei produttori e tante belle chiacchiere di corredo.Si ammazza il cinema,si ammazzano i videogiochi, si uccide l'editoria...insomma, una rete di assassini prezzolati pronti a vendere la propria madre - chi ce l'ha ancora,almeno - pur di vedere l'ultimo film o giocare l'ultimo blockbuster.
...Ma all'utente finale, chi ci pensa?
Non siamo tutti pirati,anche se a volte la tentazione di scaricare una cavolo di crack e giocare gratis è davvero forte. Sopratutto quando si spendono 50 euro (50, cazzo, non 20 e neanche 10 come solo la FX ha il coraggio di fare...prendete esempio,manica di bagondi bastardi) e poi si è costretti - COSTRETTI, a collegarsi a Internet. Ma brutti buffoni malnati, passi pure l'illogica e vessatoria clausola che i codici vadano registrati sul web, violando almeno una dozzina di regole sulla privacy...ma l'essere OBBLIGATI poi a scaricare gli aggiornamenti del client di gioco, nonchè del gioco stesso (leggi: STEAM, ORIGIN,etc), pena l'impossibilità di giocare al prodotto appena comprato, rasenta la follia - nonchè a mio modesto avviso, l'illegalità.
Cara Steam, cara Origin, cara Ubisoft, cari tutti, NON vi lamentate se su Internet impazzano le copie pirata dei vostri giochi; non vi incazzate se perdete un fracco di soldi perchè i giocatori scaricano delle iso; non ve la prendete se, obbligando le persone oneste a ore di attesa (e di inutili spese di corrente e di connessione), quelle stesse persone alla fine tirano giù una copia pirata del vostro giocone, perchè CON LA COPIA REGOLARMENTE ACQUISTATA NON E' POSSIBILE GIOCARE POICHE'I VOSTRI SERVER DEL CAZZO NON ACCETTANO LA CONNESSIONE.
No. Non ve la prendete. Meditate, piuttosto.
Invece di vendere 20 copie a 50 euro, non sarebbe meglio venderne 100 a 20 euro, SENZA costringere l'utente onesto a rovinarsi il fegato in attesa di un download obbligatorio e assolutamente ingiusto?
No?
E allora ficcateve na palla in culo e morite ammazzati dalla pirateria.
Addio.
Ale
3/23/2013
3/22/2013
Incontri Del Quarto Tipo - Gianfranco Degli Esposti
Buonasera a tutti, buon Venerdi e ben ritrovati su queste pagine. La lettura de "Incontri del Quarto Tipo : Indagine sui rapimenti alieni 1947-2001 Dai Cloni di Higgins al caso Monselice", si è rivelata essere da un lato illuminante e dall'altro un piacere inaspettato.
Si tratta di un volume edito dall'Editoriale Olimpia, dove l'autore esamina con occhio spassionato decine di casi di rapimento (appunto, il Quarto Tipo secondo la scala di Hynek), in Italia, in Europa e nel mondo. Il sito EdicolaWeb ci viene incontro con la seconda di copertina; leggiamola:
"4 maggio 1969, Bebedouro, Brasile: José Antonio da Silva racconta di essere stato prelevato da due strani esseri e trascinato all’interno del loro veicolo. Qui, presso un tavolo su cui giacciono i cadaveri nudi di quattro uomini, gli viene comunicato che dovrà lavorare al servizio dei suoi sequestratori per aiutarli a realizzare un piano di invasione della Terra. 29 settembre 1977, Paciencia, ancora in Brasile: Antonio La Rubia riferisce di essere stato vittima di un rapimento operato da entità robotiche. "All’interno dell’UFO mi sembrava di bruciare vivo", racconterà l’uomo. 11 ottobre 1973, Pascagoula, Stati Uniti: Charles Hickson sostiene di essere stato rapito da orrende creature senza volto e, a bordo della loro astronave, di essere stato sottoposto a una sorta di esame medico. 6 dicembre 1978, Marzano di Torriglia, Genova: durante una seduta di ipnosi regressiva, Fortunato Zanfretta racconta di aver subito un sequestro da parte di quattro mostruose creature che lo avrebbero condotto in un luogo estremamente luminoso ed avrebbero stabilito una "comunicazione" con lui. Dagli anni Settanta in poi la stampa mondiale inizia a riportare con sempre maggiore insistenza casi di presunti rapimenti alieni, nel corso dei quali misteriose entità avrebbero tentato di instaurare una qualche forma di contatto con gli umani. Tali episodi, che gli ufologi inizieranno a classificare alla voce "incontri ravvicinati del quarto tipo", andranno man mano a sostituire la già nota e ricchissima casistica del terzo tipo, caratterizzata da "semplici" incontri non finalizzati al contatto, ma contraddistinti anzi da un’apparente assenza di motivazione del comportamento alieno. D’ora in poi, dunque, ancora mostruosi giganti con gli occhi verdi e demoni dalla pelle fluorescente, biondi navigatori venusiani e omuncoli dai grandi occhi di insetto, tutti, però, animati da una nuova e precisa finalità: instaurare con i terrestri una forma di comunicazione volta alla realizzazione di un qualche loro disegno. Attingendo a una serie vastissima di testimonianze, alcune delle quali mai riportate dalla letteratura sull’argomento, Gianfranco Degli Esposti analizza con metodo e rigore sistematici questa sconcertante casistica."
Un volume che non dovrebbe mancare nella biblioteca degli appassionati del mondo ufologico in generale e del fenomeno delle abductions in particolare. Una sorta di tomo enciclopedico, che non fa commenti e non da pareri ma che offre una panoramica asettica su uno degli aspetti più inquietanti dell'ufologia. Da non perdere (lo potete comprare qui).
Si tratta di un volume edito dall'Editoriale Olimpia, dove l'autore esamina con occhio spassionato decine di casi di rapimento (appunto, il Quarto Tipo secondo la scala di Hynek), in Italia, in Europa e nel mondo. Il sito EdicolaWeb ci viene incontro con la seconda di copertina; leggiamola: "4 maggio 1969, Bebedouro, Brasile: José Antonio da Silva racconta di essere stato prelevato da due strani esseri e trascinato all’interno del loro veicolo. Qui, presso un tavolo su cui giacciono i cadaveri nudi di quattro uomini, gli viene comunicato che dovrà lavorare al servizio dei suoi sequestratori per aiutarli a realizzare un piano di invasione della Terra. 29 settembre 1977, Paciencia, ancora in Brasile: Antonio La Rubia riferisce di essere stato vittima di un rapimento operato da entità robotiche. "All’interno dell’UFO mi sembrava di bruciare vivo", racconterà l’uomo. 11 ottobre 1973, Pascagoula, Stati Uniti: Charles Hickson sostiene di essere stato rapito da orrende creature senza volto e, a bordo della loro astronave, di essere stato sottoposto a una sorta di esame medico. 6 dicembre 1978, Marzano di Torriglia, Genova: durante una seduta di ipnosi regressiva, Fortunato Zanfretta racconta di aver subito un sequestro da parte di quattro mostruose creature che lo avrebbero condotto in un luogo estremamente luminoso ed avrebbero stabilito una "comunicazione" con lui. Dagli anni Settanta in poi la stampa mondiale inizia a riportare con sempre maggiore insistenza casi di presunti rapimenti alieni, nel corso dei quali misteriose entità avrebbero tentato di instaurare una qualche forma di contatto con gli umani. Tali episodi, che gli ufologi inizieranno a classificare alla voce "incontri ravvicinati del quarto tipo", andranno man mano a sostituire la già nota e ricchissima casistica del terzo tipo, caratterizzata da "semplici" incontri non finalizzati al contatto, ma contraddistinti anzi da un’apparente assenza di motivazione del comportamento alieno. D’ora in poi, dunque, ancora mostruosi giganti con gli occhi verdi e demoni dalla pelle fluorescente, biondi navigatori venusiani e omuncoli dai grandi occhi di insetto, tutti, però, animati da una nuova e precisa finalità: instaurare con i terrestri una forma di comunicazione volta alla realizzazione di un qualche loro disegno. Attingendo a una serie vastissima di testimonianze, alcune delle quali mai riportate dalla letteratura sull’argomento, Gianfranco Degli Esposti analizza con metodo e rigore sistematici questa sconcertante casistica."
Un volume che non dovrebbe mancare nella biblioteca degli appassionati del mondo ufologico in generale e del fenomeno delle abductions in particolare. Una sorta di tomo enciclopedico, che non fa commenti e non da pareri ma che offre una panoramica asettica su uno degli aspetti più inquietanti dell'ufologia. Da non perdere (lo potete comprare qui).
82
Non è sempre facile trovare le parole giuste per celebrare una data importante; potremmo parafrasare un famoso coro giallorosso, dicendo "UN CAPITANO...C'E' SOLO UN CAPITANO...UN CAPITANOOOO...C'E' SOLO UN CA-PITA-NOOO" ma, al di la della goliardia del momento,la cosa non renderebbe giustizia ad una figura che è già leggenda nell'immaginario collettivo.Quindi, anzichè spremermi le meningi già arrossate, mi limiterò ad un semplice, fose banale ma davvero sentito, "Buon Compleanno, William. Di cuore. E grazie. Di tutto".
3/21/2013
Star Trek Into Darkness - Trailer 2
Oghey.
Ho avuto un orgasmo.
Lo volete anche voi?
Allora, fate click qui, scegliete il primo trailer in alto a sinistra...e preparate i fazzoletti.
Al prossimo post.
Ale
Ho avuto un orgasmo.
Lo volete anche voi?
Allora, fate click qui, scegliete il primo trailer in alto a sinistra...e preparate i fazzoletti.
Al prossimo post.
Ale
3/20/2013
UFO a Ocala
Dal sito Clickorlando.com (mia traduzione):
"Alcuni residenti di Marion County (Ocala), in Florida, hanno
dichiarato al giornale online “clickorlando.com”, d’aver avvistato alcuni
oggetti volanti non identificati nei loro cieli. Gli UFO sono stati descritti
come un qualcosa che ricorda i velivoli militari, almeno stando alle parole
degli intervistati, i quali hanno dichiarato d’aver assistito all’evento nella
prima mattina di Lunedi (fra le 2 e le 3 antimeridiane). Un portavoce dei Navy
ha dichiarato che nessuna operazione militare (in particolar modo di
bombardamento et similia) è stata portata a termine, iniziata o inclusa nella
fascia oraria indicata nella zona. Anche i militari di Tampa hanno dichiarato
che nessuna operazione militare era in corso durante il periodo indicato nella
zona di Ocala."
Articolo originale qui.
3/17/2013
Sinister
Buongiorno a quasi tutti,buona Domenica e ben ritrovati su queste pagine. Today la capitale è sotto attacco : fra il primo Angelus di papa Francesco e la maratona di Roma che obbliga i cittadini a parcheggiare sugli alberi,non c'e' molto da stare allegri. Giornata ideale,quindi,per andare al cinema : il mio consiglio di oggi è quello di vedere "Sinister", appena approdato nelle sale e pubblicizzato quanto una gomma al gusto di merda; è un film horror di Scott Derrickson, con Ethan Hawke (L'attimo fuggente, Gattaca,etc), Juliet Rylance, Clare Foley e un'altra pò di gente misconosciuta.
Il buon Hawke è uno scrittore che tenta di byssare il successo avuto tanti anni prima con un libro ispirato a turpi fatti di cronaca nera : efferati omicidi e sparizioni di bambini. Dopo quel boom e un paio di libri andati male, il nostro eroe si ricicla andando a vivere con la sua famiglia in una casa dove gli inquilini precedenti sono stati brutalmente sterminati (non vi dico come,ne da chi ovviamente) : sarà l'inizio di un viaggio allucinante fatto di morte, inquietanti scoperte, demoni, sangue...e un sacco di altre cose, per un paio d'ore che vi faranno letteralmente cacare sotto dalla paura in almeno 4 circostanze. Era un sacco di tempo che non vedevo un film horror così ben fatto : senza troppo sangue ma con quel giusto mix di paura e adrenalina che stilleranno copiose da ogni fotogramma. Ottima la fotografia, ben realizzato il sonoro per uno spettacolo che non mancherà di farvi dare un'occhiatina alle spalle, quando resterete da soli, al buio...
Assolutamente consigliato.
Al prossimo post.
Ale
ps:qui c'e' il link di MyMovies per avere maggiori dettagli.
Il buon Hawke è uno scrittore che tenta di byssare il successo avuto tanti anni prima con un libro ispirato a turpi fatti di cronaca nera : efferati omicidi e sparizioni di bambini. Dopo quel boom e un paio di libri andati male, il nostro eroe si ricicla andando a vivere con la sua famiglia in una casa dove gli inquilini precedenti sono stati brutalmente sterminati (non vi dico come,ne da chi ovviamente) : sarà l'inizio di un viaggio allucinante fatto di morte, inquietanti scoperte, demoni, sangue...e un sacco di altre cose, per un paio d'ore che vi faranno letteralmente cacare sotto dalla paura in almeno 4 circostanze. Era un sacco di tempo che non vedevo un film horror così ben fatto : senza troppo sangue ma con quel giusto mix di paura e adrenalina che stilleranno copiose da ogni fotogramma. Ottima la fotografia, ben realizzato il sonoro per uno spettacolo che non mancherà di farvi dare un'occhiatina alle spalle, quando resterete da soli, al buio...
Assolutamente consigliato.
Al prossimo post.
Ale
ps:qui c'e' il link di MyMovies per avere maggiori dettagli.
3/14/2013
E.A.POE - I racconti del terrore
Oghey,lo ammetto. La mia esperienza letteraria con Poe è iniziata e finita con il racconto del signor Valdemar, che incrociai per caso tanti anni fa su un volume di Dylan Dog e mi andai a pescare il "romanzo". Ho quindi accolto con un certo piacere il fatto che la Newton & Compton abbiano deciso di riproporre la loro storica collana di libri a 99 centesimi, collana che fra gli altri contiene anche "I racconti del Terrore" di E.A. Poe.
Non faccio commenti su cosa penso della raccolta, perchè sarebbe in primo luogo ingeneroso e poi, come giustamente ha detto VNSMatrix, per apprezzare storie così...vetuste, occorre estrapolarle dal contesto, considerare l'autore come un capostipite del genere, conntestualizzarlo nell'epoca della scrittura...insomma, troppi cazzi che al momento non ho il tempo ne la voglia di affrontare.
Tuttavia, se come a me, la lacuna di non aver letto almeno le opere principali di Poe vi pare intollerabile, oggi potete colmare tale gap a 99 centesimi.
Direi quindi che l'acquisto è obbligato.
Al prossimo post.
Ale
Non faccio commenti su cosa penso della raccolta, perchè sarebbe in primo luogo ingeneroso e poi, come giustamente ha detto VNSMatrix, per apprezzare storie così...vetuste, occorre estrapolarle dal contesto, considerare l'autore come un capostipite del genere, conntestualizzarlo nell'epoca della scrittura...insomma, troppi cazzi che al momento non ho il tempo ne la voglia di affrontare.
Tuttavia, se come a me, la lacuna di non aver letto almeno le opere principali di Poe vi pare intollerabile, oggi potete colmare tale gap a 99 centesimi.
Direi quindi che l'acquisto è obbligato.
Al prossimo post.
Ale
3/06/2013
Star Trek TOS : Spock, Il Vulcaniano (K.Sky)
ATTENZIONE:IL POST CHE SEGUE CONTIENE DEGLI SPOILER.SE AVETE INTENZIONE DI LEGGERE "SPOCK IL VULCANIANO", NON PROSEGUITE CON LA LETTURA.
-
Ammazza che palle.
Ecco,questo si che è un libro di Star Trek del quale non si sentiva proprio necessità alcuna.Ok,è vecchio - classe '78 ma, a dispetto di quanto ho letto in giro per la rete,NON può essere una scusa questa per un romanzo tedioso e palloso, ambientato ai tempi di Kirk (Star Trek TOS).Si tratta del peggior libro di Star Trek che io abbia mai letto (e vi assicuro che ne ho letti tanti) e proprio non capisco come si sia trovato il coraggio di pubblicarlo.
La trama è ridotta all'osso, il romanzo pure (nonostante il rilevante numero di pagine). A seguito di una misteriosa tempesta ionica su scala cosmica, il pianeta Arachnae esce dalla sua orbita e va a finire, lentamente ma inesorabilmente, verso la zona neutrale romulana, ultima terra di nessuno prima del vero e proprio spazio dell'impero romulano. La federazione decide allora di scoprire se il pianeta è abitato da specie senzienti e, in caso di risposta positiva, fare tutto il possibile per far deviare - di nuovo,il pianeta dall'orbita appena assunta per rimanere in spazio federale. E chi può fare una cosa del genere, se non Kirk a bordo della USS Enterprise?Nessuno,ovviamente...manco lui,in effetti.
Diciamo che a livello di trama è tutto qui.
Il racconto vede come vera protagonista una scassacazzi di nome Tremain, che ha in odio i vulcaniani ma è la massima esperta della Federazione in fatto di Xenobiologia; sarà lei a dover decidere se gli abitanti del pianeta - che sembrano delle formiche giganti, siano intelligenti o meno e per farlo dovrà avvalersi suo malgrado dell'aiuto di Spock. Però...però...dal momento che sta cristiana odia i vulcaniani come io odio i pensieri ossessivi, la cosa non sarà facile per nulla. Il risultato è che per 100 milioni di pagine ci troviamo co'questa che parla con McCoy del perchè odi i vulcaniani,ma senza dirlo mai, con mille pippe mentali, giri di parole, cambi di opinione che non portano a nulla. Nelle ultime righe, scende sul pianeta con Spock, decide che gli abitanti sono bestie e Kirk si ritira.
Fine del libro.
Fine anche delle mie palle, ormai grattugiate come non mai.
Assolutamente sconsigliato.
Addio.
Ale
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Ammazza che palle.
Ecco,questo si che è un libro di Star Trek del quale non si sentiva proprio necessità alcuna.Ok,è vecchio - classe '78 ma, a dispetto di quanto ho letto in giro per la rete,NON può essere una scusa questa per un romanzo tedioso e palloso, ambientato ai tempi di Kirk (Star Trek TOS).Si tratta del peggior libro di Star Trek che io abbia mai letto (e vi assicuro che ne ho letti tanti) e proprio non capisco come si sia trovato il coraggio di pubblicarlo.
La trama è ridotta all'osso, il romanzo pure (nonostante il rilevante numero di pagine). A seguito di una misteriosa tempesta ionica su scala cosmica, il pianeta Arachnae esce dalla sua orbita e va a finire, lentamente ma inesorabilmente, verso la zona neutrale romulana, ultima terra di nessuno prima del vero e proprio spazio dell'impero romulano. La federazione decide allora di scoprire se il pianeta è abitato da specie senzienti e, in caso di risposta positiva, fare tutto il possibile per far deviare - di nuovo,il pianeta dall'orbita appena assunta per rimanere in spazio federale. E chi può fare una cosa del genere, se non Kirk a bordo della USS Enterprise?Nessuno,ovviamente...manco lui,in effetti.Diciamo che a livello di trama è tutto qui.
Il racconto vede come vera protagonista una scassacazzi di nome Tremain, che ha in odio i vulcaniani ma è la massima esperta della Federazione in fatto di Xenobiologia; sarà lei a dover decidere se gli abitanti del pianeta - che sembrano delle formiche giganti, siano intelligenti o meno e per farlo dovrà avvalersi suo malgrado dell'aiuto di Spock. Però...però...dal momento che sta cristiana odia i vulcaniani come io odio i pensieri ossessivi, la cosa non sarà facile per nulla. Il risultato è che per 100 milioni di pagine ci troviamo co'questa che parla con McCoy del perchè odi i vulcaniani,ma senza dirlo mai, con mille pippe mentali, giri di parole, cambi di opinione che non portano a nulla. Nelle ultime righe, scende sul pianeta con Spock, decide che gli abitanti sono bestie e Kirk si ritira.
Fine del libro.
Fine anche delle mie palle, ormai grattugiate come non mai.
Assolutamente sconsigliato.
Addio.
Ale
Fratellanza
Bellissimo.Non ci sono molti altri modi per descrivere l'esperienza letteraria che vi coinvolgerà se deciderete di leggere "Assassin's Creed : Brotherhood", secondo volume di una saga che pare destinata a durare ancora a lungo. Non mi dilungherò,non troppo,nel raccontarvi chi sia Ezio Auditore, protagonista tanto del libro quanto del videogame, anzi dei videogiochi ai quali questa saga si ispira. Posso solo consigliarvi,qualora abbiate un buon computer, di giocarlo (e se vi va, di leggere la mia vecchia recensione, cliccando qui) e poi godervi la lettura del libro.
Si tratta del seguito naturale de "Rinascimento", del quale vi ho diffusamente parlato in un post precedente; in questo secondo volume, troviamo un Ezio decisamente invecchiato ma ancora palpitante di vita, incastrato in lotte di potere e violenza per sbaragliare l'ordine Templare sotto il giogo crudele dei Borgia - nelle figure di Cesare e Lucrezia. Non mancheranno personaggi secondari comunque di primo piano, come ad esempio Machiavelli e Leonardo (si,QUEL Leonardo), azione, intrighi, violenza e, in generale, un sano divertimento che non mancherà di deliziare anche quei due pescatori di perle della Papuasia che non conoscono il titolo Ubisoft.
Right,è vero,il post è breve, il pan ci manca, sul ponte svent...ehm,volevo dire,si,il post è breve, ma non voglio - non questa volta, togliervi il piacere di scoprire,pagina dopo pagina, l'ottimo lavoro svolto dall'autore nella trattazione cartacea di un gioiello della storia del ludo.
Assolutamente consigliato.
Ale
Si tratta del seguito naturale de "Rinascimento", del quale vi ho diffusamente parlato in un post precedente; in questo secondo volume, troviamo un Ezio decisamente invecchiato ma ancora palpitante di vita, incastrato in lotte di potere e violenza per sbaragliare l'ordine Templare sotto il giogo crudele dei Borgia - nelle figure di Cesare e Lucrezia. Non mancheranno personaggi secondari comunque di primo piano, come ad esempio Machiavelli e Leonardo (si,QUEL Leonardo), azione, intrighi, violenza e, in generale, un sano divertimento che non mancherà di deliziare anche quei due pescatori di perle della Papuasia che non conoscono il titolo Ubisoft.Right,è vero,il post è breve, il pan ci manca, sul ponte svent...ehm,volevo dire,si,il post è breve, ma non voglio - non questa volta, togliervi il piacere di scoprire,pagina dopo pagina, l'ottimo lavoro svolto dall'autore nella trattazione cartacea di un gioiello della storia del ludo.
Assolutamente consigliato.
Ale
2/18/2013
Ufo Ad Albenga?
Fonte : IVG.it
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Albenga. Le segnalazioni di oggetti strani che vagano nel cielo si sprecano in quel di Albenga, con fotografie più o meno convincenti di luci e sagome da decifrare.
L’ultima in ordine di tempo è quella scattata il 17 gennaio scorso nella città delle torri da Alessandra, che si sorprende di fronte a quello che appare come un “doppio sole” in un’immagine immortalata in pieno giorno, tra i palazzi di città.
“Magari non è nulla ma potrebbe anche essere un avvistamento – dice Alessandra – Volevo fare una normale fotografia con il cellulare e mi è venuta con all’interno quel piccolo sole con l’alone… E ad occhio nudo non c’era proprio nulla di tutto ciò! Visto che ultimamente gli avvistamenti sono tanti potrebbe esserlo anche questo”.
Un clic che fa subito pensare a un riflesso di luce ma che, viste le segnalazioni avvenute nei giorni precedenti proprio nel cielo ingauno, richiede il parere di un esperto.
“Si tratta dell’effetto-rifrazione attraverso le lenti dell’obiettivo, generato da un’esposizione in forte contro-luce, fenomeno fisico conosciuto nella tecnica fotografica col nome di ‘aberrazione ottica’ – dice Giorgio Pattera, responsabile scientifico della sezione ligure del Cun (Centro Ufologico Nazionale) – Il disco solare ‘raddoppia’ la propria immagine, anche se molto rimpicciolita e contornata da un alone trasversale, verso il basso del fotogramma. Si tratta di immagini che hanno tratto in inganno altri fotografi”.
Su altre segnalazioni gli esperti sono stati meno categorici, vuoi per una bassa qualità delle immagini, vuoi perché si trattava di scatti più particolari. A metà gennaio sono stati numerosissimi gli automobilisti che si sono fermati lungo la strada tra Villanova d’Albenga e Garlenda per ammirare in cielo tre grosse luci in posizione triangolare.
Il 20 dicembre scorso, invece, un albenganese ha girato un video che immortalava sette scie bianche nel cielo (ma gli esperti parlano di aerei in lontananza e di luci di cui non si sa dare una sicura interpretazione) mentre il 14 dicembre, tra Albenga e Alassio, alcuni testimoni avevano descritto “tre luci di colore rosso, di forma vagamente discoidale, ben distanziate tra loro e allineate verticalmente”. Segnalazioni di oggetti non identificati sono state fatte anche a Savona e Cengio lo scorso agosto e, a novembre, a Celle Ligure.
Per alcuni casi ci sono spiegazioni logiche, per altri rimarrebbe un punto interrogativo.
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Albenga. Le segnalazioni di oggetti strani che vagano nel cielo si sprecano in quel di Albenga, con fotografie più o meno convincenti di luci e sagome da decifrare.
L’ultima in ordine di tempo è quella scattata il 17 gennaio scorso nella città delle torri da Alessandra, che si sorprende di fronte a quello che appare come un “doppio sole” in un’immagine immortalata in pieno giorno, tra i palazzi di città.
“Magari non è nulla ma potrebbe anche essere un avvistamento – dice Alessandra – Volevo fare una normale fotografia con il cellulare e mi è venuta con all’interno quel piccolo sole con l’alone… E ad occhio nudo non c’era proprio nulla di tutto ciò! Visto che ultimamente gli avvistamenti sono tanti potrebbe esserlo anche questo”.
Un clic che fa subito pensare a un riflesso di luce ma che, viste le segnalazioni avvenute nei giorni precedenti proprio nel cielo ingauno, richiede il parere di un esperto.
“Si tratta dell’effetto-rifrazione attraverso le lenti dell’obiettivo, generato da un’esposizione in forte contro-luce, fenomeno fisico conosciuto nella tecnica fotografica col nome di ‘aberrazione ottica’ – dice Giorgio Pattera, responsabile scientifico della sezione ligure del Cun (Centro Ufologico Nazionale) – Il disco solare ‘raddoppia’ la propria immagine, anche se molto rimpicciolita e contornata da un alone trasversale, verso il basso del fotogramma. Si tratta di immagini che hanno tratto in inganno altri fotografi”.
Su altre segnalazioni gli esperti sono stati meno categorici, vuoi per una bassa qualità delle immagini, vuoi perché si trattava di scatti più particolari. A metà gennaio sono stati numerosissimi gli automobilisti che si sono fermati lungo la strada tra Villanova d’Albenga e Garlenda per ammirare in cielo tre grosse luci in posizione triangolare.
Il 20 dicembre scorso, invece, un albenganese ha girato un video che immortalava sette scie bianche nel cielo (ma gli esperti parlano di aerei in lontananza e di luci di cui non si sa dare una sicura interpretazione) mentre il 14 dicembre, tra Albenga e Alassio, alcuni testimoni avevano descritto “tre luci di colore rosso, di forma vagamente discoidale, ben distanziate tra loro e allineate verticalmente”. Segnalazioni di oggetti non identificati sono state fatte anche a Savona e Cengio lo scorso agosto e, a novembre, a Celle Ligure.
Per alcuni casi ci sono spiegazioni logiche, per altri rimarrebbe un punto interrogativo.
UFO in India - Visitata raffineria di Petrolio
Fonte: UfoeDintorni.
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Una sera di circa due settimane fa, un misterioso oggetto luminoso è apparso senza preavviso nel cielo buio sopra la più grande raffineria che si trova a Jamnagar, Gujarat. Si aggirò per il complesso prima di scomparire altrettanto improvvisamente come era apparso.
-
Una sera di circa due settimane fa, un misterioso oggetto luminoso è apparso senza preavviso nel cielo buio sopra la più grande raffineria che si trova a Jamnagar, Gujarat. Si aggirò per il complesso prima di scomparire altrettanto improvvisamente come era apparso.
Tre giorni dopo, l’oggetto ritornò,
questa volta un poco dopo l’alba. In quell’occasione, le telecamere
della raffineria della Reliance Industries Ltd riuscirono a prendere un
paio di foto dell’oggetto (ndr al momento non ancora divulgate). Era sferico e luminoso.
La RIL (Reliance Industries Ltd) ha
segnalato gli avvistamenti al governo, assieme alle immagini.
L’Aeronautica militare delle Forze Aeree dell’India, la Marina e la
Guardia Costiera sono state messe in allerta, e il Ministero della
Difesa – riferiscono delle fonti – ha rinforzato le misure di sicurezza
per la raffineria.
Gli incidenti accaduti alla raffineria
vengono esaminati sotto la massima segretezza. Non ci sono ancora solide
ipotesi su cosa l’oggetto potesse essere. La raffineria è localizzata
sul Golfo di Kutch, vicino al confine con il Pakistan, ed è stata vista a
lungo come un potenziale bersaglio per un attacco terroristico
proveniente dall’aria e dal mare.
Nel mese di aprile del 2012, l’Ufficio
di Intelligence emise un allarme, affermando che le raffinerie
petrolifere della costa occidentale erano sotto la minaccia
del Lashkar-e-Toiba. L’allerta menzionava specificamente degli obiettivi
che includevano il complesso della raffineria della RIL.
Il 30 gennaio 2013, il direttore
esecutivo P.M.S. Prasad scrisse al Ministro del Petrolio M. Veerappa
Moily, descrivendo gli avvistamenti.
“Il 24 gennaio 2013, verso le 20:30 (ndr. ora locale),
un oggetto luminoso non identificato, dalle dimensioni percepite di un
campo di pallavolo, fu visto librarsi sopra la raffineria. Fu visto
girare attorno per quattro volte prima di scomparire“. scrisse Prasad.
“Avrebbe potuto essere trattato come
un evento unico, ma la mattina del 27 gennaio dei testimoni videro,
ancora una volta, lo stesso fenomeno tra le ore 06:30 e le ore 07:00 del
mattino. Le telecamere installate nella raffineria catturarono alcune immagini“.
Prasad ha sottolineato che “le
capacità delle forze locali sono mal equipaggiate per affrontare assalti
aerei ad alta tecnologia, qualcuno dovrebbe cercare di sperimentarli” e ha chiesto a Moily di trattare l’argomento con i Ministri della Difesa e dell’Interno al fine di “aggiornare e mantenere la vigilanza sul complesso” e di “indagare sull’incidente con alta priorità“, in modo da “contrastare ogni possibile disavventura in futuro“.
Le due unità della raffineria
di Jamnagar hanno la capacità di produrre 62 milioni di tonnellate di
greggio all’anno, che è il 27 per cento della capacità di raffinazione
totale dell’India. Un incidente al complesso di raffinazione potrebbe
influenzare, in modo significativo, la produzione di petrolio e gas da
cucina.
Nonostante il pericolo, la raffineria
continua ad essere protetta solo da 250 membri della Central Industrial
Security Force, la quale fornisce sicurezza perimetrale sul lato che
affaccia sia a mare che sulla città.
2/08/2013
Emily Dickinson - Gioco
Gioco alla Ricchezza - per placare
La Smania per l'Oro -
Mi ha trattenuto dall'essere un Ladro, credo,
Perché spesso, sfrontata
A causa del Bisogno, e dell'Opportunità -
Avrei potuto fare un Peccato
Ed essere Io stessa quella facile Cosa
Una Persona indipendente -
Ma ogni volta che il mio campo si dimostra
Troppo sterile per sostenermi
Mi immagino come sarei -
E nuovo Conforto
Alla mia Povertà e a me ne deriva -
Ci chiediamo se l'Uomo -
Che possiede - Stimi l'Opulenza -
Come Noi - Che non Possiamo mai -
Dovesse mai a queste Mani che frugano
Capitare di Regnare su una Miniera -
O nella lunga - volubile scadenza
Per vincere, arrivare il loro turno -
Quanto più adatte sarebbero - visto che il Bisogno -
Illumina così bene -
Non so che cosa, Desiderare, od Ottenere -
Sia bello in assoluto.
Emily Dickinson
La Smania per l'Oro -
Mi ha trattenuto dall'essere un Ladro, credo,
Perché spesso, sfrontata
A causa del Bisogno, e dell'Opportunità -
Avrei potuto fare un Peccato
Ed essere Io stessa quella facile Cosa
Una Persona indipendente -
Ma ogni volta che il mio campo si dimostra
Troppo sterile per sostenermi
Mi immagino come sarei -
E nuovo Conforto
Alla mia Povertà e a me ne deriva -
Ci chiediamo se l'Uomo -
Che possiede - Stimi l'Opulenza -
Come Noi - Che non Possiamo mai -
Dovesse mai a queste Mani che frugano
Capitare di Regnare su una Miniera -
O nella lunga - volubile scadenza
Per vincere, arrivare il loro turno -
Quanto più adatte sarebbero - visto che il Bisogno -
Illumina così bene -
Non so che cosa, Desiderare, od Ottenere -
Sia bello in assoluto.
Emily Dickinson
Out Run,La Fine
E'fatta!
Dopo quasi un ventennio di tentativi, ho finalmente finito Out Run!
Di seguito,due shoot colti dalla sequenza finale!
Maggiori info su questo videogame,le trovate qui.
Dopo quasi un ventennio di tentativi, ho finalmente finito Out Run!
Di seguito,due shoot colti dalla sequenza finale!
Maggiori info su questo videogame,le trovate qui.
1/30/2013
Spice Girls - Mama
Dedicato a te,Mamma adorata.Dormi bene e non fare troppo casino,lassù.
-
SPICE GIRLS - MAMA (TESTO E MIA TRADUZIONE - VIDEO)
-
She used to be my only enemy and never let me free / Si atteggiava a mia nemica e non mi faceva mai sentire libero,
Catching me in places that I know I shouldn't be / pescandomi in posti dove so che non sarei dovuto essere
Every other day I crossed the line / spesso esageravo
I didn't mean to be so bad / ma non volevo essere cattivo
I never thought you would / mai avrei pensato
become the friend I never had. / che saresti divenuta l’unica amica che avrei avuto.
Back then I didn't know why, / in passato poi non capivo perchè
why you were misunderstood / mi sembra tu fossi in errore
So now I see through your eyes / ma adesso che vedo attraverso I tuoi occhi
all that you did was love / tutto quello che hai fatto, l’hai fatto per Amore
Mama I love you, Mama I care, / Mamma,ti voglio bene, Mamma, mi preoccupo per te
Mama I love you, Mama my friend,/mamma, ti voglio bene, mamma,amica mia
My friend / amica mia
I didn't want to hear it then but / io non volevo sentirlo, ma
I'm not ashamed to say it now, / non mi vergogno di dirlo ora,
Every little thing you said and did was right for me,/ogni piccolo cosa che hai fatto era proprio per me
I had a lot of time to think about,/ho avuto tanto tempo per pensarci
about the way I used to be, / specie sul modo in cui mi comportavo
Never had a sense of my responsibility./ma non avevo un grosso senso di responsabilità.
Back then I didn't know why,
why you were misunderstood,
So now I see through your eyes,
all that you did was love,
Mama I love you, Mama I care,
Mama I love you, Mama my friend,
My friend
My friend
But now I'm sure I know why,/ma adesso sono certo del perchè
why you were misunderstood,/perchè eri fraintesa
So now I see through your eyes,/ma adesso che vedo con I tuoi occhi
all I can give you is love,/tutto quello che posso darti è Amore
Mama I love you, Mama I care,
Mama I love you, Mama my friend,
Mama I love you, Mama I care,
Mama I love you, Mama my friend,
Mama I love you, Mama I care,
Mama I love you, Mama my friend,
Mama I love you, Mama I care,
Mama I love you, Mama my friend,
Mama I love you, Mama I care,
Mama I love you, Mama my friend,
Mama I love you, Mama my friend,
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SPICE GIRLS - MAMA (TESTO E MIA TRADUZIONE - VIDEO)
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She used to be my only enemy and never let me free / Si atteggiava a mia nemica e non mi faceva mai sentire libero,
Catching me in places that I know I shouldn't be / pescandomi in posti dove so che non sarei dovuto essere
Every other day I crossed the line / spesso esageravo
I didn't mean to be so bad / ma non volevo essere cattivo
I never thought you would / mai avrei pensato
become the friend I never had. / che saresti divenuta l’unica amica che avrei avuto.
Back then I didn't know why, / in passato poi non capivo perchè
why you were misunderstood / mi sembra tu fossi in errore
So now I see through your eyes / ma adesso che vedo attraverso I tuoi occhi
all that you did was love / tutto quello che hai fatto, l’hai fatto per Amore
Mama I love you, Mama I care, / Mamma,ti voglio bene, Mamma, mi preoccupo per te
Mama I love you, Mama my friend,/mamma, ti voglio bene, mamma,amica mia
My friend / amica mia
I didn't want to hear it then but / io non volevo sentirlo, ma
I'm not ashamed to say it now, / non mi vergogno di dirlo ora,
Every little thing you said and did was right for me,/ogni piccolo cosa che hai fatto era proprio per me
I had a lot of time to think about,/ho avuto tanto tempo per pensarci
about the way I used to be, / specie sul modo in cui mi comportavo
Never had a sense of my responsibility./ma non avevo un grosso senso di responsabilità.
Back then I didn't know why,
why you were misunderstood,
So now I see through your eyes,
all that you did was love,
Mama I love you, Mama I care,
Mama I love you, Mama my friend,
My friend
My friend
But now I'm sure I know why,/ma adesso sono certo del perchè
why you were misunderstood,/perchè eri fraintesa
So now I see through your eyes,/ma adesso che vedo con I tuoi occhi
all I can give you is love,/tutto quello che posso darti è Amore
Mama I love you, Mama I care,
Mama I love you, Mama my friend,
Mama I love you, Mama I care,
Mama I love you, Mama my friend,
Mama I love you, Mama I care,
Mama I love you, Mama my friend,
Mama I love you, Mama I care,
Mama I love you, Mama my friend,
Mama I love you, Mama I care,
Mama I love you, Mama my friend,
Mama I love you, Mama my friend,
Assassin's Creed : Rinascimento
Buongiorno a quasi tutti,buon Mercoledi e ben ritrovati su
queste pagine.
La lettura de “Assassin Creed : Rinascimento”, scritto dallo
storico Oliver Bowden (vabbeh…è uno pseudonimo per un professore di storia
italiano,ma transeat) si è rivelata essere un piacere inaspettato.Basato sull’omonimo
videogames della Ubisoft (che io stesso recensii tempo fa, per leggere l’articolo
cliccate qui), il libro racconta della scoperta da parte del protagonista - Ezio Auditore, di far parte di una famiglia
di Assassini. Naturalmente, qui il significato è scevro dall’accezione negativa
del termine : gli Assassini, infatti,sono una setta votata all’ordine e alla protezione
dei più deboli, rimanendo l’ultimo baluardo contro lo strapotere dei Templari.
Naturalmente,non si tratta di un romanzo storico (ho letto
recensioni sul web dove si puntava il dito contro l’autore,che ha fornito dati
inesatti e situazioni surreali…e che cazzo,è un romanzo basato su un videogame,non
un saggio storico,babbei!ndAleNet), pur vantando un nutrito numero di
personaggi realmente esistiti, da Leonardo da Vinci a Caterina Sforza, passando
per Lorenzo il Magnifico, Savonarola,Machiavelli e chi più ne ha più ne metta.
Non vorrei assolutamente scendere troppo nel dettaglio,perché il libro è
godibile dall’inizio alla fine, con tanta azione e poche fasi “di stanca”, atte
però a caricare meglio l’ambientazione e le sfide narrate nelle 406 pagine che
compongono l’opera.
Non è necessario,anche se sarebbe consigliato, aver giocato
ad AC:II prima di leggere quest’opera. Io,dal canto mio,non posso che
consigliarvelo,perché vale i soldini che costa fino all’ultimo centesimo.
Come direbbe Ezio, requiescat in pace.
Ale
Ps:eccovi la seconda di copertina:
Firenze, 1476. Il giovane
Ezio Auditore ha visto giustiziare il padre e i fratelli in seguito alle accuse
montate dalla famiglia dei Pazzi. Scopre così di discendere dalla setta degli
Assassini, la cui unica missione, da secoli, è distruggere l'Ordine dei Templari,
dove militano proprio i Pazzi. Da quel momento e per anni, Ezio si aggira per
l'Italia, silenzioso e invisibile, per uccidere i nemici cui ha giurato odio
eterno. Ma la sua guerra ha anche un altro e più importante obiettivo:
recuperare un misterioso Codice che potrebbe dare a chi lo possiede un potere
incommensurabile.
1/15/2013
Orietta
Dormi bene,dolce Mamma mia.
-
Emily Dickinson
-
Fu di conforto nella sua Stanza di Morte
Udire vita nell'Orologio
Un breve sollievo sentire il vento
Venir su ardito e bussare
Diversione dal Tema della Morte
Udire i bimbi giocare
Ma più ancora ingiustizia
Che quelli potessero vivere
E questa nostra dovesse morire.
Udire vita nell'Orologio
Un breve sollievo sentire il vento
Venir su ardito e bussare
Diversione dal Tema della Morte
Udire i bimbi giocare
Ma più ancora ingiustizia
Che quelli potessero vivere
E questa nostra dovesse morire.
Emily Dickinson
1/10/2013
Le Esigenze Dei Molti - Star Trek Online
Vabbeh.E'vero che "anno nuovo,vita nuova",ma se c'e' una cosa che mai avrei pensatodi fare,è sputtanare pubblicamente un libro di Star Trek, che è interessante come un documentario sulle mattonelle lapponi.
Ammetto di avere una passione con pochi eguali per Star Trek : i miei 3 o 4 lettori fissi sanno bene che, sfogliando le pagine di questo blog (che non a caso si chiama Ex Astris Scientia), i riferimenti,le citazioni,le recensioni e gli articoli Trek occupano una larga parte di questo piccolissimo angolo del Profondo Blu. In Italia, dove la cultura Trek è prossima al collasso (non sarà un caso se gli ascolti maggiori in TV si registrano per partite di calcio e reality,mortaccivostri/nostri/loro) e serie TV di culto vengono chiuse in favore di Merdeys Anatomy, Puttanelle Disperate e Streghette di Provincia, è diventato difficilissimo trovare un libro Trek che non appartenga ad un passato remoto. Nel resto del mondo,invece,la cultura Trek è - grazie agli dei, viva e vitale - (basta andare in giro per Edimburgo con un comunicatore attaccatto alla giacca per ricevere saluti vulcaniani) e infatti i libri di Star Trek in lingua Inglese continuano ad essere sfornati con successo in quasi tutto il pianeta.La domanda che mi pongo è : per quale cazzo di motivo le nostre case editrici non editano in Italiano questi volumi?
Qui nel BelPaese tenta, in parte, di colmare quest'inspiegabile lacuna l'Editore Ultimo Avamposto che,però,stavolta ha scelto proprio male. Il libro di Michael Martin, veterano dei romanzi trek, dal titolo "Le esigenze dei molti", basato sull'Universo di Star Trek OnLine dei Cryptic Studios, è, detto in due parole, una merda.Ma una merda di quelle amare,eh,brutte,puzzolenti e inutili, come un coltello quando devi mangiare una zuppa.
Copincollo la trama dal sito "Ultimo Avamposto" :
"Libro tratto dal gioco di ruolo multiplayer online di Star Trek Trama: Prima della terrificante Lunga Guerra (lo scontro apparentemente senza fine contro gli Undine, una razza mutaforma conosciuta come 8472), agenti dormienti nemici si stavano subdolamente infiltrando nella Federazione e nelle altre civiltà dei Qu
adranti Alfa e Beta. Il conflitto che seguì scosse l'umanità fin nella sua anima, mettendo spesso da parte i più alti ideali a favore del puro istinto di sopravvivenza. Troppo spesso la guerra contro gli Undine richiese sacrifici difficili e costò moltissimo ai milioni di esseri le cui vite furono cambiate per sempre dal conflitto interdimensionale.Il libro è tratto dalle esaurienti ricerche ed interviste (citiamo tra tutti, gli incontri con Geordi La Forge, Sette di 9 e Garak), Le Esigenze dei molti mostra quest'era tumultuosa vista attraverso gli occhi attenti dell'autore Jake Sisko, vincitore del premio Betar. Assieme al suo collaboratore Michael A. Martin, Sisko fa luce su un periodo storico spesso poco compreso, un'era segnata indelebilmente dalla paura, dal coraggio e dalla ferrea volontà di una moltitudine di eroi nascosti che divennero l'incarnazione vivente dell'assioma delo famoso filosofo vulcaniano Surak: "Le esigenze dei molti contano più di quelle dei pochi".
Tutto molto bello,sulla carta.
Il problema è che non è...giusto,in mezzo a tutte le meraviglie pubblicate su Star Trek, scegliere un tomo dove Jake Sisko - il figlio del capitano Ben Sisko di DS9,intervista un gruppo di personaggi (metà dei quali visti in TV,ma l'altra metà...chi cazzo sono?!)dopo che si è conclusa una guerra, per raccontare singoli episodi pressochè ininfluenti su quello che hanno o non hanno fatto durante le battaglie. Battaglie che non vengono raccontate ma solo citate, eventi che vengono descritti senza enfasi e sterilmente aridi, inutili e non coinvolgenti, fatti e presupposti che nulla vanno ad aggiungere a quanto narrato in Star Trek.
Un libro veramente inutile, scandaloso nella prosa, evanescente nell'entusiasmo, autoconclusivo e senza regali per chi ama e conosce l'Universo di Star Trek.
E che cazzo.Che palle!
Non vale assolutamente la spesa : considerate l'acquisto solo se, come me, volete TUTTO quello che concerne Star Trek, a prescindere dal supporto (lo trovate, ahivoi, qui).
Adesso, ecco la mia richiesta :
sono più che certo che, se uscissero dei libri di Star Trek, nuovi, inediti, presi dall'immenso parco di quelli scritti da autori vari nel mondo (e quindi,già prnti,andrebbero solo tradotti), tutta l'utenza Trek italiana si affollerebbe a comprarli. Faccio quindi il mio piccolo appello alle case editrici, affinchè riportino in auge la cultura di Star Trek in Italia, perchè in questi tempi di merda, un pò di sana, ottimistica fantascienza non può che far del bene. Come ha detto Gene Roddenberry, Star Trek non è il mondo come sarà, ma è il mondo come dovrebbe essere.
Mi appello anche agli altri appassionati di ST,allo STIC e alle altre associazioni : sicuramente,tutti insieme,possiamo fare in modo di far valere le nostre speranze e i nostri desideri.
La mia mail è qui di fianco,scrivetemi!Scriviamo!
Vi aspetto!
Ale
Ammetto di avere una passione con pochi eguali per Star Trek : i miei 3 o 4 lettori fissi sanno bene che, sfogliando le pagine di questo blog (che non a caso si chiama Ex Astris Scientia), i riferimenti,le citazioni,le recensioni e gli articoli Trek occupano una larga parte di questo piccolissimo angolo del Profondo Blu. In Italia, dove la cultura Trek è prossima al collasso (non sarà un caso se gli ascolti maggiori in TV si registrano per partite di calcio e reality,mortaccivostri/nostri/loro) e serie TV di culto vengono chiuse in favore di Merdeys Anatomy, Puttanelle Disperate e Streghette di Provincia, è diventato difficilissimo trovare un libro Trek che non appartenga ad un passato remoto. Nel resto del mondo,invece,la cultura Trek è - grazie agli dei, viva e vitale - (basta andare in giro per Edimburgo con un comunicatore attaccatto alla giacca per ricevere saluti vulcaniani) e infatti i libri di Star Trek in lingua Inglese continuano ad essere sfornati con successo in quasi tutto il pianeta.La domanda che mi pongo è : per quale cazzo di motivo le nostre case editrici non editano in Italiano questi volumi?
Qui nel BelPaese tenta, in parte, di colmare quest'inspiegabile lacuna l'Editore Ultimo Avamposto che,però,stavolta ha scelto proprio male. Il libro di Michael Martin, veterano dei romanzi trek, dal titolo "Le esigenze dei molti", basato sull'Universo di Star Trek OnLine dei Cryptic Studios, è, detto in due parole, una merda.Ma una merda di quelle amare,eh,brutte,puzzolenti e inutili, come un coltello quando devi mangiare una zuppa.
Copincollo la trama dal sito "Ultimo Avamposto" :
"Libro tratto dal gioco di ruolo multiplayer online di Star Trek Trama: Prima della terrificante Lunga Guerra (lo scontro apparentemente senza fine contro gli Undine, una razza mutaforma conosciuta come 8472), agenti dormienti nemici si stavano subdolamente infiltrando nella Federazione e nelle altre civiltà dei Qu
adranti Alfa e Beta. Il conflitto che seguì scosse l'umanità fin nella sua anima, mettendo spesso da parte i più alti ideali a favore del puro istinto di sopravvivenza. Troppo spesso la guerra contro gli Undine richiese sacrifici difficili e costò moltissimo ai milioni di esseri le cui vite furono cambiate per sempre dal conflitto interdimensionale.Il libro è tratto dalle esaurienti ricerche ed interviste (citiamo tra tutti, gli incontri con Geordi La Forge, Sette di 9 e Garak), Le Esigenze dei molti mostra quest'era tumultuosa vista attraverso gli occhi attenti dell'autore Jake Sisko, vincitore del premio Betar. Assieme al suo collaboratore Michael A. Martin, Sisko fa luce su un periodo storico spesso poco compreso, un'era segnata indelebilmente dalla paura, dal coraggio e dalla ferrea volontà di una moltitudine di eroi nascosti che divennero l'incarnazione vivente dell'assioma delo famoso filosofo vulcaniano Surak: "Le esigenze dei molti contano più di quelle dei pochi".
Tutto molto bello,sulla carta.
Il problema è che non è...giusto,in mezzo a tutte le meraviglie pubblicate su Star Trek, scegliere un tomo dove Jake Sisko - il figlio del capitano Ben Sisko di DS9,intervista un gruppo di personaggi (metà dei quali visti in TV,ma l'altra metà...chi cazzo sono?!)dopo che si è conclusa una guerra, per raccontare singoli episodi pressochè ininfluenti su quello che hanno o non hanno fatto durante le battaglie. Battaglie che non vengono raccontate ma solo citate, eventi che vengono descritti senza enfasi e sterilmente aridi, inutili e non coinvolgenti, fatti e presupposti che nulla vanno ad aggiungere a quanto narrato in Star Trek.
Un libro veramente inutile, scandaloso nella prosa, evanescente nell'entusiasmo, autoconclusivo e senza regali per chi ama e conosce l'Universo di Star Trek.
E che cazzo.Che palle!
Non vale assolutamente la spesa : considerate l'acquisto solo se, come me, volete TUTTO quello che concerne Star Trek, a prescindere dal supporto (lo trovate, ahivoi, qui).
Adesso, ecco la mia richiesta :
sono più che certo che, se uscissero dei libri di Star Trek, nuovi, inediti, presi dall'immenso parco di quelli scritti da autori vari nel mondo (e quindi,già prnti,andrebbero solo tradotti), tutta l'utenza Trek italiana si affollerebbe a comprarli. Faccio quindi il mio piccolo appello alle case editrici, affinchè riportino in auge la cultura di Star Trek in Italia, perchè in questi tempi di merda, un pò di sana, ottimistica fantascienza non può che far del bene. Come ha detto Gene Roddenberry, Star Trek non è il mondo come sarà, ma è il mondo come dovrebbe essere.
Mi appello anche agli altri appassionati di ST,allo STIC e alle altre associazioni : sicuramente,tutti insieme,possiamo fare in modo di far valere le nostre speranze e i nostri desideri.
La mia mail è qui di fianco,scrivetemi!Scriviamo!
Vi aspetto!
Ale
1/05/2013
SPOCK - RIFLESSIONI
ATTENZIONE: il post che segue contiene degli spoiler. Se non avete letto i quattro volumi di "Spock : Riflessioni" e avete intenzione di farlo, non proseguite con la lettura.
-
Buongiorno a quasi tutti e ben ritrovati su queste pagine. Complici due inaspettati giorni di ferie, ho potuto concludere la lettura dei quattro mini-volumi a fumetti di Star Trek editi da "Ultimo Avamposto", dal titolo "Spock : Riflessioni".
In effetti, è inconsueto per me recensire un fumetto, ma la storia raccontata nei quattro albi mi ha colpito tanto da volervene parlare.
Si comincia con Spock a bordo di una misteriosa nave da trasporto; il Vulcaniano più famoso dell'Universo Trek si trova in compagnia - non voluta, di un ciarliero sauriano che lo tempesta di domande sulla sua destinazione. Saranno proprio queste domande a far vagare la mente di Spock in un mondo fatto di ricordi ed episodi, dalla sua più tenera giovinezza fino ai giorni nostri : da qui, le "riflessioni", di cui parla il titolo dell'opera. In realtà, tutti questi ricordi sono inframezzati da quella che è la vera chicca del racconto : Spock si sta recando su Veridiano III poichè, dopo aver ricevuto un messaggio da parte del capitano Picard che lo informa della morte di James Kirk, l'ex ufficiale scientifico dell'Enterprise si sente in dovere di omaggiare ancora una volta l'Amico fraterno ormai perduto e lo farà in un modo del tutto inaspettato : violando molti regolamenti della Flotta e aggirando tutti i checkpoint, Spock recupererà il corpo di Kirk per portarlo con se sulla Terra e dargli degna sepoltura nella sua terra natale. Una storia bellissima e commovente, breve ma intensa. Questi albi NON dovrebbero mancare nella vostra bibliotreka per nessun motivo.
Li potete trovare nelle migliori edicole e fumetterie : per andare sul sicuro, invece di girare a vuoto, acquistateli direttamente sul sito dell'editore Ultimo Avamposto, cliccando qui. (16 euro per i quattro albi).
Lunga Vita e Prosperità.
Ale
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Buongiorno a quasi tutti e ben ritrovati su queste pagine. Complici due inaspettati giorni di ferie, ho potuto concludere la lettura dei quattro mini-volumi a fumetti di Star Trek editi da "Ultimo Avamposto", dal titolo "Spock : Riflessioni".
In effetti, è inconsueto per me recensire un fumetto, ma la storia raccontata nei quattro albi mi ha colpito tanto da volervene parlare.Si comincia con Spock a bordo di una misteriosa nave da trasporto; il Vulcaniano più famoso dell'Universo Trek si trova in compagnia - non voluta, di un ciarliero sauriano che lo tempesta di domande sulla sua destinazione. Saranno proprio queste domande a far vagare la mente di Spock in un mondo fatto di ricordi ed episodi, dalla sua più tenera giovinezza fino ai giorni nostri : da qui, le "riflessioni", di cui parla il titolo dell'opera. In realtà, tutti questi ricordi sono inframezzati da quella che è la vera chicca del racconto : Spock si sta recando su Veridiano III poichè, dopo aver ricevuto un messaggio da parte del capitano Picard che lo informa della morte di James Kirk, l'ex ufficiale scientifico dell'Enterprise si sente in dovere di omaggiare ancora una volta l'Amico fraterno ormai perduto e lo farà in un modo del tutto inaspettato : violando molti regolamenti della Flotta e aggirando tutti i checkpoint, Spock recupererà il corpo di Kirk per portarlo con se sulla Terra e dargli degna sepoltura nella sua terra natale. Una storia bellissima e commovente, breve ma intensa. Questi albi NON dovrebbero mancare nella vostra bibliotreka per nessun motivo.
Li potete trovare nelle migliori edicole e fumetterie : per andare sul sicuro, invece di girare a vuoto, acquistateli direttamente sul sito dell'editore Ultimo Avamposto, cliccando qui. (16 euro per i quattro albi).
Lunga Vita e Prosperità.
Ale
1/01/2013
Il Grimorio di Baker Street
Buongiorno a tutti,buon Anno e ben ritrovati su queste pagine.Primo post del 2013, che mi vede a recensire "Il Grimorio di Baker Street", una raccolta di romanzi di autori vari che intrecciano le gesta del più famoso investigatore della letteratura - ovvero Sherlock Holmes con le poliedriche sfaccettature del mondo fantasy/horror/soprannaturale e quant'altro.Come forse (non)saprete, io sono un appassionato di Holmes e del suo mondo; ho letto tutto il leggibile sull'ineffabile investigatore ed ho quindi accolto con piacere la possibilità di spaziare ulteriormente nel mondo creato da Doyle grazie a questo volume; purtroppo le mie aspettative sono state totalmente deluse. Degli undici racconti, non ce ne è stato neanche uno che abbia saputo coinvolgermi, o quanto meno appagarmi. Anzi, vi dirò - ahimè, che più si va avanti con la lettura più le cose peggiorano, fino al terribile ultimo racconto "La Lega del Pianeta Rosso", veramente un abominio. La cosa più bella del libro è, strano a dirsi, la copertina. Ma è un pò troppo per la quindicina di pleuri necessari.
Non posso,mio malgrado,consigliari la lettura di questo volume, a meno che non siate Holmesdipendenti come me. In questo caso, potete acquistarlo sul sito dell'editore, cliccando qui. In qualsiasi altro caso, volgete tranquillamente altrove lo sguardo.
Al prossimo post.
Ale
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