5/11/2012

Patient Zero - Jonathan Maberry


Buongiorno a quasi tutti,buon Venerdi e ben ritrovati su queste pagine.Ieri sera,complice una serata televisiva a dir poco scarna, ho concluso la lettura de “Patient Zero”, primo libro del ciclo “Joe Ledger”, scritto da Jonathan Maberry, già autore de “Rot & Ruin”, bellissimo libro del quale vi ho parlato in un post precedente. Il volume di cui vi racconto oggi, sempre incentrato sul tema “zombesco” è certamente lontano dai fasti R&R, presentando uno scenario decisamente attuale (è infatti ambientato ai giorni nostri)e, al di la dell’aspetto horror costituito dai non-morti,è intriso dei clichè più classici della narrativa e non solo : un superpoliziotto che è una macchina da guerra, una corporazione governativa (il DSM) che tutto sa e che tutto vede ma che ufficialmente non esiste, un Americano miliardario che vuole conquistare il mondo e, dulcis (non) in fundo una coppia di Arabi, lei bellissima,intelligentissima,cattivissima, lui totalmente votato alla causa di Allah (cazzo…si chiama El Mujhaid…che tristezza). Il volume,che è un vero mattone per quantità di pagine, offre fin quasi alla fine scaramucce più o meno velate fra “i buoni” e “i cattivi”, secondo gli scenari classici che abbiamo visto in miliardi di opere,sia letterarie che cinematografiche. Solo verso la fine, l’autore tira fuori il meglio di se, con gli inevitabili “scontri finali” che valgono la fatica di arrivare fino alla fine del volume. Non è una cattiva storia,ma è davvero troppo,troppo banale. Consigliato solo a chi vive di pane e zombie.
Al prossimo post.

Ale

Ps: una piccola curiosità. Questo libro è,almeno per me,il primo che non abbia il numero delle pagine!

Star Trek In TV (Again)


Piccola nota informativa. Per quanti non ne fossero a conoscenza, in questo ultimo periodo Star Trek in TV è decisamente vivo. Ogni giorno,dal Lunedi al Venerdi, su RAI4, alle 1720, viene riproposta la serie classica rimasterizzata. La stessa che è nel palinsesto di “Fox Retro”, canale 132 di SKY. Non è finita. Sempre SKY offre, sul canale 133, gli episodi di “Next Generation” e “Voyager”. Un’ottima occasione per vedere…o rivedere…una saga,anzi LA SAGA di fantascienza per antonomasia.
Buon Viaggio!
Ale

Radio UFO


Una radio che parla di UFO?Ebbene,si,c’e’!
A patto di masticare a dovere la lingua d’Albione (cfr. l’Inglese,razza di caproni), potete indirizzare i vostri Browser qui per visitare il sito de “AM Coast To Coast”,mentre qui potete ascoltare la Radio in streaming. Requisito essenziale, installare SilverLight e disporre di una buona connessione.
Alla prossima volta.

Ale

5/04/2012

Strutture Artificiali Extraterrestri - Roberto Pinotti


Buongiorno a tutti,buon Venerdi e bentornati su questa pagine. Oggi vorrei raccontarvi delle mie impressioni su uno dei libri di Roberto Pinotti, “Strutture Artificiali Extraterrestri”, il cui sottotitolo,decisamente indicativo è : “i fenomeni lunari transitori, i monumenti di Marte, gli artefatti sugli asteroidi e le Lune di Saturno”.
Non ho letto,non ancora,tutti i i libri di Pinotti, ma questo è sicuramente uno dei migliori. Posso garantirvi che,al termine della lettura,non guarderete più il nostro satellite con gli stessi occhi. Il tomo in questione fornisce moltissimi spunti di riflessione e,fra le altre cose, contiene un “diario lunare”, ovvero una lista dettagliata di avvistamenti intorno e sulla Luna, dal 1540 a al 1967. Sapete quanti sono?Ben 591, fra luci, fasci, velivoli et similia. Nelle pagine, si affronta anche la questione della “nascita” della Luna e ci sono precisi riferimenti storici e fotografici alle varie anomalie presenti sul nostro satellite.
La seconda parte del libro tratta delle anomalie riscontrare sul Pianeta Rosso,dai canaloni alla piana di Cydonia,da presunte strutture artificiali al pessimo lavoro della NASA per coprire le informazioni trapelate proprio sulla “Faccia” di Marte. In ultimo, un interessante excursus su Phoebe, una delle lune di Saturno.
Quando un libro riesce a farti andare nel Profondo Blu alla ricerca di dati,conferme o,eventualmente,smentite,vuol dire che è andato ben oltre il suo “semplice” essere un mucchio di carta. E questo volume ci riesce perfettamente. Lo potete trovare nelle librerie specializzate a una 15ina di lemuri,oppure potreste cominciare cliccando qui.

Al prossimo post.

Ale

Quando il MAME fa i capricci


Minipost per darvi una interessante dritta utile a sistemare una anomalia che potrebbe verificarsi durante l’uso del M.A.M.E. , l’emulatore più famoso del mondo. In questi ultimi giorni, durante le mie partite, non c’era più verso ne di usare il tasto TAB ne di utilizzare le frecce cursore. Per risolvere tale problema,non è necessario andare ad editare chissà quale file “.ini” come suggerito da una quantità incredibili di esperti del mio uccello, ma sarà sufficiente rimuovere il file “default.cfg” che si trova dentro la directory principale del MAME stesso. Riavviate poi l’emulatore ed il gioco è fatto.
Buon divertimento!

Ale

Ps: naturalmente questo consiglio vale per la maggior parte delle anomalie da input inerenti l’emulatore.

4/30/2012

Sherlock Holmes E I Tesori Di Londra


Buon pomeriggio a quasi tutti,buon Lunerdi e bentornati ad Alfacom…ehm,no,volevo dire,bentornati su queste pagine; è da poco arrivato in libreria il volume “Sherlock Holmes e i Tesori di Londra”, scritto da Tracy Revels, professoressa di Storia e cultura della Florida al Wofford College di Spartanburg (Carolina del Sud). Da fan accanito di tutto il mondo Holmesiano, ho accolto con piacere l’arrivo di quest’opera ma,a conti fatti, questa volta il racconto patrocinato dalla Gargoyle Books non mi ha convinto. Scritto indubbiamente benissimo e con piacevoli risvolti, trovo comunque inconcepibile l’idea di mostrare un Holmes figlio di una mortale e di un Essere di un altro piano d’esistenza. L’autrice racconta infatti che il nostro investigatore favorito proviene da un altro mondo, quello “delle Ombre”, da secoli in conflitto (ovviamente) con quello della Luce – ovvero,il nostro. Nel libro, Holmes è un arcimago potentissimo davanti al quale pure Harry Potter sembrerebbe un novellino e si troverà impegnato,per ordine della regione delle fate (sich!), a sgominare l’ennesimo assalto dei demoni cattivi decisi a dominare il nostro mondo. In un mix di fantasy classicheggiante, figure stereotipate (nel Bene e nel Male), voodoo e indagini più terrene, il volume scorre sicuramente liscio dall’inizio alla fine,ma la sensazione d’avere a che fare con un Holmes “alieno” alla sua vera natura è troppo forte per poter far si che il lettore ne colga la sua “nuova” figura.

Il sito “Diario Dei Pensieri Persi”, riporta la trama. Eccola:
“Trama: Dove sono finiti i corvi della Corona, la Pietra di Londra, il Cuore di San Giorgio, ossia i principali tesori della capitale britannica di fine Ottocento? Esiste un collegamento tra questi furti e la raccapricciante serie di trafugamenti di cadaveri avvenuta nel Cimitero di Highgate, a cominciare dalla sparizione delle spoglie di una giovane americana creola? Alla Regina Vittoria e agli esponenti piu' importanti dell’establishment politico non resta che affidarsi a Sherlock Holmes. Ma se questa volta il celebre investigatore non fosse estraneo a tale intricatissima vicenda? E se il suo metodo d’indagine, fondato sulla serrata applicazione della logica e sulla rigorosa osservazione, non bastasse a risolvere il caso?”
Insomma…nel caso specifico,non mi sento di sconsigliare questo libro,ma neanche di consigliarlo. Sulla base di quanto scritto poche righe più sopra e in base anche e soprattutto all’amore che potete provare per il personaggio di Doyle,recatevi in libreria per spendere 14 lemuri per questo volume…o per un altro di vostra scelta.

Al prossimo post.

Ale

ps: il primo capitolo del libro,potete trovarlo gratuitamente qui.

4/27/2012

Bioshock: Rapture, di John Shirley

Buongiorno a quasi tutti,buon Giovedì e ben ritrovati su queste pagine.
L'inaspettato giorno di ferie mi ha permesso di concludere la lettura de "Bioshock:Rapture",romanzo di John Shirley ambientato nel mondo creato dalla 2K Games per i due magnifici,indiscutibili capolavori che sono i videogames "Bioshock" e "Bioshock 2". Aspettavo questo volume da tantissimo tempo,da quando cioè, apparve la pubblicità per la prima volta. Fra ritardi,rinvii e rotture di cazzo,finalmente è giunto in libreria e,lo dico fin da ora,l'attesa è valsa fino all'ultimo secondo,perchè questo romanzo è,a dir poco, un gioiello della narrativa,a prescindere se si ha dimestichezza con l'Universo di Bioshock o meno.

Rapture...il nome,che è già di suo evocativo, porta il pensiero immediatamente ai due videogames della 2K,due indiscussi capolavori sotto ogni profilo, dalla trama alla giocabilità,passando per l'impianto visivo che ancora oggi vanta pochi eguali. Localizzato in termini temporali negli anni '60 e ambientato sul fondo dell'Oceano, Bioshock e relativo seguito raccontano le gesta degli abitanti di Rapture,una utopica città fondata da Andrew Ryan, un genio a suo modo, ma anche un uomo fin troppo fermo sulle sue posizioni...posizioni che renderanno il suo paradiso sommerso un inferno fatto di sangue,morte e plasmidi.

La sinossi del libro la pesco dal sito dell'editore,Multiplayer.it :
"Siamo alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Il New Deal di Roosevelt ha ridefinito la politica americana, le tasse hanno raggiunto nuovi picchi storici, i bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki hanno suscitato il terrore della distruzione totale. La nascita di agenzie governative segrete e di sanzioni sugli affari ha spinto molte persone a guardarsi le spalle e il senso di libertà dell’America è in calo. Molti sono pronti a tutto, anche ad azioni disperate, per riprenderselo. Tra loro c’è un grande sognatore, un immigrante che si è saputo tirar fuori dalla più profonda povertà e diventare uno degli uomini più ricchi e ammirati del mondo. Si tratta di Andrew Ryan, convinto che i grandi uomini e le grandi donne debbano meritare di meglio. Ryan ha lavorato per creare l’impossibile, un’utopia libera da governi, censure e restrizioni morali contro la scienza dove si raccoglie quel che si semina. Ha creato Rapture la città scintillante sotto il mare. Come tutti sappiamo, però, quell’utopia è stata colpita da una tragedia. Questa è la storia di come tutto ebbe inizio e di come tutto finì."

Non è necessario - anche se è caldamente consigliato, aver giocato i due BioShock per godere appieno di un libro che è,a tutti gli effetti, un'opera di narrativa con pochi eguali e,in generale, sicuramente il miglior libro tratto da un videogame che io abbia mai letto. All'autore va l'indiscusso merito d'aver saputo trasporre su carta quello che è l'impatto visivo di Rapture nel videogioco - un impatto fortissimo, fatto di ombre e luci velate, di sangue e mostri, uomini coraggiosi e violenza. Non è certo cosa da poco,questa e chi ha giocato i due titoli dovrebbe rendersene conto senza sforzo alcuno.
Ho deciso,mordendomi lingua e dita,di non svelare alcun dettaglio sulla storia, limitandomi a suggerirvi con forza di acquistare e leggere questo volume, quale che siano i vostri gusti letterari. Detto questo, non mi resta che salutarvi,mentre torno a camminare per le gelide vie della città...

Ale