11/19/2012

Avvistamenti UFO dall'Esercito dell'India

Dal Sito : "ufoedintorni" :
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Unità dell’Esercito Indiano e dello ITBP (Indo-Tibetan Border Police Force) hanno riportato l’avvistamento di oggetti volanti non identificati (UFO) nella regione del Ladakh di Jammu e Kashmir. Una unità della ITBP con sede a Thakung, vicino al Pangong Tso Lake, ha riportato più di 100 avvistamenti di oggetti luminosi tra il 1° agosto e il 15 ottobre del 2012. Nei rapporti inviati al quartier generale di Delhi e all’Ufficio del Primo Ministro (PMO), vengono descritti avvistamenti diurni e notturni di  ”Oggetti Luminosi Non Identificati“. Sfere giallastre apparivano e sembravano sollevarsi dall’orizzonte del lato Cinese e attraversare lentamente il cielo da tre a cinque ore prima di scomparire. Non si trattava di veicoli aerei non pilotati (UAV), droni o anche satelliti orbitanti  a bassa quota attorno alla Terra, hanno affermato ufficiali dell’Esercito che hanno studiato le indistinte fotografie scattate dallo ITBP.
Gli avvistamenti di droni sono verificati e registrati separatamente. L’Esercito ha riportato 99 avvistamenti di droni Cinesi tra gennaio e agosto del 2012: 62 avvistamenti sono stati segnalati nel settore occidentale, nella regione del Ladakh, e 37 nel settore orientale del Arunachal Pradesh. Tre di questi droni si sono introdotti nel territorio presidiato dallo ITBP, lungo il confine con la Cina in Ladakh della lunghezza di 365 chilometri. Tali luci misteriose sono state avvistate prima nel Ladakh, una zona arida di 86.000 chilometri quadrati, pesantemente militarizzata tra il Kashmir occupato in Pakistan e l’Aksai Chin occupato in Cina. I persistenti avvistamenti segnalati dallo ITBP in questo 2012, tuttavia, ha preoccupato la divisione del “14 Corps” dell’Esercito di stanza a Leh.
Nel mese di settembre 2012, l’Esercito ha utilizzato un radar mobile di base a terra e un’analizzatore di spettro che aveva il compito di raccogliere le frequenze emesse da qualsiasi oggetto in cima ad una montagna, nei pressi del lago Pangong, che si trova tra India e Cina. Una volta il verificarsi dell’apparizione dell’oggetto, il radar indicò che non era metallico, anche se questo era monitorato visivamente. L’analizzatore di spettro non fu in grado di rilevare alcun segnale emesso da esso. L’Esercito, inoltre, fece volare un drone di ricognizione in direzione dell’oggetto fluttuante, ma ciò si rivelò un esercizio inutile. Il drone raggiunse la sua altitudine massima, ma perse di vista il fluttuante oggetto.
Alla fine di settembre del 2012, un gruppo di astronomi dell’Osservatorio Astronomico dell’India a Hanle, 150 chilometri a sud del lago, studiò per tre giorni il fenomeno aereo. Il gruppo individuò degli oggetti volanti, hanno dichiarato gli ufficiali dell’Esercito, ma non riuscì a stabilire con certezza cosa fossero. Tuttavia, dichiararono che gli oggetti erano di origine “non celeste” ed esclusero meteore e pianeti.

Tuttavia, gli scienziati hanno affermato che l’aspra geografia e la scarsa demografia della grande catena dell’Himalaya che separa la valle del Kashmir dal Ladakh, si presta ad avvistamenti inusuali. “La regione d’inverno è bloccata dalla neve, ha poche strade ed è uno dei luoghi più isolati dell’India“, ha affermato Sunil Dhar, geologo governativo del Post Graduate College nel Dharamshala, che ha studiato per 15 anni i ghiacciai della regione.
Eppure, nessuno degli esperti del National Technical Research Organisation (NTRO) – incaricato dalla Technical Intelligence – e della Defence Research Development Organisation (DRDO), è stato in grado di identificare gli oggetti. E ciò ha causato piuttosto imbarazzo che paura nell’establishment. “Qualcosa è chiaramente sbagliato, se le nostre combinate risorse scientifiche non sono in grado di spiegare i fenomeni“, ha dichiarato un alto funzionario dell’Esercito a Delhi. I funzionari di intelligence hanno dichiarato che questi oggetti potrebbero essere una rude operazione psicologica da parte della Cina, o sofisticate sonde che cercano di constatare le difese dell’India nel Ladakh.
Non possiamo ignorare questi avvistamenti. Abbiamo bisogno di indagare se una nuova tecnologia possa essersi schierata lì“, afferma l’ex Comandante dell’Aria della Indian Air Force (IAF), Maresciallo P.V. Naik. Nel 2010, la Indian Air Force indagò e rigettò la tesi che gli avvistamenti di oggetti da parte dell’Esercito fossero da imputare alle lanterne cinesi. Negli ultimi dieci anni, gli avvistamenti di UFO nel Ladakh sono stati persistenti. Alla fine del 2003, la divisione del “14 Corps” inviò una dettagliata relazione sugli avvistamenti di oggetti luminosi al quartier generale dell’Esercito. Le truppe dell’Esercito in quei posti verso Siachen avevano visto luci fluttuanti sul lato Cinese. Ma riportare tali fenomeni rischiava l’invito al ridicolo. Quando si parlò di ciò, ad una presentazione del comando a nord di Leh, l’allora Capo dell’Esercito, Generale N.C. Vij, respinse con rabbia i rapporti definendoli allucinazioni.
Gli scienziati affermano che i misteriosi oggetti non sono necessariamente provenienti dallo Spazio. Non c’è nessuna evidenza che gli UFO siano di origine extraterrestre, afferma l’astrofisico di fama di stanza a Pune, Jayant Narlikar. L’implicazione che siano oggetti alieni è fantasia, non un fatto reale, afferma.
Però, non vi è ancora una spiegazione per quello che si crede essere il più chiaro avvistamento di UFO, avvenuto nel 2004 nella regione Lahaul-Spiti nell’Himachal Pradesh, a meno di 100 chilometri a sud di Ladakh. Un gruppo di cinque persone, composto da geologi e glaciologi guidati dal Dottor Anil Kulkarni della ISRO’s Space Applications Centre di Ahmedabad, era in viaggio di ricerca attraverso l’arida Samudra Tapu Valley. Lì filmarono una figura simile ad robot (vedi foto apertura articolo), alta 1 metro e 20 centimetri, che camminava lungo la valle, a 50 metri di distanza dal gruppo. Poi, l’oggetto umanoide rapidamente si mise in volo e scomparve. L’incontro durò 40 minuti.
Fu visto da 14 persone, tra cui i sei scienziati. Kulkarni, successivamente, intervistò separatamente ciascun componente della spedizione per verificare ciò che videro. Copie del suo dettagliato rapporto furono fatte circolare al PMO, ISRO, nell’Esercito e in molte agenzie di intelligence. Kulkarni stabilì che il team non vide nessun fenomeno naturale. La questione, tuttavia, fu insabbiata subito dopo.
Sunil Dhar, che faceva parte della spedizione del 2004, definì l’avvistamento dell’oggetto non identificato come un’esperienza indimenticabile. Gli abitanti del posto, ha affermato, hanno riportato avvistamenti di oggetti misteriosi per molti anni. Questi sono misteri irrisolti che richiedono uno studio più intenso, dichiara. Il rimanente inspiegabile, degli avvistamenti del Ladakh, rischia di scivolare nella fenditura tra realtà e fantascienza.

Novembre

Il Giorno diventò piccolo, circondato tutto
Dalla precoce, incombente Notte -
Il Pomeriggio in Sera profonda
La sua Gialla brevità distillò -
I Venti smorzarono i loro passi marziali
Le Foglie ottennero tregua -
Novembre appese il suo Cappello di Granito
A un chiodo di Felpa -

Emily Dickinson

11/07/2012

L'ho già detto,ma...GRANDISSIMA RAI4!

Alla via così.
Da pochi giorni, RAI4 ha ripreso a trasmettere la serie classica, rimasterizzata,di Star Trek.


Un'ottima occasione per vedere...o rivedere,un grande classico della fantascienza che ha contribuito a rendere la Sci-Fi così come la conosciamo oggi.

Dal Lunedi al Venerdi, alle 1720 (più o meno),l'appuntamento è dunque su Rai4,per arrivare la dove nessun uomo...dove nessuno...è mai giunto prima.

L'orecchio Del Vate

Oghey.Come ho sottolineato più volte,è rarissimo,su questo spazio,trovare recensioni di libri,giochi et similia che io non abbia testato...con mano. Tuttavia,in questo caso,vista l'attendibilissima fonte,farò una eccezione...consigliandovi caldamente l'acquisto.

Al prossimo post.

Ale
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 L'orecchio del Vate è un romanzo corale, si sviluppa seguendo le vicende di diversi personaggi che si intrecciano dal passato nel presente, riportando alla luce un oscuro delitto, sepolto dagli anni, avvenuto durante l'occupazione nazista e riaffiorato tra le macerie di uno dei paesi colpiti nel 2009 dal terremoto de L'Aquila. Sarà Mike, un esperto d'arte americano, tornato in Italia sia per curare il restauro di una chiesa che per visitare i luoghi che diedero i natali al padre emigrato in America, ad imbattersi nelle tracce insidiose di quel mistero che vide coinvolti, in particolare, una seducente adolescente del paese, un ambiguo e potente ufficiale tedesco, un giovane artista abruzzese e molte altre figure che costellano la storia.

L'Attacco di Q - Greg Cox (libro 3 di 3)



Buongiorno a quasi tutti,buon Mercoledì e ben ritrovati su queste pagine. Grazie ad un piccolo escamotage,ho potuto leggere il terzo capitolo della saga de “Q-Continuum”, ovvero “L’Attacco di Q”, terzo libro di tre di Greg Cox. Di seguito,la quarta di copertina:


“La capricciosa e pericolosa creatura che si fa chiamare Q ha sottoposto il Capitano Jean-Luc Picard e l’equipaggio della nave stellare Enterprise a molte delle esperienze più strane che abbiano fatto. Ma si conosceva poco della curiosa esistenza di Q o della dimensione avanzata dalla quale il superessere proviene. Ma adesso Picard sa più di quanto avesse mai potuto sognare riguardo un antico conflitto le cui conseguenze potrebbero causare la rovina dell’intera galassia. La barriera galattica è caduta e il più vecchio nemico di Q è ancora una volta libero. Il capitano Picard e il suo equipaggio si trovano in mezzo a una guerra cosmica tra entità enormemente potenti. Potrebbe essere in gioco il futuro della Federazione, ma come possono dei semplici mortali cambiare in loro favore la situazione in una battaglia superumana? Picard deve trovare il modo per farlo, o né il Q Continuum né la galassia sopravviveranno.”
 
Si tratta,indubbiamente,di una degna conclusione per una saga decisamente affascinante. Scopriremo molte cose sulla figura di “Q” e sul suo piano d’esistenza; inoltre, verranno citati, in un perfetto incastro trekkiano, una serie di fatti ed eventi che si allacceranno a quanto visto nelle diverse serie, da quella classica a DS9, passando per Voyager e,naturalmente, Next Generation. Queste piccole perle dell’autore, da sole,valgono il prezzo del biglietto.Naturalmente,leggere solo questo senza aver letto gli altri due non è una bella mossa.
Piuttosto raro,potreste provare a cercarlo sull’archivo storico di Fanucci, cliccando qui.

Addio.

Ale

Election Day




Lo ammetto.Questa mattina ho tirato un bel sospiro di sollievo,alla notizia della vittoria di Obama.

Perché penso che morire per una invasione Aliena il 21 Dicembre 2012 è accettabile.

Crepare perché uno stronzo sgancia una bomba atomica sul mio culo,decisamente no.

E comunque,io avrei votato Kirk & Spock.

Voi no?

11/02/2012

The Best Is Yet To Come (Vic Fontaine & Ben Sisko)

Una delle puntate più belle di Star Trek Deep Space Nine - per quanto non in linea con la continuity della Guerra contro il Dominio, è senza dubbio alcuno "Grande Colpo al Casinò" (titolo originale, "Badda-Bing Badda-Bang", stagione 7 episodio 15), dove i nostri eroi,per salvare il loro amico olografico Vic Fontaine, dovranno misurarsi con Franky Lo Sguardo, Cicci e la loro gang mafiosa che si è impossessata del locale di Vic.E'l'ultimo episodio "leggero"della serie e della saga,che si avvia ad una magnifica conclusione - con l'ingresso dei Breen nel Dominio e tutto ciò che ne consegue.

Eccovi dunque il video, il testo e la traduzione.
Buon fine settimana!

Ale
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Out of the tree of life, I just picked me a plum
You came along and everything started to hum
Still it's a real good bet, the best is yet to come

The best is yet to come, and wont that be fine
You think youve seen the sun, but you aint seen it shine

Wait till the warm-up is underway
Wait till out lips have met
Wait till you see that sunshine day
You aint seen nothin yet

The best is yet to come, and wont that be fine
The best is yet to come, come the day that your mine

Come the day that your mine
Im gonna teach you to fly
Weve only tasted the wine
Were gonna drain that cup dry

Wait till your charms are right, for the arms to surround
You think youve flown before, but you aint left the ground

Wait till you're locked in my embrace
Wait till I hold you near
Wait till you see that sunshine place
There aint nothin like it here

The best is yet to come, and wont that be fine
The best is yet to come, come the day that your mine
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Fuori dall'albero della vita
mi sono scelto una prugna
tu sei arrivata e tutto ha cominciato a canticchiare
è ancora una buona scommessa,
il meglio deve ancora arrivare

il meglio deve ancora arrivare
e tesoro, non sarà meraviglioso?
pensi di aver visto il sole ma
non l'hai visto splendere

aspetta fino a quando il riscaldamento comincerà
aspetta fino a quando le nostre labbra si saranno incontrate
aspetta fino a quando vedrai quel giorno di sole
perchè per ora non hai ancora visto niente

il meglio deve ancora arrivare
e tesoro, non sarà meraviglioso?
il meglio deve ancora arrivare
verrà il giorno in cui sarai mia

il meglio deve ancora arrivare
verrà il giorno in cui sarai mia
oh verrà il giorno in cui sarai mia
ti insegnerò a volare
per ora abbiamo solo assaggiato il vino
ma in futuro prosciugheremo quella coppa

aspetta fino a che il tuo fascino sarà
adatto alle braccia che ti circonderanno
pensi di aver volato prima d'ora ma
non hai mai lasciato il suolo

aspetta fino a che sarai chiusa in un mio abbraccio
aspetta fino a che ti stringerò forte
aspetta fino a che vedrai quel posto illuminato
non c'è niente qui che sia paragonabile a quello

il meglio deve ancora arrivare
e tesoro, non sarà meraviglioso?
il meglio deve ancora arrivare
verrà il giorno in cui sarai mia
verrà il giorno in cui sarai mia
ho dei piani per te, tesoro
e tu volerai...


11/01/2012

Bastava.

Una Rugiada bastava a se stessa -
E appagava una Foglia
E pensava "Com'è vasto il Destino!"
"Com'è futile la Vita!"
Il Sole uscì a lavorare -
Il Giorno uscì a giocare -
Ma quella Rugiada non fu più vista
Da Fisionomia -
Se dal Giorno rapita -
O versata dal Sole
Nel mare - passando -
Eternamente ignoto.
Attestata a Oggi
Quella tremenda Tragedia
Dall'instabilità del Trasporto
E dalla celerità della Sorte.

Emily Dickinson

Star Trek Voyager - Destini di Jeri Taylor (volume 2 di 2)

Quando su Internet non si trova una quarta di copertina, è indicativo,non trovate?
Compenso io la lacuna in questione, ricopiando quanto c'e' nella quarta del volume che da il titolo al post. Allora:

"Continuano gli affascinanti racconti dell'equipaggio della USS Voyager, recluso in una prigione planetaria sconosciuta.Guidati da Chakotay, gli ufficiali si confidano le proprie esperienze, cercando di mantenere viva una speranza di salvezza.Tra loro c'e' un uomo,forse il più vicino al capitano Janeway, la cui tacita fedeltà potrebbe costituire la chiave per la sopravvivenza dell'intero equipaggio della USS Voyager."

Ecco qua. In questo atroce volume di Star Trek (atroce,si,lo dico...perchè tutto il mio Amore per LA saga di fantascienza per antonomasia non mi ha mai impedito di essere obiettivo), scopriremo il passato di Neelix, di Kes e di Tuvok. Poi,finalmente,sti poveri cristi riescono a salvarsi con un espediente molto ingegnoso e tornano tutti felici e contenti sulla mia nave favorita.

Solo per collezionisti accaniti, quasi compulsivi,come me.Lo trovate su Ebay, cliccando qui .

Addio.

Ale

La Mappa del Dragone - Charles De Lint

Buonasega a quasi tutti e ben ritrovati su queste pagine.Poche ore orsono ho concluso la lettura de "La Mappa del Dragone", di Charles De Lint, un volume edito da Newton Compton. L'ottimo sito "Urban Fantasy" ci viene incontro con la quarta di copertina. Leggiamola:

"I suoi segreti sono nascosti sotto la sua pelle. Al compimento del suo undicesimo anno, sulla schiena di Jay Li appare all’improvviso l’immagine di un drago. È il segno dell’appartenenza al clan dei Draghi gialli, una tribù di guerrieri che nell’antichità proteggeva l’imperatore. Ancora oggi, chiunque abbia impresso sulla pelle il loro simbolo ha una missione da compiere, un luogo o una persona da salvare e custodire. Per questo, dopo anni di massacranti allenamenti sotto la guida della nonna, una donna saggia ed enigmatica, Jay lascia la Chinatown di Chicago per andare incontro al suo destino. Giungerà così a Santo del Vado Viejo, nel deserto dell’Arizona, dove affronterà gang di criminali e sfiderà El Tigre, lo spietato leader di un clan da sempre nemico dei Draghi gialli. In una città in cui dilaga la violenza, ai margini di un deserto dove i confini tra realtà, allucinazione e magia si confondono, creature soprannaturali, mutaforma, assassini e gangster lottano per il potere. Solo Jay può fermare quella spirale di odio, solo lui può risvegliare la forza del drago che dorme, e riportare giustizia e pace in un luogo che ha visto scorrere troppo sangue"

 Oghey.Molto bello sulla carta (è proprio il caso di dirlo) ed il prezzo, meno di dieci lemuri nelle migliori librerie è indubbiamente allettante; però...però...non è quel gioiellino che mi aspettavo e anzi,più in generale,è una fiaba poco riuscita ambientata nei bassifondi dell'Arizona e...nell'entre, ovvero un luogo incantato fatto di Uomini Corvo, Donne Serpente, Antilepre e tante altre creature che appozzano a piene mani ai clichè del genere.

Non che l'autore non colpisca nel segno : la storia è simpatica,i personaggi idem, ma c'e' poca azione e la trama pecca non poco in troppe situazioni...il libro,potrebbe finire già a 3/4 ma, forse per rispettare un certo numero di pagine, il buon Charles prosegue imperterrito nella narrazione e, quando finalmente si arriva alla fine, quel poco di buono che c'era nella storia si perde in un sospiro di sollievo. Peccato,davvero.

Consigliato ai soli amanti del genere.
Al prossimo post.

Ale

10/24/2012

Fiore dell'Onda

Oh,se cerilo, cerilo fossi,
che sul fiore dell'Onda
tra le alcioni trasvola,
placido in cuore,divino uccello
colore del mare.

Alcmane

YOU wa SHOCK! (Ken Il Guerriero OST)

Casse a palla, mes amis!
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VIDEO

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YOU wa SHOCK
ai de sora ga ochite kuru
YOU wa SHOCK
ore no mune ni ochite kuru

atsui kokoro kusari de tsunaide mo
ima wa muda da yo
jama suru yatsu wa yubisaki hitotsu de DOWN sa

YOU wa SHOCK
ai de kodou hayaku naru
YOU wa SHOCK
ore no kodou hayaku naru

omae motome samayou kokoro ima
atsuku moete iru
subete tokashi muzan ni tobichiru hazu sa

ore to no ai wo mamoru tame
omae wa tabidachi
ashita wo miushinatta

hohoemi wasureta kao nado mitaku wa nai sa
ai wo torimodose

YOU wa SHOCK
ai de yami wo kirisaite
YOU wa SHOCK
ore no yami wo kirisaite

daremo futari no yasuragi kowasu koto
deki wa shinai sa
hikitsuke au kizuna wa hanarenai nido to

ore to no ai wo mamoru tame
omae wa tabidachi
ashita wo miushinatta

hohoemi wasureta kao nado mitaku wa nai sa
ai wo torimodose
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Hai avuto uno shock
Per il nostro amore come il cielo che crolla
Hai avuto uno shock
Quando sei caduto nel mio abbraccio

Come se qualcuno avesse legato il mio cuore con
Delle catene da non usare!
Con il movimento di un dito posso mandare a tappeto chiunque sul mio cammino

Hai avuto uno shock quando l’amore di qualcuno ti fa battere il cuore velocemente
Hai avuto uno shock
Perché il mio cuore sta battendo velocemente

Come il mio cuore vagabonda in cerca di te,
sta bruciando ferocemente
e sciogliendosi si sparge dovunque

Per poter proteggere il nostro amore
Sei partito per un viaggio
E hai perso di vista il domani

Non voglio vedere il viso di chi ha dimenticato come si sorride,
cosi mi riprenderò il nostro amore!

Hai avuto uno shock,
Con l’amore puoi squarciare le tenebre
Hai avuto uno shock ,
tu puoi spezzare squarciare le mie tenebre

Nessuno può spezzare
L’attrazione che c’è fra di noi
Il legame che ci lega non potrà essere reciso una seconda volta

Per poter proteggere il nostro amore
Sei partito per un viaggio
E hai perso di vista il domani

Non voglio vedere il viso di chi ha dimenticato come si sorride,
cosi mi riprenderò il nostro amore!

10/19/2012

Star Trek - Il Libro.

ATTENZIONE : IL POST CHE SEGUE POTREBBE CONTENERE DEGLI SPOILER. SE NON AVETE VISTO "STAR TREK THE MOTION PICTURE", NON PROSEGUITE CON LA LETTURA.
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Buon pomeriggio a quasi tutti,buon Venerdi e ben ritrovati su queste pagine.
Costretto a letto da una influenza piuttosto rompicoglioni, ho potuto concludere la lettura de "Star Trek", un romanzo di Gene Roddenberry che ripercorre pedissequamente la storia de "The Motion Picture", ovvero il primo film di Star Trek classe 1979. Come mi aspettavo da Gene e come in effetti è stato,il libro è quasi una trasposizione originale del film, ma naturalmente ampliato, più complesso, con maggiori sfaccettature dei personaggi e dei loro sentimenti personali.

Come tutti i veri fan della serie classica sanno, al termine della missione quinquennale, l'equipaggio dell'Enterprise torna sulla Terra con tutti gli onori. Diciamo che gli ultimi due anni di storia non sono mai passati per la televisione perchè TOS venne chiuso anzitempo per mancanza d'ascolti - prima vera vittima dello scellerato mercato televisivo americano e del suo pubblico a tratti un pò cialtrone.

Al di la delle considerazioni personali, quanto accadde negli anni 4 e 5 viene ampiamente narrato tanto nei fumetti quanto nei libri (vi consiglio,per esempio, il fumetto "Star Trek Anno 4" nonchè il romanzo "Gli Anni Perduti") ma, quello che è certo è che il capitano Kirk accetta il grado di ammiraglio (vi rimando alla lettura del già citato "Gli Anni Perduti" per scoprire perchè!), e viene quindi confinato dietro una scrivania a far da balia ai cadetti. Questo fin quando una sonda aliena invade lo spazio della Federazione con rotta verso la Terra. I tentativi di contatto sono inutili : i Klingon,con 3 sparvieri, tentano di fermare l'enorme nave con un massiccio attacco,ma vengono distrutti in pochi secondi. E'l'occasione,per James Kirk,di riprendere il comando dell'Enterprise (passata nel frattempo sotto l'ala del capitano Decker) e, con manovre eticamente a dir poco discutibili, il mio capitano favorito tornerà a salire in sella alla sua nave e da qui inizia l'avventura...

A bordo non mancheranno dei contrasti : il "vecchio" equipaggio è tutto con Kirk, mentre buona fetta dei nuovi sostengono calorosamente Decker. In modo particolare,questi è aiutato,almeno per un pò, dal tenente Ilia, una deltaniana con cui Decker aveva avuto una relazione anni prima; sfortunatamente, Ilia non sopravviverà al primo incontro con l'Intrusa e verrà anzi uccisa per essere rimpiazzata da un suo clone identico...

Mi piacerebbe proseguire con la storia,ma non voglio...non fosse altro perchè, se non avete visto il film, allora avete perso un pezzo di storia della fantascienza. Un impegno incredibile per un film all'avanguardia (parliamo del 1979,non ve lo scordate), costato all'epoca 35 milioni di dollari, per un incasso solo al cinema di 139 ai quali vanno aggiunti quelli per l'Home Video (altri 79).

Oggi potete trovarlo in edizione estesa e restaurata in qualunque punto vendita degno di questo nome, mentre per il libro la cosa è molto più complicata. Potreste armarvi di santa pazienza e frugare fra le pagine di Ebay,cliccando qui.

Detto questo,ve lasco e al prossimo post.

Ave Atque Vale.

Ale