1/30/2013

Assassin's Creed : Rinascimento



Buongiorno a quasi tutti,buon Mercoledi e ben ritrovati su queste pagine.
La lettura de “Assassin Creed : Rinascimento”, scritto dallo storico Oliver Bowden (vabbeh…è uno pseudonimo per un professore di storia italiano,ma transeat) si è rivelata essere un piacere inaspettato.Basato sull’omonimo videogames della Ubisoft (che io stesso recensii tempo fa, per leggere l’articolo cliccate qui), il libro racconta della scoperta da parte del protagonista  - Ezio Auditore, di far parte di una famiglia di Assassini. Naturalmente, qui il significato è scevro dall’accezione negativa del termine : gli Assassini, infatti,sono una setta votata all’ordine e alla protezione dei più deboli, rimanendo l’ultimo baluardo contro lo strapotere dei Templari.
Naturalmente,non si tratta di un romanzo storico (ho letto recensioni sul web dove si puntava il dito contro l’autore,che ha fornito dati inesatti e situazioni surreali…e che cazzo,è un romanzo basato su un videogame,non un saggio storico,babbei!ndAleNet), pur vantando un nutrito numero di personaggi realmente esistiti, da Leonardo da Vinci a Caterina Sforza, passando per Lorenzo il Magnifico, Savonarola,Machiavelli e chi più ne ha più ne metta. Non vorrei assolutamente scendere troppo nel dettaglio,perché il libro è godibile dall’inizio alla fine, con tanta azione e poche fasi “di stanca”, atte però a caricare meglio l’ambientazione e le sfide narrate nelle 406 pagine che compongono l’opera.

Non è necessario,anche se sarebbe consigliato, aver giocato ad AC:II prima di leggere quest’opera. Io,dal canto mio,non posso che consigliarvelo,perché vale i soldini che costa fino all’ultimo centesimo.
Come direbbe Ezio, requiescat in pace.

Ale

Ps:eccovi la seconda di copertina:
Firenze, 1476. Il giovane Ezio Auditore ha visto giustiziare il padre e i fratelli in seguito alle accuse montate dalla famiglia dei Pazzi. Scopre così di discendere dalla setta degli Assassini, la cui unica missione, da secoli, è distruggere l'Ordine dei Templari, dove militano proprio i Pazzi. Da quel momento e per anni, Ezio si aggira per l'Italia, silenzioso e invisibile, per uccidere i nemici cui ha giurato odio eterno. Ma la sua guerra ha anche un altro e più importante obiettivo: recuperare un misterioso Codice che potrebbe dare a chi lo possiede un potere incommensurabile.

1/15/2013

Orietta

Dormi bene,dolce Mamma mia.
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Fu di conforto nella sua Stanza di Morte
Udire vita nell'Orologio
Un breve sollievo sentire il vento
Venir su ardito e bussare
Diversione dal Tema della Morte
Udire i bimbi giocare
Ma più ancora ingiustizia
Che quelli potessero vivere
E questa nostra dovesse morire.

Emily Dickinson

1/10/2013

Le Esigenze Dei Molti - Star Trek Online

Vabbeh.E'vero che "anno nuovo,vita nuova",ma se c'e' una cosa che mai avrei pensatodi fare,è sputtanare pubblicamente un libro di Star Trek, che è interessante come un documentario sulle mattonelle lapponi.

Ammetto di avere una passione con pochi eguali per Star Trek : i miei 3 o 4 lettori fissi sanno bene che, sfogliando le pagine di questo blog (che non a caso si chiama Ex Astris Scientia), i riferimenti,le citazioni,le recensioni e gli articoli Trek occupano una larga parte di questo piccolissimo angolo del Profondo Blu. In Italia, dove la cultura Trek è prossima al collasso (non sarà un caso se gli ascolti maggiori in TV si registrano per partite di calcio e reality,mortaccivostri/nostri/loro) e serie TV di culto vengono chiuse in favore di Merdeys Anatomy, Puttanelle Disperate e Streghette di Provincia, è diventato difficilissimo trovare un libro Trek che non appartenga ad un passato remoto. Nel resto del mondo,invece,la cultura Trek è - grazie agli dei, viva e vitale - (basta andare in giro per Edimburgo con un comunicatore attaccatto alla giacca per ricevere saluti vulcaniani) e infatti i libri di Star Trek in lingua Inglese continuano ad essere sfornati con successo in quasi tutto il pianeta.La domanda che mi pongo è : per quale cazzo di motivo le nostre case editrici non editano in Italiano questi volumi?

Qui nel BelPaese tenta, in parte, di colmare quest'inspiegabile lacuna l'Editore Ultimo Avamposto che,però,stavolta ha scelto proprio male. Il libro di Michael Martin, veterano dei romanzi trek, dal titolo "Le esigenze dei molti", basato sull'Universo di Star Trek OnLine dei Cryptic Studios, è, detto in due parole, una merda.Ma una merda di quelle amare,eh,brutte,puzzolenti e inutili, come un coltello quando devi mangiare una zuppa.

Copincollo la trama dal sito "Ultimo Avamposto" :
"Libro tratto dal gioco di ruolo multiplayer online di Star Trek Trama: Prima della terrificante Lunga Guerra (lo scontro apparentemente senza fine contro gli Undine, una razza mutaforma conosciuta come 8472), agenti dormienti nemici si stavano subdolamente infiltrando nella Federazione e nelle altre civiltà dei Qu
adranti Alfa e Beta. Il conflitto che seguì scosse l'umanità fin nella sua anima, mettendo spesso da parte i più alti ideali a favore del puro istinto di sopravvivenza. Troppo spesso la guerra contro gli Undine richiese sacrifici difficili e costò moltissimo ai milioni di esseri le cui vite furono cambiate per sempre dal conflitto interdimensionale.Il libro è tratto dalle esaurienti ricerche ed interviste (citiamo tra tutti, gli incontri con Geordi La Forge, Sette di 9 e Garak), Le Esigenze dei molti mostra quest'era tumultuosa vista attraverso gli occhi attenti dell'autore Jake Sisko, vincitore del premio Betar. Assieme al suo collaboratore Michael A. Martin, Sisko fa luce su un periodo storico spesso poco compreso, un'era segnata indelebilmente dalla paura, dal coraggio e dalla ferrea volontà di una moltitudine di eroi nascosti che divennero l'incarnazione vivente dell'assioma delo famoso filosofo vulcaniano Surak: "Le esigenze dei molti contano più di quelle dei pochi".

Tutto molto bello,sulla carta.
Il problema è che non è...giusto,in mezzo a tutte le meraviglie pubblicate su Star Trek, scegliere un tomo dove Jake Sisko - il figlio del capitano Ben Sisko di DS9,intervista un gruppo di personaggi (metà dei quali visti in TV,ma l'altra metà...chi cazzo sono?!)dopo che si è conclusa una guerra, per raccontare singoli episodi pressochè ininfluenti su quello che hanno o non hanno fatto durante le battaglie. Battaglie che non vengono raccontate ma solo citate, eventi che vengono descritti senza enfasi e sterilmente aridi, inutili e non coinvolgenti, fatti e presupposti che nulla vanno ad aggiungere a quanto narrato in Star Trek. 
Un libro veramente inutile, scandaloso nella prosa, evanescente nell'entusiasmo, autoconclusivo e senza regali per chi ama e conosce l'Universo di Star Trek.
E che cazzo.Che palle!

Non vale assolutamente la spesa : considerate l'acquisto solo se, come me, volete TUTTO quello che concerne Star Trek, a prescindere dal supporto (lo trovate, ahivoi, qui).

Adesso, ecco la mia richiesta :
sono più che certo che, se uscissero dei libri di Star Trek, nuovi, inediti, presi dall'immenso parco di quelli scritti da autori vari nel mondo (e quindi,già prnti,andrebbero solo tradotti), tutta l'utenza Trek italiana si affollerebbe a comprarli. Faccio quindi il mio piccolo appello alle case editrici, affinchè riportino in auge la cultura di Star Trek in Italia, perchè in questi tempi di merda, un pò di sana, ottimistica fantascienza non può che far del bene. Come ha detto Gene Roddenberry, Star Trek non è il mondo come sarà, ma è il mondo come dovrebbe essere.
Mi appello anche agli altri appassionati di ST,allo STIC e alle altre associazioni : sicuramente,tutti insieme,possiamo fare in modo di far valere le nostre speranze e i nostri desideri.
La mia mail è qui di fianco,scrivetemi!Scriviamo!
Vi aspetto!

Ale

1/05/2013

SPOCK - RIFLESSIONI

ATTENZIONE: il post che segue contiene degli  spoiler. Se non avete letto i quattro volumi di "Spock : Riflessioni" e avete intenzione di farlo, non proseguite con la lettura.
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Buongiorno a quasi tutti e ben ritrovati su queste pagine. Complici due inaspettati giorni di ferie, ho potuto concludere la lettura dei quattro mini-volumi a fumetti di Star Trek editi da "Ultimo Avamposto", dal titolo "Spock : Riflessioni".

In effetti, è inconsueto per me recensire un fumetto, ma la storia raccontata nei quattro albi mi ha colpito tanto da volervene parlare.
Si comincia con Spock a bordo di una misteriosa nave da trasporto; il Vulcaniano più famoso dell'Universo Trek si trova in compagnia - non voluta, di un ciarliero sauriano che lo tempesta di domande sulla sua destinazione. Saranno proprio queste domande a far vagare la mente di Spock in un mondo fatto di ricordi ed episodi, dalla sua più tenera giovinezza fino ai giorni nostri : da qui, le "riflessioni", di cui parla il titolo dell'opera. In realtà, tutti questi ricordi sono inframezzati da quella che è la vera chicca del racconto : Spock si sta recando su Veridiano III poichè, dopo aver ricevuto un messaggio da parte del capitano Picard che lo informa della morte di James Kirk, l'ex ufficiale scientifico dell'Enterprise si sente in dovere di omaggiare ancora una volta l'Amico fraterno ormai perduto e lo farà in un modo del tutto inaspettato : violando molti regolamenti della Flotta e aggirando tutti i checkpoint, Spock recupererà il corpo di Kirk per portarlo con se sulla Terra e dargli degna sepoltura nella sua terra natale. Una storia bellissima e commovente, breve ma intensa. Questi albi NON dovrebbero mancare nella vostra bibliotreka per nessun motivo.

Li potete trovare nelle migliori edicole e fumetterie : per andare sul sicuro, invece di girare a vuoto, acquistateli direttamente sul sito dell'editore Ultimo Avamposto, cliccando qui. (16 euro per i quattro albi).

Lunga Vita e Prosperità.

Ale

1/01/2013

Il Grimorio di Baker Street

Buongiorno a tutti,buon Anno e ben ritrovati su queste pagine.Primo post del 2013, che mi vede a recensire "Il Grimorio di Baker Street", una raccolta di romanzi di autori vari che intrecciano le gesta del più famoso investigatore della letteratura - ovvero Sherlock Holmes con le poliedriche sfaccettature del mondo fantasy/horror/soprannaturale e quant'altro.

Come forse (non)saprete, io sono un appassionato di Holmes e del suo mondo; ho letto tutto il leggibile sull'ineffabile investigatore ed ho quindi accolto con piacere la possibilità di spaziare ulteriormente nel mondo creato da Doyle grazie a questo volume; purtroppo le mie aspettative sono state totalmente deluse. Degli undici racconti, non ce ne è stato neanche uno che abbia saputo coinvolgermi, o quanto meno appagarmi. Anzi, vi dirò - ahimè, che più si va avanti con la lettura più le cose peggiorano, fino al terribile ultimo racconto "La Lega del Pianeta Rosso", veramente un abominio. La cosa più bella del libro è, strano a dirsi, la copertina. Ma è un pò troppo per la quindicina di pleuri necessari.

Non posso,mio malgrado,consigliari la lettura di questo volume, a meno che non siate Holmesdipendenti come me. In questo caso, potete acquistarlo sul sito dell'editore, cliccando qui. In qualsiasi altro caso, volgete tranquillamente altrove lo sguardo.

Al prossimo post.

Ale

12/31/2012

Ehi,Buona Fine...!

...Titolo del Post che cita una battuta dell'intramontabile Bill Murray in "GhostBusters II". Azzeccata,quindi,per augurare a tutti coloro che passano per quest'angolo del Profondo Blu un 2013 zeppo di tutte le cose che desideriate.
In fondo,ci vuole coraggio per un anno più amaro del 2012...quindi,cerchiamo di vedere il bicchiere mezzo pieno e confidiamo in un pò di buona sorte; quale modo migliore per farlo,se non con il fondoschiena di Karen Del Castillo,eletta "miglior culo 2012"?

Tanti auguri a Tutti

Ale

12/24/2012

Natale 2012




Alla via così.

Alla fine,non è successo nulla.

Pazienza.Sarà per la prossima volta.

Nell’intanto,auguro a tutti voi uno splendido Natale…e al prossimo post.

Ale

Alien : Incubo (Steve Perry)



Buongiorno a tutti,buon Lunedi e ben ritrovati su queste pagine.

Complice l’obbligo (im)morale di dover stare in ufficio senza fare una mazza, ho appena concluso la lettura de “Alien:Incubo”, libro di Steve Perry che è la naturale conclusione de “Alien : il nido sulla terra”, di cui vi ho parlato in un post precedente.
Scampati all’infestazione Aliena sulla Terra, Wilks e Billie trovano scampo in un lontano avamposto militare dove un folle generale, tale Spears, è convinto di poter addestrare una Regina a produrre degli Alien che si battano per lui come un perfetto e letale esercito. Inutile dire che le cose andranno molto diversamente, con tanto di chicca finale che non mancherà di deliziare i fan del mostro portato sul grande schermo da un immenso (all’epoca) Ridley Scott.

Piuttosto raro e praticamente introvabile, potreste provare la fortuna cliccando qui.

Addio

Ale

Red Lights



E’uscito nelle sale “Red Lights”, un film di Rodrigo Cortes che annovera nel cast attorucoli di poco conto come Robert De Niro (Heat, Gli Intoccabili) e Sigourney Weaver (Alien, Ghostbusters) affiancati da un poco convincente Cillian Murphy (Batman, Tron:Legacy) ; la trama è tutta incentrata sugli studi a proposito del paranormale della dott.sa Matheson e del suo assistente Buckley, volti in primis a smascherare tutti gli imbroglioni che operano nel campo dell’occulto. In un susseguirsi di dialoghi senza senso, frasi smozzicate, situazioni ridicole e tentativi convulsi di vedere il marcio ovunque, il film è, complessivamente, una rottura di cazzo di due ore dal quale vi suggerisco caldamente di tenervi alla larga.

Sconsigliato persino ai più sfegatati fan di Ripley.

Al prossimo post.
Ale

12/10/2012

Chi Ha Paura degli Alieni?

Dal sito de "Il Fatto Quotidiano" :
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Medved, premier russo, si è lasciato andare ad alcuni commenti curiosi, tra cui quello sulla esistenza degli alieni! Anzi Medvedev racconta davanti a giornalisti stupiti della presenza degli alieni sulla Terra e su una agenda che si scambierebbero i presidenti appena eletti, non solo quella con i codici di lancio dei missili balistici nucleari, ma anche di una cartella sulla presenza degli alieni sul nostro pianeta. Sì, proprio una cartella apposita con i report sulla situazione stanziale extraterrestre, viaggi e tipologie di razze, come nel film Men in Black citato a riferimento, nei suoi commenti come una pista da seguire, per capire quale e come sarebbe in realtà la reale presenza degli extraterrestri, ma che non può essere raccontata perché “si scatenerebbe il panico”.
Incidente tecnico programmato, casuale o no, questo episodio sembrerebbe fare parte di quel programma di acculturamento e lenta rivelazione di notizie che dovrebbero preparare l’opinione pubblica, alla conoscenza della verità sugli extraterrestri. Tutto ciò scavalcando protocolli o regolamenti previsti in caso di contatto con civiltà aliene come il “Post Detection Protocol”, appositamente studiato per una comunicazione pubblica di tali epocali eventi.
Non è forse casuale che sia un russo a riprendere la questione degli alieni. Infondo sono stati i russi con Gagarin ad inaugurare il cammino dell’umanità verso lo spazio cosmico. Bisognerebbe però anche ricordare che dichiarazioni così clamorose, già in passato sono state rilasciate da uomini politici, statisti, premi nobel, militari, scienziati. E la costante è sempre la stessa, una tale notizia rischierebbe di scatenare il panico e generare l’anomia, cioè il non riconoscimento delle autorità che prederebbero immediatamente credibilità generando il caos e l’ingovernabilità planetaria.
Meglio perciò negare, nascondere o ridicolizzare gli Ufo, gli extraterrestri, oppure esorcizzare il problema con inchieste pilotate ad arte, atte a svilirne la realtà. Qualcuno potrebbe sospettare che tale notizia sia data proprio alle soglie del fatidico 21/12/2012, oppure come specchietto per le allodole, per distrarre una opinione pubblica oppressa ed impoverita dai potentati economici mondiali: proprio quelli che uscirebbero annientati da una tale rivelazione.
Qualcun altro potrebbe ricordare i discorsi del presidente americano Reagan all’Onu e gli scambi di opinione in merito con il leader russo Gorbaciov, che riportava tali commenti al Plenum del Partito comunista dell’Urss.
Intanto in Italia l’Ipsos ha pubblicato una indagine mondiale sugli alieni mentre escono libri di teologi dai titoli suggestivi come quello pubblicato dalla editrice Queriniana, di Kreiner Armin: ‘Gesù, gli Ufo e gli alieni’. E a novembre, alla vigilia del primo convegno internazionale di Ufologia città di Roma, il direttore della Specola Vaticana, padre Josè Gabriel Funes, rilasciava un’intervista sull’importanza e sulle conseguenze di una scoperta di vita extraterreste: “Non metterebbe in discussione la nostra fede”.

12/06/2012

Star Trek Into Darkness - Primo Trailer

Era ora, cacchio!
Finalmente è online il primo trailer del prossimo venturo film di Star Trek.

Non dovete fare altro che puntare i phaser qui e godervi lo spettacolo sul sito StarTrek.com .

Alla Via Così!

Ale

12/02/2012

Sarò La Tua Ombra - Jeffery Deaver

Ok. Di tante cazzate che ho scritto su questo blog, di tutte le cose che ci ho rovesciato da quando esiste,sicuramente non avrei mai supposto di scrivere qualcosa contro un libro di Jeffery Deaver, probabilmente il miglior scrittore di thriller oggi in circolazione e inventore - fra gli altri, del personaggio di Lincoln Rhyme (vi dice nulla, il film "Il collezionista di ossa"?).

Prima di, ahimè, recensire sta porcata, vediamo di che si tratta. Dal sito de "Libreria Universitaria", dove peraltro potrete acquistare sto libraccio con un minimo di sconto, arriva la seconda di copertina. Leggiamola: "Kayleigh Towne, famosa cantante, riceve una chiamata da un numero sconosciuto. La strofa d'apertura di "Your Shadow", la sua ultima hit, è il solo contenuto della telefonata, prima che un irrevocabile click giunga a troncare la comunicazione. Poco tempo dopo, durante le prove di un concerto, Bobby, road manager ed ex amante della bella Kayleigh, muore schiacciato da un riflettore. A indagare sull'accaduto è l'agente del California Bureau of Investigation ed esperta di cinesica Kathryn Dance, con l'aiuto del geniale criminologo tetraplegico Lincoln Rhyme. Ben presto Dance concentra i propri sospetti su Edwin Sharp, un fanatico ammiratore che da tempo tempesta Kayleigh di mail ed è convinto che "Your Shadow" contenga una velata richiesta d'aiuto rivolta soltanto a lui. Mentre le morti si susseguono e il cerchio si stringe intorno alla star e al suo entourage, si fa strada l'ipotesi che i versi di quella canzone possano condurre alla vera identità dell'assassino. Perché la passione divenuta ossessione di un fan dalla personalità disturbata non è sufficiente a spiegare i tanti misteri e le ombre di un caso che si fa d'ora in ora più pericoloso e intricato."

Uhm...sulla carta,quindi, più o meno interessante; la Dance non è in cima ai miei personaggi favoriti ma nel complesso la cinesica è una scienza molto interessante e poi la copertina dice chiaramente "Dance e Rhyme di nuovo insieme", quindi l'hype era sicuramente molto alto.

Nella realtà dei fatti, invece di Rhyme c'e' pochissimo e di Amelia quasi nulla. Il libro è una rottura di cazzo con pochi eguali, noiosissimo, lentissimo, con una storia traballante e strampalata, per non dire ovvia. Ho arguito chi fosse il vero colpevole a pagina 30 e ammetto d'aver sperato di sbagliarmi, ma così non è stato. C'e' poca azione e troppe chiacchiere, quasi tutte a sproposito e quasi tutte NON inerenti l'argomento del libro. Se fossi un pò più malizioso giurerei che questo racconto non l'ha scritto Deaver ma un ghost writer o un rompicoglioni. Parole parole e parole sulla musica, su quello che piace alla Dance e sulla vita dei comprimari ma di carne al fuoco ce n'e' davvero poca ed è pure stantia. Non consiglio l'acquisto di questo volume neanche ai più sfegatati fan di JD : se proprio non potete/volete fare a meno di leggerlo, allora aspettare almeno che esca in economica.

Io vi ho avvisato.
Addio.
Ale

ps: una tirata d'orecchie per il clamoroso errore a pagina 384, dove la bellissima Sachs, che si chiama Amelia, diventa Amanda. Mortaccivostra, senza essere troppo crudo. Deaver non avrebbe mai fatto un errore del genere,ne sono più che sicuro : quindi è uno sbaglio dei traduttori o del ghost writer?!

11/30/2012

New York Crimes (Recensione PC)

Citando un famoso settimale di enigmistica, forse non tutti sanno che, nell'anno del Signore 1994, i ragazzi di Pendulo Studios diedero alla luce “Igor: Target Uikokahonia”, primo titolo di un gruppo di amici appassionati di avventure grafiche destinato al mercato statunitense e iberico. Tre anni dopo arrivò “Hollywood Monster”, altra AG che venne accolta con piacere dal pubblico. Ma fu il 2001 l'anno in cui i Pendulo Studios vennero consacrati nel mondo dei videogiochi, con l'ancora apprezzatissimo “Runaway”, primo titolo di una trilogia tutt'oggi largamente in voga fra gli appassionati del genere.
Oggi, grazie a FX Interactive (la stessa del primo, insuperato e insuperabile Sacred), possiamo mettere le zampe su New York Crimes, titolo...nostrano per una produzione nota sul mercato come “Yesterday”, una avventura grafica a sfondo noir-horror caratterizzata da uno stile fumettoso (come si evince dalle foto sparse qui intorno) e, ancor di più, dalle tinte fosche che si discostano totalmente dalle produzioni precedenti, decisamente più improntate all'umorismo a prescindere dal contesto.

Continua a leggere l'articolo qui.

11/21/2012

Il Sangue Degli Elfi - The Witcher

Buonasega a tutti,buon Mercoledi e ben ritrovati su queste pagine.
Ho appena concluso la lettura de "Il Sangue Degli Elfi",di Andrzej Sapkowsky , terzo libro della saga imperniata sulle gesta di Geralt di Riva, protagonista del videogame "The Witcher" e del suo fortunato seguito.

In questo terzo volume c'e' poco Geralt - almeno rispetto al primo e in misura minore rispetto al secondo, e molto "contorno": scopriremo la situazione politica del regno di Nilfgaard e Cintra e approfondiremo l'interessante figura della maga Yennefer. Il leit motiv di questo volume è la scoperta, la salvaguardia e l'addestramento di Ciri, legittima erede del regno di Cintra, ricercata per mezzo mondo dai nemici del suo reame; per pura casulità, le strade di Ciri e Geralt si incroceranno, in un continuo divenire di battaglie, fughe e violenza...almeno fino a quando la piccola non cadrà sotto l'ala protettrice della potente e meravigliosa maga Yennefer, amante dello strigo e custode di preziosi segreti.

E'un bel libro, NON CONCLUSIVO, dove purtroppo l'azione latita e non poco ma quando c'e' è fatta davvero con tutti i crismi, riportando la mente alle situazioni viste nel videogame.Non è necessario, anche se sarebbe vantaggioso,aver giocato "The Witcher" per godere di questo volume (io comunque ve lo consiglio perchè è splendido), ma se volete imbarcarvi nella lettura,non potete fare a meno di passare prima per "Il guardiano degli innocenti" e "La spada del destino", primo e secondo libro di questa saga che si fa via via sempre più interessante.

Lo trovate nelle migliori librerie, edito dalla Nord, a 18 lemuri.

Buona lettura.

Ale

ps:wikipedia contiene una pagina molto bella dedicata al libro.La trovate qui.

Amore Fraterno.

Sapete...io ho un fratello. Un fratello maggiore.
Il nostro rapporto non è conflittuale come quello di Raistlin e Caramon e non c'e' rivalità come Kenshiro e Raoul. No.
Mio fratello è un burbero, pazzo, misantropo uomo dal cuore d'oro, sempre pronto a fare la cosa giusta.
Mio fratello si incendia con un nonnulla e si calma altrettanto rapidamente, come il Vento dell'Autunno che spazza le coste,per poi carezzarle gentilmente.

La poesia qui sotto l'ha scritta lui.
L'ha scritta per me.
Per aiutarmi contro i miei demoni.
Per farmi sapere che io ho un Tesoro, che non vanta dobloni e gioielli, ma quell'Amore unico che va oltre l'Amicizia,oltre i legami familiari, trascende il corpo e la mente,per posarsi delicato sull'Anima che, come recitava Emily Dickinson, "canta melodie senza parole e non smette mai,proprio mai. Io l'ho sentito, nei paesi più lontani e sui mari più alieni eppure mai, neppure allo stremo, ha chiesto un briciolo - di me".
Consegno le Sue parole all'eternità del Profondo Blu, così che un giorno, un navigatore di questo mare digitale, possa trovare conforto nel suo scritto.
-
Pensieri cattivi, state lontani,o a voi penseranno Elfi e Nani.
Pensieri brutti, pensieri strani,
via confinati,
nella Magica Foresta dove i Draghi d'Oro vi faranno la Festa!
Al vostro posto, pensieri belli, pieni di fate
di gioielli, ornate.
Draghi potenti dall'alto vegliate,
Guerrieri Invincibili, la Guardia fate.
Maghi studiosi nell'ombra staranno
e con le Magie, tranquillo ti renderanno.
Tutte voi magiche creature all'erta state
e sul Mio Fratellino, vi prego, Vegliate.

11/19/2012

Avvistamenti UFO dall'Esercito dell'India

Dal Sito : "ufoedintorni" :
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Unità dell’Esercito Indiano e dello ITBP (Indo-Tibetan Border Police Force) hanno riportato l’avvistamento di oggetti volanti non identificati (UFO) nella regione del Ladakh di Jammu e Kashmir. Una unità della ITBP con sede a Thakung, vicino al Pangong Tso Lake, ha riportato più di 100 avvistamenti di oggetti luminosi tra il 1° agosto e il 15 ottobre del 2012. Nei rapporti inviati al quartier generale di Delhi e all’Ufficio del Primo Ministro (PMO), vengono descritti avvistamenti diurni e notturni di  ”Oggetti Luminosi Non Identificati“. Sfere giallastre apparivano e sembravano sollevarsi dall’orizzonte del lato Cinese e attraversare lentamente il cielo da tre a cinque ore prima di scomparire. Non si trattava di veicoli aerei non pilotati (UAV), droni o anche satelliti orbitanti  a bassa quota attorno alla Terra, hanno affermato ufficiali dell’Esercito che hanno studiato le indistinte fotografie scattate dallo ITBP.
Gli avvistamenti di droni sono verificati e registrati separatamente. L’Esercito ha riportato 99 avvistamenti di droni Cinesi tra gennaio e agosto del 2012: 62 avvistamenti sono stati segnalati nel settore occidentale, nella regione del Ladakh, e 37 nel settore orientale del Arunachal Pradesh. Tre di questi droni si sono introdotti nel territorio presidiato dallo ITBP, lungo il confine con la Cina in Ladakh della lunghezza di 365 chilometri. Tali luci misteriose sono state avvistate prima nel Ladakh, una zona arida di 86.000 chilometri quadrati, pesantemente militarizzata tra il Kashmir occupato in Pakistan e l’Aksai Chin occupato in Cina. I persistenti avvistamenti segnalati dallo ITBP in questo 2012, tuttavia, ha preoccupato la divisione del “14 Corps” dell’Esercito di stanza a Leh.
Nel mese di settembre 2012, l’Esercito ha utilizzato un radar mobile di base a terra e un’analizzatore di spettro che aveva il compito di raccogliere le frequenze emesse da qualsiasi oggetto in cima ad una montagna, nei pressi del lago Pangong, che si trova tra India e Cina. Una volta il verificarsi dell’apparizione dell’oggetto, il radar indicò che non era metallico, anche se questo era monitorato visivamente. L’analizzatore di spettro non fu in grado di rilevare alcun segnale emesso da esso. L’Esercito, inoltre, fece volare un drone di ricognizione in direzione dell’oggetto fluttuante, ma ciò si rivelò un esercizio inutile. Il drone raggiunse la sua altitudine massima, ma perse di vista il fluttuante oggetto.
Alla fine di settembre del 2012, un gruppo di astronomi dell’Osservatorio Astronomico dell’India a Hanle, 150 chilometri a sud del lago, studiò per tre giorni il fenomeno aereo. Il gruppo individuò degli oggetti volanti, hanno dichiarato gli ufficiali dell’Esercito, ma non riuscì a stabilire con certezza cosa fossero. Tuttavia, dichiararono che gli oggetti erano di origine “non celeste” ed esclusero meteore e pianeti.

Tuttavia, gli scienziati hanno affermato che l’aspra geografia e la scarsa demografia della grande catena dell’Himalaya che separa la valle del Kashmir dal Ladakh, si presta ad avvistamenti inusuali. “La regione d’inverno è bloccata dalla neve, ha poche strade ed è uno dei luoghi più isolati dell’India“, ha affermato Sunil Dhar, geologo governativo del Post Graduate College nel Dharamshala, che ha studiato per 15 anni i ghiacciai della regione.
Eppure, nessuno degli esperti del National Technical Research Organisation (NTRO) – incaricato dalla Technical Intelligence – e della Defence Research Development Organisation (DRDO), è stato in grado di identificare gli oggetti. E ciò ha causato piuttosto imbarazzo che paura nell’establishment. “Qualcosa è chiaramente sbagliato, se le nostre combinate risorse scientifiche non sono in grado di spiegare i fenomeni“, ha dichiarato un alto funzionario dell’Esercito a Delhi. I funzionari di intelligence hanno dichiarato che questi oggetti potrebbero essere una rude operazione psicologica da parte della Cina, o sofisticate sonde che cercano di constatare le difese dell’India nel Ladakh.
Non possiamo ignorare questi avvistamenti. Abbiamo bisogno di indagare se una nuova tecnologia possa essersi schierata lì“, afferma l’ex Comandante dell’Aria della Indian Air Force (IAF), Maresciallo P.V. Naik. Nel 2010, la Indian Air Force indagò e rigettò la tesi che gli avvistamenti di oggetti da parte dell’Esercito fossero da imputare alle lanterne cinesi. Negli ultimi dieci anni, gli avvistamenti di UFO nel Ladakh sono stati persistenti. Alla fine del 2003, la divisione del “14 Corps” inviò una dettagliata relazione sugli avvistamenti di oggetti luminosi al quartier generale dell’Esercito. Le truppe dell’Esercito in quei posti verso Siachen avevano visto luci fluttuanti sul lato Cinese. Ma riportare tali fenomeni rischiava l’invito al ridicolo. Quando si parlò di ciò, ad una presentazione del comando a nord di Leh, l’allora Capo dell’Esercito, Generale N.C. Vij, respinse con rabbia i rapporti definendoli allucinazioni.
Gli scienziati affermano che i misteriosi oggetti non sono necessariamente provenienti dallo Spazio. Non c’è nessuna evidenza che gli UFO siano di origine extraterrestre, afferma l’astrofisico di fama di stanza a Pune, Jayant Narlikar. L’implicazione che siano oggetti alieni è fantasia, non un fatto reale, afferma.
Però, non vi è ancora una spiegazione per quello che si crede essere il più chiaro avvistamento di UFO, avvenuto nel 2004 nella regione Lahaul-Spiti nell’Himachal Pradesh, a meno di 100 chilometri a sud di Ladakh. Un gruppo di cinque persone, composto da geologi e glaciologi guidati dal Dottor Anil Kulkarni della ISRO’s Space Applications Centre di Ahmedabad, era in viaggio di ricerca attraverso l’arida Samudra Tapu Valley. Lì filmarono una figura simile ad robot (vedi foto apertura articolo), alta 1 metro e 20 centimetri, che camminava lungo la valle, a 50 metri di distanza dal gruppo. Poi, l’oggetto umanoide rapidamente si mise in volo e scomparve. L’incontro durò 40 minuti.
Fu visto da 14 persone, tra cui i sei scienziati. Kulkarni, successivamente, intervistò separatamente ciascun componente della spedizione per verificare ciò che videro. Copie del suo dettagliato rapporto furono fatte circolare al PMO, ISRO, nell’Esercito e in molte agenzie di intelligence. Kulkarni stabilì che il team non vide nessun fenomeno naturale. La questione, tuttavia, fu insabbiata subito dopo.
Sunil Dhar, che faceva parte della spedizione del 2004, definì l’avvistamento dell’oggetto non identificato come un’esperienza indimenticabile. Gli abitanti del posto, ha affermato, hanno riportato avvistamenti di oggetti misteriosi per molti anni. Questi sono misteri irrisolti che richiedono uno studio più intenso, dichiara. Il rimanente inspiegabile, degli avvistamenti del Ladakh, rischia di scivolare nella fenditura tra realtà e fantascienza.

Novembre

Il Giorno diventò piccolo, circondato tutto
Dalla precoce, incombente Notte -
Il Pomeriggio in Sera profonda
La sua Gialla brevità distillò -
I Venti smorzarono i loro passi marziali
Le Foglie ottennero tregua -
Novembre appese il suo Cappello di Granito
A un chiodo di Felpa -

Emily Dickinson

11/07/2012

L'ho già detto,ma...GRANDISSIMA RAI4!

Alla via così.
Da pochi giorni, RAI4 ha ripreso a trasmettere la serie classica, rimasterizzata,di Star Trek.


Un'ottima occasione per vedere...o rivedere,un grande classico della fantascienza che ha contribuito a rendere la Sci-Fi così come la conosciamo oggi.

Dal Lunedi al Venerdi, alle 1720 (più o meno),l'appuntamento è dunque su Rai4,per arrivare la dove nessun uomo...dove nessuno...è mai giunto prima.

L'orecchio Del Vate

Oghey.Come ho sottolineato più volte,è rarissimo,su questo spazio,trovare recensioni di libri,giochi et similia che io non abbia testato...con mano. Tuttavia,in questo caso,vista l'attendibilissima fonte,farò una eccezione...consigliandovi caldamente l'acquisto.

Al prossimo post.

Ale
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 L'orecchio del Vate è un romanzo corale, si sviluppa seguendo le vicende di diversi personaggi che si intrecciano dal passato nel presente, riportando alla luce un oscuro delitto, sepolto dagli anni, avvenuto durante l'occupazione nazista e riaffiorato tra le macerie di uno dei paesi colpiti nel 2009 dal terremoto de L'Aquila. Sarà Mike, un esperto d'arte americano, tornato in Italia sia per curare il restauro di una chiesa che per visitare i luoghi che diedero i natali al padre emigrato in America, ad imbattersi nelle tracce insidiose di quel mistero che vide coinvolti, in particolare, una seducente adolescente del paese, un ambiguo e potente ufficiale tedesco, un giovane artista abruzzese e molte altre figure che costellano la storia.