Con le Ali del Disdegno
L'anima può volare più lontano
Di qualunque specie descritta
dall'Ornitologia -
Conduce questa sordida Carne
Oltre il suo tardo - controllo
E durante quell'elettrico soffio -
Il corpo è - un'anima -
che s'istruisce da sé -
Su quale piccola fatica sia -
Spogliarsi di filamenti come questi
per l'immortalità.
Emily Dickinson
4/01/2013
XIII
Buongiorno a quasi tutti, buon 1 Aprile e ben ritrovati su
queste pagine. Ieri notte – o per meglio dire stamattina presto (!), ho
concluso la visione de “XIII”, una serie di tredici episodi prodotta da Canal+
(quindi francese…ma aspettare a storcere il labbro),basata sull’omonimo fumetto
di Jean Van Hamme e William Vance (che a loro volta si sono ispirati al Romanzo
“Un Nome Senza Volto).
Stuart Townsend (che qualcuno ricorderà per lo sfortunato
serial “Night Stalker”, una sorta di X-Files dei poveri,morto dopo 10 puntate),interpreta
qui con molto più carisma e fascino “Tredicesimo”, un soldato super addestrato
che ha perso la memoria cinque anni prima durante una sanguinosa missione in
Costa Verde; deciso a scoprire chi sia veramente, si troverà coinvolto in una
trama governativa tesa a coprire i crimini dell’ex presidente degli USA, con
tanto di progetto segreto per una super-arma che non vanta potere di fuoco ma
potere sulle informazioni…
Si tratta davvero di un opera notevole; right, fra menzogne,
doppi e tripli giochi, incastri di potere, lealtà malriposte e tradimenti vari,
alcuni punti sono e rimarranno oscuri fino alla fine, così come alcuni dialoghi
fuori contesto che vi lasceranno con un bel punto di domanda vicino alla zucca.
Tuttavia, c’e’ tanta azione, i personaggi sono ben costruiti e vi verrà
naturale esser trascinati fino all’inaspettato finale. Speriamo solo che le
nostre beneamate tv comprino anche la seconda serie, già finita in Francia dall’Ottobre
del 2012.
Nell’intanto…non posso che consigliarvi caldamente la
visione. Qui trovate qualche info in più.
Addio.
Ale
3/26/2013
Il Carro Di Elia
Il Carro di Elia non conosceva timone
Era all'oscuro di Ruote
I cavalli di Elia tanto unici
Quanto il suo veicolo -
Di descrivere il viaggio di Elia
Si estingua la capacità con colui
Che legittimò Elia
In prodezze imperscrutabili -
Emily Dickinson
Era all'oscuro di Ruote
I cavalli di Elia tanto unici
Quanto il suo veicolo -
Di descrivere il viaggio di Elia
Si estingua la capacità con colui
Che legittimò Elia
In prodezze imperscrutabili -
Emily Dickinson
People Don't Understand (People Like Me) Alphas Soundtrack
Celebriamo una delle migliori serie televisive degli ultimi anni (ammazzata dal pubblico americano come al solito) con l'ottima sigla iniziale.
Alphas - Sigla Iniziale (testo e mia traduzione - video)
-
Don't take no for an answer - Non accettare un No come risposta
There's no telling how we've been. - Non c'e' modo di sapere quanti siamo stati
'Cuz people don't understand - Perchè la gente non capisce
(Understand understand) - capisce - capisce,
No people don't understand - no,la gente non capisce
People like me - la gente come me.
Alphas - Sigla Iniziale (testo e mia traduzione - video)
-
Don't take no for an answer - Non accettare un No come risposta
There's no telling how we've been. - Non c'e' modo di sapere quanti siamo stati
'Cuz people don't understand - Perchè la gente non capisce
(Understand understand) - capisce - capisce,
No people don't understand - no,la gente non capisce
People like me - la gente come me.
Lorelai - Enrico Heine
Non so cosa vuol dire che il cuor così triste si sente;d'antichi tempi una favola non vuole uscirmi di mente.
È fresca l'aria ed imbruna, tranquillo scorre il Reno;
la vetta del monte risplende nel sol che tramonta sereno
Bellissima una fanciulla siede là in alto;
scintilla il vezzo suo d'oro, la chioma sua d'oro disciolta sfavilla.
Con pettine d'oro la pettina e insieme modula un canto,
che è pieno di forza segreta, che è pieno di magico incanto.
In piccola barca il nocchiero è preso da fiero tormento;
gli scogli del fondo non vede là in alto guardar solo intento.
Io credo che l'onde alla fine inghiottano barca e nocchiero;
e Lorelei questo fece col canto suo lusinghiero.
La Madre
Buongiorno a quasi tutti, buon Martedi e ben ritrovati su queste pagine.
E'da poco approdata nelle sale l'ultima produzione di Guillermo Del Toro (Blade II,Il Labirinto del Fauno,HellBoy,Non Aver Paura del Buio, giusto per citarne alcuni),che risponde al nome de "La Madre". Si tratta di un film horror a base di fantasmi, vendetta e, naturalmente, amore materno, ma di quell'amore malato che sfocia nel paranormale.
Si tratta di un piccolo gioiello del cinema horrorifico che vi invito caldamente a non perdere; è una storia di fantasmi "vecchia maniera", che almeno in un paio di occasioni vi farà zompare sulla sedia. E non è questo il massimo che si può chiedere ad un film?Inoltre, il finale inaspettato e non certo "lieto" darà un ulteriore,piccolo tocco di classe a questa pellicola.
Se volete saperne di più,non vi resta che cliccare qui. Buona visione.
Ale
E'da poco approdata nelle sale l'ultima produzione di Guillermo Del Toro (Blade II,Il Labirinto del Fauno,HellBoy,Non Aver Paura del Buio, giusto per citarne alcuni),che risponde al nome de "La Madre". Si tratta di un film horror a base di fantasmi, vendetta e, naturalmente, amore materno, ma di quell'amore malato che sfocia nel paranormale.
Si tratta di un piccolo gioiello del cinema horrorifico che vi invito caldamente a non perdere; è una storia di fantasmi "vecchia maniera", che almeno in un paio di occasioni vi farà zompare sulla sedia. E non è questo il massimo che si può chiedere ad un film?Inoltre, il finale inaspettato e non certo "lieto" darà un ulteriore,piccolo tocco di classe a questa pellicola.
Se volete saperne di più,non vi resta che cliccare qui. Buona visione.
Ale
3/23/2013
Mi state...
...profondamente sul cazzo.
Si fa un gran parlare della "piaga" della pirateria, del fatto che nel mondo in generale e in Italia in particolare i pirati informatici danneggino le case produttrici, le software house, i diritti legali dei produttori e tante belle chiacchiere di corredo.Si ammazza il cinema,si ammazzano i videogiochi, si uccide l'editoria...insomma, una rete di assassini prezzolati pronti a vendere la propria madre - chi ce l'ha ancora,almeno - pur di vedere l'ultimo film o giocare l'ultimo blockbuster.
...Ma all'utente finale, chi ci pensa?
Non siamo tutti pirati,anche se a volte la tentazione di scaricare una cavolo di crack e giocare gratis è davvero forte. Sopratutto quando si spendono 50 euro (50, cazzo, non 20 e neanche 10 come solo la FX ha il coraggio di fare...prendete esempio,manica di bagondi bastardi) e poi si è costretti - COSTRETTI, a collegarsi a Internet. Ma brutti buffoni malnati, passi pure l'illogica e vessatoria clausola che i codici vadano registrati sul web, violando almeno una dozzina di regole sulla privacy...ma l'essere OBBLIGATI poi a scaricare gli aggiornamenti del client di gioco, nonchè del gioco stesso (leggi: STEAM, ORIGIN,etc), pena l'impossibilità di giocare al prodotto appena comprato, rasenta la follia - nonchè a mio modesto avviso, l'illegalità.
Cara Steam, cara Origin, cara Ubisoft, cari tutti, NON vi lamentate se su Internet impazzano le copie pirata dei vostri giochi; non vi incazzate se perdete un fracco di soldi perchè i giocatori scaricano delle iso; non ve la prendete se, obbligando le persone oneste a ore di attesa (e di inutili spese di corrente e di connessione), quelle stesse persone alla fine tirano giù una copia pirata del vostro giocone, perchè CON LA COPIA REGOLARMENTE ACQUISTATA NON E' POSSIBILE GIOCARE POICHE'I VOSTRI SERVER DEL CAZZO NON ACCETTANO LA CONNESSIONE.
No. Non ve la prendete. Meditate, piuttosto.
Invece di vendere 20 copie a 50 euro, non sarebbe meglio venderne 100 a 20 euro, SENZA costringere l'utente onesto a rovinarsi il fegato in attesa di un download obbligatorio e assolutamente ingiusto?
No?
E allora ficcateve na palla in culo e morite ammazzati dalla pirateria.
Addio.
Ale
Si fa un gran parlare della "piaga" della pirateria, del fatto che nel mondo in generale e in Italia in particolare i pirati informatici danneggino le case produttrici, le software house, i diritti legali dei produttori e tante belle chiacchiere di corredo.Si ammazza il cinema,si ammazzano i videogiochi, si uccide l'editoria...insomma, una rete di assassini prezzolati pronti a vendere la propria madre - chi ce l'ha ancora,almeno - pur di vedere l'ultimo film o giocare l'ultimo blockbuster.
...Ma all'utente finale, chi ci pensa?
Non siamo tutti pirati,anche se a volte la tentazione di scaricare una cavolo di crack e giocare gratis è davvero forte. Sopratutto quando si spendono 50 euro (50, cazzo, non 20 e neanche 10 come solo la FX ha il coraggio di fare...prendete esempio,manica di bagondi bastardi) e poi si è costretti - COSTRETTI, a collegarsi a Internet. Ma brutti buffoni malnati, passi pure l'illogica e vessatoria clausola che i codici vadano registrati sul web, violando almeno una dozzina di regole sulla privacy...ma l'essere OBBLIGATI poi a scaricare gli aggiornamenti del client di gioco, nonchè del gioco stesso (leggi: STEAM, ORIGIN,etc), pena l'impossibilità di giocare al prodotto appena comprato, rasenta la follia - nonchè a mio modesto avviso, l'illegalità.
Cara Steam, cara Origin, cara Ubisoft, cari tutti, NON vi lamentate se su Internet impazzano le copie pirata dei vostri giochi; non vi incazzate se perdete un fracco di soldi perchè i giocatori scaricano delle iso; non ve la prendete se, obbligando le persone oneste a ore di attesa (e di inutili spese di corrente e di connessione), quelle stesse persone alla fine tirano giù una copia pirata del vostro giocone, perchè CON LA COPIA REGOLARMENTE ACQUISTATA NON E' POSSIBILE GIOCARE POICHE'I VOSTRI SERVER DEL CAZZO NON ACCETTANO LA CONNESSIONE.
No. Non ve la prendete. Meditate, piuttosto.
Invece di vendere 20 copie a 50 euro, non sarebbe meglio venderne 100 a 20 euro, SENZA costringere l'utente onesto a rovinarsi il fegato in attesa di un download obbligatorio e assolutamente ingiusto?
No?
E allora ficcateve na palla in culo e morite ammazzati dalla pirateria.
Addio.
Ale
3/22/2013
Incontri Del Quarto Tipo - Gianfranco Degli Esposti
Buonasera a tutti, buon Venerdi e ben ritrovati su queste pagine. La lettura de "Incontri del Quarto Tipo : Indagine sui rapimenti alieni 1947-2001 Dai Cloni di Higgins al caso Monselice", si è rivelata essere da un lato illuminante e dall'altro un piacere inaspettato.
Si tratta di un volume edito dall'Editoriale Olimpia, dove l'autore esamina con occhio spassionato decine di casi di rapimento (appunto, il Quarto Tipo secondo la scala di Hynek), in Italia, in Europa e nel mondo. Il sito EdicolaWeb ci viene incontro con la seconda di copertina; leggiamola:
"4 maggio 1969, Bebedouro, Brasile: José Antonio da Silva racconta di essere stato prelevato da due strani esseri e trascinato all’interno del loro veicolo. Qui, presso un tavolo su cui giacciono i cadaveri nudi di quattro uomini, gli viene comunicato che dovrà lavorare al servizio dei suoi sequestratori per aiutarli a realizzare un piano di invasione della Terra. 29 settembre 1977, Paciencia, ancora in Brasile: Antonio La Rubia riferisce di essere stato vittima di un rapimento operato da entità robotiche. "All’interno dell’UFO mi sembrava di bruciare vivo", racconterà l’uomo. 11 ottobre 1973, Pascagoula, Stati Uniti: Charles Hickson sostiene di essere stato rapito da orrende creature senza volto e, a bordo della loro astronave, di essere stato sottoposto a una sorta di esame medico. 6 dicembre 1978, Marzano di Torriglia, Genova: durante una seduta di ipnosi regressiva, Fortunato Zanfretta racconta di aver subito un sequestro da parte di quattro mostruose creature che lo avrebbero condotto in un luogo estremamente luminoso ed avrebbero stabilito una "comunicazione" con lui. Dagli anni Settanta in poi la stampa mondiale inizia a riportare con sempre maggiore insistenza casi di presunti rapimenti alieni, nel corso dei quali misteriose entità avrebbero tentato di instaurare una qualche forma di contatto con gli umani. Tali episodi, che gli ufologi inizieranno a classificare alla voce "incontri ravvicinati del quarto tipo", andranno man mano a sostituire la già nota e ricchissima casistica del terzo tipo, caratterizzata da "semplici" incontri non finalizzati al contatto, ma contraddistinti anzi da un’apparente assenza di motivazione del comportamento alieno. D’ora in poi, dunque, ancora mostruosi giganti con gli occhi verdi e demoni dalla pelle fluorescente, biondi navigatori venusiani e omuncoli dai grandi occhi di insetto, tutti, però, animati da una nuova e precisa finalità: instaurare con i terrestri una forma di comunicazione volta alla realizzazione di un qualche loro disegno. Attingendo a una serie vastissima di testimonianze, alcune delle quali mai riportate dalla letteratura sull’argomento, Gianfranco Degli Esposti analizza con metodo e rigore sistematici questa sconcertante casistica."
Un volume che non dovrebbe mancare nella biblioteca degli appassionati del mondo ufologico in generale e del fenomeno delle abductions in particolare. Una sorta di tomo enciclopedico, che non fa commenti e non da pareri ma che offre una panoramica asettica su uno degli aspetti più inquietanti dell'ufologia. Da non perdere (lo potete comprare qui).
Si tratta di un volume edito dall'Editoriale Olimpia, dove l'autore esamina con occhio spassionato decine di casi di rapimento (appunto, il Quarto Tipo secondo la scala di Hynek), in Italia, in Europa e nel mondo. Il sito EdicolaWeb ci viene incontro con la seconda di copertina; leggiamola: "4 maggio 1969, Bebedouro, Brasile: José Antonio da Silva racconta di essere stato prelevato da due strani esseri e trascinato all’interno del loro veicolo. Qui, presso un tavolo su cui giacciono i cadaveri nudi di quattro uomini, gli viene comunicato che dovrà lavorare al servizio dei suoi sequestratori per aiutarli a realizzare un piano di invasione della Terra. 29 settembre 1977, Paciencia, ancora in Brasile: Antonio La Rubia riferisce di essere stato vittima di un rapimento operato da entità robotiche. "All’interno dell’UFO mi sembrava di bruciare vivo", racconterà l’uomo. 11 ottobre 1973, Pascagoula, Stati Uniti: Charles Hickson sostiene di essere stato rapito da orrende creature senza volto e, a bordo della loro astronave, di essere stato sottoposto a una sorta di esame medico. 6 dicembre 1978, Marzano di Torriglia, Genova: durante una seduta di ipnosi regressiva, Fortunato Zanfretta racconta di aver subito un sequestro da parte di quattro mostruose creature che lo avrebbero condotto in un luogo estremamente luminoso ed avrebbero stabilito una "comunicazione" con lui. Dagli anni Settanta in poi la stampa mondiale inizia a riportare con sempre maggiore insistenza casi di presunti rapimenti alieni, nel corso dei quali misteriose entità avrebbero tentato di instaurare una qualche forma di contatto con gli umani. Tali episodi, che gli ufologi inizieranno a classificare alla voce "incontri ravvicinati del quarto tipo", andranno man mano a sostituire la già nota e ricchissima casistica del terzo tipo, caratterizzata da "semplici" incontri non finalizzati al contatto, ma contraddistinti anzi da un’apparente assenza di motivazione del comportamento alieno. D’ora in poi, dunque, ancora mostruosi giganti con gli occhi verdi e demoni dalla pelle fluorescente, biondi navigatori venusiani e omuncoli dai grandi occhi di insetto, tutti, però, animati da una nuova e precisa finalità: instaurare con i terrestri una forma di comunicazione volta alla realizzazione di un qualche loro disegno. Attingendo a una serie vastissima di testimonianze, alcune delle quali mai riportate dalla letteratura sull’argomento, Gianfranco Degli Esposti analizza con metodo e rigore sistematici questa sconcertante casistica."
Un volume che non dovrebbe mancare nella biblioteca degli appassionati del mondo ufologico in generale e del fenomeno delle abductions in particolare. Una sorta di tomo enciclopedico, che non fa commenti e non da pareri ma che offre una panoramica asettica su uno degli aspetti più inquietanti dell'ufologia. Da non perdere (lo potete comprare qui).
82
Non è sempre facile trovare le parole giuste per celebrare una data importante; potremmo parafrasare un famoso coro giallorosso, dicendo "UN CAPITANO...C'E' SOLO UN CAPITANO...UN CAPITANOOOO...C'E' SOLO UN CA-PITA-NOOO" ma, al di la della goliardia del momento,la cosa non renderebbe giustizia ad una figura che è già leggenda nell'immaginario collettivo.Quindi, anzichè spremermi le meningi già arrossate, mi limiterò ad un semplice, fose banale ma davvero sentito, "Buon Compleanno, William. Di cuore. E grazie. Di tutto".
3/21/2013
Star Trek Into Darkness - Trailer 2
Oghey.
Ho avuto un orgasmo.
Lo volete anche voi?
Allora, fate click qui, scegliete il primo trailer in alto a sinistra...e preparate i fazzoletti.
Al prossimo post.
Ale
Ho avuto un orgasmo.
Lo volete anche voi?
Allora, fate click qui, scegliete il primo trailer in alto a sinistra...e preparate i fazzoletti.
Al prossimo post.
Ale
3/20/2013
UFO a Ocala
Dal sito Clickorlando.com (mia traduzione):
"Alcuni residenti di Marion County (Ocala), in Florida, hanno
dichiarato al giornale online “clickorlando.com”, d’aver avvistato alcuni
oggetti volanti non identificati nei loro cieli. Gli UFO sono stati descritti
come un qualcosa che ricorda i velivoli militari, almeno stando alle parole
degli intervistati, i quali hanno dichiarato d’aver assistito all’evento nella
prima mattina di Lunedi (fra le 2 e le 3 antimeridiane). Un portavoce dei Navy
ha dichiarato che nessuna operazione militare (in particolar modo di
bombardamento et similia) è stata portata a termine, iniziata o inclusa nella
fascia oraria indicata nella zona. Anche i militari di Tampa hanno dichiarato
che nessuna operazione militare era in corso durante il periodo indicato nella
zona di Ocala."
Articolo originale qui.
3/17/2013
Sinister
Buongiorno a quasi tutti,buona Domenica e ben ritrovati su queste pagine. Today la capitale è sotto attacco : fra il primo Angelus di papa Francesco e la maratona di Roma che obbliga i cittadini a parcheggiare sugli alberi,non c'e' molto da stare allegri. Giornata ideale,quindi,per andare al cinema : il mio consiglio di oggi è quello di vedere "Sinister", appena approdato nelle sale e pubblicizzato quanto una gomma al gusto di merda; è un film horror di Scott Derrickson, con Ethan Hawke (L'attimo fuggente, Gattaca,etc), Juliet Rylance, Clare Foley e un'altra pò di gente misconosciuta.
Il buon Hawke è uno scrittore che tenta di byssare il successo avuto tanti anni prima con un libro ispirato a turpi fatti di cronaca nera : efferati omicidi e sparizioni di bambini. Dopo quel boom e un paio di libri andati male, il nostro eroe si ricicla andando a vivere con la sua famiglia in una casa dove gli inquilini precedenti sono stati brutalmente sterminati (non vi dico come,ne da chi ovviamente) : sarà l'inizio di un viaggio allucinante fatto di morte, inquietanti scoperte, demoni, sangue...e un sacco di altre cose, per un paio d'ore che vi faranno letteralmente cacare sotto dalla paura in almeno 4 circostanze. Era un sacco di tempo che non vedevo un film horror così ben fatto : senza troppo sangue ma con quel giusto mix di paura e adrenalina che stilleranno copiose da ogni fotogramma. Ottima la fotografia, ben realizzato il sonoro per uno spettacolo che non mancherà di farvi dare un'occhiatina alle spalle, quando resterete da soli, al buio...
Assolutamente consigliato.
Al prossimo post.
Ale
ps:qui c'e' il link di MyMovies per avere maggiori dettagli.
Il buon Hawke è uno scrittore che tenta di byssare il successo avuto tanti anni prima con un libro ispirato a turpi fatti di cronaca nera : efferati omicidi e sparizioni di bambini. Dopo quel boom e un paio di libri andati male, il nostro eroe si ricicla andando a vivere con la sua famiglia in una casa dove gli inquilini precedenti sono stati brutalmente sterminati (non vi dico come,ne da chi ovviamente) : sarà l'inizio di un viaggio allucinante fatto di morte, inquietanti scoperte, demoni, sangue...e un sacco di altre cose, per un paio d'ore che vi faranno letteralmente cacare sotto dalla paura in almeno 4 circostanze. Era un sacco di tempo che non vedevo un film horror così ben fatto : senza troppo sangue ma con quel giusto mix di paura e adrenalina che stilleranno copiose da ogni fotogramma. Ottima la fotografia, ben realizzato il sonoro per uno spettacolo che non mancherà di farvi dare un'occhiatina alle spalle, quando resterete da soli, al buio...
Assolutamente consigliato.
Al prossimo post.
Ale
ps:qui c'e' il link di MyMovies per avere maggiori dettagli.
3/14/2013
E.A.POE - I racconti del terrore
Oghey,lo ammetto. La mia esperienza letteraria con Poe è iniziata e finita con il racconto del signor Valdemar, che incrociai per caso tanti anni fa su un volume di Dylan Dog e mi andai a pescare il "romanzo". Ho quindi accolto con un certo piacere il fatto che la Newton & Compton abbiano deciso di riproporre la loro storica collana di libri a 99 centesimi, collana che fra gli altri contiene anche "I racconti del Terrore" di E.A. Poe.
Non faccio commenti su cosa penso della raccolta, perchè sarebbe in primo luogo ingeneroso e poi, come giustamente ha detto VNSMatrix, per apprezzare storie così...vetuste, occorre estrapolarle dal contesto, considerare l'autore come un capostipite del genere, conntestualizzarlo nell'epoca della scrittura...insomma, troppi cazzi che al momento non ho il tempo ne la voglia di affrontare.
Tuttavia, se come a me, la lacuna di non aver letto almeno le opere principali di Poe vi pare intollerabile, oggi potete colmare tale gap a 99 centesimi.
Direi quindi che l'acquisto è obbligato.
Al prossimo post.
Ale
Non faccio commenti su cosa penso della raccolta, perchè sarebbe in primo luogo ingeneroso e poi, come giustamente ha detto VNSMatrix, per apprezzare storie così...vetuste, occorre estrapolarle dal contesto, considerare l'autore come un capostipite del genere, conntestualizzarlo nell'epoca della scrittura...insomma, troppi cazzi che al momento non ho il tempo ne la voglia di affrontare.
Tuttavia, se come a me, la lacuna di non aver letto almeno le opere principali di Poe vi pare intollerabile, oggi potete colmare tale gap a 99 centesimi.
Direi quindi che l'acquisto è obbligato.
Al prossimo post.
Ale
3/06/2013
Star Trek TOS : Spock, Il Vulcaniano (K.Sky)
ATTENZIONE:IL POST CHE SEGUE CONTIENE DEGLI SPOILER.SE AVETE INTENZIONE DI LEGGERE "SPOCK IL VULCANIANO", NON PROSEGUITE CON LA LETTURA.
-
Ammazza che palle.
Ecco,questo si che è un libro di Star Trek del quale non si sentiva proprio necessità alcuna.Ok,è vecchio - classe '78 ma, a dispetto di quanto ho letto in giro per la rete,NON può essere una scusa questa per un romanzo tedioso e palloso, ambientato ai tempi di Kirk (Star Trek TOS).Si tratta del peggior libro di Star Trek che io abbia mai letto (e vi assicuro che ne ho letti tanti) e proprio non capisco come si sia trovato il coraggio di pubblicarlo.
La trama è ridotta all'osso, il romanzo pure (nonostante il rilevante numero di pagine). A seguito di una misteriosa tempesta ionica su scala cosmica, il pianeta Arachnae esce dalla sua orbita e va a finire, lentamente ma inesorabilmente, verso la zona neutrale romulana, ultima terra di nessuno prima del vero e proprio spazio dell'impero romulano. La federazione decide allora di scoprire se il pianeta è abitato da specie senzienti e, in caso di risposta positiva, fare tutto il possibile per far deviare - di nuovo,il pianeta dall'orbita appena assunta per rimanere in spazio federale. E chi può fare una cosa del genere, se non Kirk a bordo della USS Enterprise?Nessuno,ovviamente...manco lui,in effetti.
Diciamo che a livello di trama è tutto qui.
Il racconto vede come vera protagonista una scassacazzi di nome Tremain, che ha in odio i vulcaniani ma è la massima esperta della Federazione in fatto di Xenobiologia; sarà lei a dover decidere se gli abitanti del pianeta - che sembrano delle formiche giganti, siano intelligenti o meno e per farlo dovrà avvalersi suo malgrado dell'aiuto di Spock. Però...però...dal momento che sta cristiana odia i vulcaniani come io odio i pensieri ossessivi, la cosa non sarà facile per nulla. Il risultato è che per 100 milioni di pagine ci troviamo co'questa che parla con McCoy del perchè odi i vulcaniani,ma senza dirlo mai, con mille pippe mentali, giri di parole, cambi di opinione che non portano a nulla. Nelle ultime righe, scende sul pianeta con Spock, decide che gli abitanti sono bestie e Kirk si ritira.
Fine del libro.
Fine anche delle mie palle, ormai grattugiate come non mai.
Assolutamente sconsigliato.
Addio.
Ale
-
Ammazza che palle.
Ecco,questo si che è un libro di Star Trek del quale non si sentiva proprio necessità alcuna.Ok,è vecchio - classe '78 ma, a dispetto di quanto ho letto in giro per la rete,NON può essere una scusa questa per un romanzo tedioso e palloso, ambientato ai tempi di Kirk (Star Trek TOS).Si tratta del peggior libro di Star Trek che io abbia mai letto (e vi assicuro che ne ho letti tanti) e proprio non capisco come si sia trovato il coraggio di pubblicarlo.
La trama è ridotta all'osso, il romanzo pure (nonostante il rilevante numero di pagine). A seguito di una misteriosa tempesta ionica su scala cosmica, il pianeta Arachnae esce dalla sua orbita e va a finire, lentamente ma inesorabilmente, verso la zona neutrale romulana, ultima terra di nessuno prima del vero e proprio spazio dell'impero romulano. La federazione decide allora di scoprire se il pianeta è abitato da specie senzienti e, in caso di risposta positiva, fare tutto il possibile per far deviare - di nuovo,il pianeta dall'orbita appena assunta per rimanere in spazio federale. E chi può fare una cosa del genere, se non Kirk a bordo della USS Enterprise?Nessuno,ovviamente...manco lui,in effetti.Diciamo che a livello di trama è tutto qui.
Il racconto vede come vera protagonista una scassacazzi di nome Tremain, che ha in odio i vulcaniani ma è la massima esperta della Federazione in fatto di Xenobiologia; sarà lei a dover decidere se gli abitanti del pianeta - che sembrano delle formiche giganti, siano intelligenti o meno e per farlo dovrà avvalersi suo malgrado dell'aiuto di Spock. Però...però...dal momento che sta cristiana odia i vulcaniani come io odio i pensieri ossessivi, la cosa non sarà facile per nulla. Il risultato è che per 100 milioni di pagine ci troviamo co'questa che parla con McCoy del perchè odi i vulcaniani,ma senza dirlo mai, con mille pippe mentali, giri di parole, cambi di opinione che non portano a nulla. Nelle ultime righe, scende sul pianeta con Spock, decide che gli abitanti sono bestie e Kirk si ritira.
Fine del libro.
Fine anche delle mie palle, ormai grattugiate come non mai.
Assolutamente sconsigliato.
Addio.
Ale
Fratellanza
Bellissimo.Non ci sono molti altri modi per descrivere l'esperienza letteraria che vi coinvolgerà se deciderete di leggere "Assassin's Creed : Brotherhood", secondo volume di una saga che pare destinata a durare ancora a lungo. Non mi dilungherò,non troppo,nel raccontarvi chi sia Ezio Auditore, protagonista tanto del libro quanto del videogame, anzi dei videogiochi ai quali questa saga si ispira. Posso solo consigliarvi,qualora abbiate un buon computer, di giocarlo (e se vi va, di leggere la mia vecchia recensione, cliccando qui) e poi godervi la lettura del libro.
Si tratta del seguito naturale de "Rinascimento", del quale vi ho diffusamente parlato in un post precedente; in questo secondo volume, troviamo un Ezio decisamente invecchiato ma ancora palpitante di vita, incastrato in lotte di potere e violenza per sbaragliare l'ordine Templare sotto il giogo crudele dei Borgia - nelle figure di Cesare e Lucrezia. Non mancheranno personaggi secondari comunque di primo piano, come ad esempio Machiavelli e Leonardo (si,QUEL Leonardo), azione, intrighi, violenza e, in generale, un sano divertimento che non mancherà di deliziare anche quei due pescatori di perle della Papuasia che non conoscono il titolo Ubisoft.
Right,è vero,il post è breve, il pan ci manca, sul ponte svent...ehm,volevo dire,si,il post è breve, ma non voglio - non questa volta, togliervi il piacere di scoprire,pagina dopo pagina, l'ottimo lavoro svolto dall'autore nella trattazione cartacea di un gioiello della storia del ludo.
Assolutamente consigliato.
Ale
Si tratta del seguito naturale de "Rinascimento", del quale vi ho diffusamente parlato in un post precedente; in questo secondo volume, troviamo un Ezio decisamente invecchiato ma ancora palpitante di vita, incastrato in lotte di potere e violenza per sbaragliare l'ordine Templare sotto il giogo crudele dei Borgia - nelle figure di Cesare e Lucrezia. Non mancheranno personaggi secondari comunque di primo piano, come ad esempio Machiavelli e Leonardo (si,QUEL Leonardo), azione, intrighi, violenza e, in generale, un sano divertimento che non mancherà di deliziare anche quei due pescatori di perle della Papuasia che non conoscono il titolo Ubisoft.Right,è vero,il post è breve, il pan ci manca, sul ponte svent...ehm,volevo dire,si,il post è breve, ma non voglio - non questa volta, togliervi il piacere di scoprire,pagina dopo pagina, l'ottimo lavoro svolto dall'autore nella trattazione cartacea di un gioiello della storia del ludo.
Assolutamente consigliato.
Ale
2/18/2013
Ufo Ad Albenga?
Fonte : IVG.it
-
Albenga. Le segnalazioni di oggetti strani che vagano nel cielo si sprecano in quel di Albenga, con fotografie più o meno convincenti di luci e sagome da decifrare.
L’ultima in ordine di tempo è quella scattata il 17 gennaio scorso nella città delle torri da Alessandra, che si sorprende di fronte a quello che appare come un “doppio sole” in un’immagine immortalata in pieno giorno, tra i palazzi di città.
“Magari non è nulla ma potrebbe anche essere un avvistamento – dice Alessandra – Volevo fare una normale fotografia con il cellulare e mi è venuta con all’interno quel piccolo sole con l’alone… E ad occhio nudo non c’era proprio nulla di tutto ciò! Visto che ultimamente gli avvistamenti sono tanti potrebbe esserlo anche questo”.
Un clic che fa subito pensare a un riflesso di luce ma che, viste le segnalazioni avvenute nei giorni precedenti proprio nel cielo ingauno, richiede il parere di un esperto.
“Si tratta dell’effetto-rifrazione attraverso le lenti dell’obiettivo, generato da un’esposizione in forte contro-luce, fenomeno fisico conosciuto nella tecnica fotografica col nome di ‘aberrazione ottica’ – dice Giorgio Pattera, responsabile scientifico della sezione ligure del Cun (Centro Ufologico Nazionale) – Il disco solare ‘raddoppia’ la propria immagine, anche se molto rimpicciolita e contornata da un alone trasversale, verso il basso del fotogramma. Si tratta di immagini che hanno tratto in inganno altri fotografi”.
Su altre segnalazioni gli esperti sono stati meno categorici, vuoi per una bassa qualità delle immagini, vuoi perché si trattava di scatti più particolari. A metà gennaio sono stati numerosissimi gli automobilisti che si sono fermati lungo la strada tra Villanova d’Albenga e Garlenda per ammirare in cielo tre grosse luci in posizione triangolare.
Il 20 dicembre scorso, invece, un albenganese ha girato un video che immortalava sette scie bianche nel cielo (ma gli esperti parlano di aerei in lontananza e di luci di cui non si sa dare una sicura interpretazione) mentre il 14 dicembre, tra Albenga e Alassio, alcuni testimoni avevano descritto “tre luci di colore rosso, di forma vagamente discoidale, ben distanziate tra loro e allineate verticalmente”. Segnalazioni di oggetti non identificati sono state fatte anche a Savona e Cengio lo scorso agosto e, a novembre, a Celle Ligure.
Per alcuni casi ci sono spiegazioni logiche, per altri rimarrebbe un punto interrogativo.
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Albenga. Le segnalazioni di oggetti strani che vagano nel cielo si sprecano in quel di Albenga, con fotografie più o meno convincenti di luci e sagome da decifrare.
L’ultima in ordine di tempo è quella scattata il 17 gennaio scorso nella città delle torri da Alessandra, che si sorprende di fronte a quello che appare come un “doppio sole” in un’immagine immortalata in pieno giorno, tra i palazzi di città.
“Magari non è nulla ma potrebbe anche essere un avvistamento – dice Alessandra – Volevo fare una normale fotografia con il cellulare e mi è venuta con all’interno quel piccolo sole con l’alone… E ad occhio nudo non c’era proprio nulla di tutto ciò! Visto che ultimamente gli avvistamenti sono tanti potrebbe esserlo anche questo”.
Un clic che fa subito pensare a un riflesso di luce ma che, viste le segnalazioni avvenute nei giorni precedenti proprio nel cielo ingauno, richiede il parere di un esperto.
“Si tratta dell’effetto-rifrazione attraverso le lenti dell’obiettivo, generato da un’esposizione in forte contro-luce, fenomeno fisico conosciuto nella tecnica fotografica col nome di ‘aberrazione ottica’ – dice Giorgio Pattera, responsabile scientifico della sezione ligure del Cun (Centro Ufologico Nazionale) – Il disco solare ‘raddoppia’ la propria immagine, anche se molto rimpicciolita e contornata da un alone trasversale, verso il basso del fotogramma. Si tratta di immagini che hanno tratto in inganno altri fotografi”.
Su altre segnalazioni gli esperti sono stati meno categorici, vuoi per una bassa qualità delle immagini, vuoi perché si trattava di scatti più particolari. A metà gennaio sono stati numerosissimi gli automobilisti che si sono fermati lungo la strada tra Villanova d’Albenga e Garlenda per ammirare in cielo tre grosse luci in posizione triangolare.
Il 20 dicembre scorso, invece, un albenganese ha girato un video che immortalava sette scie bianche nel cielo (ma gli esperti parlano di aerei in lontananza e di luci di cui non si sa dare una sicura interpretazione) mentre il 14 dicembre, tra Albenga e Alassio, alcuni testimoni avevano descritto “tre luci di colore rosso, di forma vagamente discoidale, ben distanziate tra loro e allineate verticalmente”. Segnalazioni di oggetti non identificati sono state fatte anche a Savona e Cengio lo scorso agosto e, a novembre, a Celle Ligure.
Per alcuni casi ci sono spiegazioni logiche, per altri rimarrebbe un punto interrogativo.
UFO in India - Visitata raffineria di Petrolio
Fonte: UfoeDintorni.
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Una sera di circa due settimane fa, un misterioso oggetto luminoso è apparso senza preavviso nel cielo buio sopra la più grande raffineria che si trova a Jamnagar, Gujarat. Si aggirò per il complesso prima di scomparire altrettanto improvvisamente come era apparso.
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Una sera di circa due settimane fa, un misterioso oggetto luminoso è apparso senza preavviso nel cielo buio sopra la più grande raffineria che si trova a Jamnagar, Gujarat. Si aggirò per il complesso prima di scomparire altrettanto improvvisamente come era apparso.
Tre giorni dopo, l’oggetto ritornò,
questa volta un poco dopo l’alba. In quell’occasione, le telecamere
della raffineria della Reliance Industries Ltd riuscirono a prendere un
paio di foto dell’oggetto (ndr al momento non ancora divulgate). Era sferico e luminoso.
La RIL (Reliance Industries Ltd) ha
segnalato gli avvistamenti al governo, assieme alle immagini.
L’Aeronautica militare delle Forze Aeree dell’India, la Marina e la
Guardia Costiera sono state messe in allerta, e il Ministero della
Difesa – riferiscono delle fonti – ha rinforzato le misure di sicurezza
per la raffineria.
Gli incidenti accaduti alla raffineria
vengono esaminati sotto la massima segretezza. Non ci sono ancora solide
ipotesi su cosa l’oggetto potesse essere. La raffineria è localizzata
sul Golfo di Kutch, vicino al confine con il Pakistan, ed è stata vista a
lungo come un potenziale bersaglio per un attacco terroristico
proveniente dall’aria e dal mare.
Nel mese di aprile del 2012, l’Ufficio
di Intelligence emise un allarme, affermando che le raffinerie
petrolifere della costa occidentale erano sotto la minaccia
del Lashkar-e-Toiba. L’allerta menzionava specificamente degli obiettivi
che includevano il complesso della raffineria della RIL.
Il 30 gennaio 2013, il direttore
esecutivo P.M.S. Prasad scrisse al Ministro del Petrolio M. Veerappa
Moily, descrivendo gli avvistamenti.
“Il 24 gennaio 2013, verso le 20:30 (ndr. ora locale),
un oggetto luminoso non identificato, dalle dimensioni percepite di un
campo di pallavolo, fu visto librarsi sopra la raffineria. Fu visto
girare attorno per quattro volte prima di scomparire“. scrisse Prasad.
“Avrebbe potuto essere trattato come
un evento unico, ma la mattina del 27 gennaio dei testimoni videro,
ancora una volta, lo stesso fenomeno tra le ore 06:30 e le ore 07:00 del
mattino. Le telecamere installate nella raffineria catturarono alcune immagini“.
Prasad ha sottolineato che “le
capacità delle forze locali sono mal equipaggiate per affrontare assalti
aerei ad alta tecnologia, qualcuno dovrebbe cercare di sperimentarli” e ha chiesto a Moily di trattare l’argomento con i Ministri della Difesa e dell’Interno al fine di “aggiornare e mantenere la vigilanza sul complesso” e di “indagare sull’incidente con alta priorità“, in modo da “contrastare ogni possibile disavventura in futuro“.
Le due unità della raffineria
di Jamnagar hanno la capacità di produrre 62 milioni di tonnellate di
greggio all’anno, che è il 27 per cento della capacità di raffinazione
totale dell’India. Un incidente al complesso di raffinazione potrebbe
influenzare, in modo significativo, la produzione di petrolio e gas da
cucina.
Nonostante il pericolo, la raffineria
continua ad essere protetta solo da 250 membri della Central Industrial
Security Force, la quale fornisce sicurezza perimetrale sul lato che
affaccia sia a mare che sulla città.
2/08/2013
Emily Dickinson - Gioco
Gioco alla Ricchezza - per placare
La Smania per l'Oro -
Mi ha trattenuto dall'essere un Ladro, credo,
Perché spesso, sfrontata
A causa del Bisogno, e dell'Opportunità -
Avrei potuto fare un Peccato
Ed essere Io stessa quella facile Cosa
Una Persona indipendente -
Ma ogni volta che il mio campo si dimostra
Troppo sterile per sostenermi
Mi immagino come sarei -
E nuovo Conforto
Alla mia Povertà e a me ne deriva -
Ci chiediamo se l'Uomo -
Che possiede - Stimi l'Opulenza -
Come Noi - Che non Possiamo mai -
Dovesse mai a queste Mani che frugano
Capitare di Regnare su una Miniera -
O nella lunga - volubile scadenza
Per vincere, arrivare il loro turno -
Quanto più adatte sarebbero - visto che il Bisogno -
Illumina così bene -
Non so che cosa, Desiderare, od Ottenere -
Sia bello in assoluto.
Emily Dickinson
La Smania per l'Oro -
Mi ha trattenuto dall'essere un Ladro, credo,
Perché spesso, sfrontata
A causa del Bisogno, e dell'Opportunità -
Avrei potuto fare un Peccato
Ed essere Io stessa quella facile Cosa
Una Persona indipendente -
Ma ogni volta che il mio campo si dimostra
Troppo sterile per sostenermi
Mi immagino come sarei -
E nuovo Conforto
Alla mia Povertà e a me ne deriva -
Ci chiediamo se l'Uomo -
Che possiede - Stimi l'Opulenza -
Come Noi - Che non Possiamo mai -
Dovesse mai a queste Mani che frugano
Capitare di Regnare su una Miniera -
O nella lunga - volubile scadenza
Per vincere, arrivare il loro turno -
Quanto più adatte sarebbero - visto che il Bisogno -
Illumina così bene -
Non so che cosa, Desiderare, od Ottenere -
Sia bello in assoluto.
Emily Dickinson
Out Run,La Fine
E'fatta!
Dopo quasi un ventennio di tentativi, ho finalmente finito Out Run!
Di seguito,due shoot colti dalla sequenza finale!
Maggiori info su questo videogame,le trovate qui.
Dopo quasi un ventennio di tentativi, ho finalmente finito Out Run!
Di seguito,due shoot colti dalla sequenza finale!
Maggiori info su questo videogame,le trovate qui.
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