11/02/2011

Lo Spazio di Q - Greg Cox

Buongiorno a quasi tutti e ben ritrovati su queste pagine. Approfittando di uno dei pochissimi giorni di festa offerti dall’anno in corso (ed il prossimo sarà peggio,ndAleNet),ieri ho concluso la lettura de “Lo Spazio di Q”, libro primo di tre, facente parte della saga “Q-Continuum” scritta da Greg Cox. Fra le molte letture di Star Trek che ho consumato negli anni,questo è il primo libro di Mister Cox che leggo e,devo ammetterlo,sono rimasto piacevolmente colpito dall’abilità narrativa dell’autore e dalla sua capacità di evocare immagini vivide nelle situazioni più disparate; vediamo di scoprire la trama dietro questo volume.

“Trama: fin dalla sua scoperta, la grande barriera galattica ha impedito l’esplorazione dell’universo oltre la Via Lattea. Adesso un brillante scienziato della Federazione sembra aver trovato il modo di creare una breccia nella barriera, e sarà l’Enterprise a condurre questo primo esperimento. L’ultima cosa di cui Picard ha bisogno è l’apparizione di Q che non risparmia mai amare sorprese. Ora Picard sarà costretto a conoscere i segreti di Q o tutto il mondo reale potrebbe essere distrutto!
Mentre l’Enterprise lotterà per sconfiggere un potente nemico non umano, il capitano Picard inizierà una fantastica odissea nella storia del Q Continuum, con il destino della galassia in gioco.”

Davvero interessante. Il libro scorre benissimo dall’inizio alla fine e tutti i personaggi – in particolar modo Picard (che è sicuramente il personaggio più difficile da rappresentare su carta) e Q, sono tratteggiati in maniera più che convincente. L’unico neo è l’utilizzo eccessivo del termine “egomaniacale” nelle sue varie declinazioni ma, al di la di questa piccola annotazione, il libro ve lo consiglio caldamente. Con un po’ di fortuna,lo troverete nelle librerie Fanucci,sezione fantascienza.

Al prossimo post.

Ale

ps : per godere pienamente di questo libro, è consigliata la visione degli episodi "Deja-Q" di Star Trek TNG e "Questioni di Q-ore" di Star Trek Voyager.

After The War - FX Interactive

Alla via così.

Probabilmente non lo sapete ma è da poco uscito nei negozi un titolo della FX Interactive che risponde al nome di “After The War”, partorito dalla CreoTeam. In linea con le produzioni FX, il gioco viene venduto a meno di venti euro (se qualcuno se lo prende copiato o pirata è veramente uno stronzo, ndAleNet) e la volete sapere una cosa?E’divertentissimo!Forse non eccelso a livello tecnico, fa comunque la sua porca figura dall’inizio alla fine. Uno sparatutto in terza persona vecchia scuola, brillante, frenetico, con un sano mix di nemici umani e alieni e una trama non proprio orginale ma sicuramente d’impatto. Lo trovate in vendita anche in edicola e,se siete fan del genere, non dovreste lasciarvelo scappare. Il mio articolo su questo videogame lo trovate qui.

Addio

Ale

10/28/2011

Impassibili

Avessimo i nostri sensi
Anche se forse è meglio che non siano in Casa
Così intimo della Follia
È dipendere da loro

Avessimo gli occhi nella Testa -
Com'è meglio essere Ciechi -
Non potremmo guardare alla Terra -
Così assolutamente impassibili

Emily Dickinson

Highlander, l'ultimo errore.

Buongiorno a quasi tutti,buon Venerdi e ben ritrovati su queste pagine. Lo spunto per parlarvi del serial di Highlander, in voga negli anni ’90 e ancora oggi nella mia personalissima top-ten, mi viene dalla lettura del libro “Storia del Cinema della Fantascienza Volume 7”, di Claudia Mongini. Un tomo in verità piuttosto modesto, strutturato in maniera molto semplice : nel periodo che va dal 1985 al 1990, i blockbuster della Sci-Fi (da Aliens ad Atto di Forza, passando per Star Trek IV e V, La Mosca, Robocop e molti altri),vengono trattati con dovizia di dettagli, mentre gli altri film, anno per anno, vengono a malapena citati o trattati in modo superficiale (incredibile il caso di Tremors, un film divenuto un cult e per il quale l’autrice spende 3 righe). Al di la di qualche piccolo svarione, la cosa che trovo inconcepibile è l’errore commesso a pagina 25, quando viene appunto citato il telefilm “Highlander”. L’autrice sostiene infatti che “immortali si nasce…e si diventa”, e continua poi (ed ecco la megacazzata) dicendo che il giovane amico di Duncan MacLeod, ovvero Richard Ryan diventa immortale in seguito all’uccisione di un altro immortale. Manco per il cazzo,naturalmente. Se l’autrice, prima di scrivere idiozie, avesse seguito il telefilm, avrebbe scoperto che Ritchie diventa immortale dopo essere stato ucciso durante una rapina alla fine del quarto episodio della seconda stagione (cfr. Le Forze del Male), rapina durante la quale viene anche uccisa Tessa,la compagna di Duncan. Ritchie acquisterà così l’immortalità (solo morendo si può divenire immortali e questo è un dogma partorito dalla mente di Gregory Widen – il creatore dei personaggi di Highlander, e tutt’ora invariato) e, molto più avanti nel telefilm, si scopre che gli immortali possono percepire in anticipo se un mortale può divenire immortale quando muore per la prima volta.

Ora…io non sono un “esperto” di fantascienza,ma un semplice appassionato. Infatti,non mi metto a scrivere almanacchi. Secondo me,prima di mandare nelle rotative un testo con un errore così palese,ci sarebbe voluto un controllo ben più stretto; inoltre , mi trovo leggittimato a pensare che l’autrice non ha visto il telefilm (pur parlandone a sproposito) e che quindi, questa come altre info nel libro, possono essere state apprese da fonti esterne. Non a caso, rifiuto di comperare gli altri.

Quanto a voi…potete trovare il volume nelle librerie Fanucci, ma io,di certo,NON ve lo consiglio.

Alla prossima volta.

Ale

10/17/2011

Adotta Una Parola

Dal sito della società Dante Alighieri:

"La Società Dante Alighieri, in accordo con quattro dei più importanti dizionari dell’uso dell’italiano contemporaneo, propone una campagna per l’adozione delle parole dell’Italiano allo scopo di sensibilizzare il pubblico ad un uso corretto e consapevole delle parole, favorire una conoscenza più ampia del lessico, monitorare l’uso di alcuni termini e più in generale promuovere la varietà dell’espressione nel mondo della comunicazione globale."

Partecipare è semplice ed assolutamente GRATUITO (razza di purciari che non siete altro). Andate sul sito della società, cliccate su “come partecipare”; scegliete quindi uno dei quattro dizionari cliccando sull’apposita icona. Inserite la parola che intendete adottare nell’apposito campo a destra e, se quella data parola non è già stata assegnata a qualcuno, diverrà la “Vostra” parola per un anno.

In questo modo, vi prendete l’impegno di usarla correttamente di segnalarne un eventuale abuso; sarete i difensori del nostro idioma e aiuterete un gruppo di persone che ancora crede nell’importanza della Lettura, della Scrittura e – più in generale, della nostra amata Lingua Italiana.

Io ho adottato la parola “Curvatura”, ad imperituro omaggio a Star Trek. Voi,quale parola adotterete?

Q contro Q - Peter David

Buongiorno a quasi tutti e ben ritrovati su queste pagine. Ieri sera, durante un divertente derby capitolino, ho concluso la lettura de “Q contro Q”, interessante romanzo ambientato nell’universo di Star Trek “The Next Generation” e scritto da Peter David, autore di un discreto numero di racconti di ST.

Il sito “Bol.it”, riporta la quarta di copertina; leggiamola insieme:

“Durante tutti i suoi viaggi il Capitano Jean-Luc Picard non ha mai affrontato un avversario più potente di Q, un essere proveniente da un altro continuum che Picard ha incontrato nella sua prima missione come Capitano della nave stellare Enterprise. Da allora, Q è tornato più volte a infastidire Picard e il suo equipaggio. A volte pericoloso, a volte soltanto detestabile, Q è sempre stato misterioso e, a quanto è sembrato, onnipotente. Ma questa volta, quando Q appare, è per chiedere aiuto a Picard. Sembra che un altro membro del Q Continuum si sia inserito in una imponente sorgente di energia che rende questo essere più potente della forza combinata dell'intero Q Continuum. Questo Q rinnegato si chiama Trelane, conosciuto anche come il Cavaliere di Gothos, che il Capitano Kirk e il suo equipaggio avevano incontrato per la prima volta oltre cento anni prima. Q spiega che, armato di quell'incredibile potere, Trelane è diventato terribilmente pericoloso. Picard viene quindi coinvolto in una imponente lotta tra super esseri. E stavolta la posta in gioco non è soltanto la nave di Picard, né la galassia, né persino l'universo... stavolta la posta in gioco è tutto il creato”.

Racconti di Star Trek, nella mia carriera di lettore, per così definirla, ne ho macinati un bel po’; fra i molti che ho letto, non posso non annoverare questa fatica di Peter David come una delle migliori incarnazioni cartacee di “The Next Generation”. Eccezion fatta per piccoli svarioni che definirei “comportamentali”, l’autore è riuscito a trasferire su carta il carattere dei personaggi, intrecciando alla perfezione le trame di alcuni episodi, evolvendole in una storia appassionante, immersiva e coinvolgente. Non voglio proseguire oltre con i commenti,lasciandovi il piacere di una lettura Trek davvero degna di nota.

Per affrontare correttamente la lettura, sarebbe opportuno – ma non strettamente necessario, aver visto i seguenti episodi di Star Trek :

- TTOS : Oltre la Galassia – Il Cavaliere di Gothos.

- TTNG : Universi Paralleli – L’Enterprise Del Passato – Deja-Q.

Un libro che non dovrebbe mancare nella vostra biblioteca. Consigliato.