9/12/2011

La Camera Del Cielo

Ammazza che cojoni.
Ecco cosa ho pensato quando ho finalmente concluso la lettura de “La Camera Del Cielo”, ultima ma non ultima fatica di Judith & Garfield Reeves – Stevens. Prima di iniziare la disamina di questo libro, vorrei precisare che io ho una sorta di venerazione per questi due scrittori; sono loro, infatti, gli autori dei libri più belli di Star Trek che io abbia mai letto, scritti a sei mani (!) con William Shatner.

Nonostante questo, non riesco proprio ad essere indulgente con il libro in questione : nonostante i continui riferimenti agli Alieni (motivo principe per il quale ho affrontato stoicamente la lettura fino alla fine, invece di gettarlo nel camino), alla fine gli Alieni non ci saranno manco per il cazzo e la storia perderà anche quel poco di significato che aveva. Scritto male e con qualche salto temporale non riuscito, il voluminoso tomo m’ha veramente ammazzato.

Ecco la trama, presa dal sito della Casa Editrice Nord:

“Florian MacClary l’ha trovata. Nelle profondità dell’oceano Pacifico, è nascosta una camera interamente decorata con le costellazioni celesti e che, al centro, ha un tavolo di pietra su cui sono incisi dodici simboli enigmatici. Ma il destino di Florian e della sua squadra è segnato: caduti in trappola, vengono uccisi da uno spietato assassino, che s’impadronisce anche di un reperto unico...
David Weir ha pochi mesi di vita. Nel corso delle sue ricerche presso il Laboratorio d’identificazione del DNA, gestito dall’esercito americano, ha rintracciato gruppi d’individui apparentemente normali, ma che presentano una sconcertante anomalia: una sequenza genetica «sconosciuta» che li porta a morire prima dei 27 anni d’età. David ha 26 anni ed è uno di loro...
Jessica MacClary è sconvolta. Nel quartier generale della fondazione della sua famiglia, sotto una volta ricoperta di stelle, la ragazza apprende che sarà lei a proseguire la missione di sua zia Florian. Ciò significa che diventerà una dei Dodici Difensori e che sarà la custode di un segreto antichissimo...
Dai ghiacci dell’Artico alle capitali europee, dai mari del Sud ai casinò di Atlantic City, Jessica e David saranno costretti ad allearsi in una disperata corsa contro il tempo per annullare la condanna codificata nel DNA del giovane scienziato e svelare un mistero che risale all’origine stessa della civiltà umana”.

Beh…io non ve lo consiglio.

Addio.

Ale

9/08/2011

Buon Compleanno, Star Trek

Buongiorno a quasi tutti, buon Giovedì e ben ritrovati su queste pagine.

Per gli appassionati di fantascienza in generale e per quelli di Star Trek in particolare,oggi è un giorno importante, una ricorrenza da non dimenticare, un compleanno da festeggiare. La bellezza di quarantacinque anni Inserisci linkfa, l’otto Settembre 1966, veniva trasmessa (per la Prima Volta) negli Stati Uniti, la puntata di Star Trek TOS “The Man Trap”, ovvero “Trappola Umana” qui in Italia, vero primo episodio della serie così come voluta dall’uccello della galassia Gene Roddenberry (ed episodio numero “6” nell’ordine di produzione). Questo episodio è stato trasmesso in Italia per la prima volta da TeleVenezia, il 15/09/1981 (piccole curiosità per veri Trekker…oghey,forse sono uno zinzino malato,ndAleNet). “Trappola Umana”, è importante nella storia di Star Trek, perché vede l’esordio di due personaggi fondamentali e di un comprimario : l’immarcescibile Dottor Leonard Horatius McCoy, il pervicace tenente Niota Uhura e l’attendente Janice Rand. Viene inoltre nominato per la prima volta nella saga il brandy Sauriano, bevanda che rimarrà un classico in tutte le successive serie di Star Trek, in particolar modo in Deep Space Nine.

Vediamo la trama di questo episodio: in data stellare 1531.1, l’Enterprise (avete mai notato che nella TOS i personaggi chiamano la nave “Interprais”?), giunge sul pianeta M-113 (quarto di Gamma Zeta) per portare medicinali e viveri agli archeologi Nancy e Robert Crater. Dei membri sbarcati sul pianeta, uno viene quasi subito ucciso, privato di tutto il cloruro di sodio del suo corpo; quando i due archeologi vengono fatti salire a bordo, si innesca una serie di terribili omicidi e alla fine si scoprirà che Nancy non è chi dice di essere…

Non vi svelo altro, perché ritengo che possiate vedere l’episodio in questione con una certa facilità – grazie anche, per esempio, all’ottimo lavoro di Rai4, che ripropone TOS in modo assolutamente gratuito.

Sapete…per quanto uno possa dilettarsi nello scrivere e per quanta passione si possa provare verso una serie, un oggetto, un giocattolo o quant’altro, non è mai facile riuscire a infondere nelle parole l’essenza di quella passione, di quel misto di amore reverenziale e di affetto quasi fraterno che permea i momenti che si trascorrono con l’oggetto di quel divertimento tutto personale. Spiegare cosa è per me Star Trek in tutte le sue varie incarnazioni è impresa tutt’altro che facile e rischierei d’essere poco chiaro, ridondante o addirittura stucchevole; quindi, lascio che il mio amore per ST scivoli non detto e non scritto attraverso queste parole digitali, filtri dal monitor e scorra nel Profondo Blu, per unirsi a quello di chi, come me, riconosce a Star Trek l’incredibile impulso che ha dato alla Sci-Fi contemporanea, plasmando de facto la fantascienza per renderla così come la vediamo e viviamo oggi. Senza Star Trek, molti capisaldi della Science-Fiction oggi non esisterebbero o sarebbero edulcorati, stravolti, snaturati nel loro intimo più profondo; molte innovazioni tecnologiche che oggi ci stupiscono (relativamente) e ci accompagnano quotidianamente vengono da ST e dal fiume di idee che ha donato – spesso indirettamente, a progettisti e scienziati. Quell’iPad che oggi è l’oggetto del desiderio in tutto il mondo, paga il suo pesante tributo a Star Trek : almeno un ventennio prima della sua messa in commercio, qualcosa di molto simile (per non dire uguale, al limite del plagio!), si vede in ST Next Generation nei Padd, conosciuti al pubblico italiano come DiPad (e già il nome la dice tutta,per non parlare della forma e dell’aspetto…). Quando Apple ha messo in commercio st’oggetto meraviglioso, la mia sorpresa è stata comunque minima rispetto alla maggioranza delle persone, perché nell’ iPad io non ho visto un oggetto nuovo o chissà quanto innovativo, ma solo l’ennesima realizzazione nel mondo reale di un’idea presa da Star Trek.Potremmo poi parlare del comando vocale, dello StarTac (il telefono più famoso del mondo), dei sensori tattili sugli schermi...

Vabbeh…al di la di tutto questo…Buon Compleanno, Star Trek.

E grazie.

9/07/2011

Scusa,ma tu quanto guadagni, Mr. Politico?

L'aumento dell'iva al 21% pare essere una realtà.
A cascata,questo fatto inciderà pesantemente sulle vite di tutti noi.
Noi comuni mortali,intendo.
Molto spesso - ne sono certo, avrete sentito dire degli stipendi dei politici, che sfiorano l'assurdo; 7,8,9 mila lemuri solo per il fatto d'essere in politica, senza contare sconti,privilegi ed esenzioni.

Right. Immagino che qualche volta avrete bollato queste dicerie come stronzate di sinistra; vi invito allora a leggere qui : è il sito della Camera, quindi una fonte più che autorevole.
Viene riportato, passo passo, lo stipendio base d'un parlamentare.
Leggete, rosicate, bestemmiate e vomitate come ho fatto io. Sapete come si dice, mal comune...

Non ho sentito uno solo di questi geni della politica, proporre,anche solo per sbaglio, di "ridursi l'ingaggio". Non so, invece di intascarmi senza motivo 10000 euro (io ci metto quasi un anno, ndAleNet), me ne fotto 7 mila. Farò un pò la fame,ovviamente,però magari aiuto sto Paese che è sempre più vicino ad un baratro di merda da quale - temo, non ci sarà modo di risalire.

9/06/2011

O Capitano! Mio Capitano!

O capitano! Mio capitano! il nostro viaggio tremendo è finito,
La nave ha superato ogni tempesta, l'ambito premio è vinto,
Il porto è vicino, odo le campane, il popolo è esultante,
Gli occhi seguono la solida chiglia, l'audace e altero vascello;
Ma o cuore! cuore! cuore!
O rosse gocce sanguinanti sul ponte
Dove è disteso il mio Capitano
Caduto morto, freddato.

O capitano! Mio capitano! àlzati e ascolta le campane; àlzati,

Svetta per te la bandiera, trilla per te la tromba, per te
I mazzi di fiori, le ghirlande coi nastri, le rive nere di folla,
Chiamano te, le masse ondeggianti, i volti fissi impazienti,
Qua capitano! padre amato!
Questo braccio sotto il tuo capo!
È un puro sogno che sul ponte
Cadesti morto, freddato.

Ma non risponde il mio capitano, immobili e bianche le sue labbra,

Mio padre non sente il mio braccio, non ha più polso e volere;
La nave è ancorata sana e salva, il viaggio è finito,
Torna dal viaggio tremendo col premio vinto la nave;
Rive esultate, e voi squillate, campane!
Io con passo angosciato cammino sul ponte
Dove è disteso il mio capitano
Caduto morto, freddato.
Walt Whitman

9/01/2011

Un'Odissea Marziana

Alla via così.

Nelle librerie Mondadori è uscita una nuova edizione di un classico della fantascienza, ovvero “Un’odissea Marziana”, classe 1934 (e non 1994 come riportato erroneamente su Wikipedia), di Stanley Weinbaum. Al prezzo di 10 lemuri vi portate a casetta un pezzo di storia della fantascienza, un racconto elogiato dallo stesso Poe. Ora, lungi da me smentire l’incommensurabile Edgar, il tomo in questione, pubblicato all’epeca (cfr. all’epoca), da Wonder Stories, è un racconto che io definirei “per ragazzi”. Spensierato, quasi gioviale, scritto con quel tono tipico di una fiaba, ambientata questa volta su Marte. Si raccontano le gesta dell’equipaggio della Ares, la prima astronave con equipaggio ad atterrare sul pianeta Rosso : un pianeta inospitale, ma brulicante di forme di vita (che sembrano uscite da una versione edulcorata di Alice Nel Paese delle Meraviglie), con il quale l’equipaggio si dovrà misurare, nello spirito di una collaborazione umana-aliena senza precedenti; anche i personaggi stessi sono permeati di un certo buonismo e da una buona dose di stereotipi, come l’accento dell’ingegnere tedesco “ke parrla cozì”.

Un libro da custodire nella libreria come un pezzo di storia della fantascienza, ma la qualità del racconto è ai minimi storici…detto questo,a voi la scelta.

Addio

Ale

TekWar

Buongiorno a tutti, buon Giovedì e ben ritrovati su queste pagine.

Ahem…forse non riesco ad essere obiettivo quando parlo di William Shatner; questo poliedrico attore ha dato corpo e vita a James Tiberius Kirk, il mio capitano favorito fra tutti quelli che si sono alternati nella storia di Star Trek. In diversi post prima di questo, vi ho diffusamente parlato dei libri scritti da Shatner (spesso in coppia con Reeves-Stevens), inerenti Star Trek (serie classica).

Nella mia adorata libreria Fanucci, frugando fra i libri salvati dal macero, ho trovato – con mia sorpresa, il primo libro della serie “TekWar” (scritto appunto dal caro William), dal quale sono stati tirati fuori un telefilm, quattro film e persino un videogame classe ’95. Oghey…dopo questi cenni storici, parliamo quindi dell’opera; ci troviamo molti anni nel futuro, in una società dove gli androidi e i cyborg sono perfettamente integrati con gli esseri umani. Le macchine volanti sono una realtà, il mondo è cambiato radicalmente sotto il profilo geografico e, per quanto concerne la malavita, gli interessi globali girano intorno allo spaccio del TEK, una droga sintetica che, immessa in un apposito meccanismo, genera nella mente del fruitore un mondo virtuale dove tutto è perfetto…almeno finchè durano gli effetti della droga.

Il protagonista, Jake Cardigan, è un poliziotto in prima linea contro il tek (appunto, tekwar), ma ha un punto debole : segretamente anche lui è dedito alla droga, all’insaputa dei colleghi, della moglie e del figlio. Proprio questo dettaglio sarà usato contro di lui quando si avvicinerà troppo ad uno dei signori della droga : verrà infatti accusato di tradimento, arrestato e spedito in una colonia penale, in ipersonno (ovvero una stasi criogenica di Cameroniana memoria). Quattro anni dopo, ovvero undici anni prima del previsto, Jake viene liberato (scarcerato) dal suo amico Gomez, ex poliziotto ora al soldo di una agenzia di investigazione privata che risponde al nome di Cosmos. Gomez è l’unico a credere all’innocenza di Jake e, oltre a questo, due scienziati legati al TEK sono misteriosamente scomparsi e ritrovarli è vitale tanto per Jake quanto per la lotta a questa droga…

…Non vi svelo altro, onde evitare di svelare troppi dettagli; in ogni caso, purtroppo, si tratta di un racconto di fantascienza non proprio avvincente, a tratti privo di mordente nonostante l’azione convulsa ma un po’ troppo stereotipata. Però, è un racconto di William Shatner e,come tale,non dovrebbe mancare nella libreria di nessuno!

Al prossimo post.

Ale

8/29/2011

UFO In Nuova Zelanda

Dal sito NonSiamoSoli.Com :

L’Esercito della Nuova Zelanda ha declassificato centinaia di rapporti militari su dei presunti avvistamenti UFO e persino di incontri con alieni. Tali documenti contengono più di 2.000 pagine di dati che includono le testimonianze di civili, militari, piloti commerciali che hanno affermato di aver visto in cielo o in altri luoghi degli oggetti volanti non identificati.

Tali testimonianze sembrano concentrasi in un periodo preciso che va dal 1954 al 2009. Tutte sembrano correlate da disegni di dischi volanti, descrizioni dettagliate di extraterrestri che portano delle maschere, rassomiglianti a quelle dei faraoni egiziani, si legge anche che un alieno portava di piede il 440. E ancora, ci sarebbero dei testi che, secondo alcuni presupposti, sono stati scritti da marziani. Sarà vero?

Intanto, mentre il mistero comincia a catturare di nuovo interesse, dall’interno di questo archivio riaffiora un caso del 1978, quando ci fu un avvistamento con strane luci a bordo di un aereo commerciale vicino al Distretto di Kaikoura che è un’autorità territoriale della Nuova Zelanda e che si trova entro i confini della regione di Canterbury, nell’Isola del Sud.

Era da giorni che si registravano avvistamenti anomali. Così una troupe televisiva, in una notte di fine dicembre, sorvolò la zona interessata a caccia dei misteriosi fasci di luce. La caccia fu fortunata: i radar riuscirono a catturare una traccia, dunque non si trattava soltanto di un fenomeno puramente visivo.

Il filmato girato quella notte è stato vivisezionato in lungo ed in largo e come accade in questi casi non si è riusciti a trovare una spiegazione condivisa. Si spera che adesso, con la pubblicazione degli archivi militari, si possa venire a capo della vicenda.

8/28/2011

Così...

Così mi tiro via le Calze
Sguazzando nell'Acqua
Per il Gusto di Disobbedire
Il Ragazzo che visse per "Dovresti",Andò in Cielo forse da Morto
E forse non ci andò
Mosè non fu trattato bene -
Anania nemmeno.

Emily Dickinson

Ai Confini Della Realtà - Rod Serling (Twilight Zone)

Buona Domenica a quasi tutti e ben ritrovati su queste pagine; ho da poco concluso la lettura del secondo volume de "Ai Confini Della Realtà", una raccolta di mini racconti di Rod Serling. Questo tizio, per quanti non ne fossero a conoscenza, a metà degli anni '50 conobbe una grandissima popolarità grazie ai suoi racconti di fantascienza per l'allora serie di culto "The Twilight Zone", conosciuta in Italia come "Ai confini della Realtà". Da piccolo, anche io avevo una certa passione per questa serie in tutte le sue incarnazioni; ho quindi colto con piacere la possibilità di leggere anche un libro, trovato per puro caso fra gli scaffali della splendida libreria Fanucci vicino a Piazza Navona,a Roma. Purtroppo, l'unica cosa "ai confini della realtà", è il tempo speso nella lettura di questo libro : di tutti i racconti presenti, non ne ho trovato uno che mi piacesse. Anzi, dirò che sono piuttosto banali, scritti con poca verve, spesso senza un vero finale e, comunque, assolutamente inutili. Forse, la potenza visiva della TV mi ha traviato, ma questi racconti sono davvero il minimo sindacale della fantascienza. Il sito Fantascienza.com riporta la quarta di copertina (ancora una volta,assolutamente inutile), ma io non la posto di seguito, proprio per la sua totale inutilità. Non sono neanche riuscito a trovare la copertina, il che è tutto dire...

Vabbeh,quindi,il mio consiglio è : se vi imbattete per caso in questo libro (che costava 10mila lire all'epoca della sua uscita) e, come me, siete dei collezionisti, allora compratelo,ma solo per arricchire la vostra biblioteca; se siete "solo" degli amanti della fantascienza,quella con la "F" maiuscola, allora lasciatelo li...e con quei soldi,mangiate un gelato.

Alla prossima volta.
Addio

Ale

8/24/2011

X Files - Calusari

Alla via così.
Della saga a sfondo alieno per antomasia - ovvero l'ottimo e meraviglioso serial "The X Files", è stato detto tutto ed il contrario di tutto;anche io,nel mio piccolo,ho speso diversi post per omaggiare questa immortale serie TV. Com'era ovvio, sono diversi (ma ahimè molto pochi,complessivamente) anche i libri basati sul telefilm : molti sono inediti, altri sono la trasposizione cartacea delle singole puntate. E' il caso, questo, di "Calusari", un libro che ho trovato per caso da Fanucci e che ho letto e concluso con molto piacere; l'autore, Garth Nix, segue pedissequamente quanto si vede nell'episodio " The Calusari", stagione 2, ep.21 della serie, edito in Italia col titolo "Il gemello dannato". Un sacco di info su questo episodio le potete trovare, per esempio, qui. Senza stare a tediarvi o a raccontarvi dettagli, una tizia mette al mondo due gemelli, uno vivo e l'altro no. Ovviamente, l'altro tornerà per prendere il posto del fratello...
Per maggiori dettagli vi invito a vedere l'episodio (che non è tra i migliori,ma è ben fatto). Il libro,invece,ve lo consiglio (se lo trovate) solo se, come me,siete malati di X-Files. In caso contrario, lasciatelo sullo scaffale, non se ne accorgerà nessuno.

Addio

Ale

Justin Cronin - Il Passaggio

ATTENZIONE : IL POST CHE SEGUE POTREBBE CONTENERE DEGLI SPOILER;SE AVETE INTENZIONE DI LEGGERE "IL PASSAGGIO", NON PROSEGUITE CON LA LETTURA.
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Buonasega a quasi tutti e ben ritrovati su queste pagine. In questa fin troppo rapida settimana di ferie, ho affrontato - è proprio il caso di dirlo, la lettura de "Il passaggio", di Justin Cronin. Quasi 900 pagine extra-formato per circa 20 euro di spesa : un librone (nel senso della dimensione), tanto pesante quanto avvincente, scritto benissimo e godibile dall'inizio alla fine; non manca qualche sessione uno zinzino ridondante,ma nel complesso,v'assicuro,è un tomo che merita tutta la vostra attenzione; da quello che ho potuto leggere nel Profondo Blu,è il primo di una trilogia che vedrà il suo completamento nel 2014 (sempre ammesso che il mondo non finisca prima). Vediamo quindi di scoprire cosa c'e' dentro questo "volume uno".

Inizialmente, siamo qualche anno nel futuro, in una America non dissimile da quella che conosciamo oggi; il protagonista è un agente federale (Wolfgast) che, per ordine del governo, recluta nel braccio della morte dei "volontari" per sottoporli ad un esperimento, l'inoculazione di un virus che li dovrebbe far divenire i classici "supersoldati". Fin qui,direte voi, nulla di nuovo ed il che è anche vero. Come è anche altrettanto ovvio, l'esperimento si rivolta contro il governo stesso e, nel giro di 3oo pagine, il mondo così come lo conosciamo oggi non esiste più : i "Virali", inizialmente Dodici, infettano in pochissimo tempo quasi tutto il pianeta, riducendo la razza umana a uno sparuto gruppo di sopravvissuti in un paesaggio post-apocalittico. In tutto questo, c'e' il mistero di una Bambina, Amy, chiave di volta per la sopravvivenza della specie umana, in quanto immune al virus e praticamente immortale; dopo le succitate 300 pagine, l'autore ci proietta circa novant'anni avanti nel futuro. Il mondo è in mano ai virali, una sorta di vampiri potentissimi che temono solo la luce del sole o che possono essere uccisi con un colpo fra le costole, in uno spazio estremamente esiguo. Gli umani vivono in cittadelle fortificate alimentate ed illuminate da batterie atomiche, in una sorta di giorno eterno per scongiurare la minaccia dei mostri. Organizzati con una stretta gerarchia post-militare e con i soli ricordi orali del "Mondo Di Prima”, trasmessi per non dimenticare le proprie origini, i nuovi protagonisti della vicenda scopriranno ben presto un incredibile segreto : i Dodici virali originali formano la coscienza collettiva di tutti i “fumidi” (questo è il nome dei vampiri, nel futuro) e quindi, se eliminati, anche tutti gli infetti moriranno con loro. Per farlo, però, occorre prima scoprire cosa si cela dietro la comparsa della “Bambina Venuta dal Nulla”, una giovane che risponde al nome di Amy, una ragazzina con gli occhi troppo saggi…

In effetti, ci sarebbe ancora moltissimo da dire, ma non voglio spezzare la magia del racconto; si tratta di un vero e proprio gioiello della narrativa fantasy e dovete assolutamente leggerlo, quale che siano i vostri gusti letterari; scorre che è un piacere, a tratti è persino toccante e il fiume di chiacchiere fra una azione e l’altra è quasi (QUASI) sempre giustificato. L’ho gradito davvero molto, nonostante l’iniziale scetticismo; ancora una volta, la quarta di copertina non è proprio corretta ma è stato, davvero, piacevole passare delle ore in compagnia di questa avvincente storia.

Un libro che, davvero, non dovrebbe assolutamente mancare nella vostra libreria.

Consigliato.

8/22/2011

UFO in Cina

Io non sono un fan del TGCom ne tanto meno della casa a cui appartiene,ma questa notizia merita d'essere letta; dal sito del TGCom:

"Un ufo ha sorvolato l'aeroporto di Chongqing, bloccando per un'ora il traffico aereo. Lo scrive lo Shanghai Daily. Intorno alle 12.30 un oggetto volante non identificato è stato avvistato sulla pista dell'aeroporto internazionale Jiangbei di Congqing. L'evento sarebbe stato confermato anche da alcune fonti ufficiali dello scalo.
In quel momento diversi aerei erano già pronti per decollare e sono stati fermati e altri voli ritardati o dirottati. La municipalità di Chongqing non ha voluto confermare l'evento, confermato invece dalle autorita' aeroportuali.

Queste ultime hanno annunciato una indagine in merito, anche se si propende per una lanterna aerea, come quelle usate durante le cerimonie di preghiera o funebri, o un grande pallone. La notizia dell'avvistamento dell'Ufo ha fatto il giro della rete creando molto interesse.

Non è la prima volta che viene avvistato un Ufo a Chongqing, la più popolosa città cinese. L'anno scorso dopo diversi giorni da un paio di avvistamento, le autorità spiegarono che gli oggetti volanti erano in realtà dei grossi aquiloni".

E noi,quindi,saremmo...dei grossi coglioni?E'come dire che il Sole splende perchè dentro c'e' una lampadina da 20 Watt. I cinesi hanno tanto riso,ma poca fantasia.

8/19/2011

La Memoria

I fiori si dilegueranno -
Le torte non regnano che un Giorno,
Solo la Memoria come la Melodia,
È rosa eternamente -

Emily Dickinson

Alien - Dentro l'Alveare

Buongiorno a tutti e ben ritrovati su queste pagine; ieri notte ho concluso la lettura de "Alien : Dentro l'Alveare", un libro di Robert Sheckley basato sulle gesta dell'Alieno per antonomasia (per maggiori dettagli riguardo a questa maestosa creatura, cliccate qui). Il sito Mondourania riporta la quarta di copertina,che posto di seguito:

"Ai confini della galassia orbita il nero pianeta degli Alien, i terribili parassiti capaci di innestarsi nel corpo dell'uomo per divorarlo dall'interno. Già altre volte umani e Alien si sono affrontati nello spazio, ma questa volta è diverso. DESTINAZIONE: IL PIANETA-MADRE DELLE CREATURE PIU' LETALI DELL'UNIVERSO - Per impossessarsi di una preziosa sostanza prodotta dagli Alien, viene allestito un corpo di spedizione speciale. Ma quando gli uomini arrivano nell'Alveare, il terrore si scatena. E comincia una battaglia senza respiro."

Oghey,mettiamola così : ancora una volta,chi scrive la quarta di copertina NON ha letto il libro e la cosa mi pare piuttosto ovvia. Non ci sono "battaglie all'ultimo respiro" (solo delle inevitabili scaramucce quando si incontrano gli ostili) e i protagonisti non andranno sul pianeta natale degli Alien. Tutta la storia verte intorno alla pappa reale, una sostanza secreta dal corpo degli Alien che ha gli effetti di una potentissima droga - cosa questa che fa gola a molti, anche nel futuro ipertecnologico narrato nel libro. A parte i due incredibili svarioni della trama, il libro scorre abbastanza liscio e,nel complesso,merita d'essere letto,ma solo se siete fan del mostro più famoso della storia del cinema. In qualsiasi altro caso, il mio consiglio è di lasciarlo sullo scaffale.

Alla prossima volta.

Ale

8/16/2011

Morsa Di Ghiaccio - Clive Clusser

Ammazza,che tedio. Questo è l'eufemismo che indica cosa ho pensato quando finalmente ho concluso la lettura de "Morsa di Ghiaccio", un libro di Clive Clusser con protagonista l'ormai famoso - in ambito letterario, Dirk Pitt. Il sito "IBS" riporta la quarta di copertina:
"na scoperta rivoluzionaria che potrebbe combattere efficacemente il riscaldamento globale, una serie di morti improvvise al largo della costa canadese del Pacifico, alcuni incidenti diplomatici al confine tra Stati Uniti e Canada che rischiano di portare a un conflitto... Il direttore della NUMA, Dirk Pitt, e i suoi due figli, i gemelli Dirk jr. e Summer, hanno ben ragione di sospettare che ci sia un elemento in comune fra tutti questi avvenimenti, ma sono anche consapevoli di avere poco tempo prima che la situazione precipiti, trascinando anche loro nel disastro. L'unica traccia in loro possesso, un misterioso minerale che potrebbe essere la chiave di volta per risolvere il problema del riscaldamento globale, ma tutti quelli che vengono in contatto con esso finiscono per impazzire. "

Tutto molto bello sulla carta, se non fosse che si evince tutto quello che c'e' da evincere già alla cinquantesima pagina; il resto è un flusso di dialoghi inutili,colpi di scena triti e ritriti e personaggi stereotipati e poco convincenti.
Un libro enorme per una rottura di cojoni altrettanto grande.
Sconsigliato.


8/12/2011

Era Più Tardi

Era più tardi quando l'estate se ne andò
Di quando il Grillo arrivò -
Eppure capimmo che quel gentile Orologio
Non significava altro che il Ritorno a Casa -
Era più presto quando il Grillo se ne andò
Di quando l'Inverno arrivò
Pure quel toccante Pendolo
Batteva un Tempo esoterico.

Emily Dickinson