11/29/2010

Fortitudine


Fortitudine incarnata
È qui deposta
Nelle agitate Sezioni
Del temibile Mare -

Vocio del Felice
Cavillo dell'Ardito
Canuto il Godimento
Ma il Mare è vecchio

Edificio dell'Oceano
Le tue tumultuose Stanze
Mi soddisfano in ogni caso
Molto più delle Tombe.

Emily Dickinson

SAW 6, capitolo finale...forse.

Buongiorno a tutti e ben ritrovati su queste pagine.
Pur avendo seguito la "saga" dall'inizio,non sono certo un amante di "Saw",tutt'altro. A dirla tutta,secondo me i 5 film precedenti a quello ora nelle sale sono un'autentica bestemmia,uno peggiore dell'altro,a cominciare dal primo. Lo so:critica e pubblica l'hanno osannato (il primo),ma se smettessimo per un momento di fare gli intellettuali che apprezzano le sottigliezze di una trama inesistente,allora concorderemo tutti col fatto che Saw sia una vera,autentica monnezza.

Invece,questo sesto film,che spero comunque essere l'ultimo,è brutale,violento e tutto sommato persino con un abbozzo di trama,cosa questa che lo rende interessante non solo per gli ottimi effetti speciali,ma anche per gli inaspettati risvolti ed il piacevolissimo finale.

Non è necessario,anche se sarebbe vantaggioso,aver visto gli altri film per godersi questo; un film che vi consiglio di vedere a stomaco vuoto perchè alcune scene sono davvero al limite dell'orripilante.

Detto questo,ve lasco,che c'ho da fax.
Addio.

Ale

ps: qui potete trovare il trailer.

11/25/2010

Pubblicità Comparativa

Buongiorno a tutti e ben ritrovati su queste pagine.E'notizia recente che Amazon, il più famoso negozio online del mondo,è approdato anche in Italia, a questo indirizzo.
C'e' a dir poco di tutto, in questa vetrina nata e prosperata nel Profondo Blu:dai vestiti alle ciborie,giochi e film,videogames e libri...tutti possono trovare tutto, ai prezzi più disparati.

Ora,se andiamo ad analizzare i prezzi di Amazon.it, troviamo delle sorpresine sulle quali lascio a voi esprimere un giudizio. Diciamo - casualmente,che io sia un appassionato di Star Trek e che desidero acquistare la Settima Stagione di DS9, l'intero cofanetto. Mi faccio un giro sui principali negozi online e trovo questo:

Amazon.co.uk : DS9, cofanetto SLIM, 15 euro + 4 di spese di spedizione, tot. 19 soldi.
EPrice : DS9, cofanetto diviso in due parti (22,49 euro per 2),+ 4 spese spedizione, totale 50 gneuri.
DVD.it : DS9, cofanetto diviso in due parti, 14,99 euro per due, 5 euro spese spedizione, totale 35 euro.
Amazon.it : DS9, cofanetto standard, 56 euro...

Non dico nulla...e non faccio commenti.Il mio amico Joseph dice "Va beh,le solite cose all'Italiana..." ed io, che odio i luoghi comuni,mi trovo costretto a dargli ragione.
Meditate gente,meditate.
Ale

11/24/2010

E'solo una pallone aerostatico!



Ecco qui la classificazione, per immagini, degli avvistamenti nei cieli statunitensi,secondo le correnti direttive federali. A buon intenditor!

11/23/2010

Impatto


Buongiorno a tutti e ben ritrovati su queste pagine.
Ho concluso,ieri sera,la lettura di "Impatto", interessante opera di Douglas Preston (uno della magica coppia Preston & Child)a sfondo catastrofico.
Ecco cosa riporta la copertina:

"Che cos'ha in comune un meteorite precipitato al largo della costa del Maine con le misteriose pietre radioattive color ambra in vendita nei mercati clandestini di Bangkok? A Wyman Ford, ex agente della CIA, viene affidato il compito di individuarne il luogo di estrazione: perché quello sconosciuto minerale, nelle mani sbagliate, potrebbe rivelarsi un'arma di potenza distruttiva. O almeno così la pensa il governo americano. Ma quando, in Cambogia, Ford scopre che la cava delle “gocce di miele” ha una insolita conformazione a cratere, si fa pericolosamente concreta l'ipotesi di Abbey Straw, la ragazza appassionata di astronomia che ha previsto l'arrivo del meteorite: secondo lei, il corpo celeste avrebbe perforato la crosta terrestre nel Maine per riemergere dall'altro lato del pianeta. Intanto, in California, viene assassinato lo studioso di astronomia Jason Freeman: aveva scoperto che sulla superficie di Deimos, satellite di Marte, è visibile il profilo di una strana struttura simile a un cannone. È chiaro che la Terra è ormai diventata un gigantesco, indifeso bersaglio. E all'agente Ford restano solo sessanta ore, il tempo di rotazione del satellite, per salvarla da un nuovo, e potenzialmente catastrofico, lancio. Dopo il successo di Eresia, il nuovo thriller apocalittico di Douglas Preston: un vorticoso viaggio nello spazio, un conto alla rovescia che toglie il respiro."

Ora...non posso dire che sia l'opera migliore del talentuoso scrittore:in effetti,parte qualche buona idea,il libro pare indebitamente lungo, con sezioni ridondanti e assolutamente inutili. Tuttavia,se scremiamo queste parti,ci troviamo di fronte ad un gran bel racconto,con una spruzzatina di "alieni" che non guasta mai.
In linea di massima,mi sento di consigliarlo a tutti,tenendo ben presente le riserve sopra esposte.

Addio

Ale

11/22/2010

Il Gelo

Il Gelo non si fa mai vedere -
Se lo incontri, troppo rapido passa,
O in troppo incorporea Schiera -
I Fiori notano per primi

Uno Straniero che si aggira dintorno
Un Sintomo di allarme
In Villaggi posti in lontananza
Ma la ricerca lo cancella

Finché una certa irreparabile notte
La nostra Vigilanza consumata
Il Giardino riceve il solo proiettile
Che non potrà mai essere tracciato.

Indimostrabile è molto di ciò che conosciamo -
Sconosciuto il peggio che ci fa paura -
Di Stranieri è Locanda la Terra
Di Segreti l'Aria -

Analizzare forse
Un Filippo preferirebbe
Ma lavoro più grande di me
Io trovo il dedurre.

Emily Dickinson

11/17/2010

Pirati


Buongiorno a tutti e ben ritrovati su queste pagine.Ho concluso ieri la lettura di Star Trek "La Tavola del Capitano : Pirati", libro di L.A. Graf che racconta l'incontro della USS Enterprise di James T. Kirk con la pericola razza degli Anjiri.

Ecco cosa riporta il sito "UltimoAvamposto" come trama di quest'opera:

"Quando il capitano James T. Kirk, reduce da una delle sue prime e più tristi missioni con l’Enterprise, incontra i sopravvissuti ad un attacco pirata, non può fare a meno di salvare i poveri naufraghi alla deriva. In fondo come poteva sapere che gli Anjiri e i Nykkus non erano proprio le innocenti vittime che sembravano? Vent’anni dopo, le conseguenze di questo incontro avranno ripercussioni in tutta la galassia, quando una storia che sembrava finita minaccerà di causare una guerra interplanetaria tra i Klingon e la Federazione, e il capitano Kirk dovrà unire tutte le sue forze con il neo-comandante dell’Excelsior Hikaru Sulu per conservare il precario equilibrio della pace.
Nella nostra galassia esiste un bar chiamato "La tavola del capitano", dove coloro che hanno comandato navi potenti possono incontrarsi con altri loro pari."

Devo dire d'aver trovato la lettura molto avvincente e anche piuttosto interessante; fra le varie chicche sparse in questo libro, c'e' anche il primo incontro fra Sulu e Tuvok, raccontato in video in uno delle più belle avventure di Star Trek Voyager.

Se fate click sul link, avrete le info per acquistare il libro,divenuto ormai piuttosto raro.

Alla prossima volta

Ale

11/15/2010

Conferenza Ufologica Roma

Il Manifesto:

Benvenuti Al Sud

Buongiorno a tutti e ben ritrovati su queste pagine.
E'disponibile nelle sale cinematografiche il nuovo film di Luca Miniero, "Benvenuti al Sud", con un Claudio Bisio in grande spolvero, coadiuvato da Angela Finocchiaro e Valentina Lodovini.

Alberto (Bisio) è un dirigente delle poste che, per ottenere un trasferimento nell'adorata Milano,si finge disabile per guadagnare punti e andare nella capitale Lombarda; sfortunatamente, all'esame viene scoperto e conseguentemente messo dinanzi ad una scelta: licenziamento o trasferimento in un paesino della provincia Napoletana per 24 mesi.

Inizia così una storia piuttosto articolata e decisamente divertente,fatta di luoghi comuni,banalità e battute trite e ritrite, ma raccontante con una verve comica molto accattivante, piena di spirito e avvolgente.
Il risultato è un film corale, per certi versi persino commovente,pieno di buoni sentimenti e con qualche guizzo geniale.

Consigliato sicuramente,magari di Mercoledi,che costa un pò meno.

Alla prossima volta.

Ale

ps : una frase memorabile del film è questa. "Uno straniero,al Sud, piange due volte : quando arriva e quando riparte".
ps2: il sito "MyMovies", offre una bella disamina del film. Cliccate qui per leggere la recensione.

11/12/2010

AXN e un WeekEnd Fra Le Stelle

Buongiorno a tutti e ben ritrovati su queste pagine.
E'nato da poco, ma sta già diventando uno dei miei canali tv favoriti. Sto parlando di AXN Sci-Fi, disponibile su SKY al canale 133. Come suggerisce il nome,è una sorta di canale tematico interamente dedicato alla fantascienza.

Questa sera, per esempio, potrete vedere uno dei film di fantascienza horrorifica più belli e meglio realizzati dell'ultimo decennio. Sto parlando di "Punto di Non Ritorno", più conosciuto fra i cinefili con il nome originale di "Event Horizon".
Ecco cosa postai a suo tempo in onore di questa magnifica pellicola:
"Un orizzonte degli eventi è in parole povere il ‘confine’ del buco nero, oltre il quale tutto viene risucchiato, anche la luce. Event Horizon è anche il titolo del film diretto da Paul Anderson nel 1997 e uscito in Italia nel 1998 col titolo di ‘Punto di non ritorno’. La Lewis e Clark, una nave di recupero si avvicina a Nettuno per esplorare la Event Horizon, astronave scomparsa misteriosamente anni prima vicino all’orbita di Nettuno. Il gigantesco mezzo è apparentemente vuoto ma qualcosa di orribile è tornato insieme alla nave. A dirla tutta non c’è una presenza fisica nella nave, ma è la nave stessa ad essere cambiata. Dopo aver attraversato l’universo ed essere approdata in una dimensione di puro caos, la Event Horizon è mutata, si è evoluta in qualcosa di nuovo. Ed è tornata solo per poter riportare con sé, nell’universo caotico che l’ha arricchita di incubi, un nuovo equipaggio da sacrificare.
Questo film racchiude il meglio di due filoni cinematografici che tanto appassionano: l’horror e la fantascienza. È nato dalle menti di professionisti che hanno raccolto l’eredità di Alien, con le sue ambientazioni gigantesche e claustrofobiche al tempo stesso, e di horror come L’esorcista e Hellraiser, con i loro corpi mutati e deformati dal male puro che cerca di uscire dalla sua dimensione priva di controllo per minacciare l’ordine della nostra. La sceneggiatura originale prevedeva la presenza di alieni tentacolati che si impadronivano della nave, giunta nel loro spazio oltre i confini dell’universo. Paul Anderson però ha voluto cambiare la storia perché nel suo immaginario esiste un solo alieno nella cinematografia contemporanea: Alien. Fan accanito di Ridley Scott, sentendo di non poter eguagliare il suo idolo, ha ideato un horror fantascientifico: un’astronave posseduta, evocatrice di incubi che attinge direttamente dalle menti dell’equipaggio che la occupa. Decisa a tornare nell’universo che l’ha mutata, la nave è però ancora legata al suo creatore, l’ingegnere progettista Weir, il quale ha concepito il suo inquietante sistema di propulsione che è anche la porta attraverso cui la dimensione caotica fà il suo ingresso nella nostra. La gigantesca sfera della Event Horizon, circondata da anelli che girano vorticosi fino a mettersi in linea ed evocare il Caos, ci ricorda un po’ la diabolica scatola di Hellraiser, con la sua meccanica complicata ed infernale. La nave è la vera protagonista del film e come tale è stata trattata. È interessante sapere come è stata concepita per capire l’esatta natura del messaggio che il film intende mandare. Anderson si è ispirato alla struttura delle cattedrali gotiche e in particolare a Notre Dame. Ogni scena richiama l’estetica del gotico. I propulsori laterali della nave sono stati creati basandosi sulle torri di Notre Dame. Il corpo centrale della nave è stato disegnato copiando la navata centrale della chiesa.
Prendiamo ad esempio la scena della crocifissione di D.J. in infermeria. La vista frontale sembra un trittico di vetrate al centro delle quali c’è il crocifisso in una posizione comunque blasfema, essendo appeso. L’infermeria stessa è incorniciata da colonne che sostengono le arcate del soffitto. Lo stile gotico, inserito nella struttura della nave (come dice Anderson: ‘Abbiamo scomposto Notre Dame per costruire un’astronave’) serve a sottolineare la filosofia su cui poggia la storia. L'equipaggio della Lewis e Clark, viene suo malgrado condotto in un viaggio metafisico verso l’inferno: se la Divina Commedia è stata letta come un iter mentis in Deum ossia un viaggio della mente verso Dio (o la Perfezione Metafisica), quello dell’Event Horizon è un iter mentis in Inferis, un viaggio metafisico verso l’Inferno, il Caos puro. Lo stesso comandante del vecchio equipaggio scomparso della Event Horizon registra il suo ultimo messaggio in latino dicendo, con sarcastica ironia: ‘Liberate vos ex inferis’ , Salvatevi dall’inferno. Il paragone con la sorte di Ulisse nel canto XXVI dell’Inferno di Dante è obbligatorio. Come Ulisse viene punito per aver superato le colonne d’Ercole, limite ultimo consentito dalla ragionevolezza umana, e al di là delle quali si estende l’ignoto, così l’equipaggio dell’Event Horizon sarà punito per aver osato superare le colonne d’Ercole del sistema solare fino a giungere in un oscuro e maligno spazio ignoto. Si affaccia qui un antichissimo concetto derivato dalla cultura greca: la Hybris, la Tracotanza dell’uomo che tenta di superare quei limiti, che forze superiori a lui hanno stabilito (l’ordine del creato chiamato in greco Logos), e per questo va incontro ad una fine terribile e inevitabile. Pensiamo a Prometeo che ruba il fuoco agli dèi per donarlo agli uomini, ad Icaro che tenta un volo verso il sole, a tutti quei personaggi che sfidano gli dèi per assomigliare loro e per questo vengono schiacciati. Nel film la tracotanza di Weir lo porterà a subire una mutazione terribile. Lui stesso sarà, come la sua nave, un veicolo del male. Il suo corpo si copre di oscuri simboli demoniaci, la sua mente si perde e lui tenterà in ogni modo di aiutare la sua nave a tornare nel caos.
Il film è pieno di immagini sconvolgenti. C’è una brevissima sequenza in cui Sam Neil/Weir indemoniato impone le mani sulla testa di Lawrence Fishburne/Capitano Miller facendogli vedere la sorte toccata al precedente equipaggio. È una carrellata terribile di corpi mutilati, torturati e divorati. Per realizzare questa sequenza Anderson si è ispirato ai lavori del fotografo Joel Peter Witkin definito non a caso lo Hieronymus Bosch della fotografia. Cito un articolo della webzine Nadir che definisce Witkin nella sua essenza: “Witkin inietta dosi letali di caos ed irrazionalità fuori controllo nelle vene dell'ordine prestabilito; sbatte in faccia al perbenismo i suoi incubi peggiori, burlandosi dei patetici sforzi con cui la società tenta di coprirsi gli occhi, terrorizzata dal suo stesso provare terrore”
".

Un capolavoro che dovreste assolutamente vedere.
Domani,AXN offre una seratona altrettanto interessante: si comincia alle 21 con "Star Trek The Motion Picture", ovvero il primo film di Star Trek! A seguire, "Star Trek IV:Rotta verso la terra" e, in ultimo, si prosegue tutta la notte con episodi di ST TNG e ST Voyager!

Un vero e proprio bagno di fantascienza d'alta qualità che,se non avete altro da fare, vi consiglio caldamente.

Alla prossima volta!

Ale

11/11/2010

Nei Tesori Del Giorno

Sul Mondo che coloravi
Il Mattino dipinse il rosa -
Ozioso il suo Vermiglio
Senza scopo s'infiltravano i Bagliori
Su Reami di Frutteti
Che il Giorno prima
Conquistavo col Pettirosso -
Ahimè - com'era bello
Finché il tuo Dito rugoso
Non scacciò via il Sole
Della Mezzanotte l'orribile Trama
Nei Tesori del Giorno.

Emily Dickinson

11/08/2010

Arcania : Gothic 4

Il quarto capitolo della serie di Gothic è arrivato nei negozi, nelle incarnazioni per PC e XBox 360.

Il mio articolo lo trovate qui.

Buona lettura!

Ale

La Centrale Montemartini


Buongiorno a tutti e ben ritrovati su queste pagine.
Uno dei tantissimi vantaggi che offre il vivere in una città assolutamente unica come Roma, è insito nel fatto d'avere a disposizione una quantità elevatissima di musei e mostre sempre disponibili. In mezzo a questi, c'e' ne sta uno,scoperto per caso da me e VNS guardando un documentario su SKY, sito in Via Ostiense 106 e che risponde al nome di Centrale Montemartini. Dismessa nell'ormai lontano 1912, è stata la prima centrale termoelettrica d'Italia, oggi riconvertita in un bellissimo museo.

Al prezzo di 4.5 pleuri, potrete fare un vero e proprio salto nel passato, rivivendo gli odori, i colori e le locations di una fabbrica che, all'epoca, era un vero e proprio gioiello tecnologico e che oggi conserva intatto tutto il suo fascino. Inoltre, è stata allestita una mostra di oggetti e statue dell'Antica Roma,in modo da coniugare il fascino per la nostra storia con quella della centrale.

Una visita assolutamente consigliata, per perdersi un'oretta in un passato remoto mai così vicino.

Alla prossima volta.

Ale

ps: maggiori info sulla centrale, potete trovarle sulle pagine dedicate,cliccando qui.

11/06/2010

UFO con gli occhi a mandorla


Dal sito del Centro Ufologico Ionico:

"La Forza Aerea della Cina ha ammesso di aver inseguito due UFO nel 1998, ma alla fine non sono riusciti a stargli dietro. Nonostante ciò, i piloti hanno avuto una buona visione degli oggetti volanti e sono stati in grado di descriverne i dettagli. Questi eventi si sono verificati nel mese di ottobre 1998. A questi incidenti, sorprendentemente, sono stati testimoni un famoso scienziato aeronautico e un generale maggiore, ma questi misteriosi intrusi volanti sono stati monitorati anche dalle torri di controllo aeroportuali e notati da centinaia di persone che lavorano nell'ambito aeronautico. I piloti dei caccia FT-6 e il personale di terra inizialmente videro come delle luci nel cielo, ma dopo descrissero meglio il fenomeno e parlarono di "sfere di fuoco incandescenti", dalle forme che ricordavano un "cappello di paglia" o un "fungo". Un pilota osservò che uno degli oggetti "era curvo nella parte superiore e piatto in quella inferiore. Sempre nella parte inferiore aveva delle file di luci, con un fascio luminoso che puntava verso il basso. Il tutto con una forma che ricordava un enorme cappello di paglia". I piloti salirono in azione di "scramble" fino a 12.000 piedi, mentre l'UFO salì a 20.000 piedi e scomparve alla loro vista e a quella dei radar aeroportuali. Aspetto curioso, lo stesso episodio avvenne qualche giorno dopo in un altra base della Forza Aerea Cinese."

Wall Street : Il Denaro Non Dorme Mai


Cavolo.Che film!Per quanti non ne fossero a conoscenza,è uscito da poco nelle sale il film di Oliver Stone che si riallaccia all'immortale Wall Street di diversi annetti or sono (classe 1987!). Questa nuova pellicola vede protagonisti un sempre verde Michael Douglas (La Guerra dei Roses) nella parte di Gordon Gekko, Shia LaBeouf (Transformers) nella ruolo dell'abilissimo broker Jacob Moore e Carey Mulligan nel ruolo della figlia di Gekko,Winnie. Wikipedia dedica una interessantissima pagina a questo interessantissimo film, che potete leggere cliccando qui.

Uscito di galera, Mr.Gekko si insinua rapidamente nelle spire del mercato newyorkese; sulla sua strada troverà Jacob (fidanzato della figlia Winnie) e una serie di vecchi nemici finanziari più agguerriti che mai. Fra suicidi,inganni e tradimenti,un pizzico d'amore, buoni sentimenti e vendette,il film trascina lo spettatore per due ore in un mondo fatto di soldi e bugie,raccontanto con l'abilità di un grande regista e di un cast abilissimo.

Assolutamente consigliato anche se,nelle parti dove si parlava esclusivamente di bot,future,sup-prime o come cavolo si scrive,io non ci ho capito veramente una mazza...ma questa,come si dice,è un'altra storia.

Buon fine settimana a quasi tutti!

Ale

11/05/2010

Cuore Di Donna


Per il più grande Cuore di Donna che conosco -
È poco ciò che posso fare -
Eppure il più grande Cuore di Donna
Potrebbe contenere una Freccia - anche -
E così, istruita dal mio di Cuore,
Più tenera, a quello mi volgo.

Emily Dickinson

11/03/2010

Nuove Serie & Nuove Stagioni

Buongiorno a tutti e ben ritrovati su queste pagine. Ieri sera,per puro caso,ho scoperto che è iniziata - sul canale satellitare SKY Uno, la seconda stagione de "La Spada della Verità", un piccolo gioiello fantasy basato sui libri di Terry GoodKind.
Questa nuova stagione è decisamente più violenta e,se possibile,ancor meglio realizzata della prima. La Madre Depositaria è sempre bellissima e al gruppo si è aggiunta una Morsit - Kara, che da un pò di varietà ad un gruppo già di per se piuttosto variegato.

Inoltre, è iniziato Lunedi, su Fox,un interessantissimo telefilm, titolato "The Walking Dead", basato su un fumetto della Image Comics.

Sfortunatamente,va in onda ad un orario improponibile (22.45) ma la cosa è in parte giustificata dal grado di violenza della serie; in ogni caso, è davvero un'ottima produzione e,se avete SKY, non posso che consigliarvela caldamente.

Detto questo,ve lasco che c'ho da fax.

Addio

Ale

10/30/2010

Fra Cielo E Terra

Buongiorno di nuovo, buon Sabato e ben tornati su queste pagine.
Navigando nel Profondo Blu, capita sovente di imbattersi in qualche sitarello interessante. Il primo che vorrei suggerirvi di visitare è "Star Movie Map" che, al pari di Google Maps, offre una mappa...del cosmo, con foto meravigliose e filmati stupefacenti, realizzati anche grazie all'inestimabile contributo del nostro amato Hubble. Osservare per credere!

E poi: fondendo la tecnologia di Google Maps con le foto d'epoca degli utenti, è stato creato un servizio (ancora in fase Beta) che mostra,per esempio, le strade di oggi in parallelo...con quelle di ieri!Un vero e proprio salto nel passato,per scoprire come eravamo, come siamo e,con ogni probabilità,dove andremo. Potete trovare HystoriPin facendo semplicemente click qui.

Ora torno al chiodo...se sentimo poi.

Ale

...C'e' Voluto un Mese...

...Ma alla fine il pericolosissimo dosso davanti al semaforo di Ple Douhet è stato rimosso; il problema,ora,è che il dislivello creato fra la striscia di asfalto nuovo a destra e quello vecchio a sinistra, genera uno scalino lunghissimo e cento volte più pericoloso di qualsiasi dosso.

Complimenti,ancora una volta,per l'ottimo lavoro...e, a tutti quelli che,come me,prediligono le due ruote per gli spostamenti,invito a porre la massima attenzione.

Alla prossima volta.

Ale

10/28/2010

Julia Innocent Eyes


Buonasera a tutti e ben ritrovati su queste pagine. E' online il mio articolo sull'avventura grafica di "Julia", ovvero l'eroina di carta creata da Mr. Berardi per Sergio Bonelli Editore. Sicuramente si tratta di uno dei migliori fumetti oggi in circolazione (anche se tutte le mie preferenze vanno a Nathan Never, che seguo dal primo numero!),ma alla prova dei fatti, il gioco non rende minimamente giustizia all'affascinante criminologa.

Se avete tempo e voglia, la mia recensione la trovate qui.

Addio

Ale

Dentro.

Una Prigione diventa un'amica -
Tra la sua faccia Poderosa
E la nostra - una Parentela si manifesta -
E nei suoi stretti Occhi -

Arriviamo a guardare con gratitudine
Il Posto designato
Che ci destina - stabilito come il cibo -
E del quale abbiamo - la stessa fame -

Impariamo a conoscere il Tavolato -
Che risponde ai Nostri passi -
Un suono così misero - dapprima -
Nemmeno ora - così dolce -

Quanto lo sguazzare negli Stagni -
Quando il Ricordo era un Ragazzo -
Ma un Circuito più Discreto -
Una Geometrica Gioia -

La Posizione della Chiave
Che impedisce il Giorno
Ai Nostri Sforzi - Non così reale
Il Freno alla Libertà -

Quanto il Fantasma d'Acciaio -
Le cui fattezze - Giorno e Notte -
Sono presenti a noi - come le Nostre -
E altrettanto - senza scampo -

Lo stretto Giro - il Limite -
Il lento cambiamento della Speranza -
In qualcosa di più passivo - Appagamento
Troppo scosceso per alzare lo sguardo -

La Libertà che conosciamo
Evitata - come un Sogno -
Troppo ampio per ogni notte che non sia Cielo -
Se Quello - davvero - redime.

Emily Dickinson

10/27/2010

Adèle e l'enigma del Faraone



Buongiorno a tutti e ben ritrovati su queste pagine; è da poco uscito nelle sale, l'ultima (ma non ultima) fatica cinematografica di Luc Besson, "Adèle e l'enigma del Faraone". Ci troviamo nella Parigi del 1912 o giù di li, e la nostra protagonista, avventuriera,scrittrice e giornalista, è appena tornata da una rocambolesca avventura nella capitale d'Egitto, solo per scoprire che la sua città è messa a ferro e fuoco da uno pterodattilo di 136 milioni di anni fa! Fra magie e intrighi, cattivi stereotipati e azione a go-go (senza dimenticare un pizzico di sano e ironico umorismo),la nostra Lara Croft ante-litteram riuscirà a salvare la sorella malata (con un aiuto,da parte di una...persona molto speciale)oltre a...no,right,non vi dico nulla di più,per non guastarvi il piacere della sorpresa. Oh,naturalmente,il faraone da cui viene il titolo...c'e',eccome!

Un ottimo film che vi consiglio caldamente, divertente e ottimamente realizzato,dall'inizio alla fine.

Ale

10/26/2010

Mamma,li UFO! (Turchi)

Fonte : IlMattino.it
-
ANKARA (25 ottobre) - "Un incontro ravvicinato tra otto caccia dell'aeronautica turca e alcuni oggetti volanti non identificati avvenuto nel maggio 1983 nei cieli della Turchia è stato rivelato da un generale in pensione che all'epoca era pilota.
A parlare dell'episodio, durante un acceso dibattito televisivo sul tema degli Ufo, è stato l'ex generale Erdogan Karakus. L'avvistamento, ha ricordato il militare, avvenne mentre insieme con altri sette compagni di squadra stava effettuando un'esercitazione sulla provincia occidentale di Balikesir ed era diretto nella località meridionale di Adana.
«Gli Ufo galleggiavano nell'aria grazie ad una tecnica a noi sconosciuta», ha detto Karakus, quando vennero visti da uno dei piloti. Gli oggetti volanti accompagnarono la squadriglia aerea per circa 15 minuti «ed io avvisai un pilota di non avvicinarsi in quanto quegli oggetti non assomigliavano ad aeroplani», ha detto l'ex generale. «Intanto uno dei miei amici aveva spento le luci dell'aereo. A questo punto gli Ufo si sono avvicinati al terzo caccia (della fila). Poi si sono spostati in direzione del secondo quando anche il terzo spense le sue luci», ha aggiunto Karakus secondo il quale, quando egli stesso guardò in direzione di un Ufo che volava alla sua sinistra, riuscì a vedere soltanto un raggio di luce gialla. «Dopo di che scomparvero all'improvviso». Anche le torri di controllo degli aeroporti di Istanbul, Ankara e Konya intercettarono gli Ufo sui propri radar, ha concluso l'ex generale. Sull'incidente i piloti turchi stilarono un rapporto che, secondo Karakus, «probabilmente venne inviato alla Nasa»."

10/25/2010

Spazio,Ultima Missione

Buon pomeriggio a tutti e ben ritrovati su queste pagine.
E'notizia recente che la NASA, in cronico deficit finanziario,abbia deciso di mandare in pensione lo Shuttle. Tralasciando tutto quello che questa cosa significa - in termini negativi, per la ricerca spaziale, cerchiamo di trovare qualcosa di carino in quella che io ritengo una vera tragedia scientifica.

E'possibile votare, sul sito della NASA (in modo anonimo e gratuito,purciari che altro non siete),il tema musicale che vorreste gli astronauti ascoltassero durante la loro (ultima) missione.

Fra le Top40, c'e' anche la colonna sonora di Star Trek, scritta da Alexander Courage. Inutile dire che io l'ho votata subito.

Voi potreste fare lo stesso - votare,intendo, facendo click qui.

Alla prossima volta.

Ale

Jeffery Deaver - La Strada delle Croci


Buongiorno a tutti e ben ritrovati su queste pagine. Mentre aspetto che il sole sorga su questo nuovo Lunedi, eccomi a parlarvi del libro di cui ho concluso la lettura questo fine settimana : "La Strada delle Croci", di Jeffery Deaver. Non mi dilungherò a parlare di questo inarrivabile e famosissimo autore:se non l'avete mai sentito nominare,possono esserci solo due spiegazioni. La prima,è che viviate sulla Luna. La seconda,ben peggiore,è che non siete lettori,neanche occasionale e questo - sinceramente,mi dispiace molto...per voi,intendo.

Detto questo,torniamo a noi. In questo libro, la protagonista Kathryn Dance, esperta di cinesica (*) , dovrà vedersela con un assassino seriale che preannuncia i suoi delitti con una croce,sulla quale viene affissa la data futura di quando colpirà. Immediatamente i sospetti convergeranno su un giovane, Travis, proveniente da una famiglia malandata,pieno di complessi e additato da tutti come una persona pericolosa. Naturalmente, Jeffery ci ha insegnato che la verità non è mai quella che sembra...e infatti,nel libro,ci saranno due capovolgimenti di fronte in pieno stile Deaver.

Tuttavia, devo riconoscere che questo volume è almeno un paio di gradini soto al grado di qualità al quale JD ci ha abituato. Lo potrei - incredibilmente,definire lento e infatti spicca il volo solo a metà dell'opera,in un crescendo di azione e rivelazioni. Poi scema di nuovo,verso un finale soft che, in effetti, è davvero lontano dallo stile di Deaver.
Consigliato,naturalmente,ma solo se amate Deaver e solo se desiderate un pò (troppo) di rosa in mezzo al nero dei mostri creati da Jeffery.

Alla prossima volta

Ale

* : poichè immagino che,alla parola cinesica, vi siano venuti in mente i camerieri che vi portano i ravioli al vapore, ecco cosa significa questa parola.
"Studio della comunicazione non verbale (o paralinguistica), e soprattutto di quella che si attua attraverso i movimenti, i gesti, le posizioni, la mimica del corpo, in modo volontario o involontario, con particolare riferimento ai codici comunicativi antropologici, culturali o artificiali, quali i gesti di cortesia o di disprezzo, la gestualità nelle varie tradizioni teatrali, la gestualità oratoria, il mimo, il linguaggio gestuale muto [...]." Fonte: Enciclopedia Treccani.
-
ps : il sito con tutte le opere e le info su JD lo trovate qui.

10/20/2010

Alla fine dell'Estate

Senza un sorriso - Senza uno spasimo
Le dolci compagnie dell'Estate vanno
Alla loro incantevole fine
Sconosciute - perché a ogni incontro -
Estranee, pur se intime -
Che ingannevoli Amici.

Emily Dickinson

10/18/2010

Vista e la Gestione Computer

Buongiorno a tutti e ben ritrovati su queste pagine.
Se avete scelto "Windows Vista" come vostro sistema operativo,mi dispiace moltissimo per voi. Fra tutti i problemi che ha questo OS, ce ne sta uno,piuttosto ricorrente,che impedisce la normale apertura della console di Gestione Computer (compmgmt.msc).

Questo capita perchè Vista, più spesso di quanto si pensi,perde il collegamento ai file .msc ; se succede anche a voi, prima di incazzarvi, procedete come segue:

- fate click qui, e scaricate il file di registro disponibile sul sito;
- C'e' scritto "XP", è vero, ma funziona perfettamente anche per Vista...quindi,dopo averlo salvato fate doppio click su tale file;
- Cliccate su "OK" per sovrascrivere le chiavi di registro.

Il gioco è fatto:l'associazione ai file msc è di nuovo disponibile.

Alla prossima volta.

Ale

Lara Croft and The Guardian Of Light

Il nuovo gioco di Miss Croft, in visuale isometrica e acquistabile in download digitale, è ora disponibile anche per Personal Computer.

Per giocare a TGoL, è necessaria una connessione a Internet attiva e permamente...mordiloro.

Il mio articolo lo trovate qui.

Ale

10/16/2010

Per far continuare AnnoZero


Se fate click qui, troverete il testo della mail da inviare (gratuitamente) per sostenere Santoro e AnnoZero,nonchè per protestare contro l'ingiusta sospensione subita dal conduttore del popolare programma TV. Io l'ho già fatto,voi cosa state aspettando?

Innocenti Bugie, ovvero Azione e Sentimento in un Mix Perfetto

Buongiorno a tutti e ben ritovati su queste pagine; è da poco uscito nelle sale "Innocenti Bugie" (Knight & Day), ultima ma non ultima fatica di un sempre bravissimo Tom Cruise e di una riscoperta Cameron Diaz, sempre più eclettica e in forma.

Ecco la mini-trama offerta dal sito ComingSoon:
"Una solitaria casalinga della provincia americana (Cameron Diaz) vede la sua esistenza sconvolta dopo aver conosciuto quello che pensa essere l'uomo della sua vita (Tom Cruise). Ben presto l'uomo si rivela essere una super-spia internazionale che la condurrà in un pericoloso viaggio intorno al mondo per proteggere un'invenzione che potrebbe rivelarsi la chiave dei problemi energetici del pianeta."

Oltre queste pochissime righe, c'e' molto di più, naturalmente; il film parte piuttosto lentamente, per poi evolvere in un crescendo d'azione (condita da un pizzico di intelligente violenza)e situazioni comiche che trascinano letteralmente lo spettatore dall'inizio all'inevitabile lieto fine.

Un film che vi consiglio assolutamente di vedere.

Alla prossima volta.

Ale

10/15/2010

Manuel?Ma che te sei cambiato pure nome,a farso!


Con un pò di ritardo, naturalmente, vorrei postare il mio estremo omaggio ad una delle figure "collaterali" più importanti del cinema italiano : Angelo Infanti.
Per quanti non ne fossero a conoscenza, questo eclettico attore, che ha recitato in film come "Ilaria Alpi", "Il Padrino", "Ex" e molti altri, è anche colui che è entrato di diritto nell'immaginario collettivo impersonando il mitico, intramontabile Manuel Fantoni aka Cesare Cuticchia, in una delle migliori pellicole di Carlo Verdone, "Borotalco". Il nome Manuel Fantoni, è a tutt'oggi sinonimo di un gran cazzaro,di un inventore di storie talmente assurde da sembrare vere. "Il cargo battente bandiera liberiana" è diventato un tormentone che esiste,resiste e persiste da decenni.

Angelo Infanti si è spento il 13 Ottobre a 71 anni, stroncato da un infarto.
Con lui,se ne va un'icona di quella comicità romana a me tanto cara e a tutt'oggi insuperata.

...Ancora co st'embolo,n'infarto è stato...

10/12/2010

Mouse CS Cooler Master Inferno


Recentemente, Cooler Master si è affacciata sul mercato dei videogames con periferiche di puntamento all’avanguardia; in particolare, la linea CM Storm Inferno Gaming Mouse sta riscuotendo un largo consenso nella comunità ludica. Il mouse oggi sotto esame, il CM Storm Inferno, dispone di 11 tasti, tutti largamente personalizzabili con il software a corredo. Il programma in questione offre un numero elevato di macro, script e altri aggiustamenti che il giocatore impegnato in un FPS e/o in un MMORPG potrebbe necessitare.
Il mouse “Inferno” viene proposto al pubblico nella tipica confezione da topo. Sul frontale della scatola c’e’ una bella immagine del mouse in questione avvolta nella versione CM dell’Inferno. Aprendo la scatola a libretto, sulla sinistra si trova una panoramica delle funzioni del mouse e a destra troviamo il topo stesso con tante immaginette colorate (!).
La linea “CM Storm Inferno Gaming Mouse”, che è, fondamentalmente, una parte della linea di prodotti CM Storm dedicata ai videogiochi, è stata specificamente progettata per i giocatori di MMO e FPS. Questo mouse ottico dispone on board del chipset Sentinel-X 128KB, un doppio sensore laser da 4000 DPI e un nutrito numero di pulsanti diversi, in totale 11.
L'Inferno vanta un design largo e relativamente basso, rendendo le curve del mouse adattabili perfettamente alla mano di un giocatore di media grandezza. La periferica è costruita in materiale nero altamente riflettente, con il simbolo luminoso della casa madre posto sul retro, il quale si accende non appena viene data potenza al computer.
Sul lato sinistro del mouse vi è una presa in gomma, presumibilmente per contribuire a tenere le mani in posizione. I tre pulsanti sul lato sinistro sono composti dello stesso materiale: qui troviamo le classiche funzioni “Avanti”, “Indietro”, e la Storm Tactics Key. La “Storm Tactics Key” consente di configurare fino a 32 comandi supplementari per le macro, script, “rapid-fire”, o altri comandi. Per quanto concerne il lato destro del mouse, questi ha all'incirca la stessa curvatura e il medesimo materiale del lato sinistro.
La parte anteriore del mouse ospita la maggior parte dei pulsanti. Il tasto sinistro è comodo e facilmente accessibile, così come quello destro; fra i due, troviamo una rotellina di dimensioni generose, precisa e sensibile. Direttamente sotto la rotella di scorrimento, troviamo i tasti per aumentare o diminuire i DPI,nonché lo switch esagonale, che vanta di default un bel verde Borg. Anche la rotellina è illuminata di rosso, mentre il tasto posto al centro del dorso del mouse può variare dal rosso al giallo passando per il già citato verde, in base al profilo scelto dall’utente.Il mouse Inferno dispone inoltre di cinque livelli diversi per i settaggi DPI. In base a quale livello di DPI si sceglie, un’apposito LED numerato (appunto da 1 a 5) si illuminerà sulla parte sinistra del mouse. Rimanendo in tema di illuminazione, quelle che a tutti gli effetti sembrano delle prese d’aria poste sulla parte anteriore del mouse sparano una soffusa luce rossa nel momento in cui il mouse riceve alimentazione. ll cavo di collegamento per il nostro topo infernale è una treccia di nylon, il che lo rende rigido ma anche abbastanza duttile. Si noti anche che la connessione USB è placcata in oro, cosa che colpisce sicuramente l’occhio, anche se dubitiamo che questo faccia la minima differenza in termini prestazionali.
Per iniziare la nostra prova, abbiamo installato il software “Inferno” e i driver inclusi con il mouse. L'interfaccia software “Inferno” vanta molteplici opzioni : non si può negare che alla Cooler Master abbiano profuso un certo impegno per la realizzazione di tale software. Lungo la parte superiore della finestra d’avvio troviamo sei linguette diverse: “Main Control”, “Storm Tactics”, “Macro”, “Script”, “Library”e in ultimo “Support/Update”. La prima scheda è anche quella più importante, che ci permetterà di controllare le opzioni base per il mouse : assegnazione dei pulsanti, livello dei DP et similia. Inoltre, qualora non si voglia perdere troppo tempo a smanettare con i profili, sarà sempre possibile utilizzare quelli di default. I controlli prevedono la personalizzazione pressochè totale del mouse, dalla sensibilità di movimento alla velocità del doppio click, passando per l’illuminazione, le macro e quant’altro si possa desiderare. La scheda successiva è denominata “Storm Tactics”, che consente di attivare il pulsante omonimo e apportare le modifiche necessarie. La scheda Macro,poi, consente di registrare le macro per il pulsante apposito. Naturalmente queste sono le impostazioni volute dagli sviluppatori; in linea di massima, è possibile utilizzare, ad esempio, il tasto demandato alle macro per scorrere le pagine in avanti o indietro…il tutto nel nome della massima flessibilità.
La scheda successiva, la scheda Script, è simile a quello della scheda Macro, ma consente di eseguire una serie di comandi. La scheda “Library” permette di regolare facilmente la macro e librerie di script dal mouse al computer e viceversa.L'ultima scheda, “Update”, consente di ottenere il supporto per il mouse o aggiornare il software della periferica.
Dopo aver apportato le modifiche necessarie per ottenere le impostazioni del mouse più favorevoli per le nostre abitudini di gioco, abbiamo iniziato le vere sessioni, cimentandoci con videogames ad alto tasso d’azione come Bioshock 2 o CoD MW2. Passare dal nostro fidatissimo Intellimouse Microsoft 3.0 alla periferica Cooler Master, ci ha, inizialmente, spiazzato. L’ “Inferno” è decisamente più largo, più pesante e appena più alto. Tuttavia, dopo una mezz’oretta scarsa di gioco, ci siamo stupiti dell’incredibile manegevolezza, unita all’incredibile grado di personalizzazione del nostro nuovo, inseparabile amico. Precisione assoluta, manegevolezza ed un certo fascino visivo, ci hanno fatto innamorare seduta stante del nostro luminosissimo mouse (luminosità che, è bene dirlo, può essere praticamente azzerata grazie alle molteplici opzioni a disposizione).
Commento Finale
Il “Cooler Master CM Storm Inferno Gaming Mouse” è stato piacevole e facile da usare. E 'stato facile abituarsi, ed è bene sottolineare come non facesse male la mano dopo ore di utilizzo. Il mouse stesso vanta numerosissime opzioni e personalizzazioni ed è,probabilmente,il mouse migliore e più performante con il quale ci siamo cimentati. Il software incluso con l'”Inferno” ci è parso estremamente duttile e, dopo un primo momento di smarrimento,anche abbastanza facile da usare.
Comodo, ergonomico, bello da vedere, preciso e affidabile. Una scelta che pare obbligata per chi intende giocare ai massimi livelli, con un prezzo più che accettabile (sessanta dollari americani).

10/08/2010

L'ultima Equazione.


...o almeno si spera. Questo è il sottotitolo che,idealmente,io avrei messo sotto al titolo dell'opera di Mark Alpert,astrofisico,giornalista e scrittore. Ecco cosa riporta la quarta di copertina:

"David Swift, docente di storia della scienza alla Columbia University, viene chiamato d'urgenza al St. Luke's Hospital di New York: Hans Kleinman, il suo vecchio professore di fìsica, è stato aggredito e torturato da uno sconosciuto e adesso è in bilico tra la vita e la morte. L'uomo che David trova è ovviamente ben diverso da quello che, cinquant'anni prima, era considerato uno dei più brillanti assistenti di Albert Einstein e che poi era diventato uno scienziato ammirato da tutti. Kleinman è in stato confusionale e ripete in maniera ossessiva due termini tedeschi - Einheitliche Feldtheorìe - e una serie di cifre. David intuisce quale significato dare a quelle parole: il professore si sta riferendo alla "teoria unitaria dei campi", quella che spiegherebbe tutte le forze della natura, dalla gravita all'elettricità alla potenza nucleare. E sa pure che Einstein ha dedicato gran parte della vita a formularla, ma senza riuscirci... O forse no? C'è comunque ben poco di teorico in quello che accade a David subito dopo la morte del suo mentore: nel giro di poche ore, viene fermato dall'FBI con l'accusa di omicidio e diventa l'obiettivo di un uomo determinato a tutto pur di scoprire quelle equazioni rivoluzionarie. Perché David è la chiave, l'unica persona che, interpretando e seguendo gli indizi criptici sussurrategli da Kleinman, può trovare la soluzione a un'ipotesi scientifica così audace e devastante che potrebbe piegare le leggi dell'universo alla volontà umana..."

Tutto molto bello, idealmente, sulla carta. Il nodo,però, è in una trama piatta e assolutamente prevedibile,senza contare che,in un libro dove si paventa la possibilità di rivelare la teoria dei campi unificati (ovvero,una cosa che al momento ci è oscura) e poi,per ovvie ragioni,non lo fa,già di suo perde in partenza; se aggiungiamo personaggi vagamente piatti e piuttosto stereotipati, il quadro è completo. Un libro che non vi consiglio assolutamente,a meno che non siate dei sfegatati fan di Einstein.

10/06/2010

Coincidenze

Sarà un caso,ma a distanza di pochissimi giorni dal post-denuncia qui sotto, il dosso davanti al gabbiotto dei vigili è scomparso,sostituito da una bella lingua d'asfalto nuovo e perfetto.

Visto che ci siamo...non è che si potrebbe fare lo stesso con il dosso davanti al semaforo di Ple Douhet, angolo American Palace?Quello è ancora più pericoloso...

..Dai,dai,dai,ancora un piccolo sforzo!

Addio!

Ale

10/04/2010

Altro Dosso,Altro Pericolo!


Buongiorno a quasi tutti e ben ritrovati su queste pagine. In un post precedente, vi ho parlato del dosso creato a seguito dei lavori per il "corridoio della mobilità" in Ple Douhet,Roma,Eur.

Quello che ho omesso di dire - e che vi segnalo oggi,è la presenza di un altro dosso,partorito sempre in seguito ai lavori sul manto stradale,che si trova poco più sopra,all'incrocio semaforico subito dopo il benzinaio della Shell,davanti al chiosco dei Vigili Urbani. Trovo in effetti sconcertante il fatto che tale pericolosissimo dosso si trovi proprio sotto gli occhi dei V.U. e nessuno si degni - non dico di sistemarlo, ma almeno di segnalarlo per tempo.

Quindi,mes amis,fate la massima attenzione.

Ale

ps:la foto appartiene a Google Maps;non si intende violare alcun copyright.

La farfalla


Non avvicinarti troppo alla Casa della Rosa -
Il saccheggio di una Brezza -
O l'inondazione di una Rugiada
Mettono in allarme le sue Mura -
Non provare a legare la Farfalla,
Né a scalare le Sbarre dell'Estasi -
Nell'insicurezza restare
È la rassicurante qualità della Gioia.

Emily Dickinson

10/01/2010

Un Nuovo Pianeta...Forse.

Fonte: "Yahoo!Notizie":

Alcuni ricercatori dell’Università della California e del Carnegie Institution di Washington hanno annunciato la scoperta di un nuovo pianeta. E’ grande tre volte la Terra e orbita a una distanza che lo situa al centro di quella che viene definita la 'zona abitabile', la giusta distanza cioè da una stella. Ciò rende possibile trovare acqua sulla superficie dei pianeti: il pianeta è dunque abitabile.

COME E’ AVVENUTA LA SCOPERTA - Gli studi che hanno portato alla scoperta del nuovo pianeta sono cominciati esattamente undici anni fa: gli scienziati sono partiti con l’osservazione di una stella, Gliese 581, con i telescopi situati sull’osservatorio W.M. Keck alle isole Hawaii.Il telescopio dell’osservatorio è dotato di uno spectroscopio, strumento che permette di misurare esattamente la velocità 'radiale' delle stelle. In questo modo è possibile rilevare l’eventuale presenza di pianeti. I ricercatori sono stati in grado di individuare due nuovi pianeti orbitanti intorno alla stella Gliese 581. A differenza degli altri pianeti di questo sistema solare, però, il nuovo è quello che ha le più forti possibilità di essere un pianeta abitabile. Per la sua posizione, non troppo vicino alla stella né troppo lontano.

LE CARATTERISTICHE DEL NUOVO PIANETA (Per approfondire clicca qui) - Il pianeta, che ha preso il nome dalla stella attorno cui orbita (Gliese 581g, anche se possiede un nome non ufficiale, quello della moglie di uno dei ricercatori che l’hanno scoperto, e cioè Zarmina’s World) è molto più vicino al suo sole, la stella Gliese 5812, di quanto lo sia la Terra: 14 milioni di miglia contro i 93 milioni che separano la Terra dal Sole. Ha una orbita ogni 37 giorni, e mostra sempre la medesima faccia al Sole. Da una parte è sempre giorno, dall’altra è sempre notte. Le temperature possono arrivare a 160 sopra lo zero fino a 25 sotto zero. Ma nella parte sempre illuminata la temperatura è di tipo estivo. Il pianeta dista da noi circa 120 trilioni di miglia, circa 20 anni luce. Infine, il tipo di energia sviluppato dalla stella attorno a cui si muove il nuovo pianeta è di tipo piuttosto basso: questo, per i ricercatori, vuol dire una esistenza di diversi bilioni di anni, molto di più del nostro Sole. Ulteriori possibilità di sviluppare la vita, dunque.

IL PIANETA 'DAI RICCIOLI D’ORO' - Un pianeta è considerato abitabile quando si trova alla giusta distanza dal suo sole, non troppo vicino altrimenti avrebbe una temperatura infuocata, non troppo lontano perché sarebbe un corpo gelido. La distanza deve dunque permettere la presenza di acqua corrente e liquida. Le dimensioni devono poi essere tali da permettere la presenza di gravità necessaria a mantenere una atmosfera intorno ad esso. Ecco perché questo nuovo pianeta fa parte della categoria "Goldilocks planets", cioè 'pianeti dai riccioli d’oro', nomignolo che deriva dalla fiaba 'Riccioli d’oro e i tre orsetti'. La favola racconta di una bambina che sceglie un oggetto in mezzo a tre diversi. La bambina per fare ciò ignora quello troppo grande e quello troppo piccolo e sceglie quello che semplicemente 'è giusto'. In questo mondo, un 'pianeta dai riccioli d’oro' è quello che si adatta al medesimo principio: né troppo vicino né troppo lontano da una stella, in modo tale da garantire su di esso la possibilità della vita. Ovviamente il nuovo pianeta riapre per l’ennesima (e non sarà l’ultima) volta la domanda: "siamo soli nell’universo?". Il caso del nuovo pianeta offre però una prospettiva inedita e quindi aggiunge qualcosa di nuovo alla antica domanda: offrendo garanzie di vita in forme simili alle nostre, in un futuro ovviamente ancora lontano, il nuovo pianeta potrebbe essere abitabile da persone provenienti dalla terra. Un pianeta colonizzabile, che potrebbe offrire possibilità e speranze a lungo agognate agli abitanti di questa inquinata e malata Terra.

9/28/2010

Avviso Ai Motociclisti Romani



Buongiorno a tutti e ben ritrovati su queste pagine.
Vi rubo un minuto di tempo per avvisarvi di una potenziale minaccia che riguarda principalmente coloro i quali,come me,effettuano i propri spostamenti principalmente su due ruote; grazie all'ottimo lavoro svolto dalla società che gestisce le strade capitoline,a seguito dei lavori del cosidetto "corridoio della mobilità",al semaforo fra Via Laurentina e Ple Giulio Douhet (altezza American Palace)c'e' un montarozzo alto almeno 5 centimetri e largo il doppio. Naturalmente la superficie è sbruzzolosa e costituisce un pericolo doppio,specialmente quando piove. Mi raccomando:rallentate anche se il semaforo è verde, in quel punto (che ho evidenziato nella foto qui sopra con una barra nera).

Ancora una volta,i miei più sinceri complimenti per l'ottimo lavoro svolto.Bravi.

Addio.

Ale

NDA:La foto appartiene a Google Maps.Non si intende violare alcun copyright.

9/27/2010

120 Militari chiedono la Verità Sugli UFO

http://www.centroufologiconazionale.net/news/Usa,%20120%20ex%20militari%20chiedono%20la%20verit%C3%A0%20su%20extraterrestri%20e%20basi%20nucleari.pdf

Se fate click sul link qui sopra, troverete un interessantissimo pdf edito dal Centro Ufologico Nazionale.

Addio.

Ale

9/24/2010

Nell'Anima,L'Arte


Possedere nell'Anima l'Arte
D'intrattenere l'Anima
Col Silenzio come Compagnia
E in continua Festa

È una spoglia Circostanza
Il cui possesso è del Singolo
Come una Proprietà perpetua
O un'inesauribile Miniera.

Emily Dickinson

9/23/2010

Grandissimo San Lazzaro!



La delibera approvata, che modifica il Regolamento Comunale in vigore, dispone che primati, delfini, lupi, orsi, grandi felini, foche, elefanti, rinoceronti, ippopotami, giraffe, rapaci “non possano essere utilizzati e/o esposti in attivita' di spettacolo e/o intrattenimento, pubblico o privato, su tutto il territorio comunale”.

9/22/2010

Tributo



"Tutto ciò che chiedo, è una bella nave, e una stella, da seguire".

Dedicato alla Voyager, la nave dei miei sogni, la nave che mi culla prima di addormentarmi,la nave che chiamo casa nel regno della mia fantasia.

9/20/2010

Giustizia Privata,ovvero esagerare per Vendetta!


Buongiorno a tutti e ben ritrovati su queste pagine (e due). Il secondo film di cui vorrei parlarvi oggi è "Giustizia Privata",un thriller molto interessante ma anche decisamente improbabile - interpretato da Gerard Butler,ovvero "Leonida" del famosissimo film "300".

Clive è,all'apparenza,un uomo qualsiasi.Sta per cenare con sua moglie e sua figlia,quando due rapinatori imboccano dentro casa sua:lo stendono,lo pugnalano e lo riducono in fin di vita. Prima di svenire,Clive (Butler) vede sua moglie pugnalata e stuprata. Stessa sorte per la bimba.
Passano gli anni.Clive è sopravvissuto,a differenza della sua famiglia. Il procuratore (Jamie Foxx) gli comunica che ha scelto un patteggiamento: uno solo dei due criminali verrà condannato a morte. Quello che si è macchiato effettivamente del delitto,riceverà solo 5 anni di carcere.

Inizia così una lunghissima,interminabile,Vendetta privata del protagonista.Pian piano,si libererà di tutti coloro che hanno perpetrato quella che egi ritiene una vera ingiustizia,uccidendoli uno per uno. Alla fine,quando rimarrà solo il procuratore,le carte verranno scoperte ed il finale...beh,vi lascio il piacere di scoprirlo da voi.

Ora,la cosa che mi lascia perplesso di questo film è una sola (e pregiudica irrimediabilmente il mio giudizio). Questo Clive è una macchina per uccidere perfetta:da solo,riesce a farsi beffe dell'intero sistema giudiziario,mettendo in scacco una intera città con dei sistemi che fanno sembrare 007 un coglioncello appena uscito dal liceo.
Ora,mi domando:come cavolo hanno fatto due perfetti stronzi a imboccarti dentro casa e a fare quel massacro?

Ai posteri l'ardua sentenza. Il film non vale il prezzo del biglietto e ve lo consiglio solo se il genere Thriller è la vostra ragione di vita.

Addio.

Ale

Jay & Silent Bob : Fermate Hollywood

Buongiorno a quasi tutti e ben ritrovati su queste pagine. Weekend di celluloide,il mio,con la visione di tre filmetti che vado a raccontarvi,iniziando da un'opera - lo dico subito,non particolarmente riuscita,di Kevin Smith.
Chi cavolo è,direte voi?Eh,lo so...se non si parla di Spielberg o Scott,niente,eh...?Mordivoi. Kevin Smith è,ad oggi,uno dei registri indipendenti più interessanti,spregiudicati e irriverenti dell'ultimo decennio. Suoi,sono film ingiustamente misconosciuti come "Clerks" e il capolavoro assoluto "Clerks II", "Generazione X", "In cerca di Emy", nonchè il film che vedete in oggetto. Beh,a tutti gli effetti,devo dire - a malincuore,che quest'opera è sicuramente un gradino...anche due...sotto la media,intesa come media di mister Smith; la trama è semplice e semplicistica e i personaggi - irresistibili in Clerks II, si trasformano in macchiette volgari con poco spessore.

In buona sostanza: J e Bob si vedono rubare i diritti di una loro invenzione,un fumetto che sta per diventare un film. Da qui,la necessità di andare a Hollywood a fermare la produzione,almeno fin quando non venga loro dato il denaro che gli spetta. Un viaggio di tre giorni, condito da gag si divertenti,ma anche ovvie e banali,tanto che anche quella ciecata di Anna Frank non approverebbe.

Insomma...da vedere,si,ma una volta sola.
Al prossimo film.

Ale

ps: wikipedia dedica una pagina al film: la potete trovare cliccando qui.

9/16/2010

Alien - Il Nido Sulla Terra


Buongiorno a tutti e ben ritrovati su queste pagine. Ieri sera,visto che Morfeo si stava guardando la partita e si è dimenticato di me,ne ho approfittato per terminare la lettura de "Alien:Il Nido Sulla Terra",scritto da Steve Perry (piuttosto difficile da trovare:se vi serve,lo potete acquistare online qui).

Nella mia unica esperienza letteraria,naturalmente precedente a questa,nel mondo di Alien,mi sono imbattuto in un libro così tedioso e scritto così male,che ancora non l'ho completato.Sta aperto con un segnalibro da oltre un anno,in mezzo ai...libri da leggere quando ci sarà tempo.

Questo volume,invece,è davvero notevole. La trama è decisamente affine al film "Aliens",sul quale ho speso fiumi di caratteri nei post precedenti. Un marine di nome Wilks (che sembra tanto "Hicks" - se non sapete chi è,ficcateve na palla,ndAlenet),inviato insieme al suo team su una colonia invasa dagli Alieni; alla fine,come spesso accade,solo Wilks si salverà,portando con se la piccola Billie (che sembra tanto Newt - se non sapete chi è,ficcateve na seconda palla),unica colona sopravvissuta alla furia delle bestie più famose della storia del cinema.

Passano gli anni. Billie è in un ospedale psichiatrico,schiacciata dagli incubi provocati dalla sua esperienza aliena; Wilks è in carcere, dove nessuno può raccogliere la sua verità su questi letali alieni e dove deve sopportare il peso di una tremenda mutilazione al viso,causata dall'impatto con il sangue acido delle creature.

Questa volta,la Compagnia decide di andare a snidare gli Alien direttamente sul loro pianeta Natale. E chi,meglio di un marine che li ha già incontrati (e che è sopravvissuto loro)può guidare il team? Wilks parte alla volta della patria degli Alien non prima d'aver liberato Billie e portandola via con se. Inutile dire che,una volta arrivati,troveranno alcune sorprese a dir poco letali,sia sul pianeta che nella loro stessa squadra...

...Allo stesso tempo,c'e' un altro fronte dove si combatte:un fanatico religioso,grazie all'aiuto di alcuni mercenari,riesce a mettere le zampe su una cucciolo di Alien. Il governo terrestre lo scopre,lo cattura,lo impianta e fa nascere una Regina. L'incubo di tutti i film di Alien diviene realtà: una Regina sulla Terra!Inutile dire che,mentre Wilks combatte nello spazio,sul nostro pianeta le cose si mettono a dir poco male...

Non vi svelo altro per non guastarvi la sopresa,ma sicuramente il libro vale la pena di leggerlo.

Adesso,ve lasco,che c'ho da fax.

Addio

Ale

9/15/2010

I mercenari,ovvero la rivolta dei nonnetti

Buonasega a tutti e ben ritrovati su queste pagine;oggi è una di quelle giornate in cui sarebbe bello poter formattare l'Universo e reinstallare tutto.Vi capita mai?

...Sia come sia,ieri sera mi sono sparato "I Mercenari",ultima ma probabilmente non ultima fatica di Sylvestro Stallone (di nome e di fatt!, cfr. Il Ciclone). Questa pellicola vanta indubbiamente un cast eccezionale : dallo stesso Stallone (Rambo) a Jet Lee (Arma Letale 4),passando per James Statham (Transporter),Dolph Lundgren (Rocky 4)e Eric Roberts (Gli Implacabili). Da sottolineare poi i cameo di Bruce Willis (Die Hard), Mickey Rourke (Double Team) e il buon Arnold Nazionale (Predator).

In buona sostanza,la trama è a dir poco esile,abusata ma nel complesso di solida e collaudata struttura:un supercattivo che ricorda da vicino i dittatori anni'80 del Sudamerica,un agente dell'FBI (o della CIA) che ha deciso di passare al lato oscuro, un soldato troppo sanguinario e quindi traditore e,in tutto questo, un gruppo di super soldati capitanati dal buon Stallone che deve, fra alterne vicende,radere al suolo (letteralmente) la nuova minaccia che viene da lontano...senza scordare il salvataggio della classica gnocca di turno che,nella fattispecie,tanto gnocca neanche è,almeno in questo caso.

Un film rombante e rutilante,dall'inizio alla fine. Mi aspettavo pochissimo dalla visione e ho invece ottenuto un discreto appagamento:le sequenze d'azione sono tante e pressochè continue,i personaggi - per quanto stereotipati,ripercorrono i classici clichè dei buoni e dei cattivi tanto cari al pubblico americano.

Tanto sangue,tanto rumore,un pò di umorismo e una discreta prova recitativa da parte di tutti. Nel complesso,si può vedere...magari in DVD perchè forse 7,50 pleuri di cinema non li merita.Non del tutto.

Alla prossima volta.

Ale

9/13/2010

Un Universo Senza Dio.

Traggo dal sito de "Ilcorriere.it",un interessantissimo stralcio d'articolo (che condivido pienamente,ndAleNet)che riporta una intervista alla più grande mente dei giorni nostri,Stephen Hawking.

"LONDRA - La creazione dell'universo si può spiegare anche senza l'intervento di Dio, poiché le ultime scoperte scientifiche hanno dimostrato che esistono alternative all'idea che esso sia nato dalla mano divina. Lo sostiene lo scienziato britannico Stephen Hawking nel suo ultimo libro «The Grand Design» (Il progetto grandioso), di cui il Times pubblica alcuni brani.

LEGGI DELLA FISICA - La creazione dell'universo, scrive Hawking, è stata semplicemente una conseguenza inevitabile delle leggi della fisica. «Poiché esistono leggi come quella della gravità - sostiene il matematico nel libro di cui è coautore il fisico americano Leonard Mlodinow - l'universo può essere stato creato dal nulla». Considerando che è altamente probabile che esistano non solo altri pianeti simili alla Terra ma addirittura altri universi, Hawking sostiene che se Dio avesse voluto creare l'universo allo scopo di creare l'uomo, non avrebbe avuto senso aggiungere tutto il resto.

LA RAGIONE UMANA - In questo modo Hawking rivede la teoria espressa in precedenza in «Una breve storia del tempo», in cui aveva sostenuto che non vi fosse incompatibilità tra un Dio creatore e la comprensione scientifica dell'universo. «Se arrivassimo a scoprire una teoria completa sarebbe il trionfo definitivo della ragione umana perché conosceremmo la mente di Dio», aveva scritto nel 1998. "

The Losers,ovvero l'importanza di un trailer


Buongiorno a totti e ben ritrovati su queste pagine.Stavo pensando ad un film di qualche tempo fa,che risponde al nome di "The Village", di quel babbano di Shyamalan. Ricordo perfettamente l'enorme interesse che suscitò in me,con mostri,presunti incantesimi,un'ambientazione quasi fantasy...sbavavo all'idea di vederlo.Ancor di più,ho sbavato fin quasi all'orgasmo quando vidi il primo trailer de "X-Files Voglio Crederci":un montaggio ad arte del trailer mi fece credere (e non poteva essere altrimenti) che sarebbe stata una storia a base di alieni,ufo e misteri.

In ambo i casi,rimasi a dir poco deluso: le due pellicole che ho citato si sono rivelate due immondizie che non valevano neanche la celluloide dove sono state incise. Di contro,però,esistono casi dove un trailer inutile nasconde un piccolo capolavoro;ne è un esempio recente Splice (di cui ho parlato qualche post più sotto)e The Losers,visto questo fine settimana.

Il film in questione, di Sylvain White,vede un gruppo di soldati scelti (Zoe Saldana, Jeffrey Dean Morgan, Chris Evans, Idris Elba, Columbus Short),impegnati in una missione in Bolivia,dove il cattivo di turno usa i bambini come corrieri per la droga; il quintetto decide di salvare i bimbi mettendoli su un elicottero,ma questo viene abbattuto dalle forze congiunte di CIA e FBI.I cinque capiscono che erano loro i veri bersagli e quindi rimangono nel territorio,aspettando l'occasione giusta per tornare negli USA e vendicarsi di chi li ha traditi...l'occasione arriverà presto,in un crescendo di azione ed emozioni,per un film corale che alla fine è,indubbiamente, uno dei migliori film d'azione oggi disponibili. Una grandissima interpretazione di tutti gli attori e una trama più che arzigogolata che lascia aperto uno spiraglio per un eventuale seguito.

Con un pò di fortuna,lo trovate ancora nelle sale.

Alla prossima volta!

Ale

9/10/2010

The Box, ovvero l'arte di uccidere una splendida idea


Buongiorno a tutti e ben ritrovati su queste pagine.La visione di "The Box", ieri, promettente film di Richard Kelly,non mi ha soddisfatto,bruciando sul finale tutte le aspettative che erano montate in corso d'opera.

Ci troviamo in Virginia,nell'anno del Signore 1976. Norma (Cameron Diaz, Charlie's Angels) e Arthur (James Marsden, X-Men),rispettivamente un'insegnante e uno scienziato della NASA,vedono la loro vita mutate profondamente (in peggio)quando ricevono una scatola di legno con un pulsante rosso,da un misterioso individuo (Frank Langella,Frost/Nixon) che fa loro una inquietante proposta . Le regole sono chiare:in cambio della pressione del tasto rosso,una persona sconosciuta alla coppia perderà la vita. In cambio,riceveranno la somma di un milione di dollari.

Fra ripensamenti e patimenti,sarà Norma a premere il tasto e da quel momento,si scateneranno una serie di eventi nefasti che sconvolgerà profondamente le loro vite. Nel film,si fa continuo riferimento a Marte e alla presenza di entità che eseguono test sull'animo umano. Non vengono mai esplicitamente citati alieni o marziani,ma i riferimenti sono comunque piuttosto chiari. Le premesse per un'ottima opera c'erano tutti,ma alla fine il tutto si riduce a una continua ricerca della verità ottenebrata dai rimorsi di coscienza dei due,una lungaggine inutile e controproducente che porterà ad un finale amaro e tutto sommato persino scontato.

Peccato,davvero.Non posso proprio consigliarvelo,al di la dell'ottima prova recitativa di tutti e tre i protagonisti.In ogni caso,la pellicola si basa sul libro di Richard Matheson "Button Button", classe 1970. Non l'ho ancora letto,ma lo farò.

Detto questo,ve lasco che c'ho da fax.

Addio.

Ale

ps:nella foto,Cameron Diaz,che rende sicuramente meglio come modella che come attrice,nonostante sia innegabilmente "cresciuta"sotto il profilo recitativo.

9/08/2010

Flash Forward su Italia 1

Buongiorno a tutti e ben ritrovati su queste pagine.
Come forse (non saprete) da domani Giovedi 09 Settembre 2010,alle 23 (che caz' d'orario,ndAleNet) Italia 1 trasmetterà - ovviamente in chiaro, una delle serie televisive più belle e interessanti degli ultimi tempi : Flash Forward, basata su un libro di Robert J. Sawyer e prodotto dalla ABC. Questa sigla sta per American Broadcasting Company e dietro di loro si nascondo produzioni intellettuali come Ugly Betty,Grey's Anatomy,Le casalinghe disperate e altri telefilm affini. Come potete notare,nelle tre serie che ho citato,il filo conduttore è sempre lo stesso. No,non mi riferisco alla celebrolesione imperante dello spettatore (che è comunque massiccia),ma alla totale assenza di una qualsivoglia trama e coinvolgimento,in favore di ridicoli riferimenti erotici,trame sentimentali indegne anche del peggior libro di Harmony e recitazione ai livelli dei senzatetto della stazione Termini.

Eppure,nel regno della terra, questi telefilm hanno un successo planetario,vantano produzioni milionarie e sono seguiti anche dagli zulu' tibetani dei monti appalachiani...chiaro sintomo di una società di merda che legge sempre meno e con un ingrevimento culturale progressivo e,temo,inarrestabile.

Serie più complesse,come Fringe ad esempio,o questo Flash Forward spesso non godono dei favori della cronaca e dei quattrini delle case produttrici. Anzi,la stessa ABC ha dichiarato che la prima stagione di FF sarà anche l'unica disponibile.Un motivo in più per godersela dall'inizio alla fine,perchè si tratta,davvero,di un piccolo capolavoro di sci-fi che merita tutta la vostra attenzione.

Maggiori info in merito,le potete trovare su questo mio post precedente.

Addio.

Ale

9/07/2010

Sperduta


Una Porta si aprì appena sulla strada -
Io - sperduta - passavo di là -
L'Ampiezza del Calore di un istante si dischiuse -
E Ricchezza - e Compagnia -

La Porta in pari istante si chiuse - Ed io
Io - sperduta - passavo di là -
Sperduta due volte - ma di più - per il contrasto -
Che palesava - la Miseria.

Emily Dickinson

9/06/2010

Bubbi (SW vs ST)

La parola in cima a questo posto sarebbe "Dubbi",ma ho voluto cogliere l'occasione per citare un misterioso poeta che ha scritto questa parola (la frase completa è : torneremo insieme,non ho bubbi) sul muro a sinistra dell'UCI Marconi. Storie di vita vissuta; il nodo focale di questo post molto mattutino è che io proprio non capisco - e probabilmente,mai capirò,la smodata passione del Grande Pubblico per una saga fantasy ambientata in un universo fantascientifico,che risponde al nome di Star Wars. Trovo paradossale l'interesse che ruota attorno a questi sei film e trovo ridicoli tanti aspetti della vita quotidiana nati da SW,come per esempio quella setta di beoni americani che hanno fondato (e si sono visti riconoscere ufficialmente dal governo)una nuova religione basata sulla Forza. Non scendo nei particolari e non dico la mia in merito,perchè la cosa è talmente stupida da non meritare neanche i caratteri digitali che sto mettendo su questo foglio virtuale. Però...però...eheemmm, ce li vedo proprio,che so,un paio di contadini babbei del profondo sud del Kansas che,parlando fra loro mentre spalano (con la zappa laser) carrettate di letame verdastro con il vestitino Jedi che dicono:

"Uhmm...sento un mutamento nella Forza"
"Te credo,co sta puzza de merda..."
"Il lato oscuro si sta facendo sentire..."
"No,questa è proprio merda de vacca,altro che lato oscuro..."
"Dobbiamo convocare il consiglio dei Jedi..."
"...si,e poi tutti insieme mungiamo le mucche,così famo prima..."
"...Il signore dei Sith sta arrivando..."
"...e te credo,so 6 mesi che nun pagamo 'a luce..."
Insomma,cose di questo tenore. Ora,non dico che ai tempi dei tempi,sia stata una grandissima saga;non nego che la nuova trilogia che funge da prequel a quella originale non vanti degli effetti speciali mirabolanti. Però,cazzo che palle:al di la del buon Anakin che recita con una scopa nel culo e con l'espressività di un tordo selvatico camerunense,la trama è piena di buchi e nel complesso sarebbero tre film abbastanza tediosi,se non fosse che l'inutile storia è amalgamata a numerose sequenze d'azione,in cielo e in terra (a tratti,pure in acqua).

Senza contare i babbalei ignoranti che si ostinano a paragonare "Star Trek" a "Star Wars". Premesso che è assurdo paragonare due generi così diversi (infatti,al di la della parola "Star" nel titolo,le due saghe non hanno nulla in comune, neanche il genere). Inoltre, i fan dell'ultimo minuto dimenticano sempre che Star Wars consta di sei film in tutto, più un lungometraggio animato (de merda) e qualche spin-off. Star Trek,di contro, vanta ben undici film, sei serie (una animata,cinque regolari),un fottio di libri,fumetti,fanzine e quant'altro,per una saga che ha,letteralmente,disegnato il mondo della fantascienza televisiva così come la conosciamo oggi.

Oh...poi come si dice...a ognuno il suo,ovviamente. Io scelgo Star Trek. Perchè solo ST,con le sue mille storie,i suoi sentimenti e le sue emozioni,può portare lo spettatore la, dove nessun uomo...dove nessuno...è mai giunto prima.
Star Wars,al massimo,te porta a pià na cosa dentro na bettola de Tatooine.E io manco c'ho sete.

Addio

Ale

9/04/2010

Jeffery Deaver - Il filo che brucia


Buongiorno a tutti,buon sabato e ben ritrovati su queste pagine.
Ieri sera ho concluso la lettura dell'ultima ma non ultima fatica letteraria di Jeffery Deaver il quale,ancora una volta,si conferma in assoluto il miglior scrittore di thriller oggi presente sul mercato.

La nuova avventura di Lyncoln Rhyme e Amelia Sachs (portati sul grande schermo da Angelina Jolie e Denzel Washington,nel tutto sommato gradevole "Il Collezionista di Ossa",opera prima di Jeffery con i due protagonisti) li vede impegnati su due fronti: da una parte, un folle che si diverte a bruciare la gente con l'energia elettrica,a meno che le sue richieste non vengano esaudite. Dall'altra,la nemesi dei due investigatori,ovvero L'Orologiaio (l'unico avversario in grado di tenere testa,e persino sconfiggere,l'affiatato duo) che tesse una intricata tela di inganni per colpire al cuore il suo avversario...
Come spesso accade nei libri di Deaver,la realtà non è mai quella che sembra e incredibili colpi di scena si susseguono continuamente,fino all'inaspettato - e addirittura toccante - finale.

Un libro che non dovrebbe mancare assolutamente nella vostra biblioteca.

Detto questo,ve lasco,che c'ho ancora un sacco da fax.

Addio

Ale

9/03/2010

Nazca : Mistero Risolto? Si...comme no...

Riporto un articolo tratto da Yahoo!Notizie, pubblicato prima ancora anche da Repubblica.
-
"MISTERO RISOLTO? - Realizzati tra il 300 a.C. e il 500 d.C., le più fantasiose teorie si sono avvicendate per giustificarne l’esistenza. Dei, alieni, calcoli astronomici e matematici: nel calderone che include la chiave di lettura dell’arcano è stato infilato un po’ di tutto. Adesso, tuttavia, è emersa una spiegazione che appare tutt’altro che improbabile, e che mette in relazione le linee e l'acqua, così scarsa nel territorio.

UNA «MAPPA» DELL’ACQUA - Questa ipotesi, poco sostenuta nel passato, ha ripreso vigore ultimamente grazie allo studio di un ricercatore indipendente americano di Poughkeepsie, David Johnson, che ha lavorato insieme agli esperti della University of Massachusetts e dell'Agenzia peruviana «Andina». Secondo Johnson i geroglifici peruviani formerebbero un’enorme mappa delle risorse d'acqua sotterranea. Ci sarebbe una stretta correlazione tra gli antichi acquedotti o altri elementi «d'acqua» e le principali figure del luogo. Sarebbe stata l'esperienza, secondo il ricercatore, a permettere alle popolazioni preispaniche di conoscere le vie d'acqua sotterranee che scendono dalle montagne circostanti il deserto. Le 13mila linee che formano le oltre 800 figure si trovano su un’area di circa 500 km quadrati. Sono state realizzate scavando dei solchi nel terreno non più profondi di 30 centimetri."


Un momento per favore...mi devo asciugare le lacrime, uscite in parte per lo sconforto,in parte per l'assurdità e la totale mancanza di logica di queste affermazioni; non ci vuole di certo un genio,per capire che la spiegazione delle "linee d'acqua" è a dir poco ridicola,mille volte più insensata della spiegazione ufologica. Allora,analizziamo la teoria di questi geni: io sono un omino di oltre 2500 anni fa. Non ho un cazzo da fare,oggi,nella mia bella e brulla landa desolata e quindi mi chiedo "Che faccio,invento un bel computer e mi collego a feisbuk,oppure aiuto i miei poveri compaesani peruviani,alti un metro e mezzo, a trovare l'acqua in questa ridente terra?" Il mio senso civico prende piede e quindi decido di fare qualcosa per i miei amici:conosco le fonti d'acqua sotterranee e voglio che anche gli altri le conoscano. Potrei inviare loro un sms col mio cellulare,ma qui,a Nazca,c'e' poco campo.Allora,in quattro e quattr'otto,piazzo una serie di cartelli, sfruttando i pali e il pochissimo metallo di cui dispongo per incidere il legno, e scavo delle buchette con scritte tipo "Qui Bibite Fresche". Mi siedo e contemplo il mio lavoro : non è certo degno di me. No,io voglio fare le cose in grande. Allora,grazie all'avanzatissima tecnologia di cui dispongo, inizio a tracciare delle enormi,lunghissime linee in terra,dando sfogo alla mia incredibile creatività e maestria: creo così un enorme colibrì, un astronauta, una sorta di cane, un enorme ragno, un pellicano maremmano e,perchè no,una bella scimmia, non troppo dissimile dal mio parentado. Visto che sono in vena, non mi fermo di sicuro e continuo a tracciare linee su linee,per un totale di 800 disegni. E se qualche compaesano mi chiede :"ma perchè te sei fatto sto bucio de culo?", la mia risposta sarà : "Ovvio:per indicarti dove sta l'acqua!". Che ignoranti:vuoi dire che se vedi una scimmia,la prima cosa che pensi, non è forse l'acqua?E un ragno?Vogli di:appena vedi un ragno,'a prima cosa che pensi è sicuramente n ber bicchiere d'acqua fresca co' tanto de ghiaccio e scorsetta de limone.
...Per non parlare della cosa più importante:dal momento che nel 500 Avanti Cristo, volare è semplice come respirare grazie alla NAZCA AirLines, io non ti faccio questi simboli in modo che tu,povero contadino beone,camminando come tutti i mortali - con i piedi per terra, li possa identificare. NO! Te li faccio talmente enormi che tu li puoi vedere solo dall'alto e pure da una quota considerevole. Voglio dire:se non sai volare,non hai neanche diritto di bere.

L'articolo di Yahoo!Notizie prosegue così:
"LA TEORIA DEGLI UFO - La particolare conformazione del luogo ha fatto sì che le figure si conservassero intatte nei secoli. Queste si trovano tutte su un altopiano nelle vicinanze del quale non esistono punti di osservazione situati in alto. Un dettaglio non da poco. Tra le principali teorie per spiegare questo fatto, quella secondo cui si tratterebbe di un calendario astronomico, quella che afferma che le linee avevano uno scopo religioso e quella del calendario meteorologico. Erich von Däniken è autore della spiegazione che, finora, ha avuto più seguito: sostiene che le linee di Nazca sono opera degli alieni. Secondo lo scrittore, esseri dello spazio, provenienti da un altro sistema solare, giunsero sulla Terra circa 10mila anni fa. Fu allora che, alterando il Dna della scimmie, diedero origine alla specie umana. L’uomo, dotato dell’intelligenza grazie agli extraterrestri, iniziò ad adorarli come dei, e in loro onore traccio le linee di Nazca."

9/02/2010

MKV Questo Sconosciuto

Buongiorno a tutti e ben ritrovati su queste pagine.
Da qualche tempo,un nuovo formato multimediale sta prendendo sempre più piede: l' MKV.Questo acronimo sottende un progetto atto alla creazione di una estensione unica che racchiuda dentro di se il meglio dei formati QuickTime,Divx,Mpg4 : in buona sostanza,si tratta della possibilità di avere file multimediali compressi con una perdita di qualità bassissima se non praticamente inesistente.

Per poter visualizzare correttamente tale formato,è necessario aggiornare i codec audio e video del proprio computer, nonchè disporre di un lettore valido.Nella stragrande maggioranza dei casi,Media Player non andrà bene:la soluzione migliore,nonchè quella più immediata,è sicuramente quella di usare VideoLan, un lettore gratuito,potente ed estremamente versatile,che potete trovare senza problema alcuno cliccando qui.

Alla prossima volta!

Ale

9/01/2010

Dubbio

l mio Valore è il mio unico Dubbio -
Il Suo Merito - il mio unico timore -
Al cui confronto, le mie qualità
Così banali - appaiono -

Che mi riveli inadeguata
Al Suo amato Bisogno -
La Massima Apprensione
Della mia Mente affollata -

È vero - che la Divinità a chinarsi
Per sua natura propende -
Perché su niente più in alto di Essa
Essa può posarsi -

Così io - la Dimora Non Divina
Di Questo Eletto Contenuto -
Conformo la mia Anima - come una Chiesa,
Al Suo Sacramento.

Emily Dickinson