10/17/2011

Cowboys & Aliens


Come sicuramente saprete, Venerdi ultimo scorso è uscito nelle sale Italiane l’ultima ma non ultima fatica cinematografica di Steven Spielberg – Cowboys & Alieni, per la regia di Jon Favreau con Harrison Ford (Indiana Jones) e Daniel Creig (il più recente 007). Questa rinnovata vena aliena del papà di ET (vedi il bellissimo Falling Skies), è pappa reale per chi, come me, vive di pane e ufo. Il film appena uscito è un piccolo gioiello, forse non perfetto,ma molto avvincente e scorrevole.

Ci troviamo nel 1875 : un uomo si sveglia nel mezzo del nulla, a poca distanza dalla città di Absolution. E’privo di memoria, ferito al fianco e porta un misterioso bracciale al polso sinistro; i tentativi di toglierlo non vanno a buon fine. Dopo un’aggressione che supera brillantemente, il nostro eroe arriva nella cittadina, dove non tarda a farsi qualche nemico e, in virtù di questo,viene arrestato…ma mentre sta per essere condotto dallo sceriffo federale, il primo di molti scontri contro gli alieni prende atto : è un vero disastro per gli Umani che, armati solo di colt e fucile,hanno la peggio – con l’eccezione del nostro 007 che scopre come il suo bracciale possa mutare in un arma potentissima capace di abbattere i droni…sarà solo l’inizio di un crescendo di azione e buoni sentimenti, con la classica visione Spielberghiana che vede più umani e meno alieni, più motivazioni e meno istinto.

Non voglio svelarvi altro, ma vi invito, caldamente,alla visione del film.

Alla prossima volta.

Addio

Ale

10/13/2011

I Doveri Del Vento

I doveri del Vento sono pochi -
Spingere le navi, in Mare,
Insediare Marzo, le Maree scortare,
E annunciare la Libertà.

I piaceri del Vento sono vasti,
Risiedere nell'estensione,
Restare, o vagare,
Speculare, o le Foreste intrattenere -

I congiunti del Vento sono i Picchi
Azov - l'Equinozio,
Anche con l'Uccello e l'Asteroide
Una garbata relazione -

I limiti del Vento
Se sopravviva, o muoia,
Troppo saggio sembra per il Non Risveglio,
Nondimeno, non li so -

Emily Dickinson

10/10/2011

The TommyKnockers - Le Creature del Buio


"Ieri notte a tarda ora,i Tommyknockers, i Tommyknockers hanno bussato e oggi ancora,Vorrei uscire, ma non so se posso,Per la paura che m'hanno messo addosso!"
-
Alla via così.

Ieri notte ho concluso la lettura de “TommyKnockers – Le Creature del buio”, un racconto simil-fantascienza di Stefano Re classe 1987; avendo amato moltissimo il film omonimo, ho immaginato che avrei trovato egual soddisfazione nel racconto, un mammatrone di novecento pagine che, nel complesso, non mi ha propriamente convinto. E’uno di quei romanzi di SK dove il prolifico e bravissimo autore ama parlare,sviscerare ogni singolo pensiero dei protagonisti (e anche dei non protagonisti), protundensosi in viscerali ricordi e salti temporali continui che ammazzano,letteralmente,la trama principale.

A proposito di trama, vediamola insieme (fonte : wikipedia) :

“Durante una passeggiata in un bosco di sua proprietà, la scrittrice Roberta "Bobbi" Anderson inciampa in uno spuntone del terreno, che si rivelerà essere un'astronave aliena sepolta da tempo. Appena disseppellita, la navetta inizia a rilasciare nell'ambiente un gas invisibile ed inodore (o altrimenti una sorta di radiazione) che trasforma le persone in esseri simili agli alieni che guidarono il mezzo stellare. Fornisce a loro anche un temporaneo genio che li rende inventori, ma che non gli fornisce qualità etiche o filosofiche, provocando invece violenza psicotica (come 'Becka Paulsen, che uccide il marito infedele durante la riparazione del televisore morendo anch'essa nel tentativo) e la sparizione di un ragazzo (Davy Brown, il cui fratello maggiore Hilly fa scomparire durante un gioco di magia).Il protagonista del libro, un poeta ed amico di Bobbi, Jim Gardener, apparentemente immune a causa di una placca d'acciaio in testa che blocca l'influenza della navicella, trascorre gran parte del tempo a ubriacarsi. La sua relazione con Bobbi peggiora durante lo svolgersi della storia. Lei è totalmente posseduta dall'euforia di diventare parte della navicella, ma Gardener la vede perdere salute e sanità mentale. Notando la scomparsa della quiete cittadina (un giornalista curioso viene ucciso durante un tentativo di approfondimento della questione), Gardener conferma i suoi sospetti che, lontano dall'essere un miracolo, la trasformazione della città è in realtà un tentativo di riportare in vita gli alieni morti da tempo. Sale quindi sulla nave, la attiva e la lancia nello spazio, causando la morte della maggior parte degli abitanti (e di se stesso) ma evitando le conseguenze disastrose previste con il completamento della ricostruzione.”

Purtroppo, in questo libro come in qualcun altro, l’autore si perde in spesso inutili racconti sulla vita degli abitanti di Haven, i loro pensieri e i loro sogni non dando all’astronave e agli alieni il giusto spazio…cosa che invece fa – e molto bene,l’ottimo film che, non avete visto, vi consiglio caldamente di recuperare e gustare.

Consigliato solo ai veri fan del Re. Se è una storia di Alieni,che cercate,volgete altrove lo sguardo.

Detto questo,ve lasco,che c’ho da fax.

Addio

Ale

3 Giorni di SKY

Buongiorno a quasi tutti,buon LuneRdi e ben ritrovati su queste pagine. Mini-post informativo per ricordarvi 3 giorni di appuntamenti serali su SKY.

Si inizia oggi con “I fantasmi di Bedlam”, serie pseudo-horrorifica che racconta le vicissitudini di un gruppazzo di rampolli (la odio questa parola) che prende possesso di un appartamento nel lussuoso Bedlam Heights, oggi palazzo supercostoso e un tempo sede di un manicomio criminale dove gli ospiti subivano ogni genere di tortura, fisica e mentale. Da quello che ho letto in giro,sta serie non vale neanche la pellicola dove è incisa,ma una possibilità è bene dargliela.

Domani,sempre su Fox (canale 111), parte la terza puntata de “Terra Nova”, un bellissimo serial patrocinato da Steven Spielberg e pensato,scritto e gestito da Rene Echevarria e Brannon Braga. Giusto per essere chiari : al di la del buon Steven che non ha bisogno di spiegazioni/presentazioni/bigliettidavisita, Mr. Echevarria è il genio dietro a produzioni come “The 4400” e “Star Trek Deep Space Nine”, mentre è dalla penna e dal cuore di Braga che è nato il serial “Star Trek The Next Generation”. Se non è garanzia di qualità questo trittico,non so cosa altro lo sia; in effetti, le prime due puntate sono state due gioielli, quindi consiglio caldamente di continuare la visione.

Terzo ed ultimo consiglio : Mercoledi alle 21, su History Channel, andrà in onda la seconda puntata della nuova serie di “Enigmi Alieni”, probabilmente la miglior serie di documentari ufologici mai apparsa in televisione. Nell’attesa che Voyager torni ad essere…Voyager, possiamo ben consolarci con questo programma.

Dopo st’orgia televisiva,ve lasco,che c’ho da fax.

Addio

Ale

10/05/2011

La Casa Dei Mai Nati

Citando Bill Murray : “Oh,mio dio. Che…cazzata!” (cfr. SOS Fantasmi).

L’espressione mi è venuta spontanea quando,la scorsa notte,ho concluso la lettura de “La casa dei mai nati”, di Christopher Ranson edito da Rizzoli. Un vero abominio – venduto fortunatamente ad meno di 6 euro (rispetto ai 16 di quando è uscito) che parte con una idea interessante che si perde miseramente durante il racconto, fino all’inutile e per certi versi ridicolo finale. Il sito della casa editrice riporta la quarta di copertina. Leggiamola insieme:

“Il matrimonio di Conrad e Joanna è in crisi. Lui è convinto che la colpa sia della vita frenetica che fanno a Los Angeles, e della pressione a cui li sottopone il lavoro di lei, manager di una multinazionale. Conrad sogna di andare a vivere in campagna, e appena gli si presenta l’occasione acquista, nel Wisconsin, un’antica casa che nell’Ottocento ospitava ragazze madri in procinto di partorire. Convince la moglie a seguirlo, ma ben presto Joanna accetta un incarico che la terrà lontana per due mesi. Solo nella grande villa ricca di memorie e di segreti, Conrad riceve dall’inquilino precedente un oggetto che appartiene alla casa: un album di fotografie color seppia dove, tra levatrici e ragazze incinte, Conrad riconosce senza ombra di dubbio Joanna, che lo fissa con uno sguardo pieno d’odio. È l’inizio di un lungo incubo che – tra apparizioni, fantasmi, creature in carne e ossa e ossessioni – dà vita a uno dei thriller più inquietanti degli ultimi anni.”

Molto carino sulla carta,decisamente meno nella resa finale; il tutto si riduce a continue visioni più o meno “fantasmatiche” del protagonista e a continue,inutili allusioni sessuali che più che accendere la fantasia del lettore,fanno venir voglia di accendere una sigaretta per la noia.

Scritto bene ma privo di mordente,verso la metà comincia a deviare dall’idea principale,con inutili voli pindarici e apparizioni spettrali di fantasmi infoiati che paiono un po’ ridicoli,nei gesti e nelle motivazioni.

Secondo me (ed il mio parere lascia ovviamente il tempo che trova), per scrivere di fantasmi ci vogliono le palle quadrate : è difficile raccontare di una apparizione,riuscire a spaventare solo con la fantasia senza l’ausilio del video. Io,per esempio,che non sono uno scrittore,non ci proverei neanche. L’autore l’ha fatto e,sempre secondo me,NON ci è riuscito.

Lasciate tranquillamente il tomo sullo scaffale,non se ne accorgerà nessuno.

Addio

Ale

10/04/2011

Falling Skies

Finita.

La prima stagione di “Falling Skies” si è conclusa ieri, con un finale amaro e inaspettato che lascia aperte un milione di porte alla seconda serie (che è già stata schedulata dalla produzione,per fortuna,ndAleNet). Com’e’ Falling Skies?Un gioiello della Sci-Fi. Merita d’esser visto?Assolutamente si. Ve lo siete perso?Mi spiace molto,perché è sicuramente una delle migliori serie di fantascienza dell’ultimo periodo, dove si vede ampiamente la mano di quel genio senza fondo che è Steven Spielberg.

Ci troviamo più o meno ai giorni nostri; l’umanità è stata quasi spazzata via da un massiccio attacco alieno e il serial inizia a raccontare la storia poco tempo dopo quest’immane attacco. Uniti in piccoli gruppi di “combattenti” e “civili”, gli esseri umani cercano di riorganizzarsi e di trovare un punto debole nelle linee degli alieni. Quest’ultimi sembrano concentrati sull’annientamento di tutti gli umani, con l’eccezione dei ragazzi e dei bambini : vengono infatti catturati e “impiantati”, ovvero viene piazzato sulla loro colonna vertebrale un parassita alieno che ne governa leazioni, facendoli lavorare per gli extraterrestri.

Il protagonista Tom Mason è uno dei leader della resistenza, facente parte del gruppo della seconda Massachusetts (interpretato da un sempre bravissimo Noah Wyle). Uno dei suoi tre figli, Ben, è stato rapito dagli Alieni e questo sarà uno dei leit-motiv dei dieci episodi che compongono questa prima serie. Dieci episodi intensi ed avvincenti,con molti umani e pochi alieni (ma di alta qualità!), molte vicende private e poche causi comuni; questo tipo di narrazione si può spiegare con la necessità di preparare il terreno per la stagioni successive o,quanto meno,per la seconda di prossima pubblicazione.

La pagina di Wikipedia contiene molte info su questa splendida serie trasmessa da Fox. Se ne avete la possibilità, vedetela, perché vale il vostro tempo fino all’ultimo secondo utile…di proposito non vi svelo altro,invitandovi alla visione.

Detto questo,ve lasco che c’ho da fax.

Addio.

Ale

Però...che Classe!


Buongiorno a quasi tutti e ben ritrovati su queste pagine. Su Rai4,una rubrica in onda il Venerdi sera prende il nome di “Wonderland”; si tratta di un contenitore che parla di fantascienza nelle sue varie accezioni. Nella puntata di questo programma (la numero 14) trasmessa il 30 Settembre u.s. , durante la rubrica “Dizionario del Fantastico”, l’autore del servizio parlava di Astronavi. E fin qui…va anche bene. Tuttavia,mi aspetto che un programma di fantascienza non commetta errori grossolani come quello dell’autore del servizio che, con una voce fuori campo, parlando dei viaggi nello spazio a velocità superiori a quella della luce, cita Star Trek e,mostrando la maestosa nave del sesto film, la associa alla classe “Enterprise”.

Mordivoi.

Ritengo che, per parlare di un argomento,quale che esso sia, occorre avere cognizione di causa; ancor di più quando si parla di quel qualcosa in televisione. Gli amanti della fantascienza in generale e di Star Trek (io per primo) in particolare sono diti al culo grossi come zampe di cammello e non accettano il minimo errore.

“Enterprise”, difatti, è il nome della prima, più famosa, gloriosa astronave della storia di ST e, più in generale, della storia della fantascienza. La “classe”, ovvero il modello, per così dire, è “Constitution”, che indica la tipologia di astronave. Per fare un esempio, la Voyager è una nave di classe “Intrepid” e l’”Enterprise E” è una nave di classe “Sovereign”.

Quindi,io dico,porco cazzo : una cosa devi fare, leggere un articolo. Chiedo troppo,se domando di farlo correttamente,senza errori?

Non ci siamo,mes amis,non ci siamo proprio. Il buon Kirk avrebbe già armato i siluri e fatto fuoco.

Addio.

Ale

ps : tutte le info sulle "classi", le trovate nella ricca pagina Wiki.