1/30/2013

Assassin's Creed : Rinascimento



Buongiorno a quasi tutti,buon Mercoledi e ben ritrovati su queste pagine.
La lettura de “Assassin Creed : Rinascimento”, scritto dallo storico Oliver Bowden (vabbeh…è uno pseudonimo per un professore di storia italiano,ma transeat) si è rivelata essere un piacere inaspettato.Basato sull’omonimo videogames della Ubisoft (che io stesso recensii tempo fa, per leggere l’articolo cliccate qui), il libro racconta della scoperta da parte del protagonista  - Ezio Auditore, di far parte di una famiglia di Assassini. Naturalmente, qui il significato è scevro dall’accezione negativa del termine : gli Assassini, infatti,sono una setta votata all’ordine e alla protezione dei più deboli, rimanendo l’ultimo baluardo contro lo strapotere dei Templari.
Naturalmente,non si tratta di un romanzo storico (ho letto recensioni sul web dove si puntava il dito contro l’autore,che ha fornito dati inesatti e situazioni surreali…e che cazzo,è un romanzo basato su un videogame,non un saggio storico,babbei!ndAleNet), pur vantando un nutrito numero di personaggi realmente esistiti, da Leonardo da Vinci a Caterina Sforza, passando per Lorenzo il Magnifico, Savonarola,Machiavelli e chi più ne ha più ne metta. Non vorrei assolutamente scendere troppo nel dettaglio,perché il libro è godibile dall’inizio alla fine, con tanta azione e poche fasi “di stanca”, atte però a caricare meglio l’ambientazione e le sfide narrate nelle 406 pagine che compongono l’opera.

Non è necessario,anche se sarebbe consigliato, aver giocato ad AC:II prima di leggere quest’opera. Io,dal canto mio,non posso che consigliarvelo,perché vale i soldini che costa fino all’ultimo centesimo.
Come direbbe Ezio, requiescat in pace.

Ale

Ps:eccovi la seconda di copertina:
Firenze, 1476. Il giovane Ezio Auditore ha visto giustiziare il padre e i fratelli in seguito alle accuse montate dalla famiglia dei Pazzi. Scopre così di discendere dalla setta degli Assassini, la cui unica missione, da secoli, è distruggere l'Ordine dei Templari, dove militano proprio i Pazzi. Da quel momento e per anni, Ezio si aggira per l'Italia, silenzioso e invisibile, per uccidere i nemici cui ha giurato odio eterno. Ma la sua guerra ha anche un altro e più importante obiettivo: recuperare un misterioso Codice che potrebbe dare a chi lo possiede un potere incommensurabile.

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