2/07/2008

Ma che ne so...

Lei raccoglie tutto il suo coraggio.
Lo guarda, dritto negli occhi, in quegli occhi chiari che tanto ha bramato,atteso,desiderato.
"Ti piaccio?", gli chiede, e un diffuso rossore le avvolge la pelle chiara.
Lui la guarda. Non sorride, mentre la intrappola in uno sguardo gravido di risposte.
"No."
Lei si morde il labbro. Sente la speranza sprofondare nel suo cuore. Ma continua.
"Allora,non c'e' spazio, per me, nel tuo cuore?"
"No.", risponde lui. Si passa una mano sul mento e continua a fissarla. Lei china il capo, reprimendo un singhiozzo. Poi, risoluta, alza la testa e parla con voce ferma.
"Allora, se io me ne andassi, tu non verseresti neanche una lacrima?"
"No."
Lui nota il tremore sulle labbra di lei.
Si osservano per un istante eterno sospeso fra il Tempo e lo Spazio, poi lei si volta. Fa due passi, si gira verso di lui, tenta di dire qualcosa, ma non può. Si gira di nuovo, l'anima in tumulto,e si allontana.
Fa pochi passi, poi qualcosa la blocca. Una pressione sul braccio.
Si gira.
Il sorriso di lui si specchia negli occhi di lei.
"Tu non mi "piaci". Io trovo che tu sia meravigliosa, la creatura più dolce e perfetta che abbia mai calcato questa terra".
"Ma..."
"Aspetta. Tu non hai uno spazio nel mio cuore. Tu sei il mio cuore, sei l'essenza stessa della Vita. Sei il fulcro di ogni battito, e vivi nell'aria che respiro."
Lei non dice nulla. Lui si rende conto che le sta ancora stringendo il braccio. Con dolcezza, la lascia, ma nel contempo le prende la mano.
"...E se tu te ne andassi, io non verserei una sola lacrima. Semplicemente, ne morirei. Perchè non c'e' Vita, senza di te, ovunque io sia".
Alla luce del Crepuscolo, le loro labbra si incontrano, in un bacio selvaggio di passione sincera.
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Alla via così. Ogni tanto, un pizzico di romanticismo ci vuole.
Passiamo alla sezione linketti e suggerimenti. Se cliccate qui, verrete catapultati al mio ultimo ma non ultimo articolo su Kane & Lynch: Dead Men, nella sua incarnazione per personal computer.

Girovagando nel Profondo Blu, ho trovato un Blog davvero interessante. Si tratta della pubblicazione integrale delle lettere spedite dal soldato britannico William Henry Bonser Lamin ai suoi parenti, durante la prima Guerra Mondiale. Suo nipote ha trovato le lettere in un vecchio cassetto, e ha deciso di metterle online, per dare una testimonianza reale di quella che doveva essere la vita in trincea, e per non dimenticare gli orrori di quel conflitto. Ovviamente, il tutto è in lingua Inglese, ma la lettura è scorrevole, piacevole e interessante; si prova un mix di nostalgia e affetto per quel soldato, leggendo le sue missive...una esperienza toccante, che vi invito a dividere con me cliccando qui.

Terzo ed ultimo link per il post di oggi, lo trovate qui. Poichè, come disse qualcuno, "Solo L'Uomo Colto E' Libero", colgo l'occasione per pubblicizzare l'iniziativa di Google che coinvolge la Bodleian Library, ovvero la più grande biblioteca del globo. I suoi sotterranei si estendono per oltre 5 chilometri, e sono zeppi di libri, manoscritti, romanzi, saggi, ricettari, trattati di vario genere e natura...tutte queste opere verranno digitalizzate nell'ambito del progetto Google Books, che permetterà, tramite una normale ricerca, di visualizzare una anteprima dei libri contenuti nella biblioteca, oppure di leggerli in versione integrale, qualora i diritti d'autore siano "scaduti". Un'ottima occasione per avvicinarsi al meraviglioso mondo dei libri, attraverso la Grande Rete.

Allora...alla prossima volta!

Ale

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