5/17/2007

Desatitolato (chissà se si può dire)

Questo è davvero interessante. Dura un botto, ma è una prova del "cover-up" della chiesa, riguardo agli abusi sessuali sui minori. Prendetevi una quarantina di minuti e poi accompagnatemi a vomitare...che squallore. Poi dicono che uno diventa ateo...e te credo! Right, grazie ancora a VNSMatrix che mi ha fornito il link.

Alla via così...come state,mes amis?Parlando con MisRomy di cinema, volevo tornare a spendere due parole su un vero aborto di film, vale a dire "Non Aprite Quella Porta : l'Inizio". Tempo fa, vi sconsigliai la visione di questa pellicola che,davvero,non vale neanche la celluloide dove è inciso. Splatter e massacri gratuiti fanno da sfondo a quello che è a tutti gli effetti un remake del titolo originale (pure troppo remake : non hanno cambiato una mazza!), con qualche litro di sangue in più. Quello che volevo sottolineare oggi è una curiosa - e falsa - dicitura che aleggia sul film dall'inizio alla fine, ovvero che si tratti di "Una Storia Vera". Ma manco per il ca**o, ovviamente. Il regista Tobe Hooper ha infatti dichiarato,a suo tempo, di essersi ispirato a Mr.Gein per la realizzazione del film. E'più vera quindi la storia di mia nonna rapita dagli Alieni, se proprio vogliamo dirla tutta : certo, il caro Edward Gein, un contadino del Winsconsin, tutte le rotelle a posto non le aveva, ma era fondamentalmente un mentecatto con la passione del cannibalismo e della necrofilia. Era più che altro dedito al furto di cadaveri nelle tombe e, in linea teorica, sono 2 gli omicidi a lui attribuiti (nella sua cantina venne ritrovata una donna appesa a testa in giù, sventrata e decapitata), commessi con una pistola (niente motosega) e negli anni '50.

La famiglia Hewitt, "protagonista in negativo del film", è realmente esistita, e il nome è balzato alle cronache per una serie di efferrati delitti. Ah : il filmato della polizia, alla fine del film, è un falso, altro che "documento d'epoca"!Vabbeh...storie di vita vissuta.
Cmq, se volete saperne di più sulla carriera di Gein, cliccate qui e leggetevi l'articolo.

E alla via così. Girovagando nel Profondo Blu, ho trovato un articolo scritto da PC Magazine, per il sito Local6.com ; si tratta della classifica delle 10 password più usate dagli utenti. C'e' da rimanere sorpresi : non riesco a trattenermi dallo svelare la password più usata nel mondo, secondo questa statistica...vabbeh,mi trattengo...no...vabbeh,mi trattengo...no...Ok, così nel caso non abbiate il tempo di vedere queste slide, non vi lascio a morire di curiosità.

Allora : al terzo posto, troviamo "qwerty", ovvero i primi sei tasti davanti a voi.
Al secondo posto, la mitica "123456", segno che Mel Brooks è stato un vero apripista (e chi capisce la citazione, vince una cena sul Millennium Falcon!).
Al primo posto...RUMBLE RUMBLE (Suono Onomatopeico per indicare il rullo dei tamburi e la fanfara)...vince la sfida la parola "password"! Ovvio : Nome Utente "AleNet". Password : "password". Meno di tre secondi per intuirla, un microsecondo per crackarla. Poi dicono che le reti informatiche sono un colabrodo!

Vabbeh...ora vi devo lasciare. Vi ricordo solamente che è uscito in edicola il nuovo Nathan Never, numero 192, dal titolo "L'Alleanza". Buona lettura e alla prossima.

Ale
ps: la bellezza di oggi è di Michelle Pfeiffer, con una immagine tratta dal bellissimo film "Lady Hawke".

Nessun commento:

Posta un commento