8/06/2007

Copiando spudoratamente

Buongiorno a tutti e ben ritrovati su queste pagine. Allora, avete passato un buon fine settimana?Lo spero. Oggi non ho molto tempo,quindi vi riporto pedissequamente un articolo piuttosto interessante, apparso su "Il Tirreno", dello 01/08/07.

ROCCATEDERIGHI. Cercavano l’acqua, hanno scoperto “ una massa misteriosa”, tre metri sotto terra, su una collina a due km da Roccatederighi. Un ritrovamento straordinario, di cui in paese si parla sottovoce e sul quale vengono fatte molteplici ipotesi, alcune davvero suggestive. Ora sulla vicenda indagano i carabinieri della locale stazione, c’è un’informativa alla Procura della Repubblica di Grosseto e da ieri sera è stato ufficialmente investito del caso anche il primo cittadino del Comune di Roccastrada, Leonardo Marras. L’antefatto. Tutto inizia durante l’inverno. Il proprietario di un casale, un milanese, decide di incaricare dei geologi per trovare, nella sua proprietà, una sorgente d’acqua. Vuole evitare il costante e dispendioso ricorso alle autobotti per approvvigionarsi. Siamo su una collina di argille calcari, un posto dal quale si domina la Maremma, straordinario se non fosse per quel problema: l’acqua, appunto. Il geologo fa il suo dovere: rilevazione approfondita del suolo, indagine geoelettrica con strumentazioni d’avanguardia. Nessuna traccia di sorgenti, difficile anche suggerire un posto dove effettuare i soliti carotaggi. Si rischia di lavorare assai, spendere altrettanto e non trovare una goccia d’acqua. Sorpresa. Il turista milanese fa leva sui rapporti di buon vicinato e chiede di poter “sconfinare”, con le sue indagini, nel terreno di un vicino. E qui emerge (si fa per dire) qualcosa di impensabile. Macché, dell’acqua non c’è traccia. Sotto terra, tra i tre e i cinque metri di profondità, si individua invece una massa ferrosa (sarebbe lunga oltre venti metri, larga quattro). In sezione ha una forma strana. Ricorda un grande mezzo, una piattaforma, forse un blindato. «Mai visto nulla di simile - confessa subito il geologo al commitente - è un materiale ad elevata conducibilità elettrica, dalla forma regolare. Ditemi voi cosa devo fare». Un mistero. Le ricerche si fermano. Meglio una pausa di riflessione. Nel frattempo i due proprietari si consultano, mostrano le carte a un altro geologo, chiedono la consegna del silenzio e alla fine scelgono di soprassedere. Ma la curiosità, si sa, è un motore difficile da spegnere. Ne parlano, con i colleghi e con le Università, i geologi coinvolti. Ne parla, in paese, il proprietario del terreno. La notizia è di quelle che accendono la fantasia, che risvegliano vecchie storie, mai definitivamente archiviate. Gli anziani forse possono offrire una spiegazione. No, purtroppo gli anziani non hanno idea di cosa è sepolto sotto quella collina. Reazioni. Sono i geologi, in questa vicenda, ad avere un ruolo centrale. Non solo possiedono le carte dove si coglie questa anomalia, ma anche gli strumenti per approfondire, per dare risposte più chiare, senza scavare, senza fare troppa fatica. Ma ai geologi è stato chiesto di non parlare, di metterci una pietra sopra. Quando, al telefono, contattiamo lo scopritore della massa misteriosa prima minimizza, poi ci diffida dal citare luoghi e nomi. Infine si appella alla privacy e minaccia il ricorso alle vie legali. Dice che si rivolgerà a un avvocato: «non mi interessa la pubblicità sui giornali. Sono disposto a parlare solo con i carabinieri». E così farà. Le conferme. Il secondo geologo coinvolto conosce il territorio, ma ha visto soltanto alcune carte. è cauto, eppure conferma, senza ombra di dubbio, che «sotto terra, in quella proprietà, c’è qualcosa che non dovrebbe esserci». Conferma anche la natura del materiale: un metallo, un conduttore. Esclude, per le dimensioni, che si possa trattare di un carroarmato. Suggerisce, saggiamente, di non fare ipotesi azzardate e di investire della scoperta le autorità competenti. La prima puntata, aggiornata a ieri sera, finisce qui."

Mi spiace, so che questo post è amaro, ma davvero non ho tempo di scrivere altro. Però,se siete in vacanza e avete tempo e voglia di leggere qualcosa di interessante, allora cliccate qui, per godervi il resoconto di un interessante avvistamento. Si parla del medesimo avvistamento, da parte di un carabiniere,anche qui.

Buona lettura e a domani!

Ale

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